Che cos’è e come funziona il cambio sequenziale

Cambi e trasmissione
Pubblicato 19 ottobre 2025

Generalmente è una modalità di utilizzo dei moderni cambi automatici o robotizzati: permette di scegliere manualmente le marce senza usare la frizione, con un controllo immediato e intuitivo.

cambio sequenziale

MODALITÀ MANUALE

Nel linguaggio automobilistico moderno, il cambio sequenziale non è quasi mai un cambio a parte: nella maggioranza dei casi si tratta semplicemente di una modalità di gestione manuale dei cambi automatici, robotizzati o con doppia frizione. Grazie a ciò il guidatore può selezionare la marcia desiderata con comandi manuali, come leve al volante o spinte sulla leva centrale, senza dover coordinare pedale della frizione e movimento meccanico. È un sistema nato nelle competizioni motociclistiche e automobilistiche, dove rapidità e precisione nei passaggi di marcia sono fondamentali, e che poi si è diffuso sulle auto stradali grazie alla sua immediatezza d’uso.

COME FUNZIONA

Il cambio resta completamente automatico nella sua struttura interna, ma la centralina smette di decidere da sola quando passare alla marcia successiva. È il guidatore a impartire il comando, spingendo la leva in avanti o indietro, oppure tirando una delle due palette dietro al volante: una richiama la marcia superiore, l’altra quella inferiore. Il sistema elettronico interviene comunque per evitare errori che potrebbero danneggiare la meccanica, per esempio impedendo una scalata troppo brusca o un cambio marcia a regime fuori limite.

Questo permette di avere un controllo più diretto sul motore pur mantenendo la sicurezza e la fluidità tipiche degli automatici. Una volta inserita la modalità sequenziale - di solito spostando la leva in una posizione dedicata o toccando le palette - si può decidere liberamente quando salire o scendere di marcia. Per aumentare il rapporto si tira la paletta destra o si muove la leva (in avanti o indietro in base al marchio dell’auto), mentre per scalare basta l’azione opposta. L’operazione è fulminea e non richiede di modulare alcun pedale, perché tutta la gestione dell’innesto resta in mano al cambio stesso.

È un sistema particolarmente utile nei tratti tortuosi, dove si vuole mantenere una marcia precisa per sfruttare meglio la coppia, o nelle situazioni in cui si desidera anticipare o ritardare il passaggio automatico per adattarlo al proprio stile di guida.

PERCHÉ PIACE

Il sequenziale convince perché da un lato offre la comodità dell’automatico, che gestisce tutto in autonomia quando lo si desidera, mentre dall’altro consente di intervenire manualmente per rendere la guida più dinamica o semplicemente più personale. Non ha la fisicità di un cambio manuale tradizionale, né pretende la stessa precisione meccanica, ma dà un senso di partecipazione che molti automobilisti continuano ad apprezzare. In più, grazie ai controlli elettronici, è difficile commettere errori e l’esperienza resta accessibile anche a chi non ha dimestichezza con la frizione.



Aggiungi un commento

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Volvo EX30
    Volvo EX30
    da € 37.700 a € 37.700
  • Skoda Octavia
    Skoda Octavia
    da € 29.500 a € 47.050
  • Seat Ibiza
    Seat Ibiza
    da € 16.000 a € 27.800
  • Hyundai Tucson
    Hyundai Tucson
    da € 33.900 a € 51.450
  • Mercedes GLC EQ
    Mercedes GLC EQ
    da € 72.588 a € 88.875

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Peugeot 308 SW 1.6 Hybrid 195 CV GT e-DCS7
    € 46.345
    Grinta e buona guida si pagano - Vai al primo contatto
    La Peugeot 308 SW 1.6 ibrida plug-in è una wagon agile e scattante. Questa versione GT ha dettagli di stile molto grintosi ma è rigida sullo sconnesso e, visto il prezzo elevato, la dotazione potrebbe essere più completa.
  • Lexus RZ 550e F-Sport AWD
    € 75.900
    Quello sterzo la rende unica - Vai al primo contatto
    La raffinata e sportiveggiante suv elettrica Lexus RZ è stata aggiornata. Il nuovo sterzo “elettronico” è una chicca che dà indubbi vantaggi e i 408 CV spingono forte. L’auto è anche silenziosa, ma il baule non è enorme e le ricariche non sono rapide.
  • Audi Q5 e-hybrid 367 CV S line edition quattro
    € 81.650
    Svelta e stabile, ma carica piano - Vai al primo contatto
    La suv 4x4 Audi Q5 plug-in si guida bene, è comoda e scatta con grande prontezza. L’infotainment è raffinato ma richiede abitudine; il baule non è grande e l’auto non si ricarica alle colonnine “veloci”.