Cerchi un’auto diesel usata? Occhio a questi motori

Auto usate
Pubblicato 28 luglio 2026

Quando si acquista una vettura di seconda mano bisogna sempre prestare particolare attenzione a possibili criticità che spesso sono nel motore.

meccanico fai da te

ANCORA PROTAGONISTA NELL’USATO

Il diesel continua a perdere terreno nel mercato del nuovo, ma nell’usato rimane ancora uno dei protagonisti assoluti. Secondo gli ultimi dati disponibili, il 37,8% dei passaggi di proprietà riguarda infatti vetture alimentate a gasolio, una percentuale che ne fa la seconda alimentazione più scelta dagli italiani (qui per saperne di più). Una popolarità che si spiega facilmente: consumi contenuti, percorrenze elevate e prezzi spesso interessanti sul mercato di seconda mano. Tuttavia non tutti i motori diesel sono uguali. Alcuni propulsori hanno mostrato nel tempo criticità più o meno serie. Non significa che siano necessariamente da evitare, ma che prima dell’acquisto è opportuno effettuare controlli approfonditi e verificare con attenzione la cronologia della manutenzione.

BMW 2.0D N47 

bmw serie 3 touring 2019 07 09

Anni di produzione: 2007-2014 (alcune applicazioni fino al 2015)

Modelli coinvolti: BMW Serie 1, Serie 3 , Serie 5, X1, X3; diversi modelli della Mini.

Problema principale: usura prematura della catena di distribuzione.

Il quattro cilindri diesel N47 è probabilmente il motore che più di ogni altro ha costruito la fama negativa dei diesel moderni BMW. Il problema riguarda la catena di distribuzione, posizionata nella parte posteriore del motore: una soluzione che rende più complicato e costoso l’intervento. Con il passare dei chilometri la catena può allungarsi a causa dell’usura dei pattini di scorrimento e del tendicatena.

Il primo segnale è un rumore metallico simile a un raschiamento proveniente dalla zona posteriore del propulsore, più evidente all’avviamento a freddo o mantenendo il motore tra 1.500 e 2.000 giri. Se ignorato, l’allungamento può portare al salto della catena o alla sua rottura, con conseguente contatto tra pistoni e valvole e danni spesso irreparabili.

Quando si manifesta: i casi più frequenti si registrano tra 100.000 e 180.000 km, anche se alcuni esemplari hanno avuto problemi già sotto quota 80.000 km. 

Costo della riparazione

  • sostituzione preventiva della catena: circa 1.500-2.500 euro; 
  • in caso di rottura con danni al motore: 5.000-8.000 euro per una revisione completa o la sostituzione del propulsore.


Cosa controllare prima dell’acquisto

  • sostituzione della catena;
  • eventuali rumori metallici anomali, soprattutto a motore freddo.


Da comprare oppure no? Sì, ma solo con una manutenzione documentata e possibilmente con la distribuzione già rifatta.

VOLKSWAGEN-AUDI 2.0 TDI INIETTORE-POMPA (BKD, BKP E FAMIGLIA EA188)

audi a1 16 tdi 26

Anni di produzione: 2003-2008 circa

Modelli coinvolti: Volkswagen Golf V, Passat, Touran; Audi A3, Audi A4; Seat Leon; Skoda Octavia.

Problema principale: crepe alla testata, problemi agli iniettori-pompa e anomalie al sistema di lubrificazione.

Il 2.0 TDI con tecnologia iniettore-pompa è stato uno dei diesel più diffusi del gruppo Volkswagen, ma alcune versioni iniziali hanno evidenziato diverse criticità. Il difetto più conosciuto riguarda il motore BKD, con testate soggette a fenomeni di criccatura interna. Il problema provoca il passaggio del liquido refrigerante nella camera di combustione o viceversa, causando cali del livello del refrigerante, fumosità bianca allo scarico e nei casi più gravi danni al motore. Alcuni motori BKP hanno invece sofferto di problemi agli iniettori-pompa piezoelettrici, con spegnimenti improvvisi e difficoltà di avviamento.

La casa tedesca ha introdotto testate aggiornate e modifiche agli iniettori. Successivamente il gruppo è passato alla tecnologia common rail, più affidabile e silenziosa.

Quando si manifesta: generalmente tra 100.000 e 200.000 km, ma i problemi alla testata possono comparire anche prima.

Costo della riparazione:

  • sostituzione testata: circa 1.800-3.000 euro; 
  • sostituzione iniettori-pompa: 500-800 euro ciascuno; 
  • revisione completa del motore nei casi più gravi: oltre 4.000 euro. 


Cosa controllare prima dell’acquisto:

  • eventuali rabbocchi frequenti del liquido refrigerante; 
  • presenza di fumo bianco allo scarico; 
  • avviamenti difficoltosi; 
  • storico degli interventi sugli iniettori. 


Da comprare oppure no? Le versioni aggiornate possono essere valide, ma gli esemplari senza una manutenzione documentata vanno valutati con cautela.

PSA-FORD 1.6 HDI / 1.6 TDCI

peugeot 5008 16 hdi 2017 05 prova 38

Anni di produzione: 2004-2017 circa

Modelli coinvolti: Peugeot 207, 208, 308, 3008; Citroën C3, C4, C5; Ford Fiesta, Focus, C-Max; Volvo C30, S40, V50; Mazda 3; Mini One/D.

Problema principale: lubrificazione insufficiente del turbocompressore.

Il 1.6 HDi è stato uno dei diesel più venduti in Europa, ma alcune versioni hanno sofferto di un problema legato soprattutto alla manutenzione: la rottura del turbo. Il motivo è spesso l’intasamento del filtro presente nel circuito di lubrificazione del turbocompressore, aggravato da intervalli di cambio olio troppo lunghi. Quando il turbo non riceve una corretta quantità di lubrificante, può usurarsi fino alla rottura. Un altro problema frequente riguarda le rondelle degli iniettori, che possono perdere gasolio e creare depositi carboniosi sulla parte superiore del motore.

Per risolvere il problema PSA e Ford hanno modificato alcuni componenti del circuito dell’olio e aggiornato le procedure di manutenzione. La soluzione più efficace resta però la prevenzione: cambi olio più frequenti rispetto agli intervalli massimi indicati.

Quando si manifesta: i problemi al turbo compaiono spesso tra 120.000 e 180.000 km.

Costo della riparazione:

  • sostituzione turbina: 900-1.800 euro; 
  • pulizia circuito olio e sostituzione componenti: 300-600 euro; 
  • sostituzione iniettori: anche 1.000-1.500 euro. 


Cosa controllare prima dell’acquisto: 

  • frequenza dei tagliandi; 
  • presenza di fatture relative alla turbina; 
  • eventuali fischi o cali di potenza; 
  • tracce di morchia nella zona degli iniettori. 


Da comprare oppure no? Non è un motore da evitare, ma va scelto con attenzione. Un esemplare tagliandato regolarmente può superare tranquillamente i 250.000 km.

SUBARU 2.0 BOXER DIESEL (EE20)

subaru forester 20 xs 2010 10 46

Anni di produzione: 2008-2018

Modelli coinvolti: Subaru Impreza, Legacy, Outback, Forester, XV.

Il problema principale: fragilità dell’albero motore e dei cuscinetti di banco.

L’EE20 è un motore molto particolare: è stato il primo diesel boxer prodotto in serie. La sua architettura garantiva un baricentro molto basso e una buona risposta, ma alcuni componenti interni si sono dimostrati meno robusti del previsto. I primi esemplari hanno sofferto soprattutto di rotture dell’albero motore dovute a problemi di lubrificazione e dimensionamento dei cuscinetti di banco. In seguito sono emersi anche problemi al volano bimassa e al filtro antiparticolato.

La Subaru ha introdotto aggiornamenti a componenti interni e software di gestione, ma il motore non ha mai raggiunto la fama di affidabilità dei benzina boxer della casa delle Pleiadi.
Quando si manifesta: i casi più frequenti si registrano tra 100.000 e 150.000 km.

Costo della riparazione:

  • sostituzione motore: 5.000-8.000 euro; 
  • interventi su volano e frizione: circa 1.200-2.000 euro; 
  • problemi al DPF: 500-1.500 euro. 


Cosa controllare prima dell'acquisto: 

  • storico manutenzione; 
  • eventuali rumori metallici dal basamento; 
  • pressione olio; 
  • funzionamento del filtro antiparticolato. 


Da comprare oppure no? Solo con una storia manutentiva molto chiara. È un diesel particolare, ma più rischioso rispetto alla media.

TOYOTA 2.2 D-4D / D-CAT (SERIE 2AD)

toyota verso motore 16d 4d

Anni di produzione: 2005-2015 circa

Modelli coinvolti: Toyota Avensis, RAV4, Corolla Verso, Auris, Lexus IS e altri modelli del gruppo.

Problema principale: guarnizione della testata e deformazione della testata.

La Toyota ha costruito negli anni una reputazione di grande affidabilità, ma il quattro cilindri diesel 2.2 della famiglia AD ha rappresentato una delle eccezioni.vIl problema più noto riguarda la guarnizione della testata, che può cedere causando perdita di liquido refrigerante, surriscaldamento e, nei casi peggiori, danni importanti al motore. Le versioni D-CAT, dotate di un sistema antinquinamento più complesso, hanno inoltre mostrato una maggiore sensibilità ai problemi del filtro antiparticolato.

Per risolvere i problemi sono stati introdotti aggiornamenti alla guarnizione della testata e modifiche alla gestione del motore. Le versioni più recenti risultano migliorate.

Quando si manifesta: principalmente tra 120.000 e 200.000 km.

Costo della riparazione:

  • sostituzione guarnizione testata: 2.000-3.500 euro; 
  • revisione completa motore: oltre 5.000 euro; 
  • interventi sul sistema D-CAT: 1.000-2.000 euro. 


Cosa controllare prima dell’acquisto: 

  • livello del refrigerante; 
  • presenza di bolle nella vaschetta di espansione; 
  • fumosità anomala; 
  • storico dei richiami. 


Da comprare oppure no? Meglio preferire gli ultimi esemplari prodotti e con manutenzione certificata.

PSA/STELLANTIS 1.5 BLUEHDI (DV5)

peugeot 508 sw bluehdi 18

Anni di produzione: 2017-in produzione (con importanti aggiornamenti dal 2023)

Modelli coinvolti: Peugeot 208, 2008, 308, 3008, 5008; Citroën C3 Aircross, C4, C5 Aircross, Berlingo; Opel Grandland, Combo, Zafira Life; DS 3 Crossback, DS 4; Toyota Proace e altri modelli equipaggiati con motore di origine PSA.

Problema principale: rottura prematura della catena di distribuzione degli alberi a camme.

Il 1.5 BlueHDi DV5 è uno dei casi più recenti di diesel con un difetto progettuale riconosciuto. Il problema riguarda la piccola catena che collega i due alberi a camme nella testata: nelle prime versioni aveva uno spessore di soli 7 mm e poteva usurarsi prematuramente. Il primo segnale è un rumore metallico proveniente dalla parte alta del motore, soprattutto durante l’avviamento a freddo. Con l’usura la catena può allungarsi fino a perdere la corretta sincronizzazione degli alberi a camme. Nei casi più gravi può rompersi provocando il contatto tra valvole e pistoni e quindi danni molto seri al motore.

Dal 2023 è stata introdotta una catena più robusta da 8 mm insieme a modifiche ai componenti della distribuzione. Il gruppo ha inoltre avviato campagne di assistenza e programmi di copertura per determinate condizioni e fasce di chilometraggio.

Quando si manifesta: i casi più frequenti riguardano vetture tra 80.000 e 150.000 km, anche se sono stati segnalati episodi prima dei 100.000 km.

Costo della riparazione:

  • sostituzione preventiva della catena: circa 700-1.200 euro; 
  • danni causati dalla rottura della catena: da 3.000 fino a oltre 6.000 euro. 


Cosa controllare prima dell’acquisto: 

  • se la catena è già stata sostituita con quella aggiornata; 
  • la presenza di fatture degli interventi; 
  • eventuali rumori metallici al primo avviamento. 


Da comprare oppure no? Gli esemplari aggiornati possono essere una buona scelta, ma le prime versioni senza interventi certificati vanno valutate con prudenza.

FORD 2.2 TDCI "PUMA"

ford s max tdci 31

Anni di produzione: 2006-2016 circa

Modelli coinvolti: Ford Mondeo, S-Max, Galaxy, Ranger, Transit, Transit Custom; Land Rover Defender e alcuni modelli Jaguar.

Problema principale: problemi al sistema d’iniezione e, su alcune versioni, rotture interne del motore.

Il 2.2 TDCi della famiglia Puma è un caso particolare: non è un motore generalmente considerato difettoso, ma alcune applicazioni hanno evidenziato criticità. Sui veicoli commerciali Transit e sulle versioni più sollecitate sono stati segnalati casi di cedimenti dei pistoni, soprattutto in presenza di manutenzione insufficiente o utilizzo gravoso. Più frequenti invece i problemi agli iniettori e alla pompa ad alta pressione. Gli iniettori usurati possono causare difficoltà di avviamento, funzionamento irregolare e aumento dei consumi.

Quando si manifesta:

I problemi all’iniezione possono comparire tra 120.000 e 200.000 km.

Costo della riparazione:

  • revisione/sostituzione iniettori: 1.000-1.800 euro; 
  • pompa alta pressione: 1.500-2.500 euro; 
  • sostituzione motore nei casi più gravi: oltre 5.000 euro. 


Cosa controllare prima dell’acquisto:

  • regolarità del minimo; 
  • avviamento a freddo; 
  • presenza di manutenzione certificata; 
  • eventuali interventi sugli iniettori. 


Da comprare oppure no? Non è un motore da evitare in assoluto. Rispetto ad altri della lista è più corretto definirlo “sensibile alla manutenzione”.

JAGUAR LAND ROVER 2.0 DIESEL INGENIUM

jaguar motore 20 ingenium 4

Anni di produzione: 2015-in produzione

Modelli coinvolti: Jaguar XE, XF, F-Pace; Land Rover Discovery Sport, Range Rover Evoque, Range Rover Velar.

Problema principale: usura della catena di distribuzione, diluizione dell’olio e problemi al sistema antinquinamento.

Il quattro cilindri Ingenium diesel è stato sviluppato internamente da Jaguar Land Rover per sostituire i precedenti motori Ford-PSA. Le prime versioni hanno però mostrato alcune criticità. La più conosciuta riguarda la catena di distribuzione, posizionata posteriormente al motore e soggetta ad allungamento. Un altro problema riguarda la diluizione dell'olio con gasolio durante le rigenerazioni del filtro antiparticolato, soprattutto sulle vetture utilizzate prevalentemente in città. L’olio contaminato perde capacità lubrificante e può accelerare l’usura del motore.

Sono stati introdotti aggiornamenti software e modifiche ai componenti della distribuzione sui motori più recenti.

Quando si manifesta:

  • catena distribuzione: spesso tra 100.000 e 150.000 km; 
  • problemi legati al DPF: anche sotto i 100.000 km con uso urbano. 

Costo della riparazione:

  • sostituzione catena: 1.800-3.000 euro; 
  • interventi sul sistema DPF/EGR: 500-2.000 euro; 
  • danni al motore nei casi peggiori: oltre 6.000 euro. 

Cosa controllare prima dell’acquisto:

  • intervalli dei cambi olio; 
  • eventuali rumori dalla distribuzione; 
  • utilizzo precedente (molta città o lunghe percorrenze). 


Da comprare oppure no? Le versioni più recenti sono migliorate, mentre i primi esemplari richiedono particolare attenzione.

MAZDA 2.2 MZR-CD (R2)

mazda cx 5 22 d 24

Anni di produzione: 2008-2018 circa

Modelli coinvolti: Mazda 3, Mazda 6, CX-5, CX-7.

Il problema principale: contaminazione dell’olio, problemi al turbocompressore e usura della catena.

Il 2.2 diesel Mazda è un motore brillante e piacevole da guidare, ma alcune versioni hanno mostrato una certa fragilità. Il problema più noto riguarda l’aumento del livello dell’olio motore causato dal gasolio che entra nella coppa durante le rigenerazioni del filtro antiparticolato. Se l’olio supera il livello massimo può compromettere la lubrificazione e danneggiare il motore. Sono stati segnalati anche problemi alla turbina e alla distribuzione.

La Mazda ha introdotto aggiornamenti software per migliorare la gestione delle rigenerazioni e modifiche alla componentistica.

Quando si manifesta: generalmente tra 100.000 e 180.000 km.

Costo della riparazione:

  • sostituzione turbina: 1.000-2.000 euro; 
  • interventi sul motore: 3.000-6.000 euro. 

Cosa controllare prima dell’acquisto:

  • livello dell’olio (se troppo alto è un campanello d’allarme); 
  • frequenza dei tagliandi; 
  • eventuali aggiornamenti software effettuati. 

Da comprare oppure no? Le versioni più recenti sono migliorate, ma le prime serie vanno valutate con attenzione.



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Ritratto di Er sentenza
28 luglio 2026 - 12:38
Se cerchi un auto diesel usata, in Italia, devi farti ricoverare e basta...lol!
Ritratto di Alexspc79
28 luglio 2026 - 13:17
14
Io ho avuto la golf V col cambio dsg, affidabilità scarsa
Ritratto di otttoz
28 luglio 2026 - 13:18
proprio così piuttosto il gpl che costa un terzo!
Ritratto di Mauro1971
29 luglio 2026 - 13:20
1
Bravo!!
Ritratto di Fulminato
28 luglio 2026 - 12:55
Bè dalle mie parti in campagna la fase evolutiva di molti si è fermata al tiddiai tra un po' arriva il common rail
Ritratto di AZ
28 luglio 2026 - 13:14
Sono pazzesche due cose: la prima è che tutti questi motori, considerati problematici, siano mille volte meglio dei benzina. La seconda è che quello più problematico è proprio il 1.5 STELLANTIS.
Ritratto di deutsch
29 luglio 2026 - 09:59
4
beh insomma, è il più recente ma pure il motore n47 ha fatto disastri, per di più su veicoli premium
Ritratto di Challenger RT
29 luglio 2026 - 16:32
Nessun motore benzina ha fatto piangere gli ignari proprietari quanto i diesel degli ultimi trent’anni. La leggenda metropolitana che i motori diesel fossero più affidabili dei benzina è morta e sepolta e riguardava i sonnacchiosi e fumanti diesel aspirati degli anni ‘70 che con i loro 40 cv e una cilindrata di almeno 2.000 c.c. sicuramente non si fermavano mai… o meglio si fermavano solo quando il loro guidatore moriva per i fumi respirati
Ritratto di Kappa18
30 luglio 2026 - 08:28
il 2.0TDI VW menzionato qui sopra, da 140HP (diciamo la versione aggiornata dell'invece ottimo 1.9TDI 130HP) e' stato un disastro, lo dico per esperienza, mi si e' spenta due volte per strada senza nessun preavviso, roba da criminali, ovviamente non passavano nemmeno il difetto in garanzia. Ogni volta che andavo in VW il meccanico mi faceva vedere che era pieno di casi come il mio. Auto venduta dalla disperazione.
Ritratto di otttoz
28 luglio 2026 - 13:17
no puzzodiesel e non manomettete il FAP che è un grave reato...l'adblue poi è una patrimoniale
Ritratto di MisterRob
28 luglio 2026 - 13:34
Invece scrivere quelli buoni pareva brutto? Ci risparmiavamo migliaia di parole da leggere.
Ritratto di Challenger RT
29 luglio 2026 - 16:35
Quelli buoni non esistono. O meglio esistevano i diesel aspirati degli anni ‘70, gli unici veramente affidabili ma inquinantissimi.
Ritratto di MisterRob
29 luglio 2026 - 18:35
A ecco perché! non veniva fuori nessun articolo.
Ritratto di Sherburn
30 luglio 2026 - 12:46
Ho avuto una Fiat Punto (188) con il 1.9 aspirato. Andava sempre. Non se è vero, ma ebbi la sensazione che quel tipo di auto, leggera e con motore poco potente, desse grattacapi ai CdA. Se va sempre, devi aspettare che qualche ganza cui la presti la schianti contro un muro per doverla cambiare. Ganze da apericena (che è l'unico prodotto di un settore industriale che resiste), credo che non ne fossero comunque prodotte - alcuni batch non prendono la patente - abbastanza per distruggere tutte le seg B a gasolio, euro 3. E così la transizione energetica entrò in chat.
Ritratto di fastidio
28 luglio 2026 - 13:35
10
Vero che dell'N47 se n'è parlato tanto e sicuramente è un motore che ha avuto grossi problemi però io riporto il mio caso: N47 del 2011 ("dicono" uno dei peggiori anni) avuto su serie 3, fatti 260.000 km senza alcun tipo di intervento (catena compresa). Non so se sono io che l'ho trattato bene e con una corretta manutenzione o se sono stato solo fortunato
Ritratto di deutsch
29 luglio 2026 - 10:03
4
118d del 12/07, venduta 02/16 con 140000km dopo aver fatto richiamo catena distribuzione in bmw a 130000km, come tutta la manutenzione. dopo poche migliaia di km il nuovo proprietario spacca motore. per fortuna avevo fatto il richiamo e tutto in bmw, alla fine glielo hanno passato in garanzia
Ritratto di fastidio
29 luglio 2026 - 12:21
10
Certo ma di casi come il tuo ce ne sono tantissimi, io ho riportato il mio dove in un chilometraggio elevato non ho avuto alcun problema
Ritratto di Andre_a2
30 luglio 2026 - 02:24
È pur sempre un discorso di grandi numeri, anche il più inaffidabile dei motori avrà chi l'ha tenuto a vita senza nessun problema (e viceversa). Sicuramente, se l'hai trattato e manutenuto bene, aiuta
Ritratto di Mordecai19
28 luglio 2026 - 13:45
Io ho una Peugeot 208 1.5 BlueHDi, ho all'attivo 124'000km e nessun problema. Ho eseguito tutti i richiami, ovviamente con costo a carico dell'azienda, e non posso proprio lamentarmi, anzi. Consuma pochissimo ed è fluido nell'erogazione, era un gran motore anche l'1.5 HDi della Peugeot 207cc che avevo prima, un mulo e con consumi bassi.
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:38
124k km sono ancora pochini per un diesel...
Ritratto di alvolanaftonee
28 luglio 2026 - 14:07
4
Alla fine il tanto deriso Multijet di Fiat, si è rivelato un'ottimo motore tra i diesel in circolazione.
Ritratto di AZ
28 luglio 2026 - 16:08
Perché deriso? Era un buon motore tanto quanto il 1.3 multijet o sua maestà 1.5 dci della Renault (il miglior motore diesel mai costruito).
Ritratto di PONKIO 78
28 luglio 2026 - 18:04
AZ io ho il 1.5 della Renault e va come un orologio svizzero….
Ritratto di Steu90
28 luglio 2026 - 18:18
Infatti è l'unico a non comparire
Ritratto di Kwisatzbg
29 luglio 2026 - 06:14
Ottimo motore, ci ho fatto 230.000 km senza alcun problema.
Ritratto di Quello la
29 luglio 2026 - 11:34
Mai sentito qualcuno deridere il multijet, caro al.
Ritratto di Trattoretto
28 luglio 2026 - 14:14
Questo è un articolo che va stampato e appeso alla parete della cucina, come promemoria. È importante come l’allarme di casa .
Ritratto di Giribildo
28 luglio 2026 - 14:19
Nel 2026 comprare un'auto diesel usata non ha alcun senso! Soprattutto ora che il gasolio costa di più della benzina vanificando il minor consumo rispetto al benzina. Senza considerare i blocchi invernali nelle città inquinate
Ritratto di AZ
28 luglio 2026 - 16:10
In certi settori (veicoli commerciali, camper, camion, ecc.) i diesel sono ancora i più concorrenziali, anche se sempre meno.
Ritratto di Illuca
28 luglio 2026 - 21:08
Io viaggio diesel non solo per i migliori consumi, ma per il maggior confort, la maggior coppia e per he i diesel girano ad un regime inferiore rispetto ai benzina. E dopo una aver dovuto guidare una full Hybrid dico Diesel forever
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:40
x Giribildo: c'è un prezzo per ogni cosa. A un certo punto le quotazioni dell'usato diesel si abbasseranno fino a far incontrare offerta e domanda. È un processo che è già in corso oggi (pareggio delle accise a gennaio + Hormutz).
Ritratto di carmelo.sc
28 luglio 2026 - 17:38
Non avete menzionato il 2.2 montato su Giulia e Stelvio. Anche quello parecchio problematico e si rischia perfino di fondere il motore stesso.
Ritratto di Illuca
28 luglio 2026 - 21:06
La cosa meravigliosa é che tra tutti questi motori da evitare, non c'è n'è nessuno FIAT, indice di grande affidabilità. E questo mi fa ancora più inca@@are visto che stellantis utilizza solo quel bidone di Puretech. W la FIAT
Ritratto di Blueyes
29 luglio 2026 - 10:59
1
esatto. io ho comprato la Compass vecchio modello con ancora su il firefly Fiat, ma sarà l'ultima auto del gruppo.
Ritratto di Riper
28 luglio 2026 - 22:16
Articolo interessante,visto i tempi e i prezzi non credo faranno più molta strada i diesel... Cmq con un diesel 2.0 tri 16v motore BRE audi più di 300 Mila km e non ha dato mai problemi
Ritratto di 02-0xygenerator
29 luglio 2026 - 09:17
Ma neanche morto. Ne ho avuto uno, per un anno e mi è bastato. Mai più.
Ritratto di Kimi
30 luglio 2026 - 09:12
Ero distratto ed ho iniziato a leggere " cerchi...." arrivato a " un'auto diesel us..." Ho preso il crocifisso e detto " vade retro Satana "
Ritratto di 02-0xygenerator
30 luglio 2026 - 09:55
:-))))))
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:34
Non immaginavo tutti questi problemi... per esempio, credevo il 2.0 TDI nel 2003-2008 fosse oramai a prova di cannone!
Ritratto di Mauro1971
29 luglio 2026 - 13:20
1
Nessuno vende un auto buona .i diesel usati sono sfiniti...comprarlo e da pazzi furiosi..
Ritratto di Andre_a2
30 luglio 2026 - 02:29
Col restringersi delle norme antinquinamento, soprattutto al nord, trovi tanta gente costretta a (s)vendere diesel perfettamente funzionanti. Io non lo prenderei, perché è una motorizzazione che non mi piace, ma da un punto di vista economico non credo proprio che comprare un diesel usato sia da pazzi
Ritratto di Sherburn
30 luglio 2026 - 12:51
Macchine stracotte con quotazioni assurde. Alla fine il bando serve a pompare in alto il prezzo di rottami. Anche di quelle benzina. Se si hanno soldi problemi non ci sono, se non li si ha, questo è il momento storico per iniziare a pensare su come organizzarsi senza auto.
Ritratto di Andre_a2
30 luglio 2026 - 12:58
Online qualcosa di decente si trova. Poi, appunto, non interessandomi più di tanto non so quanto la realtà sia diversa. Purtroppo organizzarsi senza auto in tanti posti è impossibile
Ritratto di Sherburn
30 luglio 2026 - 12:49
Esatto!
Ritratto di Kappa18
30 luglio 2026 - 08:19
Confermo problema Passat 2007 nuova 2.0TD 140HP. Rottura di due iniettori/pom9a , primo sui 90.000km, secondo sui 120k , ovviamente non riconosciuti in garanzia, e poi centralina principale , nemmeno quella in garanzia ma pagata un po' meno soltanto. Poi auto venduta, cliente perso, serieta' costruttore pari a zero.
Ritratto di Giannidepp
31 luglio 2026 - 07:53
Per caso oggi eravate in vena di raccontarci delle disavventure dei dinosauri!!??...

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  • Ferrari 12Cilindri 6.5 V12 Manuale
    € 590.000
    Entusiasma ed è “alla mano” - Vai al primo contatto
    La Ferrari 12Cilindri Manuale ha la leva del cambio e il pedale della frizione, che comandano (senza collegamenti meccanici) lo stesso 8 marce robotizzato della 12Cilindri.