Ibride plug-in: per molti ma non per tutti

Vivere con l'auto
Pubblicato 14 dicembre 2020

Prezzi elevati, consumi bassi, disponibilità della ricarica a casa e versatilità d’uso. Sono solo alcune delle domande che affollano i pensieri degli automobilisti interessati alle ibride plug-in. Vediamo alcune risposte.

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IBRIDE PLUG-IN ALLA RIBALTA - Le ibride plug-in, cioè quelle vetture con motore termico ed elettrico alimentato da batterie ricaricabili dall’esterno, sono sulla cresta dell’onda e ormai tutte le case automobilistiche offrono almeno un modello con questo tipo di alimentazione. In più godono di forti incentivi all’acquisto, che compensano i prezzi di listino mediamente più elevati, e i costruttori le promuovono con pubblicità martellanti. Logico che molti automobilisti si stiano chiedendo, in questo momento, se vale la pena acquistare o meno una vettura ibrida plug-in. Vediamo di analizzare i pro e i contro di questa scelta, per determinare a chi conviene o meno.

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L’AUTONOMIA IN MODALITÀ ELETTRICA BASTA? - Sì quasi per tutti, infatti le ultime ibride plug-in arrivano percorrere circa 50 km (o poco più) con la spinta del solo motore elettrico. Un valore che potrebbe essere più che sufficiente per la maggior parte degli automobilisti a coprire una normale giornata senza consumare un litro di benzina. Infatti, secondo le statistiche, i percorsi medi quotidiani non superano 25-30 km.

SE NON POSSO RICARICARE A CASA MI CONVIENE? - No, infatti le vetture ibride plug-in sono in genere automobili piuttosto pesanti per la presenza di batterie, motori elettrici (spesso sono più di uno) e organi accessori (inverter, centraline, ecc.) oltre al motore termico. La Jeep Compass, per esempio, passa dai 1.615 kg della 2.0 Multijet 4WD (ora uscita dal listino) ai 1.860 kg della versione ibrida 1.3 Turbo PHEV. Se la batteria non è carica il suo peso, quello del motore elettrico e degli organi accessori sono delle zavorre e quindi se non si riesce a ricaricare a casa o al lavoro la ibrida plug-in non conviene. Ricaricarla solo utilizzando il solo motore a scoppio, cosa possibile impostando la giusta modalità di guida per la maggior parte delle vetture, farebbe infatti aumentare i consumi di carburante.

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IN QUANTO TEMPO AMMORTIZZO IL PREZZO ELEVATO? - Anche in questo caso il tempo dipende dal tipo di uso, nel senso che la massima economia si avrebbe tenendo sempre la batteria ben carica e usando la vettura nelle aree urbane, che offrono la massima possibilità di rigenerazione in frenata. Facciamo due conti veloci, comparando le versioni “normali” e ibride plug-in di Mercedes Classe A e Jeep Renegade (rispettivamente terza e quarta nella classifica di vendita di questo tipo di vetture a novembre 2020) scegliendo versioni con potenze paragonabili e basandoci sui dati forniti dai costruttori. Da notare che i calcoli che seguono servono solo a dare un’idea generale, infatti non tengono conto del prezzo dell’elettricità (molto variabile), degli incentivi, della differenza degli ammortamenti e dei costi di manutenzione, assicurazione e bollo. 

Prendiamo dunque la Mercedes Classe A in versione ibrida, la 250 EQ-Power (262 CV, 1,4 litri/100 km e 43.110 euro), opposta alla A250 a benzina in allestimento Business (224 CV, consumo nel ciclo misto 5,9 litri/100 km, 39.570 euro). Pensiamo a una percorrenza di 10.000 km/anno e la benzina a 1,4 euro/litro: con la prima si spenderebbero 826 euro mentre la plug-in si accontenterebbe di 196 euro. Il risparmio annuale di 630 euro permetterebbe di colmare la differenza di prezzo di 3.540 euro in 5,62 anni. 

Per la Jeep Renegade abbiamo scelto l’allestimento Limited selezionando l’ibrida 1.3 Turbo PHEV (190 CV, 1,9 litri/100 km, 34.257 euro prenotandola online) e la 1.3 GSE T4 AT9 con il solo motore a benzina (180 CV, 7 litri/100 km e 27.718 euro). Per coprire 10.000 km l’ibrida consumerà 266 euro di benzina e la versione convenzionale 980 euro, per un risparmio di 714 euro/anno. la differenza di prezzo maggiore, di ben 6.539 euro, porta ad un tempo di pareggio di ben 9,16 anni. 

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QUANTO COSTA INSTALLARE UN WALL BOX A CASA? - La ricarica casalinga può avere costi quasi nulli se si ha un impianto fotovoltaico ma, quale che sia la fonte di energia, sarebbe meglio usare una wall box che dà più potenza e sicurezza. Ricordiamo che esistono incentivi fiscali anche per le wall box (qui per saperne di più) che, dal canto loro, hanno prezzi e potenze di vari tipi. Quella della BMW, per esempio, costa 1.200 euro ma può lavorare a 22 kW con la trifase; stesso prezzo e caratteristiche per la Juicebox di Enel X. Le ID.Charger della Volkswagen erogano fino a 11 kW e partono da 399 euro. Esistono wall box molto costose che offrono una gestione intelligente e da remoto dell’energia e ricordiamo che anche il costo del montaggio è compreso negli incentivi.

QUANTO COSTA LA RICARICA? - Come abbiamo visto qui, il costo di ricarica delle batterie è molto variabile: il kWh può costare quasi zero (nel caso della ricarica con il proprio impianto fotovoltaico) fino ai 50-80 cent /kWh delle colonnine pubbliche ad alta velocità. In ogni caso le ibride plug-in non hanno batterie enormi e quindi la ricarica è veloce e non molto costosa: per un pack da 10 kWh si passa dai circa 2 euro a casa agli 8 euro di una colonnina pubblica ad alta velocità. 

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LE IBRIDE PLUG-IN SONO AFFIDABILI? - È presto per rispondere dato che le ibride plug-in sono relativamente recenti e quindi mancano statistiche sull’affidabilità a medio termine. Certamente la maggiore complessità dovuta alla presenza di tanti componenti aggiuntivi rispetto ad un’auto con il solo motore termico non gioca a loro vantaggio. Il consiglio è quindi quello di acquistare delle garanzie aggiuntive che coprano un periodo più lungo dei due anni previsti dalla legge, qualora non fosse già previsto dal costruttore, assicurandosi che nelle clausole siano presenti anche componenti quali la batteria, l’inverter e la parte elettronica di potenza.



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Ritratto di desmo3
14 dicembre 2020 - 10:18
6
Inizialmente mi sembravano un buon compromesso per abbandonare il termico e prima di passare al full-electric, "the best of both worlds" come qualcuno dice. Ma ragionandoci bene, le autonomie in elettrico sono scarse già oggi all'acquisto, figurarsi dopo qualche anno di continui carica e scarica. Anche dal punto di vista ambientale mi sembrano una bufala perché le emissioni omologate, come dimostrato da alcune ricerche, possono tranquillamente decuplicare se il veicolo viene utilizzato male, ossia solo col termico. Penso quindi che nel giro di qualche anno, considerando l'accelerazione frenetica della UE sul taglio delle emissioni, verranno bandite al pari delle termiche o comunque considerate equivalenti a una normale auto a benzina.
Ritratto di Spock66
14 dicembre 2020 - 10:19
I miei complimenti ad AlVolante per un articolo molto equilibrato e non allineato con il volere delle case automobilistiche. Dati interessanti e non da fan-boy. Bravi!
Ritratto di katayama
14 dicembre 2020 - 10:29
"I miei complimenti ad AlVolante per un articolo molto equilibrato e non allineato con il volere delle case automobilistiche. Dati interessanti e non da fan-boy. Bravi!" M'aggiungo.
Ritratto di RubenC
14 dicembre 2020 - 10:56
2
Concordo anche io. Un articolo sintetico ma alla fine esaustivo e sostanzialmente corretto.
Ritratto di troy bayliss
17 dicembre 2020 - 11:07
1
Mi accodo ai complimenti e aggiungo che le mid-gen (termine videoludico) ovvero le ibride sono sconvenienti in questo momento, non hanno senso, ne di risparmio al consumo ne di benefit all'ambiente (poco e nulla) confrontato alla somma necessaria all'acquisto. Io al prossimo acquisto andrò sul sicuro e 60mila euro per una macchina elettrica non me lo posso permettere.
Ritratto di orlak
14 dicembre 2020 - 10:29
Una prima impressione al volo con un paio di punti. 1) molte (tutte?) già rientrano nei limiti fi cui si parlava l'altro giorno per il 2030 e che apparentemente sembrerebbero/sembravano insormontabili. Cioè facendo solo phev, e con zeeo bev a listino, un costruttore nel 2030 ci starebbe dentro senza pagare multe. 2) Non sempre costano taaaanto più (e quindi si ammortizzano soli nel lunghissimo periodo), emblematico il caso della Superb phev,, che addirittura paradossalmente penso al momento cogli incentivi potrebbe ben costare meno della semplice equivalente a benzina (meno potente fra l'altro). Bisogna studiarsela bene
Ritratto di orlak
14 dicembre 2020 - 10:47
Aggiungo che con pacchi batteria dell'ordine dei 15kWh la ricarica domestica addirittura da (attuale e diffusissimo) monofase standard 3kW sarebbe per molti fattibile in nottata.
Ritratto di MS85
14 dicembre 2020 - 13:44
In verità, no. Riuscire a rientrare con le sole PHEV nei limiti per ora previsti al 2030 è sostanzialmente impossibile. Già non è possibile con le soglie al 2025. A meno di rinunciare al contempo a vendere auto senza ricarica. Ma questo non puoi farlo (a meno di non trovare il modo di stampare moneta in cantina senza farti beccare).
Ritratto di orlak
14 dicembre 2020 - 14:12
Se inteso come "con l'ausilio in gamma delle phev" molto probabilmente no (dipenderebbe dal mix di powertrain proposto del brand). Ma (si intendeva sopra) con delle sole phev a tutto listino penso proprio di sì, se non mi sfugge qualcosa. Il limite per il 2025 è 80gr, ci rientra anche una attuale X5 phev con 78gr, e addirittura abbondantrmente con 71gr la Range Rover Sport (404cv). Una Superb phev o Compass phev o Mg Ehs phev stanno tutte non oltre i 50gr (la Superb in verità scende fino a 33gr). Ad oggi le termiche tradizionali sono, giustamente, ancora il nostro target quasi esclusivo (me in primis) ma fra appunto 5-10 anni via di sicuro le mild, anche le ibride classiche (alla Toyota) potrebbero iniziare a non bastare. Per chi all'idea dell'elettrico puro (dipenderà anche dallo stato di avanzamento nel frattempo delle infrastrutture) ancora non di dovesse essere abituato = non resterebbe che le phev.
Ritratto di orlak
14 dicembre 2020 - 14:27
P.S. Una premium (tedesca o inglese che sia, appunto sopra nominate) paradossalmente si ritroverebbe avvantaggiata perché una gamma di tutte (o quasi) phev su listini che a prescindere partono da 30k € sembra decisamente più facile da inserire a mercato rispetto a chi si muove su utilitarie e b-suvb con prezzi di partenza ben più bassi e per i quali l'incidenza della phevvizzazione* si farebbe economicamente sentire.
Ritratto di MS85
14 dicembre 2020 - 17:11
Sì, se vedi sul tema ho risposto nelle ultime due frasi del mio post precedente. Se dovessimo vivere di solo PHEV, rinunciando a vendere ibride tradizionali e ICE, faremmo prima a cercarci tutti quanti un chiosco di panini da gestire. Guarda solo quanto sono aumentate le ICE quest'anno di listino per riuscire a compensare la tassazione aggiuntiva sulla CO2. E questo è con i limiti al 2020 e il NEDC. Dal prossimo anno parte il conteggio sul WLTP e dal 2025 si abbassano le soglie. Spazio ulteriore non ce n'è. Possibile che fuori dal settore la gente sia convinta che nel mondo auto si viva di margini da nababbi, ma purtroppo così non è.
Ritratto di Vincenzo1973
14 dicembre 2020 - 11:09
le voci da calcolare sono anche altre. in alcune ZTL con la plug-in entri . i parcheggi a pagamento sono gratis con la prima a pagamento con le termiche. hanno incentivi che azzerano differenza con il termico, anzi forse costano anche meno sfruttandoli.
Ritratto di desmo3
14 dicembre 2020 - 11:39
6
Vero, ma sono cose che possono cambiare o sparire da un giorno all'altro, anche da domani.
Ritratto di Vincenzo1973
14 dicembre 2020 - 17:29
tutto puo' cambiare e non solo ztl e parcheggi, vale per tutto. ma sono anni che e' cosi, difficile che cambi. se compro la plug in e' perche faccio molto urbano e nei centri ci sono parcheggi a pagamento in tutte le citta'.
Ritratto di desmo3
14 dicembre 2020 - 17:32
6
io penso invece che è molto probabile ci siano restrizioni nel prossimo futuro perché le auto esentate/agevolate stanno diventando numericamente tante e quindi la cosa non è più sostenibile... se entrano tutti in ZTL, che ZTL è??
Ritratto di Cancello92
14 dicembre 2020 - 17:30
Quando molti avranno ibride o elettriche molti di questi incentivi verranno meno d'altronde da qualche parte i soldi li devono prendere e sicuramente non li faranno rendendo la pa efficiente come negli altri paesi sviluppati
Ritratto di Vincenzo1973
14 dicembre 2020 - 23:34
Tolte le ztl rimangono i parcheggi a pagamento e quelli non lo tolgono, forse li cambiano ma per ora. E se si fa molta città tra abbonamenti e ticket vari il costo rischia di diventate oneroso
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 00:02
1
Ricarica colonnina pubblica circa 8€ (per fare 50 km)=6,5 km per ogni € investito. Un qualunque benzina moderno è più conveniente. Se superi i 50km la batteria si scarica e ti porti a spasso 1800 kg per un Renegade con un funzionamento ibrido declassato che lavora peggio delle. Classiche full hybrid. Costano un patrimonio, ma l'utilizzo ideale è su corto raggio. Io sarò una capra, ma a me tutta sta convenienza sfugge.
Ritratto di RubenC
15 dicembre 2020 - 10:02
2
Di solito le plug-in si caricano a casa e non ad Ionity.
Ritratto di troy bayliss
17 dicembre 2020 - 11:11
1
X roomy79 ti faccio compagnia..la penso esattamente come te
Ritratto di Vincenzo1973
17 dicembre 2020 - 17:52
i due amici che hanno un plug in la ricaricano da casa. e' piccola e si ricarica con la normale presa domestica. quei prezzi sono sbagliati. inoltre sono aziendali (al momento credo sia il modo migliore per prenderle). e' un passo intermedio per l'elettrica totale
Ritratto di katayama
14 dicembre 2020 - 11:11
Il discorso è anche, incidentalmente, che il Multiair "azzoppa" qualsiasi break even, a prescindere. È un motore "politico" e FCA prima o poi deve venirne a capo.
Ritratto di gv83
14 dicembre 2020 - 11:14
Il titolo corretto sarebbe " Per pochi".
Ritratto di Claus90
14 dicembre 2020 - 11:17
Sono inutili queste proposte tanto vale acquistarla elettrica punto e basta, per 50 km di autonomia non a senso il ricarico eccessivo.
Ritratto di deutsch
14 dicembre 2020 - 14:36
4
non condivido il tuo pensiero. chiaro che è una soluzione mediana nell'attesa che sia più adeguato il mondo delle elettriche pure. anche per superare le ansie, giuste o sbagliate, da ricarica. allo stato vedo le plugin come scelta ponderata come prima auto mentre le elettriche le vedo più come seconda auto o comunque auto per spostamenti più brevi. le classiche auto da famiglia, suv o sw, ci sono in versione plugin mentre tendenzialmente non ci sono in versione elettrica
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:13
Il vero limite è il prezzo (solo che molti si vergognano a dirlo). Oggi se sei benestante (quindi hai il tuo garage e un contratto da almeno 6 kW) puoi tranquillamente prenderti una plug-in o un elettrica caricandola comodamente a casa. E per i poco facoltosi che ci sono i problemi, ma questa non è una novità.
Ritratto di deutsch
14 dicembre 2020 - 16:21
4
si però tra prendere una plugin con incentivo ed una versione uguale ma termica normale c'è economicamente poca differenza, sono sempre 30000 euro da spendere quindi chi ha difficoltà non può in entrambi i casi e punterà su un usato che costa molto meno. il punto non è quale auto si vuole prendere ma quale budget si vuole spendere. chiaro iche occorre un confronto generale del mezzo e prestazioni simili, chiaro non puoi paragonare una octavia 1.0 benzina manuale con una octavia plugin automatica anche a livello prestazionale
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 17:15
Hai colto perfettamente il punto, ma molti qua dentro fanno finta di non capire.
Ritratto di Flynn
15 dicembre 2020 - 07:02
2
Ma e’ per quello che esiste l’incentivo: a invogliarti a comprare che normalmente ( inteso con un minimo di logica) non compreresti mai. Finiti gli incentivi vedremo quanti babbi andranno a comprare sti cassoni.
Ritratto di Flynn
15 dicembre 2020 - 07:03
2
*comprare qualcosa che
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 09:47
4
è il concetto alla base dell'incentivo per stimolare determinati comportamenti, ridurre il costo, magari alto dovuto alla tecnologia, per diffonderla nell'attesa che si abbassi. vedi fotovoltaico. e tutte le soluzioni green dalle bici al 110% e via dicendo. tra qualche anno .... si auspica un miglioramento delle prestazione e presso ma vorrei vedere chi nel 2025 compra un diesel col rischio di vederlo bloccato dopo pochi anni o comunque avere sempre più limitazioni sempre che si trovi una soluzione per superare le normative euro 7 che allo stato senza aiuto elettrico non sembrano raggiungibili
Ritratto di Claus90
14 dicembre 2020 - 17:46
i pensieri sono pensieri per me non sono ne carne ne pes.ce queste vie di mezzo cosi come non digerisco le auto a metano e gpl, stessa cosa le ibride plug-in. Chi vuole comprarle ben venga.
Ritratto di deutsch
14 dicembre 2020 - 18:17
4
quindi scartando le plugin quale sw prenderesti con 40k di listino da usare tutto l'anno, viaggi e vacanze comprese, e per fare i 20/30 km giornalieri in solo elettrico
Ritratto di Flynn
14 dicembre 2020 - 19:25
2
Skoda Enyaq?
Ritratto di deutsch
14 dicembre 2020 - 19:43
4
bellissima proposta e mezzo interessante che arriverà l'hanno prossimo così come altre, ma a parte che non è una sw quanti pensi che la sceglieranno come auto per farci le vacanze. sicuramente spaziosa ma una pletora di persone risponderà che per fare torino catanzaro d'estate è troppo scomoda per via della ricarica, oppure per fare la settimana bianca da milano al trentino. per tutti quelli con l'ansia da ricarica la plugin è una soluzione che unisce, vantaggi e svantaggi, la possibilità di sfruttare l'elettrico in settimana ed il termico per i giri piu lunghi. la mia idea personale è che l'elettrico è più adatto come seconda auto mentre la plugin come prima, poi chiaramente molti dipende dalla situazione personale dell'utente
Ritratto di deutsch
14 dicembre 2020 - 19:44
4
anno senza h, ops
Ritratto di Flynn
14 dicembre 2020 - 20:41
2
Era un po’ il discorso che si faceva anche sull’altro articolo. Dipende strettamente dall’uso che ne fai. Io vedo bene una elettrica per il casa-lavoro-spesa e una station termica per farci i week, le vacanze e “d’emergenza”.
Ritratto di Flynn
14 dicembre 2020 - 21:22
2
Capisco anche il discorso attraversata, ma comunque la convinzione che nel week la plug compenso quello che non ha consumato in settimana non me la leva nessuno.
Ritratto di Mbutu
14 dicembre 2020 - 23:38
Di esperienza (semi)diretta di plug-in ho quella di un amico che è entusiasta. Però lui riesce ad usarla alla perfezione: ricarica a casa ed al lavoro per i tragitti di tutti i giorni (non solo il casa ufficio ma anche la spesa, l'uscita al ristorante, ecc). Quindi l'80% dei chilometri lo fa in elettrico. E per we, gite e vacanze si ritrova con una ibrida comunque efficiente (la storia del peso, sulle plug-in studiate bene, non è così devastante). Certo, quando poi guardi le statistiche e vedi che la gente non le ricarica ti cascano le braccia e salta qualsiasi discorso.
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 09:39
4
anch'io riporto un'esperienza semidiretta. un caro amico tre anni fa ha preso la passat sw gte. molto soddisfatto. in tragitti brevi 100/200 km riesce ad avere consumi inferiori alla mia diesel, io sto sui 20 e lui riesce a fare di meglio. chiaro su tragitti più lunghi senza ricaricare la mia diesel vince. cmq quest'estate si è fatto 5000km in vacanza da nord a sud senza ricaricare eh ha chiuso con circa 18 km/l. chiaro che per il 75% dell'uso andrebbe bene anche una elettrica ma sw non ci sono, soprattutto tre anni fa la scelta era molto limitata e nei viaggi più lunghi di 200km di autostrada la plugin ti consente una liberta che l'elettrica non ha. sul modo sbagliato di usarla ho dei dubbi, nel senso che mi sembra strano che la si compri per non ricaricarla a meno che ci si riferisca a quelle date al dipendente il quale se non può avere il rimborso della corrente di casa (ammesso che abbia un box a disposizione dell'auto aziendale) probabilmente non ci metterà la corrente a proprie spese.
Ritratto di Mbutu
15 dicembre 2020 - 10:47
Deutsch, mi riferisco proprio alle aziendali. Che però pare siano la maggioranza delle plugin.
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 10:51
4
hanno incentivano le plugin a livello aziendali ma c'è un buco nella norma che riguarda la ricarica, non è certo colpa della macchina ma delle norme
Ritratto di Mbutu
15 dicembre 2020 - 15:49
Deutsch, non volevo dare la colpa all'auto. Ed in realtà non la do neppure alla norma. La do agli acquirenti/utilizzatori.
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 19:46
4
l'intento della norma era buono ma poi si è scontrato con una realtà. tu metteresti la tua energia di casa in una macchina aziendale che guidi come dipendente? penso di no. poi lo scandalo è un pò figlio dei cicli di omologazione perchè dicono che consumano dal doppio al quadruplo del dato ufficiale ma le plugin in sede di omologazione vanno dai 70 ai 90 km/l. non è colpa delle case è la norma che deve prevedere un ciclo più veritiero o forse meglio un doppio ciclo (a batteria carica e scarica)
Ritratto di Andre_a
15 dicembre 2020 - 11:45
@deutsch: vero, purtroppo station wagon elettriche non ci sono. Però a me le wagon piacciono moltissimo perché offrono la guidabilità di una berlina, ma molto spazio in più. La batteria nel bagagliaio ti fa perdere sia la guidabilità che lo spazio delle SW, allora tanto vale prendersi un SUV elettrico...
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 11:50
4
si era per dire che le plugin le trovi su tanti modelli di auto che già conosciamo ed apprezziamo mentre le elettriche tendenzialmente sono modelli appositi. le plugin sono una scelta alternativa rispetto al paritetico modello benzina o diesel, mentre le elettriche sono una scelta specifica, nel senso non a tutti piace esteticamente la leaf o id3. esistono sicuramente auto sia in versione termica che elettrica, vedi psa, qualche vecchia vw ma di solito non è così
Ritratto di Vittorio Popoli
16 dicembre 2020 - 11:41
Infatti, concordano tutti sul fatto che le Plug-in 'vivono' bene se hanno la batteria sempre carica, almeno delle metà
Ritratto di emergency
16 dicembre 2020 - 11:48
Se devo essere sincero preferisco un mild hybrid che mi dia la giusta spinta quando necessita, e abbatte anche del 30% i consumi e quindi meno inquinamento. Praticamente salvo capra e cavoli
Ritratto di deutsch
16 dicembre 2020 - 12:04
4
un mild non abbatterà mai del 30% consumi ed inquinamento, le stesse case dichiarano un vantaggio del 4/5%
Ritratto di emergency
16 dicembre 2020 - 12:09
Ma la Hyundai con i nuovi motori che monterà su Tucson dichiara che un Mild Hybrid avrà un minimo del 15% di consumi in meno. E io ci credo azienda molto seria non mena il can per l'aia.
Ritratto di deutsch
16 dicembre 2020 - 12:15
4
bisogna vedere quanto è merito del mild e quanto del motore. per dire la nuova 500 con motore 1.0 mild fa 19 mentre la vecchia col 1.2 faceva i 15.6, ma buona parte del miglioramento è dovuto al nuovo motore e cambio non al mild. il vantaggio del mero mild è dichiarato, a parità di motore, nell'arco del 4/5 %. poi il dichiarato è una cosa l'effettivo un'altra. la kona con lo stesso full hybrid della niro ha consumi ben più alti. il mild è sempre meglio di niente ma è un palliativo di facile attuazione ed a costo limitato e non centra nulla con soluzione tecnologicamente complesse come le plugin
Ritratto di katayama
14 dicembre 2020 - 21:30
Ma sì, è così. I pipparoli lasciamoli dove devono stare. Queste sono perversioni e distorsioni del mercato dovute alle solite questioni normative, fiscali, d'incentivi e amenità varie. In alcuni casi vanno bene, ma la produzione, l'offerta e l'eco della stampa di settore, che comunque deve provare le auto delle press fleet, è eccessivo, e supera ampiamente la domanda "reale". Tra un paio d'anni, o poco più, le si vedrà come delle elettriche con autonomia scarsissima, da tragitto casa-bocciofila (nel baule la sacca per bocce, scarpette e salvietta ci sta a pennello), e con un motore termico da tirarsi appresso (grippato per l'inutilizzo, suppongo). Sono le auto degli attempati pensionati di domani, anche perché si troveranno a quattro talleri.
Ritratto di Flynn
14 dicembre 2020 - 21:42
2
Ma poi, su una plug il compressore del clima chi lo aziona? E la batteria di riscaldamento immagino sia alimentata ad acqua dal termico...
Ritratto di katayama
14 dicembre 2020 - 22:03
Il riscaldamente è con la solita valvola regolatrice del flusso del liquido di raffreddamento del termico, mentre il condizionatore è elettrico, ed ha il vantaggio di funzionare anche in veleggio (se c'è) o nelle soste con lo start&stop (se è inserito). In generale, comunque, solo una full hybrid ha senso. Perché ha un ciclo Atkinson, molto efficiente e sufficientemente performante, che lavora in sinergia con l'elettrico. Non è la semplice somma del termico e dell'elettrico, insomma, e con tutte le aberrazioni del caso nell'uso "comune".
Ritratto di Vittorio Popoli
16 dicembre 2020 - 11:46
Penso anch'io che ha poco senso prendere un'auto termica e aggiungere quintali di batteria, elettronica e motore elettrico. Le ibride dovrebbero nascere tali, con meccanica concepita per lo scopo (vedi le Prius e l'E-Tech Renault). Può avere un po' di senso per aggiungere la trazione integrale senza bisogno di albero di trasmissione
Ritratto di deutsch
16 dicembre 2020 - 12:10
4
si ma non c'azzecca nulla la ibrida con la plugin. la prima viaggia a benzina seppur con consumi ridotti grazie al supporto elettrico mentre la plug viaggia in elettrico per decine di km. chiaramente le plugin è una alternativa all'elettrica pura per chi ha ansia da autonomia oppure necessita di auto con uso "scomodo" in versione elettrica
Ritratto di katayama
14 dicembre 2020 - 22:28
Comunque il clima è a pоmpa di calore. Se non si usa il termico, d'inverno, riscalda pure. Sono proprio un mischione, un sacco di componenti e di masse in più.
Ritratto di Flynn
14 dicembre 2020 - 22:42
2
Per carità sulla carta a livello energetico non fa una grinza. Ma come dici giustamente tu, sono complicazioni. Le cose semplici sono sempre più funzionali.
Ritratto di v8sound
14 dicembre 2020 - 22:51
Sarà, ma per percorrere 50 km al giorno e magari 200 o 300 km in un giorno per quelle 2 o 3 volte l'anno non vedo soluzione migliore. E credo che il 75% degli automobilisti non abbia poi esigenze tanto diverse. Come immaginavo le case stanno lanciando sul mercato una miriade di modelli plug... almeno 5 per ogni mirabolante elettrichetta.
Ritratto di Flynn
14 dicembre 2020 - 23:15
2
Minima spesa e massima resa per le case costruttrici. Una batteria sotto il bagagliaio , un motore nella trasmissione ,10.000 euro in più a listino e il gioco è fatto.
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 09:42
4
sarà ma intanto quest'anno nella povera italia hanno venduto ben 25000 elettriche ed altrettante plugin. chiaro che in percentuale contano ancora poco ma guardando anche il resto dell'europa si vede come queste due categorie stanno crescendo parecchio
Ritratto di katayama
15 dicembre 2020 - 09:02
@V8sound Finché non ci sono infrastrutture manco vagamente degne di questo nome il confronto sarà sempre impari e a favore di 'sti accrocchi. Che poi a qualcuno, possibilmente anche a molti (il mktg è maledettamente potente), possano andare bene, questo è un altro discorso. Non certo sotto l'egida dell'ambientalismo e della razionalità, però. Questo non lo accetto, va contro il concetto stesso d'intelligenza umana.
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 09:50
4
soprattutto le plugin, ma anche le elettriche, sono fatte per essere ricaricate a casa con calma e di notte. senza posto per ricarica non hanno senso le ricaricabili
Ritratto di emergency
15 dicembre 2020 - 14:05
Bisogna avere non solo la postazione di ricarica ( che presumo sia il minimo ) ma anche pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e non proprio piccoli ma sufficienti ad erogare almeno 8kw/p
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 14:37
4
sarebbe una scelta ancora più green ma non è affatto necessaria. 8kw ...... esageriamo
Ritratto di emergency
15 dicembre 2020 - 14:56
I classici contatori sono da 3kw, metta che debba ricaricare in emergenza mentre alcuni elettrodomenstici sono in funzione( lavatrice e lavastoviglie per citarne alcuni a basso impatto energetico ) con 3kw non penso sia sufficiente. Il mio vicino ha un contatore da 8kw per le faccende domestiche e per ricaricare la sua Zoe.
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 15:23
4
il 3 kw sicuramente non è la scelta migliore ma se si fa un giro sui forum di auto elettriche troverai un sacco di gente che ricarica tranquillamente di notte col 3 kw. ricarica di emergenza con 3 kw ricarichi a 2.3 kwh quindi con un'ora puoi percorrere 10/15 km con 8 poco più del doppio, si fa prima a prendere la bici secondo me. poi le elettriche si caricano in maniera diversa dal pineo delle termiche, con le prime si fanno prevalentemente ricariche piccole e si sconsiglia di scendere sotto il 20% con le termiche si fa il pieno quando si accende la riserva. poi anche con 8 kw di pannelli se la macchina è fuori tutto il giorno non ti servono a molto, forse meglio un impianto più piccolo ma con accumulo
Ritratto di emergency
15 dicembre 2020 - 15:34
Grazie per la delucidazione e che ne dice della Mild Hybrid? Grazie se vorrà rispondere, le chiedo questo perchè la plug-in per ora non mi convincie
Ritratto di v8sound
15 dicembre 2020 - 12:57
@ katayama. Visto l'uso tipico che se ne fà dell'auto, non si tratta di "qualcuno" ma della maggioranza degli automobilisti. Se vogliamo parlare di ambientalismo allo stato dell'arte, una ibrida plug-in non la batte nessuno, se usata nel modo corretto. La mia intelligenza mi porta a pensare che 50 km/giorno in elettrico a 6-7 km/kWh in linea di massima li percorro indifferentemente con una plug-in come con una BEV. Solo che la seconda si porta appresso altri 60-70 kWh di batteria che da qualche parte è stata prodotta, che da qualche parte sarà smaltita. 60-70 kWh aggiuntivi di energia per permettere 500 - 600 km di autonomia, che sfrutterei forse 2 o 3 volte l'anno... io e penso almeno il 75% degli automobilisti. 60 - 70 kWh in più che comportano un ulteriore esborso di 5k euro...
Ritratto di katayama
15 dicembre 2020 - 13:37
@v8sound Posto che la ricarica domestica (le ricariche sarebbe meglio) è indispensabile, e qui tutti d'accordo ma non tutti ne hanno la possibilità, qui cadi in contraddizione quando dici che la BEV si porta appresso delle batterie aggiuntive da smaltire. Se il problema è lo smaltimento delle batterie, ma non lo sarà se si applicano le leggi e si sbatte la gente in galera, lo è tanto per 10 kWh quanto per 100. Certo, cambia la quantità, ma... Fa forse differenza buttare 1 litro d'olio motore in una roggia oppure 10 litri? Certo, ma il danno irreversibile l'hai comunque fatto. Il punto evidentemente, se i processi di smaltimento sono correttamente implementati, non è la quantità. E l'olio motore lo compra anche un analfabeta ambientale totale (e tipicamente succede perché è gente che risparmia su tutto, a prescindere), e in tutti i supermarket d'Italia, e ne fa quello che vuole. Vedi un po' tu.
Ritratto di katayama
15 dicembre 2020 - 13:57
@v8sound Stesso discorso per le batterie dei supermarket. Un vero e proprio "bene" di consumo stagionale in questi mesi. E quelle vecchie? Sulla fiducia... Eh no. Dovrebbero dartele solo presso officine che ne fanno la sostituzione e smaltiscono correttamente quelle vecchie. E stesso discorso per l'olio. E perché questi governi che si scoprono ambientalisti, e che associeranno le termiche alla diffusione dei virus, non ne vietano la vendita in certi esercizi commerciali? Perché sono fatti di incompetenti. Allora, o ti puoi permettere il cambio in officina, o da un distributore di benzina che lo fa, oppure bicicletta, grasso della catena e olio di ginocchia, che per certa gente è fin troppo. Su certe cose occorre essere rigidi e coerenti, altrimenti...
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 15:30
4
con 70 kw di batteria non arrivi a 600km nemmeno nel ciclo di omologazione, ma se fai batterie piccole per le elettriche la gente non le compra per la poca autonomia. vero che la media giornaliera è bassa ma non è detto che vuoi o puoi ricaricare tutti i giorni.
Ritratto di Andre_a
15 dicembre 2020 - 11:49
@v8 sound: 50km al giorno e 200km 2-3 volte all'anno li fai con qualsiasi elettrica. Se i km sono 300 o più la scelta di modelli cala e i prezzi si alzano, ma comunque ci sono. Poi non capisco perché, quando si parla di elettriche nessuno ha un posto auto in cui ricaricarle, mentre per le plug-in non c'è problema...
Ritratto di deutsch
15 dicembre 2020 - 11:53
4
senza un posto a casa dove ricaricare plugin ed elettriche non hanno nessun senso. se puoi ricaricare a casa di notte senza perdere tempo a 0.20 non vedo perchè dovresti ricaricare alle colonnine a 0.40/0.50 o più perdendo tempo se non in caso eccezionali o di emergenza
Ritratto di v8sound
15 dicembre 2020 - 13:03
@ Andre_a. Leggiti la risposta a katayama delle 12:57. Poi sono io che non capisco cosa c'entri il discorso ricariche, non l'ho tir@to in ballo io. So benissimo che, appunto, per 50 km/giorno sono sufficienti 4/5 ore dalla presa domestica, quindi, se il problema è disporre della presa, vale per l'elettrica e ugualmente per l'ibrida.
Ritratto di Mbutu
14 dicembre 2020 - 11:27
Come già detto in altre circostanze, le plug-in sono fantastiche se usate correttamente. Certo che usate male fanno perdere buona parte del vantaggio. Aggiungo una considerazione: le case europee (ma da oriente gli stanno andando dietro) che gli ibridi non li sanno fare hanno stravolto il concetto di plug-in trasformando una tecnologia che doveva offrire efficienza in una che fornisce principalmente potenza. Quindi finché le batterie sono cariche va tutto bene, poi ...
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 15:59
Quanta frustrazione in un solo commento, eh povero Mbutu? "Le case europee che gli ibridi non li sanno fare", ma quali case? Saranno 10 anni che Audi, BMW, Mercedes propongono full-hybrid prima di essere passate alle ancora più efficienti plug-in, non è che se un Audi A6 2.0 TFSI 211 cv + 54 cv elettrici full hybrid del 2012 era fuori dai tuoi radar allora vuol dire che non esistevano... Semplicemente non potendovele permettere voi toyotari manco vi siete accorti delle full hybrid europee. Poi che vuol dire "usate correttamente" uno non si può prendere una plug-in per usarla in modo sportivo e andare ancora più forte grazie all'aiuto del motore elettrico? Deve per forza usarla cercando di consumare il meno possibile? Ma come fate voi toyotari a non vedere oltre il vostro naso? Pensi che chi si prende una Panamera Turbo S E-Hybrid da 680 cv pensa ad avere la batteria carica altrimenti parte il termico? Oppure più realisticamente quando la batteria si scarica mette in Sport+ e la ricarica col termico in modo da avere tutti i 680 cv sempre a disposizione. Davvero rimango incredulo come i poveretti vedono il mondo dell'auto e associano il plug-in al risparmio invece che a divertimento e prestazioni.
Ritratto di Vincenzo1973
14 dicembre 2020 - 17:32
io invece rimango basito dal concetto di educazione di alcuni
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 00:08
1
In effetti spendere 40-50 mila € per fare casa- lavoro facendo attenzione a come appoggi il piedino se no ti ritrovi con 2000 kg da portare a spasso è decisamente rivoluzionario.
Ritratto di Mbutu
15 dicembre 2020 - 08:40
Al solito, prima guardati i consumi a batteria scarica di una ioniq (che non ha il CVT, così sei contento). Poi ne riparliamo. Riguardo alle auto divertenti, hai questa fissa. Ma non è che il divertimento sia sempre la prima cosa che uno cerca in un'auto. Altrimenti le roomster da 79 CV non esisterebbero. O no?
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 09:07
1
Infatti ho speso 9000 € non 40000 €
Ritratto di Mbutu
15 dicembre 2020 - 11:07
Vedi, è la dimostrazione che neppure tu guardi al divertimento quando si tratta di comprare un'auto. Però gli altri dovrebbero farlo. O meglio, dovrebbero farlo quelli che comprano le auto che non piacciono a te.
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 11:20
1
Io dico che uno che non guarda al divertimento ma all'economia di utilizzo e spende 30-40.000 € per un tombino col Cvt o per un carro armato di 2 tonnellate che va caricato ogni 50 km altrimenti l'effetto risparmio va a farsi benedire è un pirl@.Si finisce persino a dar ragione a quel troglodita di rimbambutu, come dice lui almeno se compri un BMW o un Audi sfrutti termico ed elettrico per goduria con lo spunto dei motori combinati e beato chi può permettersi certi gioiellini che non hanno però nessuna funzione ecologica o di money saving. Bye bye
Ritratto di Mbutu
15 dicembre 2020 - 16:04
Quindi stai dicendo che uno non può volere la comodità del cambio automatico, gli interni in pelle, gli specchietti ripiegabili, adas di ultima generazione, un impianto audio di livello, airbag in ogni dove, ecc ed al contempo consumare meno rispetto ad una pari categoria tradizionale. O si compra un cassone base usato da 9000€ oppure se deve spendere soldi lo deve fare unicamente per un'auto prestazionale, tutto il resto non può rientrare nelle sue preferenze. Prendo atto del perché ti trovi in comunione di amorosi intenti col troglodita di cui sopra.
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 18:21
1
Vedo che dalle tue considerazioni sono spariti ambiente e risparmio hai fatto tutto tu. Grazie
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 18:34
Ma infatti è pieno di gente che ha la comodità del cambio automatico, gli interni in pelle, gli specchietti ripiegabili (da 20 anni oramai), adas di ultima generazione (per farci cosa?), un impianto audio eccellente ("di livello" vuol dire discretamente scarso, come sulla tua Toyota), airbag in ogni dove (che non useranno mai) e anche le PRESTAZIONI ed EFFICIENZA, per esempio l'acquirente di un bel BMW 530d SW riesce ad avere tutte queste cose, ma ingigantite, cioè rendiamoci conto, baule enorme, spaziosità immensa, confort al top, silenziosità al top, optional di qualità e classe a non finire (l'unico limite è il portafoglio del cliente) consumi di appena 15,4 km/litro di media rilevati, e oltre a tutto questo anche un sei in linea meraviglioso che offre un accelerazione da 5,9 sec nello 0/100 e una velocità massima di ben 251,2 km/h (senza limitatore farebbe pure meglio), tutta roba rilevata e dimostrata, non dichiarata. E qua appunto possiamo vedere la dimostrazione pratica di come si può eccellere in ogni aspetto senza rinunciare a nulla, mica come i toyotari sfigati che devono per forza accanirsi contro le prestazioni solo perchè loro le prestazioni (e anche lusso, confort, insonorizzazione, ecc.. di una BMW) non ce le hanno: https://www.alvolante.it/prova/bmw-serie-5-touring-530d
Ritratto di Woldemort
15 dicembre 2020 - 23:04
Standing ovation per il tuo post,condivido tutto,complimenti!!!!
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 23:09
1
Noi prendiamo atto che probabilmente hai dai 70 Anni in su e ti lasciamo in pace per rispetto
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 00:15
1
Sti europei che osano ancora proporre macchine divertenti da guidare, magari con un convertitore di coppia anziché il, cvt. Inaudito
Ritratto di Mbutu
15 dicembre 2020 - 08:44
Che poi fai un discorso completamente privo di senso. Da una parte vuoi l'auto "divertente" e supercavallata. Dall'altro poi ti lamenti se consuma tanto e scarica in fretta la batteria.
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 09:40
1
Dico che se hai modo/vuoi spendere lo fai e prendi una vettura che meriti e Dia soddisfazioni, se devi fare da A a B e da C a Z e ti poni come obiettivo l'economicità di utilizzo orientarsi su modelli da 30-40-50 € è demenziale. Tanto più che tutto questo risparmio sul lungo periodo è da dimostrare
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 12:56
In realtà, a parte le diffamazioni del mbutino frustrato. Le tedesche plug in offrono SIA prestazioni SIA efficienza. Puoi usare entrambe le cose a piacimento. Solo voi toyotari frustrato vi inventate difetti inesistenti perché non avete ne prestazioni (e quel aspetto su Toyota ibrida è ridicolo) ma nemmeno efficienza appena entrate su un autostrada.....
Ritratto di Luke_66
14 dicembre 2020 - 11:41
5
L'idea delle Ibride ricaricabili mi allettava molto ma 6-9 anni per rifarsi della spesa in piu' sono troppi... O uno ci e' costretto per limitazioni alla circolazione o non vedo ancora ragioni per prederla in considerazione anche perche' i calcoli sono ottimistici: Qualche viaggetto lungo lo si fara' comunque e non e' detto che si riesca sempre a ricaricare la batteria, quindi i consumi in benzina saranno anche peggio di quelli presi in considerazione.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:11
Le plug-in sono destinate a gente che arriva a casa e attacca comodamente la presa, per tutti gli altri è meglio che si trovano qualcos altro.
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 19:09
1
Esatto, hai centrato in pieno il ragionamento Vedo che c'è ancora gente in grado di fare ragionamenti oggettivi e non da fanboy bimbominki@. Grazie
Ritratto di Marcello Emanuele
14 dicembre 2020 - 11:51
Ecco la dimostrazione di quello che pensavo… le Plug In sono scomode, soprattutto al sud. non c'è niente da fare il meglio è l'ibrido full.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:01
Scrivi le cose come stanno, è scomodo vivere al sud, non avere un ibrida plug-in.
Ritratto di nsx
14 dicembre 2020 - 11:59
Auto inutili per: prezzi elevati; consumi alti (voglio capire chi ogni 50 km se, va bene, ricarica); batterie che si deteriorano facilmente, perché le devi utilizzare fino in fondo. Ad oggi l'uniche auto a batterie sono le Toyota il resto è fuffa.
Ritratto di RubenC
14 dicembre 2020 - 12:57
2
"voglio capire chi ogni 50 km se, va bene, ricarica" Cosa? No, la ricarichi a casa (mentre dormi).
Ritratto di Meandro78
14 dicembre 2020 - 13:37
Se le ricarichi e non le si compra solo per aggirare i divieti...
Ritratto di RubenC
14 dicembre 2020 - 13:39
2
Ovvio.
Ritratto di nsx
14 dicembre 2020 - 16:05
Notte o non notte devi mettere il filo. Se stai fuori casa o percorri più km l'attacchi al lampione. Roba per masochisti.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:17
Ma se invece una Porsche Panamera Turbo S E-Hybrid la metto in Sport+ e la uso per andare in giro a 310 km/h caricando pure la batteria? Mica sono tutti barboni come te ossessionati dal risparmio e dall'economicità.
Ritratto di nsx
15 dicembre 2020 - 09:04
Consuma sempre di più del sistema Toyota (anche di un'auto come la Yaris). Questa è la ragione per cui Toyota vale 10 volte il gruppo volkswagen che fino all'altro ieri faceva tubi diesel e li montava dall' auto di 15.000 euro alla Porsche. E sti catorci a chi li vendono ai Poveri Italioti.
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 12:54
Sei veramente frustrato povero NSX. Questa è la ragione se il tedesco di turno gira con una Panamera ibrida da 310 km/h mentre il povero Toyota italiano gira con la Yaris. È ma la Yaris consuma meno. Sarà davvero una consolazione per il povero italiano che prende neanche 1500 euro al mese mentre iil tedesco ne prende 3000.
Ritratto di nsx
15 dicembre 2020 - 16:09
Rimbabu di nome e di fatto in Giappone gli stipendi sono più alti dei tedeschi
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 17:30
O ma barbone troglodita proprio non riesci a capirlo. Devi pensare perchè te brutto pezzente guadagni la metà di un tedesco o di un giapponese, perchè la tua squallida auto ventennale sta in mezzo ad una strada invece che in un garage. Perchè quello schifo di casa tua ha al max 3 kW di potenza mentre in Germania e Giappone la gente ricarica l'auto a 350 kW. Renditi conto di quanto sei sfigato.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:02
Voi toyotari riuscire sempre a stupirmi, ragionamenti senza senso e fesserie a volontà, solo per elogiare un marchio sfigato come toyota.
Ritratto di Giuliopedrali
14 dicembre 2020 - 16:34
Se devo esser sincero Toyota è il marchio che mi evoca più qualità al mondo altro che VW o Audi e ha vinto parecchi campionati di rallye etc, è il marchio più importante al mondo pur non proponendo nulla di spettacolare al momento, in Giappone ora un'auto su 3 è Toyota, secondo a Toyota secondo me ce ne accorgeremo c'è Geely.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 17:18
I toyotari italioti non c'entrano nulla con i toyotari Giapponesi, ciò che propone Toyota nel mondo è lontano anni luce da quello che propone qua da noi. In Russia per esempio è d'uso comune girare con un Toyota Land Cruiser V8 e questo è una roba bella. In Italia invece è uso comune girare con una Toyota ibrida con CVT e 120 spompi cv, e da qua che nasce il detto "marchio sfigato come Toyota", non in senso assoluto mondiale, ma per colpa dei toyotari italiani.
Ritratto di katayama
14 dicembre 2020 - 18:31
@Rimbambutu T'ho ripreso. T'ho visto tornare con 'sto nick. T'ho dato "segnali d'apertura". Non dovevo farlo. Ho sbagliato. Lo ammetto. Capita... Hai presente come si apre un riccio e quindi se ne mangiano le strisce di polpa? Sono di colore rosso e hanno circa la massa del tuo cervello. Ecco, con lo stesso pugnale da sub cerco la giunzione trasversale-centrale del tuo cranio, ti sfondo la dura madre e, quando ne esce il primo liquor misto a sangue, faccio leva e te lo apro per bene. Ti farà un po' male, sei ancora abbastanza cosciente. Lo svuoterò per bene, non ci vorrà molto e ho i guanti adatti. A questo punto sei già andato. Butto tutta quella poltiglia grigiastra e sanguinolenta che ne traggo per terra. Mi soffermo a guardarla. È sorprendentemente poca roba, visibilmente deteriorata. Avevo ragione, meritavi quella fine. Ho solo dato una mano alla selezione naturale, niente di più. La coscienza è leggera come una piuma. Una brezza m'avvolge, m'accarezza i lineamenti e i capelli. Il cielo della sera, della tua ultima sera, è terso. Il tramonto sarà stupendo. Ma tu non lo vedrai...
Ritratto di katayama
15 dicembre 2020 - 08:48
@Rimbambutu T’è piaciuta la cruda e iperbolica allegoria? No? Fa niente. Ti rendi conto della potenza delle parole, almeno? Bene. Viviamo in un’epoca distopica: due papi (e l’altro non è né morto né pazzo), due governi fantoccio (quello nazionale e quello europeo), prostituti e prostitute facciali (mediatici e politici). Oggi più che mai è importante che tutti ne siano consapevoli. Quegli stessi contenuti li ritrovi in pellicole da prima serata, nel wrestling di qualche anno fa che ha plasmato i giovani d’oggi, che si pestano senza le benché minime nozioni d’anatomia, della sua complessità e delicatezza, nei videogame le cui vivide atrocità in HD non farebbero corrispondere alcun limite d’età, né alla vendita né alla fruizione. E a proposito di crudeli, feroci e disumani ossimori: riascoltati, se credi, True Faith dei New Order, perché immagino che l’inglese tu lo conosca bene. Brano usato, per le suggestioni sonore immagino, nell’incipit di American Psycho, ma in realtà d’una sensibilità struggente, oltre che molto attuale.
Ritratto di emergency
15 dicembre 2020 - 14:12
Bhe se e per questo in Giappone ci sono auto che girano ad idrogeno mentre da noi e nel resto dell'Europa girano ancora a carbone e per i più s/fortunati a oro nero.
Ritratto di Andre_a
14 dicembre 2020 - 12:14
Ho alcuni appunti a questo articolo: capisco il confronto tra auto con potenza simile, il problema è che la stragrande maggioranza delle persone non compra auto con potenze da plug-in. Se uno è interessato alla Classe A 160d, l'alternativa elettrificata non esiste. Altra cosa con la quale non sono d'accordo è l'importanza che si da alle wallbox: io ricarico tranquillamente una grossa elettrica pura dalla normale presa elettrica, figuriamoci se non si può fare con una plug-in. Infine non si parla della enorme perdita di spazio: la Golf plug-in ha un bagagliaio più piccolo della Polo termica, e più grande della e-Up di soli venti litri. Aggiungiamo il fatto che le vie di mezzo raramente mi piacciono e che condivido le preoccupazioni per l'affidabilità e posso tranquillamente dire che il plug-in non fa per me.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:10
Visto che una wallbox viene 500 euro perchè mai usi la presa elettrica la quale non è adatta a sopportare grossi carichi di energia per lungo tempo? Se proprio proprio ti pesa questa spesa almeno mettici una presa industriale.
Ritratto di Andre_a
14 dicembre 2020 - 20:45
Costi 50€, 500 o 5000, se una cosa non mi serve non la compro.
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 04:28
Dicevi lo stesso delle Tesla, che non fanno per te. Scassano pure le p@lle a chi la Tesla già c'è l aveva. Trovando mille falsi difetti e ragioni per non prenderla. Poi, così dal nulla, te ne sei presa una, pure usata. Rimangiandoti tutte le minkiate scritte su problemi di mobilità e autonomia. Ecco. Ora stai facendo lo stesso con la Wallbox. La prima a sconsigliarti di usare una presa domestica è proprio Tesla, visto che la presa normale non è adatta a questo stress e rischi di far scoppiare un incendio. Sei libero di dire che "non ti serve" Il Wallbox. Ma almeno la presa industriale sarebbe indispensabile.
Ritratto di Andre_a
15 dicembre 2020 - 10:09
Basta avere un impianto elettrico decente, non uno dell'anteguerra mangiato dai topi come a casa tua...
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 12:37
Quando non si sa come motivare le risposte si passa agli insulti fantasiosi a casaccio (solo che a sto giro hai beccato quello che guadagna il doppio/triplo di te e che la sua Tesla la carica con Wallbox e 22 kW). Capisco il non potersi permettere una Tesla nuova e prendersebe una usata. Ma caricarla pure con una presa domestica quando la stessa Tesla lo sconsiglia se non in situazioni d emergenza è da ignoranti, nel senso che ignori i pericoli. Eppure una presa industriale costa una sciocchezza.
Ritratto di Andre_a
15 dicembre 2020 - 14:47
Impara per primo a portare rispetto per gli altri, cambia nickname, e sono convinto che potremo avere conversazioni interessanti. Fino ad allora, ti lascio chiacchierare con i topi che si stanno rosicchiando il tuo impianto elettrico.
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 15:13
Il mio personale nickname per sfankulare Mbutu nulla c'entra col fatto che ti devi prendere al più presto una presa industriale, se proprio non vuoi una (ben più intelligente) Wallbox. Se poi non ci credi che fuori da qua ho una Tesla (nuova) e un Wallbox capace di caricare a 22 kW a me non cambia niente, nemmeno se dubiti che guadagno il doppio/triplo di te (io arrivo a 4'900 € mensili, tu? ). Anzi, se ti fa stare bene puoi anche continuare con la storia dei topi....
Ritratto di RubenC
15 dicembre 2020 - 10:04
2
Anch'io carico a una presa domestica.
Ritratto di Rimbambutu
15 dicembre 2020 - 12:39
Al limite i tuoi genitori. Comunque metteteci almeno una presa industriale, costano pochissimo e non si rischia il surriscaldamento...
Ritratto di RubenC
15 dicembre 2020 - 12:43
2
Eh? Non ho mica 12 anni...
Ritratto di Aleale35
14 dicembre 2020 - 12:31
Ciao a tutti! Siete sicuri che una batteria da 10kw a un costo di una sola ricarica tra 2e 8 euro per una percorrenza super ottimista da 50km in un traffico ideale (altrimenti si scende a 35-40 km con AC + altri consumatori accesi)? Perche con una banale diesel che consuma 5.5-6 litri/100km il costo x 50 km e di circa 3,3 euro e con una benzina che consuma 6,5-7 l/100km ne spendi circa 4,5 euro x 50 km Grazie per le eventuali risposte!
Ritratto di Roomy79
15 dicembre 2020 - 00:12
1
Grazie, uno che ragiona e sa ancora fare 2 conti. Ti sono grato.
Ritratto di Flynn
15 dicembre 2020 - 00:28
2
Ma anche se ti regalassero la corrente e con questi riuscissi a farci 12000 km in full elettric in fondo risparmieresti meno di 800 euro l’anno. Ma visto che la corrente non te la regala nessuno...
Ritratto di otttoz
14 dicembre 2020 - 13:09
finita la garanzia che salasso la manutenzione sia del termico che dell'elettrico...
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:08
Non sai di che parli...
Ritratto di HaldeX
14 dicembre 2020 - 13:23
1
Chissà quanto costa portare il trifase a casa. Io considero la mia situazione di casa unifamiliare, perché solo a pensare l'iter per portare la trifase nel box condominiale mi viene male. D'accordo con chi dice che per ora le plug-in superano di slancio i 200cv, magari quando allestiranno modelli con cavalleria minore ne potremmo parlare...
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:08
Basta che vai via dall'Italia, oltre alla trifase troverai anche l'opportunità di avere una carriera professionale dignitosa e remunerativa.
Ritratto di frepele
14 dicembre 2020 - 13:35
Molto più conveniente le full Hybrid in tutti i sensi ma in Europa non le fanno. Assurdo!
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:06
Convenienza valutabile con lo stesso metro di giudizio di chi compra una cascina in montagna perchè costa meno della villa con piscina a Davos.
Ritratto di Meandro78
14 dicembre 2020 - 13:40
Le plug-in sono una truffa per aggirare i limiti e i divieti odierni. Prova ne è che le potenze maggiori servono ad allettare i clienti con la favola dell'aggiramento dei divieti. Peccato che consumi e riduzioni di emissioni qui tengano conto di batterie cariche ed un utilizzo corretto dei dispositivi, a differenza di ibride pure o solo elettriche.
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:04
Conosco gente che ha delle ibride plug-in da anni e non spende una sola goccia di benzina per fare il tragitto casa-lavoro, se questa per te è una truffa allora non so cosa dire.
Ritratto di Meandro78
14 dicembre 2020 - 13:43
Aggiungo che io imporrei il limite del possesso o la facoltà d'uso di un punto di ricarica notturno esclusivo per poterne consentire la vendite. Oppure, se si tratta di punto di ricarica aziendale, una certificazione quantomeno mensile delle ricariche associate. Essere buoni si, essere innovativi anche, essere fessi assolutamente no!
Ritratto di Rimbambutu
14 dicembre 2020 - 16:04
Ti rendi conto di cosa stai dicendo?
Ritratto di Meandro78
14 dicembre 2020 - 16:24
Perfettamente. Hai qualcosa da obiettare? Faccio presente che della italica razza dedita alla furbizia stai parlando. Non di ligi nordeuropei od ossequiosi asiatici dagli occhi a mandorla...
Ritratto di ziobell0
14 dicembre 2020 - 16:26
con una Compass da 2Ton ci facciamo un po' di fuoristrada? Chiedo per conto di GiulioPedrali
Ritratto di Giuliopedrali
14 dicembre 2020 - 16:37
Non so a me sembra che con la Compass sia facile fare del fuoristrada, cioè andare a finire fuoristrada perchè è facile che si spacchi un asse, si ribalti in parcheggio o anche prenda paura nell'incrociare nell'altra corsia una semplice MG HS...
Ritratto di alex_rm
14 dicembre 2020 - 16:55
Giulipedrali sei un cinese o sei pagato dai cinesi per fare estrema sponsorizzazione alle cinesate.come ti permetti di fare simili affermazioni offensive verso i lavoratori italiani.Da piccolo sei stato traumatizzato da una jeep o da chi guidava una jeep
Ritratto di Giuliopedrali
14 dicembre 2020 - 18:52
Perchè sai sai sai la producono a Melfi, Melfi o Memphis Tenesse... Dove sono andati avanti anni di scioperi perchè percepivano il 20% in meno che negli stabilimenti FCA del nord (delocalizzzazione interna), però in Italia, strano che non la producano in Polonia, Serbia, Turchia o Brasile e pensa dobbiamo comprare tutti italiano: Jeep perchè sti filantropi dopo aver chiuso Mirafiori (un tempo il più grande stabilimento d'Europa), Chivasso, il Lingotto, Arese, e Termini Imerese ci hanno fatto la grazia di tenere aperto un sito italiano: incredibile.
Ritratto di alex_rm
14 dicembre 2020 - 17:00
Purtroppo gli italiani(e il governo incompetente)sono i primi responsabili del declino dell industria italiana,stanno vendendo le industrie agli stranieri che delocalizzano è si tengono il marchio come avvenuto con la storica industria tessile Pal Zileri che ha chiuso lo stabilimento di quinto dove lavoravano 400 dipendenti. Oramai gran parte del settore italiano alimentare,tessile,degli elettrodomestici ed ecc ecc e in mano straniera
Ritratto di Giuliopedrali
14 dicembre 2020 - 18:55
FCA ha chiuso o quasi Mirafiori (ci fa qualche rara Maserati quando un tempo era come Detroit) e chiuso Arese, Chivasso, il Lingotto e Termini Imerese e venduto Magneti Marelli... Ovviamente quel poco che fa lo fa in Turchia, serbia, Polonia e Brasile e questo sarebbe il maggiore player italiano....
Ritratto di alex_rm
14 dicembre 2020 - 21:20
FCA ha stabilimenti produttivi a Cassino,Melfi,Termoli,Atessa(sevel),Patrola Serra,Pomigliano d’arco,Cento,Modena,Mirafiori(500 elettrica),grugliasco(Maserati e comau con altri 2mstabilimenti),Verrone,Brescia Suzzara Piacenza e Bolzano con Iveco,Modena e Jesi con New Holland.ha chiuso Termini imerese e lo stabilimento Iveco Bus di Flumeri valle ufita delocalizzando in repubblica ceca
Ritratto di Giuliopedrali
14 dicembre 2020 - 21:26
Praticamente dove facevano un milione di auto ne fanno qualche centinaia, tanti sono stabilimenti ma di componentistica, cioè alex_rm stai quasi parlando più dell'indotto che di stabilimenti veri e propri di costruzione automobili e tanti sono stabilimenti che costruiscono motori, veicoli industriali, pullman e trattori, non so poi se esiste ancora la Fiat Ferroviaria anche se le ferrovie sono la mia grande passione altro che le auto.
Ritratto di alex_rm
14 dicembre 2020 - 23:01
La Compass ha anche la versione trailhawk dotata di ridotte,i tuoi amici cinesi(mi sembra la geely) volevano comprarsi jeep.siccome é un marchio storico che ha una certa tradizione nel mondo,volevano fare come hanno fatto con volvo(si acquistano il marchio per delocalizzare e produrre in cina come successo con la s90 o le polestar(nome dell allestimento sportivo delle volvo) o come hanno fatto con mg con cui tentano di vendere le saic in Europa.
Ritratto di Giuliopedrali
15 dicembre 2020 - 09:09
alex_rm : si non hano comprato Jeep che sai che tecnologie fantascientifiche ma per sbaglio si stavano per comprare Mercedes Benz ma non gli è stato concesso, comunque Great Wall o Wey Big dog o qualcosa del genere somiglia proprio alle Jeep ma ovviamente sarà anche meglio: prezzi più bassi più sostanza etc.
Ritratto di alex_rm
15 dicembre 2020 - 11:09
I cinesi sono interessati al marchio e alla clientela del marchio,acquistano un marchio di una nazione chiudono gli stabilimenti produttivi e delocalizzano uccidendo e impoverendo le economie delle altre nazioni,come successo con mg(che sono auto saic sviluppate e prodotte in cina e non hanno niente a che fare con l’Inghilterra) o fon la volvo con cui hanno già iniziato a delocalizzare la produzione della s90 e delle polestar in cina.ci mancherebbe che venga concesso ai cinesi di comprare un industria chiave tedescha come la Mercedes con i soldi dello stato cinese per impoverire ed assoggettare l’economia tedesca ed europea
Ritratto di Giuliopedrali
15 dicembre 2020 - 16:19
alex_rm e Fiat che interesse perverso allora avrebbe per Lancia o Alfa Romeo,................................

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