Suzuki Vitara usata: ecco cosa controllare prima di comprarla

Auto usate
Pubblicato 16 luglio 2026

Più che le noie meccaniche, sono state alcune “leggerezze” costruttive, l’usura irregolare dei pneumatici e i problemi di elettronica a infastidire (fino al 2018).

suzuki vitara prova 2021 09

Nel complesso la Suzuki Vitara si è dimostrata affidabile, in particolare per quanto riguarda i motori. Le segnalazioni di chi l’ha acquistata si limitano alle irregolarità di alimentazione del 1.4 Boosterjet. Bene anche il diesel: soltanto i primi esemplari del 2015 sono stati oggetto di un richiamo per rimediare al rischio di perdite di gas tra il turbo e il filtro Dpf (che, però, non ha dato grattacapi, al contrario di molte altre vetture).

GOMME: QUELLE DIETRO LE “DIVORAVA”

Diversi proprietari, invece, lamentano l’usura eccessiva e irregolare (concentrata sulla spalla esterna) dei pneumatici posteriori; ne erano soggette soprattutto le vetture più anziane e con la trazione integrale.

ELETTRONICA DA AGGIORNARE

La frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattativo spesso si disinseriscono da soli, e non mancano segnalazioni per noie all’impianto multimediale: mancata visualizzazione delle immagini dalla retrocamera e prese Usb non funzionanti. Difetti spazzati via con gli ultimi aggiornamenti delle centraline elettroniche.

PLASTICHE UN PO’ DELICATE

Frequenti, specie sino al 2018, anche le lamentele riferibili al livello della qualità percepita: si devono, soprattutto, ad alcune plastiche interne facili a rigarsi (e, talvolta, fonte di scricchiolii). E c’è chi segnala tracce di condensa nei fari.

suzuki vitara prova 2021 09 03

LA CRONOLOGIA

2015 - Debutta col 1.6 VVT a benzina (anche a Gpl) e il 1.6 DDiS a gasolio. Hanno in comune la potenza (120 CV) e sono disponibili in abbinamento alla trazione anteriore (2WD) o integrale (4WD). La VVT “nasce” con un cambio manuale a cinque marce e può avere, a pagamento, un automatico tradizionale; la DDiS ha di serie il manuale a sei rapporti, ma la versione DCT monta il robotizzato a doppia frizione. Due gli allestimenti: V-Cool, con sette airbag, chiave elettronica e retrocamera di serie; la V-Top aggiunge il navigatore e il cruise control adattativo.

2016 - La gamma a benzina si estende: arriva la 1.4 Boosterjet, turbo a iniezione diretta, con 140 CV, esclusivamente con la trazione integrale.

2018 - È tempo di restyling: esce di scena il diesel, il 1.0 Boosterjet a tre cilindri da 111 CV (2WD e 4WD) sostituisce il 1.6 VVT e il 1.4 c’è anche con la trazione anteriore; cambia la mascherina e i materiali della plancia sono più gradevoli. Gli allestimenti diventano Cool, Starview e Top. Gli ultimi due hanno di serie gli aiuti elettronici alla guida: dal sistema che rileva le vetture nell’angolo cieco dei retrovisori a quello che segnala l’arrivo di veicoli mentre si esce in “retro” dal parcheggio.

2020 - Sia la 1.0 sia la 1.4 a benzina sono sostituite dalla 1.4 Hybrid, ibrida leggera. Monta il motore più grande, aggiornato (ha 11 CV in meno, ovvero 129, ma 15 Nm in più di coppia motrice, che arriva a 235); è abbinato a un’unità elettrica a 48 V, che in ripresa dà altri 13,6 CV.

suzuki vitara prova 2021 09 06

I MOTORI

  • Il 1.6 a benzina da 120 CV è regolare e non troppo rumoroso, ma non è dei più vispi: come molti motori aspirati, si “sveglia” davvero soltanto dopo i 4000 giri. Non male i consumi ufficiali: 18,9 km/l.
  • Il 1.4 turbo a iniezione diretta da 140 CV è morbido nell’erogazione e assicura una spinta corposa. Bassi i consumi: in media, 14,7 km/l nei nostri test, a fronte dei 18,5 di omologazione (versione 4WD).
  • Rumoroso in accelerazione, il 1.6 diesel da 120 CV di origine Fiat si rivela, però, brillante e assai parco: in media, nei nostri test, abbiamo percorso 19,2 km/l (25 km/l è il consumo medio omologato).
     
PERCHÉ SÌ
  • Abitabilità
    L’interno è arioso e ospitale: anche cinque adulti trovano posto senza troppi sacrifici.
  • Dotazione
    È ricca, anche nelle versioni “base”; non mancano gli aiuti elettronici alla guida (benché, alcuni, a pagamento).
  • Visibilità
    Buona in tutte le direzioni; i fari sono efficaci e la retrocamera è di serie.
PERCHÉ NO
  • Comfort
    L’insonorizzazione potrebbe essere più curata; un po’ rigidi gli ammortizzatori.
  • Dettagli
    Alcuni rivestimenti sono “poveri” (dopo il restyling del 2018 la situazione è migliorata) e non mancano elementi datati.
  • Sistema multimediale
    Il navigatore non è dei più moderni (e gradevoli) da usare.

suzuki vitara prova 2021 09 15


I GUASTI PIÙ FREQUENTI

  • Non pochi clienti hanno dovuto cambiare le gomme posteriori dopo aver percorso meno di 30.000 km. Per limitarne l’usura irregolare, nei casi più gravi è stato sostituito il ponte del retrotreno perché fuori dai parametri di convergenza previsti.
  • Tra le noie del sistema multimediale, la più curiosa è quella che interessa la telecamera posteriore: inserendo rapidamente la retromarcia, lo schermo resta nero per alcuni secondi, per poi riprendere a funzionare correttamente.
  • Non sono mancate critiche alle plastiche degli interni, soggette a rigarsi facilmente (in casi più rari, sono anche fonte di scricchiolii). Da segnalare pure infiltrazioni d’acqua dalle guarnizioni del tetto apribile e tracce di condensa nei fari.
  • Il problema (frequente) della continua attivazione e disattivazione del radar, che causa il funzionamento a intermittenza della frenata automatica d’emergenza e del cruise control, è stato risolto con un aggiornamento della centralina.


QUALE SCEGLIERE?

È un modello di successo: l’usato va quasi a ruba; tuttavia, non ci sono molti esemplari di seconda mano in vendita in rapporto al buon riscontro che sta avendo, ancora oggi, tra le auto nuove.

La grande maggioranza delle vetture è a trazione anteriore e con il cambio manuale, ma pure le 4WD automatiche sono ambite. Ancora richieste le diesel, nonostante siano uscite di scena nel 2018. La tassa di possesso della 1.6 a Gpl (in base all’aliquota nazionale più diffusa) è di 227,04 euro.

SCOPRI LE SUZUKI VITARA USATE IN VENDITA



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Ritratto di AZ
16 luglio 2026 - 10:33
Vale la pena solo se fortemente scontata e 4X4 per usi professionali.
Ritratto di MXcinquista
16 luglio 2026 - 12:41
2
Nel nostro paese il 4x4 a livello professionale usano giusto le gimny per la consegna della posta in montagna, ma in generale il 4x4 su strada con le nuove tecnologie non è più necessario, anzi è deleterio in quanto costa di più, consuma di più e aumenta i costi di manutenzione
Ritratto di giocchan
16 luglio 2026 - 11:17
Nella bruttezza inenarrabile degli interni, m'ero perso l'orologio analogico a centro plancia. Fa molto Porsche... :)
Ritratto di Quello la
16 luglio 2026 - 12:07
Ti dirò, caro giocchan: io apprezzo. Non è un'auto da mostrare in giro, ma qualcosa di solido, che deve durare nel tempo. Piuttosto del digitale fluo delle Toyota di qualche anno fa, meglio un bell'orologio a lancette.
Ritratto di Alexspc79
16 luglio 2026 - 12:38
13
In concessionaria se la pagano oltre 20k sta schifezza
Ritratto di Superpommi
16 luglio 2026 - 13:56
Sicuramente lei ha una Bently o una RR. Al mondo ci sono anche persone che hanno bisogno di un mezzo semplice e affidabile che si può usare per andare a pesca, caccia, funghi e da usare con famiglia e amici. L'auto è soprattutto questo.
Ritratto di mika69
16 luglio 2026 - 14:31
Le ultime versioni hanno raggiunto una maturità eccellente. L'ha presa mia moglie (MY 26) ed è davvero un'auto super.

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