Che cos’è la guida difensiva e come attuarla per prevenire gl'incidenti

Sicurezza
Pubblicato 11 agosto 2025

Prevedere le mosse degli altri, mantenere margini di sicurezza e leggere la strada: ecco perché la guida difensiva può, con pochi accorgimenti, fare la differenza sulle nostre strade.

guida nissan

PER LA SICUREZZA DI TUTTI

Guidare bene non significa solo rispettare i limiti di velocità o conoscere le regole del Codice della Strada. Significa anche - e forse soprattutto - essere in grado di prevedere ciò che gli altri non faranno come dovrebbero. È qui che entra in gioco la guida difensiva: un insieme di tecniche e atteggiamenti che aiutano a ridurre il rischio di incidenti, mantenendo sempre un “cuscinetto” di sicurezza attorno a sé e alla propria auto. 

In pratica, la guida difensiva parte da un concetto semplice: su strada non siamo mai soli e gli errori nostri o altrui possono capitare in qualsiasi momento. Per questo bisogna sviluppare un’attenzione costante, imparando a osservare non solo l’auto davanti, ma l’intero contesto di traffico. Significa, per esempio, tenere d’occhio il pedone che si avvicina alle strisce ma non sembra intenzionato a fermarsi, oppure il ciclista che potrebbe svoltare senza segnalarlo.

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GUARDARE OLTRE

Uno degli aspetti chiave è la gestione delle distanze. Mantenere un margine di sicurezza dal veicolo che ci precede non serve solo per avere lo spazio necessario per frenare, ma anche per avere tempo di decidere la manovra migliore. Spesso, infatti, il pericolo non arriva direttamente dall’auto davanti, ma da ciò che avviene due o tre veicoli più in là: se vediamo una colonna di freni accendersi in lontananza, possiamo iniziare a rallentare gradualmente, evitando brusche frenate e possibili tamponamenti. 

La guida difensiva richiede anche una lettura attenta della strada. Un esempio? Se stiamo percorrendo una strada extraurbana e vediamo un’auto ferma sul ciglio con le quattro frecce, è prudente rallentare e allargarsi, perché qualcuno potrebbe aprire improvvisamente la portiera o scendere senza guardare. Allo stesso modo, in città, un autobus fermo alla fermata nasconde spesso passeggeri pronti ad attraversare: basta un attimo di distrazione per trovarseli davanti.

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LA REGOLA DEI DUE SECONDI

Immaginiamo di avere una “bolla” di sicurezza invisibile intorno alla nostra auto, che ci serve per avere sempre una possibile via di fuga da una situazione imprevista. Il modo più semplice per crearla davanti a noi è applicare la cosiddetta “regola dei due secondi”. Scegliamo un punto di riferimento fisso a bordo strada, come un cartello o un albero e quando il veicolo che ci precede lo supera iniziamo a contare “milleuno, milledue”. Se passiamo lo stesso punto di riferimento prima di aver finito di contare, significa che siamo troppo vicini. In caso di pioggia o asfalto scivoloso, questi secondi dovrebbero diventare tre o quattro. 

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ESSERE PREVEDIBILI

Altro elemento fondamentale è la comunicazione: indicatori di direzione, luci e posizione in corsia sono strumenti per “comunicare” con gli altri utenti della strada. Segnalare in anticipo una svolta o un cambio di corsia, anche quando la strada è apparentemente libera, aiuta a evitare malintesi e reazioni improvvise.



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Ritratto di Tfmedia
12 agosto 2025 - 07:37
5
Articolo utile per gli automobilisti che sanno solo sgasare in rettilineo...
Ritratto di RaptorF22Stradale
12 agosto 2025 - 07:39
1
Mhm ok ma ormai in città si dovrebbe girare con il carro armato per essere sicuri
Ritratto di Mc9
12 agosto 2025 - 22:25
1
Non sono la città che mi preoccupano, ma le immissioni in autostrada. Tir in prima + tir in immissione poco avanti è potenziale disastro
Ritratto di maxroma
12 agosto 2025 - 07:45
3
Concordo. È quello che faccio normalmente. Un altro motivo è ridurre il consumo. Io quando vedo gli altri rallentare o il semaforo in lontananza diventare rosso riduco l accelerazio, questo mi permette quasi sempre di evitare l uso dei freni. La maggior parte degli automobilisti invece rimane a velocità costante per poi frenare alla fine. Lo ritengo uno spreco di benzina e pastiglie freni.
Ritratto di Vadocomeundiavolo
12 agosto 2025 - 11:59
Infatti la regola dice che più freni e più carburante consumi. In montagna mio figlio mi dice sempre , perchè gli altri frenano continuamente e tu no ?
Ritratto di dav89
12 agosto 2025 - 18:32
tu rispondigli "perchè non sanno guidare"
Ritratto di dav89
12 agosto 2025 - 18:31
e poi si inquina anche di più facendo come fanno in tanti
Ritratto di Vate
12 agosto 2025 - 08:19
Pensavo di cercare la vecchia DB5 di James Bond, con quella la guida difensiva risulterebbe efficacissima!!
Ritratto di Quello la
12 agosto 2025 - 09:28
:-)
Ritratto di Quello la
12 agosto 2025 - 09:32
Io non capisco quelli che sono in quarta “posizione” al semaforo e quando diventa verde partono subito senza accertarsi prima che quello davanti faccia altrettanto: in pratica accelerano e si bloccano subito. Mah.
Ritratto di ocielle
13 agosto 2025 - 14:46
Io invece non capisco quelli nelle prime posizioni che dopo il verde, con calma impareggiabile, inseriscono la prima e, se non gli si spegne il motore, partono come se il semaforo fosse la sveglia da disabilitare il mattino mentre suona e ti sottrae al dolce tepore del letto sotto le coperte
Ritratto di Andre_a
12 agosto 2025 - 10:42
Concetti sacrosanti, però gli esempi del pedone sulle strisce e il sorpasso dell'autobus sono un semplice rispetto del codice della strada
Ritratto di Road Runner Superbird
12 agosto 2025 - 15:15
Lo faccio sempre, ad essere non solo guardo l'auto avanti, ma anche quelle oltre. E guardo anche spesso dietro.
Ritratto di markb
12 agosto 2025 - 15:48
il punto è che le regole del cds sono scritte esattamente in questo senso: se tutti le rispettano, le possibilità di incidente sono ridotte al lumicino ed alla sfiga imponderabile. Si guida difensivo perché purtroppo tanti non rispettano il cds (io non è che sia perfetto eh, sia chiaro, ma cerco almeno di fare al meglio che posso), ma ancor di più ce ne sono che nemmeno lo conoscono il cds. Le precedenze in primis, la segnaletica orizzontale in secundis... e via via tutto il resto
Ritratto di otttoz
12 agosto 2025 - 16:24
Cosa accadrebbe se...?
Ritratto di ASBM
13 agosto 2025 - 00:00
Io la distanza di sicurezza la lascio sempre, ma serve solo al furbo di turno per infilarsi tra me e la macchina che mi precede.
Ritratto di Gordo88
13 agosto 2025 - 11:44
2
Utile la regola dei 2 secondi..
Ritratto di erresseste
13 agosto 2025 - 15:30
Io leggo la strada, tutti gli altri lo smartphone
Ritratto di mbordoni
16 agosto 2025 - 16:09
L'articolo inizia con un luogo comune:"Guidare bene non significa solo rispettare i limiti di velocità". La velocità di per sé non aumenta il rischio bensí il danno. Per limitare gli incidenti dovremmo puntare a limitare il rischio degli stessi insegnando le regole della strada e verificando la capacità di conduzione del mezzo PRIMA di permettere la guida. Invece si punta solo a ridurre il danno (per assurdo a macchine ferme non ci sono incidenti!). La velocità o il tasso alcolico dovrebbero essere aggravanti e non infrazioni di per sé.

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