Sosta sulle strisce blu: ecco quanti minuti puoi sforare senza prendere la multa

Legge e burocrazia
Pubblicato 03 settembre 2026

Nel Codice della Strada sono previste tre fasce calcolate in percentuale sul tempo pagato. Attenzione alle soste brevi.

parcheggio strisce blu 2026

COSA È CAMBIATO CON LA RIFORMA

In passato, il ritardo nel ritornare all'auto parcheggiata sulle strisce blu era gestito in modo disomogeneo: molti Comuni e diverse sentenze giudicavano il ticket scaduto come un semplice inadempimento contrattuale, applicando spesso una tolleranza informale di 15 minuti.

Con il nuovo assetto dell'articolo 7 del Codice della Strada, il legislatore ha fatto chiarezza introducendo una regola nazionale valida per tutti. La soglia di tolleranza non è più fissa, ma diventa percentuale ed "elastica", calcolata direttamente sul tempo di sosta per cui si è acquistato il tagliando.

LE TRE FASCE: ECCO I CALCOLI

Per determinare l'importo da pagare in caso di sforamento, il nuovo sistema individua tre distinte situazioni:

  • Sforamento entro il 10% (nessuna multa): Se l'accertamento dell'ausiliario avviene entro il 10% del tempo pagato, non viene staccato alcun verbale. Se avete acquistato 2 ore di sosta (120 minuti), avete 12 minuti di margine. Se ne avete pagata 1 (60 minuti), la tolleranza scende a 6 minuti.
     
  • Sforamento tra il 10% e il 50% (multa dimezzata + tariffa): se ci si ritarda per un periodo compreso tra un decimo e la metà del tempo acquistato, scatta una sanzione ridotta del 50% (21 euro anziché i 42 euro della sanzione base). A questa somma viene però sommato il recupero della tariffa non corrisposta per la frazione di tempo extra usufruita.
     
  • Sforamento oltre il 50% (multa piena + tariffa): se il ritardo supera la metà del periodo pagato (ad esempio oltre 30 minuti di ritardo su un'ora acquistata), lo sforamento viene equiparato al mancato pagamento: si paga la multa per intero (da 42 euro a 173 euro) più il conguaglio della tariffa dovuta.
     

OCCHIO AI TICKET BREVI

Se sulle soste lunghe la tolleranza del 10% concede qualche minuto di respiro, il discorso cambia radicalmente per i parcheggi veloci. Chi acquista un ticket di soli 30 minuti, infatti, beneficia di un margine di tolleranza pari a soli 3 minuti. In questo caso, basta una minima discrepanza tra l'orologio dell'automobilista e il palmare dell'ausiliario per trovarsi un verbale sul parabrezza.

MULTA E TARIFFA: DUE CORSE SEPARATE

La vera novità strutturale riguarda la netta separazione tra la sanzione amministrativa per non aver rispettato l'orario e il recupero della tariffa, cioè il pagamento del servizio di occupazione del suolo pubblico.

Mentre prima si creava spesso confusione addebitando cifre forfettarie, la legge stabilisce ora che la quota di parcheggio non saldata debba essere recuperata insieme alla multa, permettendo ai Comuni di incassare sia la sanzione pecuniaria sia il corrispettivo spettante per la sosta.

E CHI NON PAGA PER NIENTE?

Nessuno sconto per chi "dimentica" del tutto di passare dal parcometro. La tolleranza percentuale si applica esclusivamente a chi ha effettuato un pagamento iniziale, rivelatosi poi insufficiente. Chi lascia l'auto sulle strisce blu senza esporre il ticket o senza attivare la sosta via app va incontro alla sanzione piena di 42 euro, a cui si aggiungerà il recupero della tariffa calcolata per l'intero orario di vigenza del parcheggio.

SCONTO DEL 30% E LE APP

Resta confermata la regola generale per chi vuole saldare rapidamente: pagando la sanzione entro 5 giorni dalla notifica o dal preavviso, si ha diritto allo sconto del 30% sull'importo della multa (portando ad esempio la sanzione base da 42 a 29,40 euro).

Per evitare di fare calcoli matematici al millesimo prima di tornare alla vettura, il consiglio pratico resta quello di utilizzare le app per smartphone (come EasyPark, Telepass, MooneyGo e simili): consentono di prolungare la sosta a distanza prima dello scadere del tempo o di interromperla in anticipo pagando solo i minuti effettivi.



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Ritratto di Mordecai19
3 settembre 2026 - 12:20
Sempre usato il disco orario "automatico", per i 5€ che l'ho pagato ci posso ripagare anche 10 multe se lo dovessero trovare.
Ritratto di Merigo2005
3 settembre 2026 - 15:20
Che cosa è?
Ritratto di Mordecai19
3 settembre 2026 - 15:41
Un disco orario normalissimo, se visto dall'esterno del parabrezza. Dietro ha una piccola pila con il meccanismo di un orologio annesso, in sostanza gira con il passare del tempo. Io lo lascio indietro di un quarto d'ora così che chiunque controlli penserà che sia appena arrivato.
Ritratto di Vate
3 settembre 2026 - 16:10
Nazione di furbi incivili, e vi vantate pure, bleah.
Ritratto di Merigo2005
3 settembre 2026 - 16:11
Quindi un apparecchio truffa ma, cosa c'entra con le strisce blu dove il disco orario non conta? Sempre truffa è ma serve solo nelle aree con sosta a tempo non a pagamento. Prima di istigare a delinquere, leggi gli articoli o almeno i titoli.
Ritratto di Mordecai19
3 settembre 2026 - 16:19
Strano, dove sono io ci sono diversi parcheggi con strisce blu, con sosta consentita "30 minuti" o "1 ora", ed è per quello che lo utilizzo. Per Vate invece, smetterò di utilizzarlo quando avrò modo di decidere dove vengono spesi i soldi del mio bollo, fino ad allora lo Stato (o in questo caso il Comune) può affogare.
Ritratto di HaldeX
3 settembre 2026 - 17:22
1
Non pago il parcheggio -> illecito amministrativo Disco orario a pile -> illecito penale
Ritratto di Alexspc79
3 settembre 2026 - 12:42
14
Che scemi
Ritratto di Lorenz99
3 settembre 2026 - 13:00
E LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE CON OBBLIGO DI STRISCE BIANCHE A RAGIONEVOLE DISTANZA DALLE BLU, CHE È DISATTESA TOTALMENTE IN QUASI TUTTI I COMUNI SULLA COSTA? LI NON LI MULTA NESSUNO? TRA POCO SI PAGA PURE PER USARE LE STRISCE PEDONALI...E QUESTI DI DANNO I 6 MINUTI DI TOLLERANZA...FENOMENI
Ritratto di AZ
3 settembre 2026 - 13:57
Non concordo con la multa sulle strisce blu se si ha pagato: occorrerebbe pagare semplicemente per il tempo trascorso in più, come stabilivano molte sentenze. La mancata sanzione e pure il mancato pagamento del tempo in più (questo, secondo me, ingiusto) per chi sfora "solo" del 10% è un regalo esagerato: ci sono molti parcheggi pubblici che prevedono abbonamenti mensili e annuali. Il 10% di un mese sono 3 giorni, il 10% di un anno sono 36 giorni, ossia un mese gratis in più! Lo dice il codice della strada che, ricordo, si applica anche in aree private aperte alla circolazione (parcheggi e strade privati). Sulla carta è un'ottima norma, ma ci sono notevoli criticità.
Ritratto di Merigo2005
3 settembre 2026 - 15:28
Ricordo quando non c'erano le strisce blu: non trovavo parcheggio pur essendo residente nel centro di Torino! Ora non sono più residente nel centro di Torino ma, quando vado a trovare mammà che risiede ancora lì, bene o male un parcheggio lo trovo (più male che bene, per la verità) mentre senza strisce blu i parcheggi sarebbero tutti o quasi tutti occupati da auto ferme a oltranza e non a rotazione come prima delle strisce blu. Quindi, ben vengano le strisce blu e ben vengano le multe salate per dissuadere quelli che parcheggiano a oltranza pagando 50 centesimi!
Ritratto di Rav
3 settembre 2026 - 21:43
4
Da quando uso LE app, perchè ovviamente non ce n'e una per tutto ma tra zone e comuni che si fanno le loro, tocca essere scienziati, ho smesso di regalare soldi. Metto sempre più di quanto debba stare e poi interrompo quando me ne vado. Anche perchè sul fatto della tolleranza ci credo, ma secondo me diventa la scocciatura sel far ricorso se ti fanno la multa. Perchè dubito che l'ausiliario si metta ad aspettare tutti per il 10% del tempo, farà la multa e poi son fatti tuoi.
Ritratto di TheMatt1976
5 settembre 2026 - 10:56
A Milano chi è residente (o dimorante) può richiedere il pass per la sosta, valido per parcheggiare nelle strisce blu del suo ambito: www.comune.milano.it/servizi/mobilita/pass-per-la-sosta-di-residenti-e-dimoranti-a-milano. In passato bisognava esporlo in posizione ben visibile, ora fanno le verifiche direttamente con la targa: nonostante ciò, per due volte un solerte ausiliario della sosta mi ha elevato contravvenzione per non aver esposto il tagliandino del pagamento pur avendo correttamente parcheggiato del mio ambito, in entrambi i casi annullate dalla Polizia Locale per autotutela.
Ritratto di opinionista
4 settembre 2026 - 13:41
2
Mi sembra abbastanza complessa la cosa, perché si tende sempre a complicare le cose al posto di semplificarle

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