Noleggio auto a lungo termine o breve termine, senza anticipo e privati. Come funziona?

Vivere con l'auto
Pubblicato 24 giugno 2022

Il noleggio auto lungo termine è un’alternativa al tradizionale acquisto della vettura: come funziona e i punti chiave del contratto cui fare attenzione per aziende o privati.

INDICE
I tre tipi di noleggio
Che cosa include il noleggio a lungo e medio termine
Noleggio a breve termine: che cosa controllare
Noleggio lungo termine: formula a zero pensieri
Noleggio auto senza anticipo e per privati
Quanto costa il noleggio?
Il noleggio è soggetto ad approvazione?
Noleggio auto usate: che cos’è
Incidenti e furti dell’auto a noleggio: quali obblighi
Divieti nel noleggio auto
Noleggiare auto senza carta di credito, quando è possibile
Noleggio auto Catania e Palermo
Noleggio Cagliari e Olbia
Noleggio lungo e breve termine a Roma, Napoli e Milano
Tutte le faq: domande e risposte da sapere

 

INTRODUZIONE - Il noleggio auto a lungo termine o breve è una formula che consente di guidare una vettura senza esserne proprietari: si tratta di un contratto di locazione. Il cliente può essere un privato senza partita Iva, un professionista o un’azienda; nella formula a lungo termine, la società di noleggio acquista la vettura da lui prescelta per noleggiargliela. Nel caso del medio e del breve termine, invece, la società è titolare di un vasto parco macchine: in cambio di una tariffa (detta canone di noleggio), consente di utilizzare il veicolo per un determinato periodo. Il contratto di noleggio, a differenza di quello di leasing, non prevede il riscatto della vettura a fine periodo. Quindi, alla fine l’auto va restituita alla compagnia. 

I TRE TIPI DI NOLEGGIO

1) Noleggio auto a breve termine. In cambio di una tariffa, il cliente (privato, professionista o azienda) prende in affitto l’auto (in completa regola con gli obblighi di legge) per poter circolare per un periodo che va da un minimo di un’ora a un massimo di un mese. “Cugino” del noleggio breve è il car sharing urbano, che prevede l’uso in condivisione delle auto nelle città: l’affitto dura solo qualche decina di minuti, con la tariffa legata perlopiù al tempo di utilizzo.

2) Noleggio auto a medio termine. In cambio di un anticipo e di un canone mensile, il cliente (di solito un professionista o un’azienda) prende in affitto l’auto per un periodo che va da un minimo di un mese a un massimo di 18 mesi. È il noleggiatore a proporre al cliente alcuni modelli disponibili e il cliente deve scegliere fra questi. Anche qui le auto sono in pronta consegna, ma, a differenza del noleggio a breve termine, questo si traduce in circa 2-4 settimane di attesa. Questa formula viene anche chiamata abbonamento, plurimensile o, in inglese, “subscription”. Si è liberi di rinnovare o chiudere anticipatamente il contratto (e talvolta anche di cambiare auto) senza penali. 

3) Noleggio auto a lungo termine. In cambio di un anticipo (che può anche essere azzerato) e di un canone mensile, il cliente (privato o professionista o azienda) prende in affitto l’auto per un periodo che va da un minimo di 18 mesi a un massimo di 72 mesi, versando mensilmente i canoni alla società proprietaria della vettura. Qui è il cliente a decidere la vettura, allestendola e configurandola come meglio crede. Ci sono anche offerte di vetture già disponibili a canoni più convenienti. In caso di ordine di vettura da produrre, con l’attuale crisi dei semiconduttori, i tempi di consegna possono variare da 4 mesi a più di un anno, in base al particolare modello/versione scelti.

CHE COSA INCLUDE IL NOLEGGIO A LUNGO E MEDIO TERMINE

A seconda del contratto, il noleggio a lungo e medio termine può comprendere questi servizi.

1) Bollo auto. È obbligo dell’utilizzatore pagare questa tassa, ma è ormai prassi delegare il pagamento alla società di noleggio, che spalma il costo sui canoni mensili.

2) Assicurazione. Rca e Kasko (copre i danni alla propria auto anche in caso di incidente con colpa) sono sempre incluse. Ma l’utilizzatore è comunque responsabile se, per esempio, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Attenzione alle franchigie (quando presenti sono sempre dovute) e ai massimali (importi massimi risarciti).

3) Assicurazione Furto-incendio. Se l’auto viene rubata o va in fiamme, l’assicurazione rimborsa la società proprietaria del mezzo. Il cliente (privato, professionista o azienda) dovrà corrispondere la relativa franchigia: in genere il 10%, ma può anche essere zero.

4) Infortuni del guidatore. Se il cliente causa un incidente, l’assicurazione rimborsa le lesioni fisiche di chi era al volante.

5) Assistenza stradale. È sempre inclusa e comprensiva di tutte le spese per il rientro o la prosecuzione del viaggio.

6) Vettura sostitutiva. È il cliente a scegliere se averla, pagando quindi la relativa maggiorazione di canone. Qui bisogna fare attenzione alle condizioni alle quali viene concessa: in genere, solo per fermi superiori alle otto ore, quindi non per tagliandi o semplici manutenzioni. Ma si può chiedere un upgrade alle quattro ore, per essere sempre certi di ottenerla quando serve.

7) Manutenzione ordinaria. È l’insieme delle azioni manutentive periodiche che hanno come obiettivo quello di tenere la vettura efficiente. È sempre inclusa.

8) Manutenzione straordinaria. È l’insieme delle azioni manutentive che hanno come obiettivo quello di rimediare a un’avaria o a un incidente. È sempre inclusa.

9) Pneumatici. Si possono includere nel canone “a numero” o “a consumo”. Attenzione: se il cliente riconsegna la vettura a fine contratto con i pneumatici troppo usurati e non ha un contratto a consumo o ha esaurito il numero di pneumatici del contratto, il noleggiatore gli addebiterà le gomme auto da sostituire.

10) Percorrenza massima. È il numero di chilometri che la vettura può percorrere durante il noleggio senza pagare una penale. A fine contratto, se la percorrenza è superiore a quella pattuita, il cliente paga il cosiddetto “esubero chilometrico” per i km in più che ha percorso. Se invece il cliente riconsegna la vettura con meno km di quelli stipulati in contratto, il noleggiatore gli rimborsa i km non utilizzati, però a un valore che in genere è la metà di quello che il cliente paga per i km in eccedenza.

11) Gestione multe. Il noleggiatore recapita al cliente le multe della vettura in uso, che sono (ovviamente) a carico del cliente, applicandovi un costo di gestione pratica. 

NOLEGGIO A BREVE TERMINE: CHE COSA CONTROLLARE

1) Appena vi viene consegnata l’auto nel noleggio a breve termine, meglio controllare che non abbia danni né sulla carrozzeria né nell’abitacolo. Se ci sono, si facciano evidenziare all’addetto i problemi del veicolo, fuori e dentro. L’obiettivo è evitare addebiti a fine contratto: i danni che già c’erano non potranno essere contestati. Per quelli nuovi, il cliente è responsabile: paga le riparazioni. A meno che non stipuli una copertura assicurativa completa. 

2) Se non si tratta di un’elettrica, a fine contratto l’auto va restituita col pieno di benzina o di gasolio. Altrimenti, il rifornimento sarà addebitato al cliente, con l’aggiunta di una penale. 

3) Se il guidatore commette un’infrazione al codice della strada con l’auto in affitto, la multa viene recapitata alla compagnia di noleggio, che poi la inoltra al titolare del contratto: questi paga il verbale e il servizio della società.

4) Serve almeno una carta di credito sulla quale viene fatto un preaddebito di garanzia che verrà stornato a fine contratto. Vi possono chiedere anche due carte di credito se la vettura è molto costosa. Le carte di debito non vengono accettate.

5) I guidatori addizionali (cioè se si vuole che altre persone oltre a chi stipula il contratto possano guidare) comportano un costo aggiuntivo.

6) Le franchigie e le penali sono sempre presenti e sono molto elevate. Questo per mantenere un prezzo attraente. Il consiglio è quello di chiederne l’eliminazione pagando un prezzo più elevato, ma con la sicurezza di non dover pagare più nulla a fine noleggio. Le auto prenotate sui comparatori online offrono spesso un’assicurazione di rimborso franchigie e penali, che però non è l’annullamento delle franchigie e penali. Se noleggiate un’auto e la restituite con danni o altro, il noleggiatore vi addebiterà franchigie e danni. Sarete poi voi a dover richiedere all’assicurazione che avete stipulato il rimborso, e non è affatto detto che la cosa sia semplice o automatica.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: FORMULA A ZERO PENSIERI

Il noleggio auto a lungo termine è una formula che offre vantaggi ben chiari. 

1) Il lungo termine è a zero pensieri: elimina la burocrazia e le scadenze. Dopo aver versato l’eventuale anticipo, c’è solo un canone mensile da pagare. Del resto, si occupa la compagnia: compra l’auto, la immatricola, gestisce la parte amministrativa, provvede alle coperture assicurative obbligatorie e accessorie, alla manutenzione ordinaria e straordinaria e anche al cambio degli pneumatici inclusi in contratto. 

2) Include numerosi servizi, che variano secondo il contratto. Di base, in genere, ci sono l’immatricolazione e la messa in strada del veicolo, l’assicurazione Rca obbligatoria, la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’assistenza stradale.

3) Spesso, la compagnia di noleggio propone una soluzioneall inclusive”, che include pure le assicurazioni Furto-incendio, Kasko (copre i danni alla propria auto anche in caso di incidente con colpa), Atti vandalici, Cristalli, Eventi atmosferici, Infortuni del guidatore, Tutela legale. Più il cambio degli pneumatici secondo la stagione. E poi, può esserci la vettura sostitutiva, un’app specifica per controllare la macchina da remoto tramite lo smartphone, la consegna dell’auto a domicilio e anche la gestione di incidenti e multe.

4) Il noleggio viene spesso disegnato su misura: percorrenza chilometrica, polizze assicurative, franchigie vengono tarate sulla base delle esigenze del cliente.

5) A fine noleggio, non si ha il pensiero del valore residuo dell’usato. La macchina viene restituita e si può aprire un altro noleggio di un’auto nuova.

NOLEGGIO SENZA ANTICIPO E PER PRIVATI

Secondo la politica della società di noleggio, l’auto in affitto ai privati può essere concessa anche senza anticipo. In questo caso, il canone mensile sarà più pesante. Senza dover giustificare le proprie scelte, la società di noleggio può anche decidere di attivare il contratto ad anticipo zero solo a determinati profili di clienti. Magari a chi vive in zone dove i furti di auto sono meno frequenti.

QUANTO COSTA IL NOLEGGIO

I fattori che fanno variare la tariffa o i canoni del noleggio sono diversi.

1) Non è affatto detto che il canone vada di pari passo col listino dell’auto. Il fattore chepesa” di più sono gli optional che si decidono di aggiungere, quasi sempre addebitati per intero, senza considerarne il valore residuo. Meglio quindi scegliere una versione già accessoriata (dal valore residuo maggiore) che partire da una “base” aggiungendo tanti optional.

2) A parità di prezzo di listino, un modello che piace molto al mercato avrà un canone più basso di un altro modello meno “gettonato”, perché il primo avrà un valore residuo più elevato che garantirà un canone più competitivo.

3) Maggiore è il numero di assicurazioni e di servizi, e il numero di km inclusi, e più alto è l'addebito mensile.

4) Più alte e numerose le franchigie nelle polizze, meno oneroso il canone.

5) Più è lungo il contratto di noleggio, meno cari sono i canoni, ma in misura molto meno che proporzionale, con alcuni “salti” di canone in base ai mesi e alle percorrenze. Per trovare il giusto equilibrio è opportuno richiedere il preventivo specificando solo i km che si percorrono annualmente, lasciando al consulente di noleggio l’onere di individuare la durata che ottimizza il canone sulla vostra percorrenza.

6) Per chi sceglie un’auto elettrica o plug-in, a volte la società di noleggio fornisce al cliente una stazione di ricarica domestica (la wallbox) e un abbonamento con un fornitore di energia, inclusa la card per fare il pieno di corrente.

7) Col noleggio, il cliente paga tutto nel canone: l’uso della vettura e i servizi sono spalmati mese per mese. Ossia Rca obbligatoria, polizze accessorie, soccorso stradale, disponibilità di un’auto sostitutiva in caso di fermo veicolo, assenza di spese in caso di malfunzionamento della vettura. 

IL NOLEGGIO È SOGGETTO AD APPROVAZIONE?

Sì, il noleggio (breve, medio e lungo) è soggetto ad approvazione della compagnia. Nel caso del noleggio breve, serve una carta di credito capiente. Nel caso di quello medio e lungo, esiste una procedura analoga a quella dei normali finanziamenti: chi fa domanda alla compagnia dovrà attendere l’eventuale ok. Viene valutato il merito creditizio del richiedente, ossia la sua capacità di pagare i canoni.

NOLEGGIO AUTO USATE: CHE COS’È

Il noleggio di auto usate è una pratica che sta prendendo piede. Il consiglio è di rivolgersi alle offerte dei principali noleggiatori sul mercato, che garantiscono vetture in buono stato a un canone che in genere è di un 20% inferiore a quello richiesto per una pari auto nuova.

INCIDENTI E FURTI DELL’AUTO A NOLEGGIO: QUALI OBBLIGHI

In caso di sinistro, il cliente si obbliga a informare subito la compagnia. Trasmettendo il Modulo blu della Constatazione amichevole di incidente compilato dettagliatamente in ogni sua parte. Vanno poi seguite le istruzioni della compagnia. In caso di furto, o tentato furto del veicolo, il cliente si obbliga a denunciare immediatamente il fatto alle autorità competenti (carabinieri o polizia) e a consegnare al locatore originale la denuncia e le chiavi del veicolo.  

DIVIETI NEL NOLEGGIO AUTO

Il cliente non può guidare l’auto a noleggio in queste condizioni, altrimenti, se scoperto, incorre in penali:

1) sotto l'influsso di alcol, droghe o altra sostanza che riduca la capacità di reagire;

2) con la patente sospesa;

3) su strade inadatte al tipo di veicolo;

4) per il trasporto illegale di merci (contrabbando, stupefacenti, eccetera);

5) per partecipare a gare sportive, corse o altre manifestazioni;

6) per recarsi all'estero (a meno che il contratto non lo preveda).

NOLEGGIARE AUTO SENZA CARTA DI CREDITO, QUANDO È POSSIBILE

Tramite alcune società, è possibile noleggiare senza carta di credito. Servirà allora una carta di debito. Si può controllare questa informazione sulla pagina web termini e condizioni della società. Ricordiamo la differenza. Una carta di credito consente di prendere denaro in prestito a ogni acquisto: i pagamenti si sommano a formare un saldo totale, da ripagarsi in seguito con gli eventuali interessi. Una carta di debito è invece collegata al conto corrente e permette di accedere al saldo: ok per fare acquisti nei negozi o online o per prelevare dagli ATM.

In genere, non si accettano contanti né carte prepagate o ricaricabili: offrono un sistema di pagamento fisso, tale per cui la carta si ricarica in contanti o da un altro conto. La somma non è collegata al conto corrente.

NOLEGGIO AUTO CATANIA E PALERMO

Catania e Palermo sono molto gettonate per il noleggio a breve termine. Il cliente arriva in aereo, eppoi si sposta comodamente per turismo o per affari in tutta la Sicilia. Infinite le offerte. Si rammenti che a una tariffa molto bassa possono corrispondere elevate franchigie per danni, furti, incidenti.

NOLEGGIO CAGLIARI E OLBIA

Approdati in Sardegna dopo un viaggio in traghetto o in aereo, chi arriva sull’isola ama poi muoversi con un’auto a noleggio breve termine, partendo da Olbia o Cagliari. Si considerino le penali in caso di sinistro quando si soppesa la tariffa del noleggio che dura un weekend, una settimana o più.

NOLEGGIO LUNGO E BREVE TERMINE A ROMA, NAPOLI E MILANO

Roma, Napoli e Milano sono tre città da cui spesso prendono il via noleggi a lungo termine (per anni) o a breve termine (per giorni). Anche per privati senza partita Iva. Nel caso dell’affitto breve, è opportuno tenere d’occhio le franchigie, specie a Napoli, provincia nella quale frodi e sinistri Rca sono particolarmente frequenti. Alcune società di noleggio non concedono l’auto in affitto in regioni “calde” sotto il profilo della sinistrosità, come la Campania, ma anche la Puglia, la Calabria, la Sicilia. Oppure ammettono franchigie zero se il noleggio parte altrove, per esempio a Bolzano, per poi imporre penali pesanti qualora un incidente o un furto avvengano in una di quelle regioni del Sud.

TUTTE LE FAQ: DOMANDE E RISPOSTE DA SAPERE

1) Noleggio auto più conveniente, qual è e come farlo?
Non esiste un noleggio più conveniente in assoluto. C’è un noleggio a lungo termine, a medio termine, a breve termine adatto a un certo profilo di automobilista. O a un privato senza partita Iva oppure a un professionista o a un’azienda. L’ideale è farsi suggerire da una grossa società di noleggio l’auto giusta, la tariffa ideale in equilibrio con le franchigie.

2) Noleggiare auto spendendo poco è possibile?
Certo. Si può prendere un’auto a noleggio breve per una tariffa irrisoria. Attenzione tuttavia a tutti i cavilli in caso di incidente, danni, furto, superamento della percorrenza ammessa, contestazione dei problemi che riguardano carrozzeria e interni alla restituzione del mezzo.

3) Quanto costa affittare una macchina per un mese?
Dipende. Ci sono tariffe di ogni genere. Si va da un prezzo ultra low cost con franchigie elevatissime di ogni tipo, a spese ragionevoli con penali basse o azzerate.

4) Noleggio a lungo termine, quale conviene di più?
Nel caso del privato senza partita Iva, sarà la società di noleggio a suggerire al cliente quale contratto firmare, con l’equilibrio corretto fra spese e penali eventuali. Nel caso delle aziende, spesso c’è il fleet manager, un responsabile del parco auto che determina quali vetture prendere a noleggio, e le tipologie di macchine da riservare a dirigenti, impiegati e collaboratori.

5) Noleggio auto low cost: dove conviene di più?
Massima cautela. Se paghi poco subito, rischi di firmare un contratto penali pesantissime. In linea di massima, potrebbe essere appropriato in aree a bassa sinistrosità, purché si viaggi per pochi chilometri guidando con prudenza.

6) Come noleggiare un’auto all’aeroporto?
Ci sono due soluzioni. La prima è fare tutto online, prelevando il mezzo in aeroporto: verrà indicato il luogo esatto per entrare in possesso del mezzo. La seconda è andare al banco della società di noleggio dell’aeroporto, e cercare il mezzo adatto.



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Ritratto di stelhann
24 giugno 2022 - 22:51
Ma quali sono le società migliori per un noleggio di usato per il lungo termine?
Ritratto di Scatnpuz
24 giugno 2022 - 23:47
Ho avuto molte esperienze la risposta in questo momento e nessuna per disponibilità tariffe e motorizzazioni. Si salvi chi può!
Ritratto di PONKIO 78
25 giugno 2022 - 20:59
Sono tutte truffe legalizzate, fai prima a comprarti una macchina con un finanziamento e se la tratti bene la puoi tenere per 10 - 12 anni e poi la compri nuova….
Ritratto di deutsch
27 giugno 2022 - 09:17
4
non c'è nessuna truffa. è una soluzione adatta ad un certo tipo di utilizzatore che cambia comunque spesso l'auto ed il tuo esempio di tenerla 10/12 evidenzia che non hai compreso il target di questo prodotto, che personalmente non mi interessa ma non per questo lo insulto
Ritratto di pmanto
30 giugno 2022 - 12:01
UNIGO, Leasys, ALD ecc. queste ultime anche con NLT usato
Ritratto di Scatnpuz
24 giugno 2022 - 23:46
Articolo inutile. Oggi se chiedi una vettura Per un noleggio a lungo termine… Ti rispondono che non ne hanno, che forse gli arrivano fra 6/8 mesi, che le tariffe purtroppo sono fotoniche… Per non dire altissime… Che non hanno macchine diesel perché non vengono quasi più prodotte… L’azienda per la quale lavoro da dopo la pandemia è costretta a fare degli investimenti da paura comprandole e assicurandole. Prima della pandemia avevano noleggio a lungo termine soltanto…
Ritratto di enomismile
25 giugno 2022 - 09:17
@Scatnpuz il vero motivo, la causa, per cui è sempre più fatica trovare auto diesel a noleggio è in realtà diverso. Le auto aziendali a uso promiscuo sono tassate in base al livello di emissioni. Inoltre anche all'azienda potrebbe convenire iniziare a migrare verso l'elettrico producendo in casa (fotovoltaico) parte dell'energia necessaria alla ricarica delle auto plugin-elettriche. Le agenzie di noleggio comprano in grandi stock dalle case automobilistiche ed è chiaro che se sta cambiando l'esigenza del loro primario cliente (le aziende) cambia anche lo standard delle auto che comprano.
Ritratto di Scatnpuz
27 giugno 2022 - 10:38
Migrare verso l’elettrico? Ti rendi conto di che castronerie stai scrivendo? Sono macchine che fanno 50.000 km all’anno… Anche 400 km al giorno…. Molto spesso in autostrada! La mia azienda dovrebbe comprare una Tesla da 100K a dipendente x avere quell’autonomia????? Ok ma se per ipotesi la mia azienda producesse mozzarelle, poi te le venderebbero a te a 300 € caduna sui banchi dei supermercati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di enomismile
27 giugno 2022 - 11:07
@Scatnpuz evidentemente hai solo voglia di attaccar brighe e criticare. non hai nemmeno letto (o capito forse) cos'ho scritto. devi essere una di quelle persone che vedono solo bianco o nero, che pensano che elettrificazione sia solo EV, che EV sia solo Tesla, e che non si soffermano a cercare di capire quali sono le vere dinamiche delle cose. Sei libero di pensare quello che preferisci! Voglio spendere un minuto per farti un esempio qualunque, con la speranza di farti vedere un po' di grigio. Ti dice niente il fatto che Amazon abbia furgoni elettrici in Italia per le proprie consegne?
Ritratto di franzio
28 giugno 2022 - 09:45
Dalle mie parti (Provincia di Novara) i furgoni Amazon fanno il rumore del Diesel. Sarà solo un effetto acustico.

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