CHE AUTO È
Versione famigliare della berlina media tedesca, l’Opel Astra Sports Tourer richiama la hatchback nella parte anteriore, con tratti incisivi. A dare personalità alla wagon contribuiscono molto le fiancate, solcate da due incisive modanature, una più in alto, spigolosa e in rilievo, più lunga e con inclinazione in avanti, con l’estremità posteriore che si conclude a ridosso del limite superiore del fanale, assumendo così una funzione di “legante” tra le varie zone della carrozzeria.
L’abitacolo dell’Opel Astra Sports Tourer è ampio e luminoso, la plancia a sviluppo orizzontale moderna senza esasperazione. I sedili accolgono senza problemi quattro persone, anche di statura superiore alla media. Per stare in tre sul divano occorre stringersi un po’, ma l’imbottitura è abbastanza soffice anche al centro; non troppo ingombrante il tunnel. Il vano, dalla capienza discreta per la categoria (540 litri a divano su), ha una forma regolare ma è poco sviluppato in altezza.
La gamma di motori dell'Opel Astra Sports Tourer si apre con un 1.4 a benzina da 100 CV. A questo si aggiungono i turbo a iniezione diretta: un tre cilindri 1.0 da 105 CV e un 1.4 da 150 CV. Il più potente è il 1.6 sovralimentato da 200 CV. Per quanto riguarda i motori diesel, sono tutti da 1.6 litri e offrono potenze di 95, 110, 136 e 160 CV, con l’ultimo che monta un doppio turbo. Successivamente, nel 2018, il motore a benzina a tre cilindri scende a 90 CV, mentre viene introdotta un'ulteriore versione del 1.4 turbo, che eroga 125 CV. Sul fronte dei diesel, la variante biturbo diminuisce la sua potenza fino a 150 CV.

































































































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