Targhe polacche e RC Auto “scontata”: un risparmio che può costare caro

Legge e burocrazia
Pubblicato 09 agosto 2026

Ecco cosa prevede la legge tra multe, sequestro del veicolo e il pericolo di dover risarcire i danni.

targa polacca 2026

Le notizie arrivate nei giorni scorsi da Napoli e dalla Polonia (qui per saperne di più) hanno riacceso i riflettori su un fenomeno che in realtà dura da anni: l'esplosione di vetture in circolazione con targa straniera, in particolare polacca. Il motivo? All’apparenza semplice: schivare le tariffe della RC Auto (che in alcune città italiane toccano cifre da capogiro), oltre a cercare di evitare il pagamento del bollo auto e rendere complessa la notifica delle sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Tuttavia, quello che molti vendono come un "trucco legale" o un’opportunità di risparmio imbattibile nasconde insidie enormi. Tra stangate amministrative e il rischio di trovarsi sul lastrico in caso di incidente, in questo "Da sapere" vediamo cosa si rischia davvero a guidare in Italia con la targa estera.

COME FUNZIONA IL "TRUCCHETTO"

La procedura più diffusa passa attraverso il noleggio a lungo termine o il leasing stipulato con società estere (spesso con sede in Polonia, Romania o Bulgaria). L'automobilista italiano vende la propria vettura a queste società - o ne acquista una già immatricolata oltreconfine - e la riprende in uso pagando un canone mensile che comprende copertura assicurativa e tasse locali.

Apparentemente sembra un contratto di noleggio come un altro, ma le norme vigenti e le forze dell'ordine hanno ristretto in modo drastico i margini di manovra.

COSA DICE LA LEGGE: L'ARTICOLO 93-BIS E IL REVE

La normativa italiana sul tema è rigorosa. L’articolo 93-bis del Codice della Strada fissa paletti precisi per contrastare l'esterovestizione dei veicoli:

  • Residenza in Italia e proprietà: chi ha la residenza in Italia ed è proprietario di un veicolo con targa estera ha 90 giorni di tempo dall'acquisizione della residenza per immatricolarlo con targa italiana.
     
  • Noleggio o comodato (il REVE): se il guidatore residente in Italia utilizza un mezzo intestato a un'impresa UE/SEE a titolo di locazione, leasing o comodato per un periodo superiore a 30 giorni nell'anno solare, ha l'obbligo di registrare il veicolo al REVE (Registro Veicoli Esteri) gestito dal PRA. A bordo deve sempre essere presente un documento con data certa che attesti a quale titolo si conduce il mezzo.


L'iscrizone al REVE ha un costo: 27 euro di ACI più 16 euro di bollo più l'IPT, cioè l'imposdta provinciale di trascizione. Quest'ultima è di 153 euro fino a 53 kW di potenza più da 3,51 € a 4,56 € per ogni kW successivo, moltiplicata per l'eventuale percentuale decisa dalla provincia di residenza: per esempio nella provincia di Napoli un'auto con 120 CV (88 kW) paga 355,81 euro.

SANZIONI SALATE: VERBALI, FERMO E CONFISCA

Pensare di farla franca senza iscriversi al REVE o senza convertire la targa è un azzardo finanziario. Le sanzioni previste sono pesantissime:

  • Mancata iscrizione al REVE o assenza del titolo di disponibilità: multa che va da 712 a 2.848 euro, con immediato ritiro del documento di circolazione. Il mezzo viene sottoposto a fermo amministrativo finché non si mette in regola la documentazione.
     
  • Mancata re-immatricolazione entro 90 giorni: sanzione da 400 a 1.600 euro. In questo caso il documento di circolazione viene ritirato e si hanno 30 giorni per immatricolare l'auto in Italia o condurla fuori dai confini nazionali tramite foglio di via. In caso di inosservanza scatta la confisca del veicolo.
     

L'ASSICURAZIONE E L'AZIONE DI RIVALSA

La sanzione stradale, per quanto salata, rappresenta il male minore. Il rischio più spaventoso riguarda la copertura assicurativa.

Molte polizze estere stipulate a basso costo contengono clausole vincolanti sulla dimora abituale del veicolo o sulla residenza del conducente principale. In caso di incidente grave con feriti o vittime:

  1. La compagnia assicurativa straniera può contestare la validità della polizza per dichiarazioni mendaci o truffa contrattuale, rifiutando la liquidazione.
     
  2. Anche laddove l'assicurazione risarcisca inizialmente il danneggiato, la compagnia applicherà la rivalsa totale nei confronti del guidatore e del proprietario.


Ciò significa che l'automobilista si troverà a dover rimborsare di tasca propria somme che possono toccare centinaia di migliaia (o milioni) di euro, andando incontro al pignoramento dei beni e al dissesto finanziario personale.



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Ritratto di TheMatt1976
9 agosto 2026 - 14:54
E chi è che deve controllare l'eventuale iscrizione al REVE? Esatto, la Polizia Locale. Che dovrebbe fermare sempre qualunque automobile con certe targhe (BG, CZ, D, PL eccetera).
Ritratto di AndyCapitan
10 agosto 2026 - 04:19
4
Il problema c'è e va combattuto ma va contrastato anche il caro assicurazione...devono smetterla di alzare i premi alle stelle solo per qualche incidente in più....
Ritratto di RaptorF22Stradalee
10 agosto 2026 - 08:37
Vabbuò commissà jjaaammmm egggacciafà nun tenggg lavorrr
Ritratto di Alexspc79
10 agosto 2026 - 11:28
14
Sei cinese
Ritratto di Lele_1998
9 agosto 2026 - 14:59
3
Mentre con quelle italiane c'è il rischio di pagare ogni anno aumenti spropositati rispetto al proprio ATR, e di trovarsi sempre con la colpa per qualsiasi incidente. Ah, poi col risparmio del 5-10% per le carrozzerie convenzionate vedi l'auto dopo 10 mesi per cambiare un paraurti. E poi col risarcimento diretto perdi metà dei soldi che servono. Insomma, o sei inc0lato in Polonia o sei inc0lato in Italia. A questo punto bisogna scegliere per dimensioni medie e preferenze personali.
Ritratto di zottto
9 agosto 2026 - 15:12
Se le tariffe RC sono da capogiro è solamente responsabilità dei campani che non assicurano la macchina e ci devono rimettere gli onesti. E quindi adottano un trucchetto per un problema da loro causato. Napoli Caput Mundi? No no, Napoli Kaputt!
Ritratto di TheMatt1976
9 agosto 2026 - 15:43
Leggi quello che ho scritto sopra, ossia il primo commento a questo articolo, e capirai di chi è la vera responsabilità. Perché chiunque nel mondo cerca sempre il trucchetto per risparmiare, ma ovunque i disonesti dilagano se chi è deputato al controllo omette di svolgere il proprio compito.
Ritratto di zottto
9 agosto 2026 - 22:22
Ah questo è sicuro, a partire da chi circola in motorino senza casco. Ma laggiù è un altro mondo, c’è menefreghismo verso la qualunque. L’importante è tornare a casa dalla moglie grassa per mangiare pizza fritta e babà.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 11:54
@ Thatt1976 Ma dove ? Non è la patria dei furbetti. C’è anche gente che paga quel che deve pagare. Ci sono paesi in cui non bisogna per forza avere allarmi in casa. Ci sono paesi in Europa dove le biciclette non si devono legare. Se un determinato problema nasce in un posto determinato il motivo c’è.
Ritratto di TheMatt1976
10 agosto 2026 - 13:51
Nei civilissimi Paesi Bassi, dai più conosciuti come Olanda, rubano biciclette anche scassate come se non ci fosse un domani. I furbetti poi ci sono ovunque, magari sono in giacca e cravatta e non hanno l'aspetto da mariuolo, non è una prerogativa del Bel Paese.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 14:17
Non so. Ma in Olanda per 18 milioni di residenti ci sono circa 23 milioni di biciclette. E bisogna anche vedere da chi, vengono rubate, queste biciclette, visto che l’Olanda ha più di 22 milioni di turisti all’anno. In Germania, nessuno lega la bicicletta. Sono accatastate una vicino all’altra. Forse dovremmo smettere di pensare che tutto il mondo è paese. Spesso è solo una scusa per i nostri comportamenti. Alcune cose accadono più in un posto, rispetto ad un altro, per evidenti motivi. Che poi non si vogliano ammettere è un’altra cosa.
Ritratto di TheMatt1976
10 agosto 2026 - 14:57
Lo dico per certo visto che una cugina per qualche anno si era trasferita lassù per lavoro. Nessuna scusa quindi.
Ritratto di Andre_a2
11 agosto 2026 - 04:33
Guardando ai numeri, non mi sembra che ci sia tutta questa differenza tra i furti di bici in Italia e in Germania. Furti stimati, non denunciati. Sono quasi il doppio in Olanda e la metà in Giappone, nonostsante le differenze di popolazione
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 08:12
Rimane il fatto che nessuno lega una bicicletta a Berlino e invece a Milano ne devo usare 3 di catene. Per legare le due ruote al telaio e lo stesso a qualcosa di inamovibile. E mi porto via la sella o sparisce anche quella. Non è la stessa cosa. Senza considerare il fatto che la mia bici, non è neanche lontanamente costosa come quelle che ho visto accatastate al metro berlinese. Perchè ?????? Qui hanno dovuto appesantire le biciclette e i monopattini perché se no, li trovavano nel naviglio. Qualcuno sa dirmi perchè alcune cose capitano qui e non la ? Perchè i muri di Milano sono tutti pasticciati e a Berlino molto meno ??
Ritratto di Andre_a2
11 agosto 2026 - 09:40
In effetti, guardando i numeri delle città invece che degli stati cambia notevolmente: Milano ha circa 16 furti di bici all'anno ogni 1000 abitanti, Berlino 10. Non una differenza abissale, ma comunque si sente. La differenza abissale c'è con la "mia" Nagano, con 1 furto, e la maggior parte viene ritrovata. Perché? Boh... secondo me c'entra molto l'educazione.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 10:12
Sì ma si rende anche conto delle differenze ? A Berlino per rubare 10 biciclette basta prenderne una dalla catasta e andare. A Milano per rubare 16 biciclette bisogna girare col flessibile. Libere non c’è ne sono. Tutte hanno dalle due alle tre catene con relativo lucchetto. Se le biciclette a Milano fossero libere come a Berlino, verrebbero rubate tutte. Non 10 su 1000. La differenza abissale sta tutta lì.
Ritratto di Andre_a2
11 agosto 2026 - 12:14
Non lo metto in dubbio, e comunque tra 10 e 16 c'è più del 50% di differenza, sono sicuro che a Berlino ci si senta più tranquilli. Comunque, per dare a Cesare quel che è di Cesare, sai che a Napoli rubano tra 3,3 e 5 biciclette l'anno ogni 1000 abitanti? Numeri alla mano, è molto meglio di Berlino da questo punto di vista. Ho un paio di battute sulla punta della lingua, ma ti lascio l'assist se vuoi :)
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:38
:-)))) Lei parla di ciò che viene denunciato…….
Ritratto di Andre_a2
12 agosto 2026 - 06:29
No, la mia battuta era più sul fatto che i napoletani sono troppo pigri per rubare le biciclette, poi gli tocca scappare pedalando. Comunque no, stavo parlando di furti stimati in entrambe le città, non dei denunciati. Quelli denunciati sono meno, mooolti meno nel caso di Napoli.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 08:49
Ahhhh
Ritratto di Lele_1998
10 agosto 2026 - 13:17
3
questo non esclude che le compagnie assicurative sono una lobby che ha come unico scopo massimizzare guadagni, scaricando ogni costo sugli assicurati. Contrastare le truffe sarebbe semplicissimo, ma non lo fanno perché da codice non sono obbligate. Hanno una bellissima blacklist con l'IVASS, eppure a quanto pare non la usano per evitare contraenti e sinistri sospetti.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 08:07
Basterebbe montare obbligatoriamente una scatola nera in auto e montare dash cam. Credo che metà delle truffe finirebbero già così.
Ritratto di Alvolantino
9 agosto 2026 - 16:07
I napoletani ci hanno sguazzato fin'ora, era giusto porvi rimedio. D'altro canto non é normale pagare così tanto l'assicurazione là solo perché hanno la maggior percentuale di furti. Basterebbe che le autorità facessero il loro lavoro, invece a napoli tutti infrangono le regole. Alla fine il problema se lo sono creati da soli.
Ritratto di Al Volant
9 agosto 2026 - 17:24
c'è da dire che la possibilità di rivalsa del'assicurazione, vale anche per assicurazione italiana, su veicolo italiano... E non solo per motivi specifici, (droga, alcol etc..) ma anche a discrezione loro..Quindi tutta sta manfrina, serve solo a spaventare e far iscrivere al reve, che ovviamente ha un costo a kw, ovvero entrata per lo stato... Della sicurezza e tutela, lo stato, se ne frega ovviamente. ah, dimenticavo, vicino casa ho una famiglia rumena, sono 10 anni che hanno la loro serie 3 grigia targata IASI, altro che 90 gg...
Ritratto di Quello la
9 agosto 2026 - 18:15
Al di là del campanilismo (Campani, Napoletani, o altro), mi chiedo: ma le compagnie Polacche che compravano e noleggiavano la stessa auto alla stessa persona, sono proprio santarelline?
Ritratto di Al Volant
9 agosto 2026 - 18:58
Sono società riconducibili a italiani...
Ritratto di Matho
9 agosto 2026 - 19:12
I veri ladri sono sempre gli italiani, assicurare l'auto costa uno stipendio quando ti va bene, comunque l'importante è prenderlo nel di dietro, perché ogni scusa in Italia è un motivo per aumentare qualsiasi cosa
Ritratto di AZ
9 agosto 2026 - 19:20
La copertura assicurativa, però, è un problema della società con cui ho stipulato il contratto. E lo dico pur criticando tale pratica.
Ritratto di Dhafne
9 agosto 2026 - 21:08
Brut terun.
Ritratto di Arcinazzo
10 agosto 2026 - 01:03
Ho visto a Napoli girare BMW, Mercedes, Maserati e addirittura una Ferrari con targa Polonia. Questi signori non avevano la possibilità economica di immatricolare le loro auto in Italia e pagare bollo ed assicurazione?
Ritratto di Mc9
10 agosto 2026 - 03:33
1
Guidare auto costose non significa avere i soldi per mantenerle. Ho amici che guadagnano dai 5 ai 10k netti al mese e girano con utilitarie. Altri con Mercedes e lavorano in fabbrica
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 11:59
Perché il cervello in alcuni casi è un optional
Ritratto di TheMatt1976
10 agosto 2026 - 11:43
Non hai idea di quante ne circolano a Milano di costose auto con targhe "esterovestite"... Non è solo una specialità partenopea.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 12:00
Ah si ? Mai vista una.
Ritratto di TheMatt1976
10 agosto 2026 - 13:48
Ci sono e non poche, se si vogliono vedere. E non ho idea di che lavoro facciano i guidatori di quelle auto, non è il nodo centrale della questione.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 14:03
Se si vogliono vedere ???? Io non ne ho mai viste. Poi ….
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 14:07
Su 38.000 stimate, solo targate Polonia, 30.000 sono al centro sud.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 11:56
Saran mafiosi…..
Ritratto di Andre_a2
10 agosto 2026 - 04:13
Ennesimo articolo sulle targhe polacche in pochi giorni... Che la redazione stessa ci stia prendendo gusto a stuzzicare gli utenti napoleni?
Ritratto di Clovis
10 agosto 2026 - 15:38
Hanno capito come attirare qualche commento in più. Ma non hanno capito, che a parte i soliti (per fortuna pochi) decerebrati mentali frustrati coi paraocchi, la discussione è finita già sul primo articolo e ora pare addirittura si stia formando un fronte comune sull'ingustizia delle RCA in Italia. :) Oppure, il giornalista di questi articoli è un nordista del primo caso a cui piacciono gli sfottò ai partenopei e si diverte a leggerli sguazzandoci sopra. Delle due, l'una. :)
Ritratto di Andre_a2
10 agosto 2026 - 15:50
Boh... però più te commenti e più loro punzecchiano, mi sa. La rivista ha sede a Milano.
Ritratto di Clovis
10 agosto 2026 - 17:26
Ma io ho scritto mezzo commento a te e l'altro più in basso senza mezzo intento polemico. XD Avrei potuto rispondere a tutti i personaggi sopra, ma a pro di chè? Per sentirsi ripetere sempre le solite risposte dagli stessi? "eh sei permaloso", "eh sei vittimismo" "eh siete tutti così" ecc ecc? Anche no grazie, anche il degrado ha un limite. Se si discute con cognizione di causa bene, sennò hanno pure stancato, li lascio sguazzare nella loro ignornza e via... ;)
Ritratto di bluset
10 agosto 2026 - 05:12
Pulcinella, spaghetti, pizza, mandolino ... Napoletaneng
Ritratto di TDI_Power
10 agosto 2026 - 07:25
il prezzo truffaldino delle assicurazioni in Italia? tutto a posto?
Ritratto di Scatnpuz
10 agosto 2026 - 09:40
Concordo con te e qui siamo in un giornale di auto! Io che sono appassionato anche di moto lì rasentiamo la rapina a mano armata! Per un preventivo in classe di merito 1…. Mi hanno chiesto oltre 1.700 euro di rca Per un mezzo meccanico carnevale, 10.000 nuovo….
Ritratto di ziobell0
10 agosto 2026 - 08:27
nord italia - a parte i TIR - mai vista UNA targa polacca. Napule è un mondo a parte e lo sappiamo.
Ritratto di TheMatt1976
10 agosto 2026 - 11:48
Però ce ne sono diverse targate BG e CZ, e non sono Bergamo né Catanzaro. Fino a un paio di anni fa a Milano era comune trovare Ferrari e Porsche con targa D ma i guidatori non parevano sassoni.
Ritratto di otttoz
10 agosto 2026 - 09:01
in quattro anni non ha fatto nulla di positivo
Ritratto di Scatnpuz
10 agosto 2026 - 09:39
Solito comportamento all’italiana! Fatta la legge, si trova l’inganno! E per una volta tanto posso dire che la gente fa bene! In Italia siamo nella Repubblica delle banane…. Anzi da un po’ di tempo nella Repubblica dei Cetrioli che ti arrivano sempre in quel posto! Provate a fare On Line o dal vostro assicuratore un preventivo per l’assicurazione moto! È ancora peggio di quella delle auto! Anche in classe di merito 1, cioè la migliore, a me hanno chiesto 1700 € all’anno! Ma chi deve controllare dove sta? Tra un po’ uscirà a Report o a striscia la notizia che le Assicurazioni sono anni che ci mangiano che hanno fatto cartello e che si inchiappettano il consumatore… Si beccano una multa dall’antitrust e avanti con un altro giro di giostra su un altro prodotto… Nulla di nuovo all’orizzonte benvenuti nella Repubblica dei cetrioli!
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 12:36
Le rendo noto che non è un obbligo possedere una moto o un’automobile. Sono scelte. Per di più sempre più osteggiate a più livelli, da comuni, regioni, stati. Se non ci si può più permettere questa spesa, non si compra più il mezzo. Non che si trova un modo truffaldino per aggirare la situazione.
Ritratto di Clovis
10 agosto 2026 - 15:42
Quindi la moto non è un obbligo, vero, però tu (in generale) al nord la puoi possedere, mentre io (sempre in generale) al sud, magari campano, non mi è concesso tale "lusso" nonostante entrambi possiamo permettercelo. Un tantinello razzista il pensiero, no?
Ritratto di Andre_a2
10 agosto 2026 - 16:18
Penso che si possano dividere due cose, però. Io pur comprendendo perché le assicurazioni napoletane costano care non sono d'accordo. Fino a prova contraria un napoletano è innocente quanto un milanese e non trovo corretta ciò che di fatto è una punizione collettiva. Però la risposta ad un'ingiustizia percepita non può essere la truffa.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 08:29
In altro post ho riportato i dati. La Campania è prima per truffe alle assicurazioni e prima nei furti di auto. Cosa devono fare le assicurazioni ? O non assicurano più nessuno in Campania o mettono un costo alto, per coprire i costi delle truffe. È quello che fanno anche nei supermercati. Nei prezzi della merce , c’è già il calcolo di quanta ne viene rubata in percentuale . Se non rubassero, pagheremmo tutti di meno. Se in Italia tifiamo per i ladri e non per gli onesti, continueremo a pagare di più tutto. Il costo sociale degli inutili è altissimo. Sia in termini di denaro che di civiltà.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 08:22
Per niente. Con sto razzismo avete rotto le @@. Io pago quel che c’è da pagare. Se vivo in un posto dove i miei concittadini, truffando, mi causano un costo alto della vita, non è colpa del razzismo delle istituzioni. È colpa del comportamento dei miei concittadini. Io se un vicino di casa gira con targa polacca per tre mesi, lo denuncio. Poi facendo i controlli si vedrà se ne ha il diritto o no. Qualcuno di voi fa qualcosa ? Quando mi capitano cose sospette o inusuali, anche a computer, io segnalo. E le forze dell’ordine sono sempre state gentili e mi hanno ringraziato. È dovere civico di un cittadino segnalare incongruenze. Qualcuno di voi, lo fa ? Magari i furbetti la smettono di danneggiare tutti i cittadini.
Ritratto di Andre_a2
12 agosto 2026 - 11:11
Sui dati siamo d'accordo, e capisco perfettamente il ragionamento delle assicurazioni. Penso che dovrebbe essere una legge statale ad equiparare i costi a livello nazionale. Perché se c'è una persona che si comporta esattamente come te, ma vive a Napoli, dovrebbe pagare esattamente quanto te.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 11:32
Vero. Ma il comportamento degli altri influenza. Volente o nolente. I mafiosi non sono di certo la maggioranza dei meridionali, no ? Eppure influenzano pesantemente sotto molti aspetti la vita dei loro concittadini. Anche solo un ladro, non le influenza in negativo l’esistenza ? Guardi come siamo costretti a vivere. Porte blindate. Antifurto sulle auto. Biciclette legate come fossero dei lingotti d’oro. Motorini con blocco dello sterzo e blocchi sui freni. Perché viviamo così secondo lei ? Perché i nostri concittadini disonesti, purtroppo, influenzano la nostra esistenza.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 11:33
E quindi l ‘Influenzano anche sotto l’aspetto economico.
Ritratto di Andre_a2
14 agosto 2026 - 03:43
Certo, ma non essendo colpa dei cittadini onesti mi sembra giusto dividersi questa influenza tra tutti, dove possibile. Sulle biciclette legate e le porte blindate chi vive in zone sicure può far poco, ma dividersi i costi assicurativi si potrebbe.
Ritratto di 02-0xygenerator
15 agosto 2026 - 09:31
Perchè ? I cittadini onesti campani denuncino questa situazione, visto che accade principalmente nella loro regione. Io denuncio alle autorità quando ho dei sospetti. Per migliorare la vita di tutti e anche la mia. Ma se si preferisce pagare in nero, per fintamente risparmiare. Se si preferisce chiudere gli occhi, invece di denunciare. Se continuano a pensare che le cose di tutti in realtà, siano di nessuno e le trattiamo male, la nostra condizione non cambierà mai. È il problema di questo paese. La responsabilità di alcuni comportamenti devono a Mio avviso invece, ricadere sui cittadini conniventi. I primi che dobbiamo muoverci, siamo noi cittadini e poi pretendere dalle istituzioni. Non al contrario, a mio avviso. Io sono stato tirato su così dai miei genitori.
Ritratto di Andre_a2
15 agosto 2026 - 10:18
Te denunci, eppure vivi lo stesso tra porte blindate, antifurti, motorini e bici legati... mi sta benissimo che il costo ricada sui cittadini conniventi, ma non puoi dare per scontato che tutti i napoletani siano conniventi.
Ritratto di 02-0xygenerator
17 agosto 2026 - 08:53
Mai dato per scontato questo. Non mi permetto. Però ci sarà pur un motivo per cui alcune cose accadono maggiormente in una zona, invece che in un’altra. Perchè questo “ problema” non è venuto fuori, che ne so da Padova ? O da Udine ? O da Salerno ? Evidentemente esistono delle connivenze in alcuni luoghi, rispetto ad altri. Poi che ovviamente non siano tutti così è ovvio, e che sicuramente una piccola parte negativa, faccia molto più rumore di una larga parte positiva, è di nuovo, ovvio. Ma fatto sta che alcune cose capitano spesso in alcune zone. Tanto da portare poi i prezzi alle stelle. A mio avviso, evidentemente un motivo c’è.
Ritratto di Andre_a2
18 agosto 2026 - 04:24
Sicuramente se tanti problemi vengono fuori a Napoli è perché ci sono più criminali e più conniventi che in altre città. Però non cambia nulla: far pagare un'RCA maggiorata a tutti i napoletani significa essere favorevoli alle punizioni collettive o credere che tutti i napoletani siano criminali o collusi. Mi dispiace, ma una terza via non la vedo.
Ritratto di 02-0xygenerator
18 agosto 2026 - 09:47
No. Paga la popolazione connivente con queste criminalità. Vero che pagano anche i napoletani, quasi tutti, che non c’entrano nulla, e mi spiace. Ma è forse anche un modo per svegliarli e non farsi più andare bene determinati comportamenti, evidentemente più diffusi nella loro città, che da altre parti. Io denuncio perché non voglio essere connivente con alcune situazioni, anche borderline. Questo atteggiamento mi è costato anche qualche amico e qualche collega. Non importa. Se chiudiamo gli occhi davanti alle problematiche, queste, per esperienza personale, non spariscono. Ignorate, peggiorano sempre più, fino a diventare un cancro, che si mangia tutto. Anche il convivere civile.
Ritratto di Fulminato
10 agosto 2026 - 10:52
Par mi i pol acca andar a cagar
Ritratto di 02-0xygenerator
10 agosto 2026 - 12:37
Peccato per i concittadini onesti di questi individui qui, che vengono accumunati a loro e in più pagano le spese più alte. Dovrebbero segnalare gli inadempienti quando possibile.
Ritratto di TheMatt1976
10 agosto 2026 - 15:03
Su questo mi trova totalmente d'accordo. Ipotizzo che, se non lo fanno, temono di avere qualche problema da persone poco raccomandabili. E quindi preferiscono lasciar correre. Torniamo quindi al mio primo commento: è la Polizia Locale che dovrebbe fermare sempre qualunque automobile con certe targhe.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 08:32
Questo di sicuro. È sempre. Fino a quando non si sistema il tutto.
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 09:38
Poi però, cortesemente, 02-0xygenerator, mi spieghi cosa c'etrano i furti con il costo RCA visto che non sono collegate le due cose e il "furto e incedio" è una garanzia a parte, che paghi a parte e non è obbliagatoria.... Per la questione truffe assicurative (non nego, per carità) ci tengo a precisare che l'IVASS parla di "rischio" e non "certezza". "Rischio" per il quale sono state adottate contromisure (vedi scatola nera, maggiori controlli sui sinistri ecc) che nulla hanno cambiato alla fine, ne sui prezzi ne sulle percentuali (stranamente). Inutile dire che c'è differenza tra i due termini, ma sarebbe ancora una volta tempo sprecato. Poi tu che ami denunciare il tuo vicino di casa, ma poi "non vedi" tutte le auto con targhe straniere che girano per Milano... Diciamo che vuoi "vedere" solo quello che ti fa comodo. Detto questo, mi fermo qua perchè non ho voglia di ripetere sempre le stesse cose e sempre gli stessi discorsi.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 09:56
Quindi insomma tiriamo le conclusioni a sto discorso. Come mai la Polonia non vuole pagare 5 milioni di € di danni a 30.000 auto assicurate in Campania e 8.000 nel centro nord ? Come mai si solleva questo problema ? E soprattutto come mai non si presenta lo stesso problema da altre parti ?
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 09:58
Io di targhe straniere a Milano non ne vedo. Poi non so che dirle. Lei tra i suoi vicini le vede ? Se si, ha informato le autorità ?
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 10:00
È perfettamente inutile rigirare sempre le frittate. Alcune cose accadono in alcuni posti ( spesso sempre gli stessi ) , e in altri no. Ci sarà un motivo o no ? Lei ha delle spiegazioni ?
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 11:43
Provo a risponderti (posso darti del tu vero?) qui visto che hai scritto in più post. 1) il vero "perchè", visto che parliamo di soldi e profitti di aziende non possiamo saperlo nè io, nè tu. Possiamo usare la logica, ma potrebbe essere vero, come completamente errato. Io ti posso dire, che 70.000 targhe su milioni di auto circolanti (parlo per la polonia) di sicuro avranno un impatto quanto? quasi nullo direi, o no? L'idea che mi sono fatto io è che ognuno, quando si tratta di soldi, protegge la sua "castagna" indi per cui la Polonia (probabilmente co-aiutata dalle compagnie italiane che vedono un minor profitto) hanno annusato l'escamotage e hanno cercato di mettere una pezza al fenomeno prima che questo diventi "virale" coi numeri e causi ancora più danni (ai profitti) delle nostre compagnie. Stiamo parlando di 70.000 potenziali clienti in meno che ad una media di 1.000€ (visto la maggior percentuale proprio a Napoli) a contratto fa € 70.000.000 (milioni!!) di entrate in meno. Direi motivo più che valido per le nostre compagnie per fare "muro" al fenomeno. A tutto ciò vanno aggiunte tasse, iscrizioni ai registri, immatricolazioni, bolli, pratiche ecc che portano altri bei soldini nelle casse dello stato senza far nulla. Direi proprio che i presupposti per voler "regolarizzare" ci sono tutti. E con tutti questi incassi, mi vuoi far credere che la Polonia abbia davvero fatto la polemica per "quasi 5 milioni di risarcimento sinistri"? Devono essere proprio dei piloti in Polonia se non hanno mai risarcito tanti soldi. Che io sappia, in Polonia stanno sempre ubriachi e usano addirittura la "tecnica" del finto investimento per farsi pagare e hanno dovuto installare le dash cam proprio per prevenire questa "genialata" (basta che vedi video delle dash cam sul tubo per farti 4 risate), quindi tutti sti "santi" in polonia manco ci sono, ma questo è un altro discorso ancora (visto che l'erba del vicino è sempre più verde)... Inoltre, e non meno importate, va sottolineato che la Polonia non sta facendo casino per le "truffe sui sinistri" (come a forza si vuol far passare), ma lo sta facendo perchè sono le pratiche con cui sono stati stipulati i contratti che non sono stati fatti in maniera legale (vedi le immatricolazioni, i noleggi finti, le aziende di noleggio farlocche ecc). Truffe sono per carità, ma c'è differenza tra questo e la questione RCA.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 12:48
Intanto il motivo della truffa non è il punto. È una truffa comunque. Da dove viene questa truffa ? Dalla Valle D’Aosta ? Dalla Sardegna ? Dalle Marche ? No. Principalmente dalla Campania. Sono 38.000 le targhe polacche in Italia.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 12:58
Le riporto l’articolo di al volante : LA TROVATA PER RISPARMIARE SULL’RCA Circolare a Napoli con una targa polacca non è più solo un modo per risparmiare, ma sta diventando sempre più un caso diplomatico e legale. Il fenomeno, nato per abbattere i costi assicurativi che nel capoluogo campano possono superare i 2.000 euro per un semplice scooter, consiste nel cancellare il veicolo dal PRA italiano per reimmatricolarlo in Polonia tramite agenzie intermediarie. L’auto non appartiene più formalmente al conducente, ma viene “noleggiata” al vecchio proprietario, permettendogli di circolare con una polizza polacca da poche centinaia di euro. Tuttavia, il fenomeno non è passato inosservato a Varsavia (qui la notizia), anche perché questo sistema, spesso basato su pratiche irregolari in cui i veicoli non lasciano mai l’Italia, sta prosciugando le casse del fondo di garanzia locale PBUK. Solo nel 2025, i risarcimenti per incidenti causati in Italia da veicoli polacchi non assicurati sono balzati a quasi 5 milioni di euro. Davanti a questa emorragia finanziaria, la Polonia ha deciso di passare al contrattacco: ora rivuole indietro i suoi soldi. ARRIVANO LE CAUSE Il meccanismo per recuperare i capitali versati è già in pieno svolgimento. Quando un veicolo con targa polacca privo di reale copertura assicurativa causa un incidente, l’Ufficio Centrale Italiano (UCI) anticipa il risarcimento e poi chiede il rimborso al PBUK polacco. L’ente di Varsavia ha però iniziato a rifiutarsi di pagare passivamente e, stando a quanto riporta Il Post, ha già avviato un centinaio di azioni legali per recuperare le somme versate negli ultimi anni.
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 11:56
2) Tu non le vedi a Milano, così come io non le vedo a Napoli... Io sarei omertoso, truffatore ecc, tu? Scherzi a parte, stiamo parlando di 30.000 targhe su un parco di milioni di auto circolante. Stiamo a guardare il pelo nell'uovo per statistica mi pare, no? Pure volendosi mettere con la lente di ingrandimento per tutta la giornata in strada... che probabilità c'è di vederne una? Ripeto, 30.000 targhe e le vogliamo far passare come "tutti a Napoli usano targhe polacche"... A questo ricollego la risposta numero 1. Mi pare fin troppo gonfiata la cosa o no? Poi, non meno importante, ma anzi direi FONDAMENTALE alla base del discorso che vuoi portare avanti, così come la questione dei furti (che non mi hai ancora spiegato), mi aggiungi ora la spiegazione anche del perchè dovrei informare le autorità se vedo una targa straniera? A me pare, anzi direi che sono del tutto sicuro, che la pratica in questione è del tutto LEGALE E CONSENTITA DALLA LEGGE, per cui non ci vedo nulla di illecito (e ci tengo a sottolineare che io sono contro a questa pratica in tutti i modi), ergo farei solo la figura del coglio*e a denunciare una cosa del genere. Tu se vedi una targa straniera denunci alle autorità a prescindere per illegalità? Suvvia, mi sembri un tantinello esagerato...
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:04
No. Ma vedo che i principi di legalità vacillano. Ho detto che se vedo un mio vicino con la targa polacca per più mesi, denuncio si. Perché non la può avere. Deve fare il cambio targa.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:06
Mi spiega come l’anno scorso 38.000 veicoli, con targa polacca, abbiano causato danni per 5 milioni di euro ? Ho riportato l’articolo intero di al volante.
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 13:28
Eh caro oxy, mi sa che qua sta uscendo fuori la vera natura di chi commenta eh? Cosa, cosa, cosa? Ora non conta più il motivo della truffa? Eccerto, sennò crolla tutto il castello del "napoletano frodi assicuratrici" a cui dare la colpa al campano vero? Non importa se parliamo di mele o banane... l'importante è parlarne male per preconcetto vero? ahahah 2) cosa, cosa, cosa? In Italia sono 38.000 le targhe polacche? ahahaha ennesima conferma dell' "informasi a modo mio per dare contro"? Per tua informazione (ma so che non ti interessa perchè cadrebbe l'ennesimo castello di sabbia), "In Italia circolano attualmente 68.228 veicoli con targa polacca secondo il registro REVE" (registro che spero tu sappia cosa sia) e che LA MAGGIORANZA (sperando sempre che tu sappia distinguere il termine da "TUTTE") sono registrate a Napoli. Che famo dottò? So 200 gr di preconcetti e stereotipi... lascio o famo n'altra fetta? ahahahah
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:55
No. Non crolla niente. La truffa rimane e le ho lasciato i dati del 2025. Evidentemente nel 2026 sono aumentate, chissà perché ?
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 13:46
Riportare l'articolo non fa altro che darmi conferma e ragione. Se lo avessi letto e compreso avresti letto che (e riporto citando così non ti sbagli a leggere): 1) "Tuttavia, il fenomeno non è passato inosservato a Varsavia (qui la notizia), anche perché questo sistema, spesso basato su PRATICHE IRREGOLARI in cui i veicoli non lasciano mai l’Italia, sta prosciugando le casse del fondo di garanzia locale PBUK" ergo, non stiamo parlando di TRUFFE COI SINISTRI, ma di PRATICHE per accedere alle RCA convenienti. 2) "Solo nel 2025, i risarcimenti per incidenti causati in Italia da veicoli polacchi non assicurati sono balzati a QUASI 5 MILIONI DI EURO". Mi pare esattamente quello che ho scritto io o sto nascondendo qualcosa?. 3) "Quando un veicolo con targa polacca privo di reale copertura assicurativa causa un incidente, l’Ufficio Centrale Italiano (UCI) anticipa il risarcimento e poi chiede il rimborso al PBUK polacco" ed è questa la causa dei 5 milioni di euro, ma ATTENZIONE: stiamo parlando di "VEICOLO CON TARGA POLACCA PRIVO DI REALE COPERTURA ASSICURATIVA" che a casa mia, secondo l'italiano che mi hanno insegnato, è tutt'altro motivo rispetto al discorso delle RCA polacche a cui vogliamo attribuire le frodi. Qui, se non l'avessi capito, l RCA NON C'È PROPRIO e deve subetrare lo stato polacco col suo fondo e per il quale si rifiuta di pagare. Per il discorso "come arrivare a 5 milioni" sinceramente non saprei. Io cerco di non fare sinistri e di pagare il minimo possibile, però amico mio caro con gli stereotipi, la matematica fortunatamente non è OPINABILE e quindi se facciamo un rapido calcolo avremo che 5.000.000 di risarcimenti erogati, su 70.000 veicoli registrati al REVE (perchè ti ricordo che sono 70.000 e non 38.000 i veicoli registrati) fanno un importo medio per sinistro pari a € 71,43... Oxy, leggi bene.... €71,43 medio a risarcimento!!!! La vogliamo fare ancora più tragica? Su 30.000 (le sole targhe a Napoli come piace a te) sai a quanto ammonta? A € 166,67 medi.... neanche un paraurti a persona ci paghi. Allora dottò? Che famo? la usiamo un pò sta testa e guardiamo oltre i propri limiti mentali? E jamm ja.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 14:02
Ma ci fa o ci è ? È ovvio che parliamo delle pratiche irregolari del 2025 a cui si riferiscono i dati dell’artico di al volante. Ed è altrettanto ovvio che non saranno tutte e 38.000 irregolari. I 70.000 a cui le fa comodo citare, sono dati attuali probabilmente. Quindi non c’entrano con i risarcimenti richiesti per il 2035. È inutile che cerchi di fare il solito casino con le informazioni per rigirare la frittata.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 14:03
Allora dotto lo dica a sua sorella. E i limiti mentali sono i suoi che difende l’indifendibile per appartenenza. Evidentemente.
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 12:05
3) Questo commento lascia il tempo che trova. È sempre il solito commento pieno di stereotipi e discorsi triti e ritriti volti ad offendere per poi nascondersi dietro il dito del "permalosismo" e "vittimismo". Addirittura una cosa LEGALE come questa la vogliamo far passare per ILLEGALE pur di parlare contro e male delle stesse persone/luoghi. La spiegazione? Potrei dirti che chi pensa queste cose è sempre il solito milord del nord a cui dovrebbero, di contro, essere applicati i soliti stereotipi e dovergli elencari i problemi ben peggiori che ha nel suo "paradiso" dove vive ma che "non vede" per comodità. Ma sarebbe l'ennesimo discorso che ha pure stancato. Pur volendo, non cambieresti comunque i tuoi preconcetti. Tieniteli stretti, cosa vuoi che ti dica. Ecco la spiegazione.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:17
Allora non è che siamo bambini eh ? Il fatto che la pratica sia legale è una cosa. Il fatto che poi non venga proseguita e si vada nel campo dell’illegalità è un’altra. Se il cittadino vive in Italia, dopo pochi mesi ha l’obbligo di ottemperare alle leggi, Se acquisisci la residenza in Italia con un'auto di tua proprietà immatricolata in Polonia, hai massimo 3 mesi di tempo per nazionalizzarla, ovvero per immatricolarla con targa italiana. Trascorso questo periodo, la circolazione diventa illegale. Se l'auto è di proprietà di una società di noleggio/leasing straniera e tu ne hai la disponibilità per più di 30 giorni nell'anno solare, la prassi è legale solo a patto di effettuare l'iscrizione al REVE (Registro Veicoli Esteri) gestito dal PRA. E a bordo del veicolo deve sempre esserci un documento con data certa che attesti il titolo e la durata della disponibilità concessa dall'intestatario. Senza aver fatto tutta questa documentazione continua, la pratica è illegale. Rimane la domanda. Come mai nel 2025, 38.000 targhe polacche hanno causato danni per 5 milioni di euro ???????? E poi sono gli altri che pensano male ?
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:24
l'iscrizione al REVE prevede: Obbligo di registrazione: Deve essere effettuata a cura dell'utilizzatore prima di superare i 30 giorni di utilizzo.  Tasse e IPT: Sulle registrazioni REVE si applicano l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) calcolata in base ai kW, oltre ai normali controlli sull'eventuale pagamento di bollo/superbollo e sulla regolarità della polizza assicurativa (la quale deve garantire le coperture previste dalle direttive UE). Esempi di calcolo dell'IPT (con maggiorazione massima al 30%) per tutte le provincie in Italia. Auto da 50 kW: Tariffa fissa di 196 €.  Auto da 80 kW: 80 \times 4,57 € \approx 365 € Auto da 110 kW (circa 150 CV): 110 \times 4,57 € \approx 502 € Auto da 200 kW (circa 272 CV): 200 \times 4,57 € \approx 914 €
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:28
QUESTO per restare nella legalità. Inoltre, i contratti a tempo indeterminato, non sono accettati. Il documento di disponibilità (noleggio, leasing o comodato) deve avere sempre una data di scadenza definita per poter essere iscritto con data certa al REVE. Che al momento della scadenza del contratto, va rinnovato.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 13:37
Ma lei che si mette a difendere queste nefandezze, mi spiega il perchè le difende ? Questi, se lei è campano, sono i motivi per i quali lei paga 2000 € di RCA su uno scooter. Cosa c’è da difendere sempre dei delinquenti ? Perché invece non difendete i cittadini onesti che pagano sempre, per colpa di questi qua ?
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 14:26
Altri motivi per cui lei, se è campano paga di più l’RCA ? Questi : Il costo elevato della RCA in Campania — in particolare a Napoli e Caserta — è legato a un insieme di fattori statistici, economici e di rischio che portano le compagnie assicurative ad alzare le tariffe:  1 - Elevata frequenza e costo medio dei sinistri: Statisticamente, il tasso di incidenti registrato è tra i più alti d'Italia, unito a un costo medio dei risarcimenti (soprattutto per i danni alle persone) superiore alla media nazionale.  2 - Frodi e contenzioso legale: Storicamente si registra un tasso di micro-invalidità e contenziosi legali per risarcimenti più alto rispetto ad altre regioni, fenomeno che incide sui costi generali sostenuti dalle compagnie. 3 - Alta densità abitativa e di traffico: L'elevata concentrazione di veicoli, in particolare nell'area metropolitana di Napoli, aumenta la probabilità teorica di collisioni e piccoli urti quotidiani. 4 - Presenza alta, di veicoli non assicurati: L'alto tasso di evasione dell'obbligo assicurativo fa sì che i costi del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada ricadano indirettamente sulle polizze degli automobilisti in regola. 5 - Algoritmi statistici delle compagnie: Le tariffe RCA si basano sulla territorialità; l'intero bacino geografico paga il rischio statistico dell'area, indipendentemente dalla virtuosità del singolo guidatore.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 agosto 2026 - 14:29
Ripeto la domanda. Perchè non se la prende con i suoi concittadini disonesti, invece di dare con faciloneria del razzista a chiunque ne parli o ne discuta dell’articolo ?
Ritratto di Clovis
11 agosto 2026 - 16:27
Oh mamma mia, sempre a ripetere le stesse cose diventa pesante però eh. Allora, il minestrone dei dati lo stai facendo tu. 1) I dati che io ho riportato (inutile dirti ufficaili del REVE) fanno riferimento al 2025, visto che il 2026 non è ancora concluso... non credo ci voglia un genio per arrivare a capire di che anno stiamo parlando. I tuoi dati, sono corretti, ma come sempre riferiti alla sola Napoli. Che tu lo voglia o no, in Italia nel 2025 erano registrati al REVE 68.228 veicoli IN TUTTA ITALIA con targa polacca. E la cosa divertente è che è riportato anche nell'articolo che ti è piaciuto citare. Quindi, chi legge i numeri a modo suo, non sono io, ma tu. Tutto dimostrabile e dimostato. Niente scuse. E aggiungo pure che, l'aumento nel 2025 rispetto al 2024 è stato di "sole" 14.000 targhe ed è questo che ha insospettito la Polonia e compagnia bella e ha fatto partire il tutto. 2) Vien da sè, che come tu stesso dici, che per essere iscritti al REVE vuol dire che la pratica è LEGALE e che c'è qualche cavillo tecnico per cui la cosa può andare avanti anche oltre i termini di legge. Altrimenti come è possibile che siano ancora iscritti al REVE senza conseguenze? Cosa o come non lo so, visto che non me ne intendo e mai me ne sono interessato, ma se si può fare e lo hanno fatto allora è LEGALE e CONSENTITO. Punto. 3) Ripeto, per l'ennesima volta, che non si sta parlando di truffe sui sinistri (cavolo, ma ti entra in testa?), ma di PRATICHE non seguite alla lettera per cui, SECONDO LA POLONIA (perchè per l'Italia è tutto ok) c'è irregolarità (come ad esempio la questione dell'immatricolazione senza aver mai visto il veicolo). Se la cosa va avanti da anni, salvo il boom degli ultimi anni per la questione del risparmio, un motivo ci sarà? O ci vuole il caro Oxy che ha scoperto l'inghippo oggi, con le sue teorie, ad aprire gli occhi al REVE e alla Polonia ? 3) Se non ti è ben chiaro, viene utilizzato proprio l'escamotage dell'auto a noleggio per evitare tutta la burocrazia. Per cui l'auto non è manco più di quei fessi che utilizzano sto stratagemma, ma ne perdono pure la propietà e se queste aziende di noleggio farlocche chiudono, hanno perso tutto per risparmiare qualche anno di assicurazione. 4) Io non difendo nessuna nefandezza, ripeto, io sono contro a questa pratica e chi la fà è pure coglio*e perchè per 4 spicci rischia più dei "benefici" (secondo te, queste agenzie di noleggio, che interesse hanno a restare aperte a lungo?). Io spendo soldi per acquistare un auto e poi la faccio intestare ad un terzo col rischio che domani mattina venga qualcuno e se la porti via solo per risparmiare mezza assicurazione? Ma stiamo fuori? Solo un coglio*e può fare una pensata del genere, senza se e senza ma. E infatti, oggi tutti sti "geni" stanno tremando per quello che sta per succedere e probabilmente resteranno anche a piedi (visto che tutte queste agenzie di noleggio si dilegueranno perchè non sono in grado di risarcire la Polonia) dopo aver speso un fottio di soldi per comprarsi l'auto bella. Sono felice per questo? Assolutamente si. Io sono solo contro i soliti preconcetti e stereotipi basati sul nulla e sulle solite menate mentali dei "poverelli" milord del nord che parlano solo per accusare e/o offendere. Mi hai mai visto scrivere in difesa di questi personaggi? Mi hai mai visto scrivere "fanno bene" o "hanno ragione"? No, perchè per me questi sono solo coglio*i e se (e ripeto SE) hanno fatto qualcosa di illegale è giusto e son felice che lo prendano in quel posto non una, ma dieci volte tanto per imparare la lezione. Io parlo dell'ingiustizia del sistema e su come questo venga applicato con tante discriminazioni anche del tutto infondate, visto poi quando andiamo a vedere i numeri. E tu, mi dispiace dirlo, me ne stai dando solo conferma sparando a zero senza un briciolo di dato corretto e accusando indistintamete. C'è differenza. 5) I motivi per cui si paga di più l'RCA che hai riportati sono corretti, ma si possono benissimo confrontare con le altre regioni. Se lo fai, noterai che è vero che il numero è comunque elevato, ma altre realtà come Lombaria e nord in generale, ma anche Roma per dire, hanno dati persino peggiori, eppure la differenza tra Napoli e loro non è poca, ma addirittura del Triplo rispetto ai "bravi". E ti ripeto, senza doversi inventare nulla per offendere/difendere, basta consultare i dati IVASS per averne certezza. Il fatto è che le assicurazioni si basano sul "RISCHIO" e questa parola la leggi ovunque se lo hai notato. Praticamente, secondo loro, poichè a Napoli è più PROBABILE che POSSA SUCCEDERE (e non che succeda realmete), allora paga di più. A Milano, che all'atto pratico succede come o più di Napoli, la PROBABILITÀ di frode è minore e quindi si riduce ad un terzo il costo. Del pratico e reale (ovvero i dati reali che ne escono fuori poi) però ce ne sbattiamo bellamente le @@. E torno a ripetere per l'ennensima volta, che a Napoli per abbassare queste fantomatiche "probabilità" si utilizzano anche contromisure che nel resto dell'Italia non sanno manco cosa coso (scatola nera, controllo antifrode, banche dati antifrode ecc), ma nonostante ciò sta famosa "probabilità" non scende mai.... Ma sinceramente, di tutto questo ne ho già parlato nei commenti dell'articolo che hai citato, quindi anche basta da parte mia ripetermi. Se vuoi un confronto su questo aspetto, ti invito a leggere i commenti lì così evito di ripetermi e magari poi ne riparliamo. Ma se devo ricominciare adesso, anche no. 6) ancora con sta storia dei 5 mln? Ti ho bellamente dimostarto con la matematica che pur volendo considerare tutti i napoletani truffatori, stiamo parlando di un "profitto" di €166 a testa (facendo anche un calcolo a sfavore, visto che come dici tu non sono 30, ma 38.000). Per avere un "profitto" da questa truffa che realmente ne valga la pena (diciamo un 5000€, ovvero il rimborso medio di un sinistro in italia), sempre matematica alla mano vuol dire che di questi 30.000 con le targhe polacche.... solo 1000 hanno truffato. Il 3% di chi ha usato questo stratagemma della targa polacca. Su 40.000 sono anche meno, quindi come al solito, si parla sempre facendo di tutt'erba un fascio per i napoletani. Anche in questo caso però, numeri alla mano, o sono tutti truffatori che campano con 166€ in un anno, o è solo una piccolissima parte che truffa ma per il resto di Italia non conta perchè "sono tutti così" ed è giusto che paghino di più... Vedi tu quale delle due ti conviene portare avanti per continuare col tuo "pensiero".
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 08:46
Non ho letto perché è impensabile, leggerlo tutto. Ma vedo che già ciurla nel manico. E rigira la frittata. 1 L’articolo di al volante parlava di Napoli e Caserta , non io. Quindi a quei dati e fatti mi riferivo. 2 Lo riscrivo sperando che lo legga - 2 - Frodi e contenzioso legale: Storicamente si registra un tasso di micro-invalidità e contenziosi legali per risarcimenti più alto rispetto ad altre regioni, fenomeno che incide sui costi generali sostenuti dalle compagnie. 3 Si può restare iscritti al REVE ma bisogna pagare una bisarcia di denaro ad ogni scadenza di contratto, che come già scritto ha una scadenza . Non è eterno. 4 RCA a Milano e Roma ( che hanno un traffico dal 1.500.000 auto al giorno ai 2.000.000 ) e li confronta con i dati di Napoli che ha un traffico di 700.000 auto al giorno. Vogliamo mettere questi dati a livello regionale ???? Lombardia 8 milioni di automezzi. Lazio e Campania meno della metà. E i dati in Lombardia sono lievemente peggiori ? Sì col doppio del traffico. È così impegnato a cercare di difendere i delinquenti che si ostina nello scrivere anche contro ogni logica. E mette tutto insieme solo per fare casino. Come sempre abituati del resto. L’articolo non l’ho scritto io. Lo dica al direttore che è solo un milord razzista contro i napoletani. Col solito seguito di lamentele. I 5 milioni non li denuncio io, ma la Polonia.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 08:47
Inoltre, riporto : Mentre la frequenza dei sinistri stradali rispecchia fedelmente i volumi di traffico, il contenzioso giudiziario (cause legali, vertenze con le compagnie e citazioni davanti al Giudice di Pace) mostra una forte spaccatura territoriale slegata dai soli volumi di percorrenza: Frequenza sinistri nazionale: Circa il 4,3% - 5,0% dei veicoli assicurati denuncia un sinistro ogni anno.  Spaccatura geografica dei contenziosi (Dati IVASS): Sud e Isole: Concentrano la quota più alta di procedimenti giudiziari. L'incidenza delle riserve per contenziosi civili di primo grado sfiora il 33,4% al Sud.  Campania: È la regione con la percentuale di contenzioso legale più alta d'Italia, rappresentando da sola oltre il 40% delle riserve per cause civili RC Auto a livello nazionale.  Nord: Nonostante concentri la quota maggioritaria del parco veicolare italiano, registra un'incidenza di contenziosi molto più bassa (14,1%).
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 08:48
Saranno dei milord del nord anche i dati. E con questo chiudo la questione.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 09:49
Oh sei di coccio eh. L'articolo non parla solo di Napoli e Caserta, ma sei tu che ci vuoi vedere solo Napoli e Caserta, il che dimostra ancora una volta il tuo indirizzo di pensiero. Nello stesso articolo che tu riporti c'è un paragrafo intero, prima che parli di Napoli e Caserta che parla di numeri generali e dice proprio "Secondo dati forniti dall’ACI a Il Post, il fenomeno ha proporzioni massicce. Infatti, IN ITALIA circolano attualmente 68.228 veicoli con targa polacca, suddivisi tra 37.830 auto e 29.120 moto." E se manco ti entra in testa, basta che ti leggi i dati del REVE per avere ulteriore conferma. Ma a questo punto, ho seri dubbi, visto che siamo al terzo "strike" (dopo la questione furti e il chiamare le autorità per qualcosa di LEGALE) sul reale tuo interessamento alla questione. 2) ancora una volta prendere i dati a convenienza e nascondere quelli a sfavore perchè magari "non si vedono" non vuol dire avere la verità assoluta in mano. Io ti posso riportare di contro "Secondo i dati Istat sugli incidenti stradali, la Lombardia registra un numero di sinistri NOTEVOLMENTE SUPERIORE rispetto alla Campania", "Lombardia: si posiziona regolarmente tra le prime regioni in Italia per numero assoluto di incidenti stradali, con un tasso di incidentalità pari a 305,7 incidenti ogni 100.000 abitanti (superiore alla media nazionale). Solo nel capoluogo e provincia di Milano si contano oltre 12,5 sinistri per chilometro." mentre "Campania: mostra un tasso di incidentalità strutturalmente inferiore in rapporto alla popolazione, attestandosi su valori intorno ai 160-233 incidenti per 100.000 abitanti a seconda delle rilevazioni e delle tipologie di strade monitorate." Se non ti è chiaro è QUASI LA METÀ DEGLI INCIDENTI IN PROPORZIONE ALLO STESSO NUMERO DI ABITANTI. Continuiamo? "Secondo i dati dell'IVASS, il costo medio delle riserve per contenzioso civile nella RC Auto in Campania (e nell'area di Napoli) si attesta su un valore medio di 14.588 euro, INFERIORE rispetto ad altre aree del Paese, a fronte però di premi polizza e frequenza di sinistri SOSPETTI nettamente superiori rispetto alla Lombardia" e nello specifico, visto che ti piace parlare del lato contezioso: "Riservato medio per contenzioso civile: In Campania è pari a 14.588 euro (il valore PIU' BASSO a livello nazionale per singola causa gestita), mentre nel Nord Italia la media sale sensibilmente per singola controversia." LEGGI BENE... PIU' BASSO. E non lo dico io, ma l'IVASS. "Premio medio RC Auto: A Napoli il costo della polizza supera largamente i 1.000-1.100 euro annui, mentre in Lombardia (come a Milano o province limitrofe) la tariffa media è inferiore della metà o più" nonostante "Frodi e sinistri a rischio: A Napoli il 35,4% dei sinistri denunciati VIENE SOTTOPOSTO ad approfondimenti specifici per RISCHIO frode, a fronte di una media nazionale del 10,8%." (a casa mia è il triplo dei controlli, sulla base di un "rischio, ma vabbe") e infine "Scatola nera (Black Box): Il tasso di adozione della scatola nera è molto più elevato a Napoli (oltre il 50% dei contratti in alcune rilevazioni) rispetto a Milano e alla Lombardia, come misura per contenere il prezzo della polizza a fronte dell'alto tasso di sinistrosità STIMATO (altra perla sull'oggettività) dalle compagnie." Tutto fonte IVASS che puoi reperire benissimamente anche da solo (sempre se ti interessa la verità e non sparare a zero)....
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 10:03
Sperando tu possa leggere tutto e impegnarti nella comprensione reale dei dati (ma ho serissimi dubbi, visto il tuo modo di porre i dati e le accuse) che i dati non sono milord del nord, ma anzi direi del tutto terro*i del sud, ma come al solito al milord del nord la cosa non va giù e di fronte all'evidenza più lampante nega, perchè sia mai che un napoletano abbia ragione e gli faccia cambiare idea sui suoi preconcetti....
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 11:11
No. Non leggo un kalzo. Ho già scritto tutto quello che le dovevo dire. Con me continuare a rigirare la frittata non serve. L’articolo da cui è partita tutta questa faccenda ( questo è il quarto o il quinto ) è stato posto da questo giornale ed è questo, ed è anche la mia ultima risposta a lei : Targhe straniere a Napoli: ora i polacchi presentano il conto. E con questo la saluto definitivamente. A mai più rileggerla.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 11:54
Eh certo, negare l'evidenza è diventato ormai impossibile senza scadere nel ridicolo. Era scontato l'epilogo del discorso. L'ennesima prova che il problema è radicato nel fondo delle menti dei milord nordisti e che non ci si può fare niente...
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 13:15
Invece nella sua mente che parla di milord nordisti, cosa c’è di radicato ? Lei è il primo razzista. Come sempre quando si parla di voi. Piangete perennemente il razzismo degli altri, ed i primi ad esserlo siete voi. Non le dico poi, i commenti contro i meridionali, di quelli che dal sud, son venuti a vivere al nord. Quelli proprio, vi odiano. E sono i primi a parlar male di quelli rimasti al sud. Se sta cercando dei razzisti, cerchi uno specchio, e ne troverà uno.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 14:43
Sisi certo, perchè fino ad ora, a negare l'evidenza e a manipolare i dati per proprio tornaconto pesonale di pensiero sono stato io. Come disse un grande signore d'altri tempi, Antonio De Curtis in arte Totò, "Ma mi faccia il piacere!" :) Spero solo che ora che hai tutto il necessario, tu ti possa confrontare con se stesso e magari toglierrti dalla testa qualche preconcetto/stereotipo. Sai, la speranza è l'ultima a morire.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 agosto 2026 - 15:11
Se li tolga lei. Non sono io quello che scrive milord nordisti. Ah tra parentesi, io sono sardo di origine. E scrivo le cose che ho sentito dire spesso e volentieri, da meridionali, sui meridionali. Perché se cerca qualche milord nordista a Milano, le va molto male.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 16:02
Arrivederci Sig. 02-0xygenerator, arrivederci.

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