Questa versione ibrida plug-in della Jaecoo 7 è spinta da un 1.5 turbo a benzina abbinato a un fluido cambio automatico a tre marce e a due unità elettriche, per una potenza totale di ben 347 CV.
La Renault Rafale ricaricabile alla presa è 4x4 e ha una meccanica raffinata. Scattante, ricca e ben fatta, sorprende per l’agilità. Ma in curva si vede poco e i sedili non sono molto regolabili.
L’elegante crossover giapponese cambia motore: invece dei 2.0 da 122 o 150 CV, ora monta addirittura un 2.5 da 140 CV; le riprese non sono comunque un punto di forza, ma migliorano. Ottima la dotazione.
La “sorella” coupé della Ford Explorer Electric si ispira al modello degli anni 70. È agile, scattante e spaziosa, ma i tasti a sfioramento non sono comodi da usare alla guida.
L’auto che porta al debutto il marchio cinese Jaecoo, la 7, è una suv spaziosa e proposta a un prezzo interessante. Tra le curve, però, rolla parecchio e in ripresa non è molto reattiva.
La Abarth 600e Scorpionissima è rapida in accelerazione e ripresa e coinvolge nella guida; peccato solo per l’Esp un po’ troppo invasivo. Stretta parente dell’Alfa Romeo Junior Veloce, non costa poco ma è ben dotata. L’autonomia è abbastanza limitata...
Solo elettrica, la Mini Aceman è una piccola crossover costruita in Cina. È scattante e ha una buona dotazione, ma sono da rivedere il molleggio e le plastiche.
La Kia Niro full hybrid arriva nella variante a gas: promette di tagliare emissioni e costi di rifornimento. Comoda e spaziosa, rispetto alla versione a benzina “perde” solo un pacchetto di optional.
La nuova edizione della suv Porsche Macan è solo elettrica. Già questa versione da 516 CV regala scatti brucianti e un’agilità sorprendente. Peccato che l’intensità della frenata rigenerativa non sia regolabile.
La nuova Opel Grandland è una suv imponente e ben più grande di prima. Molto più moderna nello stile, è rifinita con cura, ma col 1.2 mild hybrid da 136 CV è un po’ “pigra”.
La nuova MG ZS è (per ora) solo ibrida full. Più grande e spaziosa del vecchio modello, è molto scattante e ricca senza costare troppo. Da rivedere il sistema multimediale, i comandi “touch” e la taratura degli aiuti alla guida.
La nuova generazione della MG HS è una suv grande, ben fatta e con una generosa dotazione. Il 1.5 turbo a benzina non è vispo ma il cambio automatico è dolcissimo. Non convincono, però, sospensioni e comandi.
Aggiornata nel sistema multimediale, rivista leggermente nell’abitacolo e nelle sospensioni, l’Aston Martin DBX 707 è una suv di lusso molto comoda, velocissima e agile tra le curve. Ottima l’abitabilità, ma il V8 è un po’ troppo brusco.
La SWM G01 è una suv medio-grande comoda e, in questa versione con il cambio automatico, ben equipaggiata. Costa poco, ma il 1.5 turbo a benzina non è energico.
La Cupra Terramar è una suv di medie dimensioni: comoda e spaziosa, col 2.0 turbo a benzina da 265 cavalli è anche veloce. Il peso dell’auto, però, rallenta gli ingressi in curva.
Ha 800 CV, può viaggiare in completo silenzio e, nonostante l’aumento di peso, ora è più divertente tra le curve. La Lamborghini Urus SE vanta finiture impeccabili e una tecnologia aggiornata; anche il comfort è molto elevato a patto di non scegliere i cerchi di 23”.
Rispetto alla “sorella” Mazda CX-60, la nuova suv giapponese è più lunga di 25 centimetri e guadagna spazio e una terza fila di sedili (non molto ampi). Il suo 6 cilindri a gasolio è pronto e un po’ rumoroso; migliorabile la taratura delle sospensioni.
La Leapmotor C10 è una grande suv a corrente prodotta in Cina. Distribuita dal gruppo Stellantis, è ricca per quel che costa; solo discreta l’autonomia dichiarata e la velocità di ricarica non è un granché. Ampio ma un po’ basso il baule.
La nuova edizione della suv medio-grande BMW X3 ha un aspetto deciso e col 2.0 mild hybrid da 208 CV è brillante e confortevole. Alcuni comandi, però, non sono immediati.