Come nasce un autovelox fisso: chi lo autorizza e quali regole deve rispettare

Legge e burocrazia
Pubblicato 04 settembre 2026

L'installazione di una postazione fissa per il rilevamento della velocità non è un'iniziativa discrezionale del Comune o dell'ente proprietario della strada.

autovelox shutterstock 1142573396

Per collocare un autovelox che multi "a distanza" (ovvero senza la presenza di pattuglie che fermino subito l'automobilista), è necessario seguire una rigida procedura amministrativa ed eseguire verifiche tecniche fondamentali per garantire la validità dei verbali. 

CHI AUTORIZZA L'INSTALLAZIONE E QUAL È L'ITER

Il soggetto principale a cui spetta il potere di autorizzare un autovelox fisso è il Prefetto. L'iter autorizzativo prevede i seguenti passaggi:

  1. L'istanza dell'Ente: il Comune (tramite la Polizia Locale) o l'ente gestore della strada (come Anas o la Provincia) avvia un'istruttoria tecnica analizzando il tratto stradale individuato.
     
  2. Presentazione della richiesta: l'ente invia alla Prefettura una richiesta formale corredata da una dettagliata relazione tecnica.
     
  3. Valutazione della Conferenza di Servizio: la Prefettura analizza la documentazione coinvolgendo le Forze dell'Ordine (in primis la Polizia Stradale) e gli enti proprietari della strada. 
     
  4. Il Decreto Prefettizio: se l'esito è positivo, il Prefetto emette un decreto autorizzativo con cui individua specificamente la strada e la chilometrica esatta dove la postazione può essere attiva in modalità automatica.
     

I CRITERI DI LEGGE PER CONCEDERE L'AUTORIZZAZIONE

Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisce parametri stringenti. Il Prefetto non concede autorizzazioni per motivi puramente di cassa o su strade qualsiasi. Per approvare la postazione devono sussistere specifiche condizioni:

  • Alto tasso di incidentalità: l'ente deve documentare un numero elevato di incidenti stradali legati all'eccesso di velocità verificatisi sul tratto negli ultimi anni. 
     
  • Impossibilità di fermata in sicurezza: la conformità del tratto stradale (presenza di curve, pendenze, strettoie o intenso flusso di traffico) rende rischioso o impossibile per gli agenti fermare i veicoli in sicurezza per la contestazione immediata.
     
  • Limiti di velocità coerenti: non si possono installare impianti fissi su strade urbane con limiti inferiori ai 50 km/h o su extraurbane dove il limite sia stato abbassato in modo anomalo e sproporzionato rispetto alla tipologia di strada.
     

I REQUISITI DI REGOLARITÀ: OMOLOGAZIONE, TARATURA E POSIZIONAMENTO 

Una volta ottenuto il via libera dal Prefetto, l'apparecchiatura e il suo posizionamento devono rispettare precise condizioni operative per evitare che i verbali siano annullabili dal Giudice di Pace.
 

AMBITO DI VERIFICA REQUISITO OBBLIGATORIO PER LEGGE

Omologazione vs Approvazione

L'apparecchio deve essere espressamente omologato (e non semplicemente "approvato") dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in adempimento alle pronunce della Corte di Cassazione.

Taratura periodica

L'impianto deve superare una verifica metrologica iniziale e una taratura periodica almeno annuale presso laboratori accreditati, con relativo certificato da esibire in caso di ricorso.

Segnalazione preventiva

L'autovelox deve essere preavvisato con cartelli ben visibili. La distanza minima tra segnale e velox è di 1 km fuori dai centri abitati, 200 metri sulle strade urbane di scorrimento e 75 metri sulle altre strade urbane.

Visibilità della postazione

La postazione (sia fissa che mobile) non può essere nascosta dalla vegetazione o posta dietro ostacoli. La presenza deve essere segnalata da dispositivi luminosi o segnaletica ad hoc.

Distanza tra dispositivi

Per evitare le "chiodate" e la proliferazione di velox ravvicinati, la legge fissa distanze minime tra due impianti successivi sullo stesso tratto (almeno 500 m nei centri urbani e tra 1 e 4 km sulle extraurbane).



Aggiungi un commento
Ritratto di shpartalloj harabela
4 settembre 2026 - 15:19
1
come nasce, chi lo ha inventato, chi lo autorizza... al pari dei dissuasori sulle carreggiate... tutta gente che non vale una pallottola ma se la merita
Ritratto di TDI_Power
4 settembre 2026 - 15:29
In questo paese di criminali truffatori i soldi per installare truffavelox non mancano mai fateci caso! quando le auto non avevano nemmeno Abs non c'erano autovelox e si stava benissimo, adesso che le auto guidano e frenano da sole servono autovelox e mille telecamere per la sicurezzah!!!
Ritratto di alex_rm
4 settembre 2026 - 15:40
Ci vorrebbero molti più autovelox,davanti casa in un centro abitato le auto vanno a 70-80 km/h con il limite di 50 km/h ed anche sulle statali ce ne vorrebbero di più dove c’è chi va ben oltre i 100-120 km/h con il limite di 80 km/h
Ritratto di Allami guccini
4 settembre 2026 - 15:47
I prefetti sono tutti raccomandati e incompetenti, si occupassero di sicurezza concretamente invece di stare a prendere lo stipendio pubblico pagato da noi con le tasse anziché seduto in ufficio, nessuno li ha votati, vedessero come fatta l'Italia fuori dalle carte bollate.
Ritratto di Vate
4 settembre 2026 - 16:18
Ma non parlare di ciò che neppure conosci, complottista anarchico da tastiera!
Ritratto di Alexspc79
4 settembre 2026 - 21:18
14
Perché scusa vate, tu non capisci niente
Ritratto di Allami guccini
5 settembre 2026 - 15:55
Conosco invece, le prefetture fanno schifo in Italia sono una fabbrica di raccomandati, ecco perché Poi io sistema sicurezza non funziona. Esempio? la moglie del ministero degli interni fa il prefetto. il ministero degli interni nomina i prefetti. che coincidenza.
Ritratto di Vate
5 settembre 2026 - 18:16
Ma cosa vuoi conoscere complottista da internet.
Ritratto di otttoz
4 settembre 2026 - 19:01
Credevo servisse solo a multare i conducenti invece rileva pure i mezzi rubati
Ritratto di Cagliostro0000
4 settembre 2026 - 22:43
Dal titolo pensavo che lo portasse la cicogna
Ritratto di TheMatt1976
5 settembre 2026 - 10:02
No, sotto il cavolo.
Ritratto di TheMatt1976
5 settembre 2026 - 10:07
Nell' articolo si può leggere "Il Prefetto non concede autorizzazioni per motivi puramente di cassa o su strade qualsiasi." e "Limiti di velocità coerenti: non si possono installare impianti fissi su strade urbane con limiti inferiori ai 50 km/h o su extraurbane dove il limite sia stato abbassato in modo anomalo e sproporzionato rispetto alla tipologia di strada.". Uhm, sicuri sicuri sicuri che l'installazione di una postazione fissa di autovelox sia sempre andata così? Redattore online, potresti cortesemente approfondire? Perché ho qualche dubbio su ciò che è scritto. Grazie.
Ritratto di 19andrea81
5 settembre 2026 - 12:13
Alto tasso di incidentalità - se tengono davvero conto di questa cosa più della metà degli autovelox vanno eliminati
Ritratto di Davidoff
5 settembre 2026 - 12:21
Mah... Per la verità io sapevo che l'autovelox fisso era il frutto dell'amore di due Tutor. Poi per carità tutto può essere.

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Hyundai i20
    Hyundai i20
    da € 19.900 a € 25.250
  • Renault Captur
    Renault Captur
    da € 24.550 a € 33.500
  • Renault Clio
    Renault Clio
    da € 18.900 a € 28.300
  • Rolls-Royce Ghost
    Rolls-Royce Ghost
    da € 325.000 a € 380.000
  • Renault 5 E-Tech
    Renault 5 E-Tech
    da € 27.950 a € 36.490

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Opel Corsa GSE
    42.000  circa
    Per qualche km di divertimento... - Vai al primo contatto
    La Opel Corsa GSE è la versione sportiva (e 100% elettrica) dell’utilitaria tedesca: velocissima e reattiva, è davvero coinvolgente. Ma, se viene sfruttata a fondo, fa davvero pochi km con una ricarica. Ricca la dotazione.
  • Maserati GranTurismo V6 Trofeo
    € 199.900
    Più cavalli, stesso comfort - Vai al primo contatto
    La lussuosa coupé Maserati GranTurismo si rinnova e la più potente Trofeo a 6 cilindri guadagna 40 CV, toccando 590 CV. Nella guida entusiasma ed è anche comoda. Non sempre svelto il cambio.
  • Ferrari Amalfi Spider 3.9 V8
    € 272.070
    Aperta o chiusa, ma sempre esaltante - Vai al primo contatto
    È un’elegante decappottabile, a suo agio sui lungomare più esclusivi. Ma è anche, e soprattutto, una sportiva di razza: velocissima sul dritto e fra le curve, ha freni portentosi. L’infotainment potrebbe essere più rapido.