In passato, il ritardo nel ritornare all'auto parcheggiata sulle strisce blu era gestito in modo disomogeneo: molti Comuni e diverse sentenze giudicavano il ticket scaduto come un semplice inadempimento contrattuale, applicando spesso una tolleranza informale di 15 minuti.
Con il nuovo assetto dell'articolo 7 del Codice della Strada, il legislatore ha fatto chiarezza introducendo una regola nazionale valida per tutti. La soglia di tolleranza non è più fissa, ma diventa percentuale ed "elastica", calcolata direttamente sul tempo di sosta per cui si è acquistato il tagliando.
Per determinare l'importo da pagare in caso di sforamento, il nuovo sistema individua tre distinte situazioni:
Se sulle soste lunghe la tolleranza del 10% concede qualche minuto di respiro, il discorso cambia radicalmente per i parcheggi veloci. Chi acquista un ticket di soli 30 minuti, infatti, beneficia di un margine di tolleranza pari a soli 3 minuti. In questo caso, basta una minima discrepanza tra l'orologio dell'automobilista e il palmare dell'ausiliario per trovarsi un verbale sul parabrezza.
La vera novità strutturale riguarda la netta separazione tra la sanzione amministrativa per non aver rispettato l'orario e il recupero della tariffa, cioè il pagamento del servizio di occupazione del suolo pubblico.
Mentre prima si creava spesso confusione addebitando cifre forfettarie, la legge stabilisce ora che la quota di parcheggio non saldata debba essere recuperata insieme alla multa, permettendo ai Comuni di incassare sia la sanzione pecuniaria sia il corrispettivo spettante per la sosta.
Nessuno sconto per chi "dimentica" del tutto di passare dal parcometro. La tolleranza percentuale si applica esclusivamente a chi ha effettuato un pagamento iniziale, rivelatosi poi insufficiente. Chi lascia l'auto sulle strisce blu senza esporre il ticket o senza attivare la sosta via app va incontro alla sanzione piena di 42 euro, a cui si aggiungerà il recupero della tariffa calcolata per l'intero orario di vigenza del parcheggio.
Resta confermata la regola generale per chi vuole saldare rapidamente: pagando la sanzione entro 5 giorni dalla notifica o dal preavviso, si ha diritto allo sconto del 30% sull'importo della multa (portando ad esempio la sanzione base da 42 a 29,40 euro).
Per evitare di fare calcoli matematici al millesimo prima di tornare alla vettura, il consiglio pratico resta quello di utilizzare le app per smartphone (come EasyPark, Telepass, MooneyGo e simili): consentono di prolungare la sosta a distanza prima dello scadere del tempo o di interromperla in anticipo pagando solo i minuti effettivi.













