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Con la terza generazione, la grande suv Kia Sorento evolve lo stile della seconda diventando più larga, bassa e slanciata per un aspetto maggiormente dinamico. Dal punto di vista estetico, la suv riprende la mascherina a “naso di tigre” delle Kia contemporanee, mentre le maggiori dimensioni complessive vengono mitigate dal taglio della terza luce laterale, che snellisce al contempo il montante posteriore. Il lunotto non è molto ampio: alla sua sommità, in bella evidenza un piccolo spoiler che idealmente prolunga il tetto, dall'andamento digradante.
L’allungamento del passo ha portato beneficio ai volumi interni della Kia Sorento, disponibile a 5 o 7 posti. La capacità di carico dichiarata è di 605 litri con due file di sedili in posizione eretta. Lo spazio abbonda anche sul divano (scorrevole e con lo schienale regolabile nell'inclinazione) che va benissimo anche per tre adulti. L’abitacolo è gradevole e accogliente. Soddisfano anche le finiture: le plastiche sono di buona qualità, ben lavorate e si alternano a estesi rivestimenti in pelle. Nella plancia, ben disegnata, spicca lo schermo centrale di 8” a sfioramento del sistema multimediale. Ben leggibile il cruscotto, con lo strumento centrale che in realtà è un display e serve per il tachimetro (con lancetta “virtuale”) e per il computer di bordo, mentre gli altri strumenti sono classicamente analogici.
La terza generazione della Kia Sorento viene lanciata in Italia con un solo motore turbodiesel di 2,2 litri da 200 CV, disponibile con la trazione anteriore o con le quattro ruote motrici. Con il restyling della fine del 2017, restano a listino solamente le 4x4. Nel 2018, 2.2 CRDi rimane disponibile unicamente per la versione top di gamma, mentre si aggiunge un 2.0 da 185 CV, sempre alimentato a gasolio e con la trazione integrale.
































































































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