Guidi l’auto con il gomito fuori dal finestrino? Rischi una multa

Multe
Pubblicato 03 giugno 2025

Un comportamento quasi istintivo quando si alzano le temperature potrebbe comportare una sanzione in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

gomito braccio guida finestrino shutterstock 127188500

SPORGENZA TRASVERSALE

Abbassare il finestrino e appoggiare il gomito sulla portiera. Un’azione che qualunque automobilista ha fatto almeno una volta. Eppure è un comportamento che potrebbe, ai sensi di legge, portare a una multa da 87 a 344 euro. Ebbene sì, perché far uscire un gomito o addirittura l’intero braccio dal finestrino rappresenta una violazione al Codice della Strada. Infatti, al comma 4 dell’articolo 169, il CdS impone che sui veicoli a motore (esclusi i motocicli e i ciclomotori a due ruote) “il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo”: in parole povere è vietato aumentare in qualsiasi modo la larghezza dell’automobile, anche solo di pochi centimetri con un braccio. 

CONTROLLO DEL VEICOLO

Inoltre, tenere il braccio al fuori del finestrino durante la guida può comportare un’ulteriore sanzione, da 42 a 173 euro. Sebbene nel Codice della Strada non imponga l’obbligo di guidare con due mani sul volante (se non vietando l’uso di dispositivi che ne comportino l’allontanamento), all’articolo 141 comma 2 prescrive che “Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile”. Ciò significa che un rappresentante delle forze dell’ordine particolarmente zelante potrebbe contestare la mancanza di pieno controllo del veicolo.

È COMUNQUE PERICOLOSO

Oltre all’aspetto sanzionatorio, c’è anche da tenere conto di una questione di sicurezza. Perché se è vero che tenere una sola mano sul volante diminuisce il controllo del veicolo in caso di manovre d’emergenza, è altrettanto rischioso far sporgere un arto al di fuori della sagoma dell’automobile nel malaugurato caso di fare un incidente. In alcuni casi, se l’assicurazione dovesse riscontrare una negligenza, la compagnia potrebbe rifiutarsi di risarcire il danno o diminuire l’entità del risarcimento.



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Ritratto di Andre_a
3 giugno 2025 - 14:57
Sulla cabrio si, sull'altra ormai neanche apro i finestrini.
Ritratto di Gasolone xv
3 giugno 2025 - 15:21
In autostrada condizionatore , si strade da 50 km/h finestrino giù tutta la vita , odio l'aria condizionata, in macchina, a lavoro , a casa... è una delle cose meno salutari inventare dall'essere umano
Ritratto di Andre_a
3 giugno 2025 - 15:45
Solo in Italia sento la gente dire che l'aria condizionata fa male.
Ritratto di Gasolone xv
3 giugno 2025 - 15:55
1) per contrastare l'effetto deleterio dell'aria artificiale devi bere molto più del normale, cosa che nessuno fa , perché sentendoti al "fresco " hai meno stimolo a bere...con conseguenti raffreddamenti e mal di gola in una stagione in cui non dovrebbero esiste questi problemi in persone sane. 2) Posto che a casa puoi fare tutte le dovute manutenzioni , in giro , che sia l'ufficio , la posta o il m€rdoso centro commerciale in cui la larva media va a rinchiudersi la domenica i filtri vengono puliti ogni morte di papa , quando va bene ...dentro ci puoi trovare la qualunque , altro che Covid. Usata con parsimonia e a temperature intelligenti (pochi gradi meno dell'esterno ) può essere un aiuto quando fa molto caldo. In estate 9 negozi su 10 per me sono pressoché inaccessibili .
Ritratto di Andre_a
3 giugno 2025 - 16:10
Se in ufficio non manutengono correttamente l'aria condizionata querelate! Comunque non sindacavo la pericolosità in sé, trovo semplicemente curioso che solo in Italia tanta gente pensa che pure un ventilatore o il riscontro delle finestre siano la causa di tutti i mali, mentre all'estero condizionatori a palla e chissenefrega.
Ritratto di giocchan
3 giugno 2025 - 16:42
Il punto è quello - aria troppo fredda e filtri non puliti. Se, almeno a casa, l'AC si mette a 28 gradi (anche 29), e i filtri si tengono puliti, non c'è nessun tipo di problema. PS: da ricordarsi poi ovviamente di cambiare l'aria a casa ogni giorno (il condizionatore casalingo è sostanzialmente "in ricircolo" permanente), e di far pulire BENE lo split da uno specialista almeno ogni paio d'anni (pulire il filtro non basta, dopo tanti anni lo split si riempie di schifezze - muffa, ecc...)
Ritratto di Andre_a
3 giugno 2025 - 16:57
A 29 gradi mi sciolgo! Manutenzione, pulizia e cambio dell'aria sempre, però la temperatura la teniamo a 24-25.
Ritratto di giocchan
3 giugno 2025 - 17:58
Generalmente temperature così basse si tengono quando l'impianto è sottodimensionato per il locale da raffrescare (parlo di AC da casa, non di uffici o altro - magari lì le dinamiche sono diverse). Detto questo, sono dell'opinione che l'AC serve a levare la "punta di caldo", non a far stare "freschi": fuori è comunque estate, avere fresco è innaturale (ed espone per davvero a sbalzi di temperatura non salutari).
Ritratto di Andre_a
3 giugno 2025 - 18:25
Nel mio caso, l'impianto è ben dimensionato, la temperatura interna effettiva è quella più o meno ovunque.
Ritratto di Oxygenerator
4 giugno 2025 - 11:21
I filtri vengono puliti e sostituiti regolarmente nei centri commerciali così come negli ospedali, nelle catene commerciali etc etc. Ho più timore nei negozietti……

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