Le agevolazioni dipendono dalle condizioni personali del proprietario, dalle caratteristiche fisiche o dall'età e alimentazione del veicolo. Scopriamo tutti i casi di esenzione previsti dalla legge, come funzionano i benefici Regione per Regione e tutte le novità normative aggiornate.
Il bollo auto è una tassa regionale di possesso gestita dalle singole Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano. Fanno eccezione solo il Friuli-Venezia Giulia e la Sardegna, per le quali la gestione è affidata all'Agenzia delle Entrate.
Trattandosi di un'imposta legata al solo possesso del bene iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), il bollo va pagato indipendentemente dal fatto che l'auto circoli o rimanga ferma in garage. Il rinnovo è annuale e il pagamento va effettuato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Ad esempio, se il bollo scade a fine agosto, il versamento va completato entro il 30 settembre.
L'obbligo di pagamento spetta ai proprietari dei veicoli o agli utilizzatori nel caso di contratti di noleggio a lungo termine senza conducente.
La normativa nazionale e le leggi regionali prevedono diversi casi di esenzione totale o di riduzione del bollo. Le categorie interessate si dividono principalmente in:
L'esenzione totale dal pagamento del bollo auto spetta ai portatori di disabilità che rientrano nelle tutele della Legge 104/92. L'agevolazione è valida sia se l'auto è intitolata direttamente alla persona con disabilità, sia se il mezzo è intestato al familiare di cui il disabile risulti fiscalmente a carico (reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per i figli fino a 24 anni).
L'esenzione si applica a un solo veicolo nel rispetto dei seguenti limiti tecnici:
La domanda di esenzione va inoltrata agli uffici ACI o regionali competenti. Sebbene la scadenza ordinaria indicata per la presentazione dei documenti sia di 90 giorni dal termine di pagamento, la giurisprudenza ha chiarito che tale termine non è perentorio: una richiesta presentata in ritardo viene comunque accolta senza far decadere il diritto al beneficio.
Le agevolazioni per i veicoli storici si dividono in base all'anzianità dell'auto:
Spesso dimenticati, anche i veicoli con alimentazione a gas beneficiano di sconti fiscali su scala nazionale:
Per i veicoli a zero o basse emissioni, la norma nazionale prevede per le auto elettriche pure (BEV) l'esenzione dal bollo per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione in tutta Italia. Dal sesto anno in poi, nella maggior parte d'Italia la tassa viene pagata con uno sconto del 75% (pari a un quarto dell'importo dovuto per un'auto a benzina equivalente). In Lombardia e Piemonte le auto elettriche godono invece di esenzione permanente.
Per le auto ibride (HEV e PHEV) le agevolazioni dipendono interamente dalla delibera della singola Regione. Negli ultimi anni molte amministrazioni hanno modificato le leggi locali, riducendo o abrogando i benefici per le nuove immatricolazioni.
Di seguito il quadro aggiornato delle esenzioni per auto elettriche e ibride Regione per Regione:
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REGIONE / PROV. AUTONOMA |
AUTO ELETTRICHE (BEV) |
AUTO IBRIDE (HEV / PHEV) |
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Valle d'Aosta |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione 5 anni solo per auto immatricolate entro il 31/12/2022. Poi importo pieno. |
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Piemonte |
Esenzione permanente |
Esenzione 5 anni (entro 100 kW) fino al 2024. Dal 2025: sconto 50% per 5 anni (se ≤ 100 kW termici ed Euro 6). |
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Lombardia |
Esenzione permanente |
Sconto 50% per 5 anni dalla prima immatricolazione per veicoli ad basse emissioni. |
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Veneto |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione dal pagamento del bollo per 3 anni. |
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P.A. di Trento |
Esenzione 5 anni, poi importo pieno |
Esenzione fino a 5 anni in base alle emissioni di CO2 e alla tipologia. |
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P.A. di Bolzano |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione fino a 5 anni graduata sulle emissioni CO2 (es. 5 anni per CO2 ≤ 30 g/km). |
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Friuli-Venezia Giulia |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Nessuna esenzione (si paga l'importo intero). |
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Liguria |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione per i primi anni ridotta/limitata a specifiche annualità di immatricolazione. |
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Toscana |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Nessuna esenzione (si paga l'importo intero). |
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Emilia-Romagna |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione 3 anni limitata ai veicoli immatricolati entro il 31/12/2024. |
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Marche |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione 5 anni (per potenza ≤ 66 kW) immatricolate fino al 2024. Poi intero. |
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Umbria |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Nessuna esenzione per le nuove immatricolazioni. |
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Lazio |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Agevolazione abrogata: dal 2023 si paga l'importo intero (esenzione resta solo per immatricolazioni antecedenti). |
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Abruzzo |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione dal pagamento del bollo per 3 anni. |
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Molise |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Nessuna esenzione (si paga l'importo intero). |
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Campania |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% (fino a 7 anni con rottamazione Euro 0-4) |
Esenzione per 3 anni (estendibile fino a 5 anni con contestuale rottamazione). |
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Basilicata |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione per 5 anni dalla prima immatricolazione. |
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Puglia |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Esenzione per 5 anni, poi riduzione al 25% dal sesto anno. |
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Calabria |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Nessuna esenzione (si paga l'importo intero). |
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Sicilia |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Agevolazioni scadute/non rinnovate per le nuove immatricolazioni. |
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Sardegna |
Esenzione 5 anni, poi sconto 75% |
Nessuna esenzione (si paga l'importo intero). |
Oltre alle caratteristiche fisiche o tecniche del mezzo, esistono altre forme di esenzione o riduzione:













































































