Segnali d’obbligo: quali sono e come riconoscerli

Esame patente
Pubblicato 26 novembre 2024

Come dice il nome, indicano una prescrizione che va seguita obbligatoriamente dagli utenti della strada. Ecco tutto ciò che bisogna sapere.

segnali di obbligo patente ok

NON SI POSSONO IGNORARE - Tra i segnali di prescrizione, i segnali d’obbligo indicano - per l’appunto - un obbligo che gli utenti della strada devono rispettare. Tali segnali hanno una forma circolare e si distinguono in due tipi: generici e specifici.

OBBLIGO GENERICO - I segnali d’obbligo generico presentano un simbolo bianco su fondo blu e indicano:    

  • limite minimo di velocità;     
  • direzione obbligatoria;     
  • direzioni consentite;     
  • passaggio obbligatorio;      
  • passaggi consentiti;          
  • rotatoria;     
  • obbligo di catene per neve;          
  • circolazione riservata a determinate     tipologie di utenti (per esempio ciclisti o pedoni)


OBBLIGO SPECIFICO - I segnali d’obbligo specifico hanno un simbolo nero orizzontale al centro su fondo bianco con bordo rosso. Sono posizionati invece in corrispondenza di di un posto di blocco stradale istituito da organi di polizia dove è obbligatorio fermarsi. Parliamo di:    

  • Alt - Dogana     
  • Alt - Polizia     
  • Alt - Stazione


DOVE SONO COLLOCATI - I segnali d’obbligo devono essere posizionati all’inizio della strada a cui si riferisce la prescrizione. Di norma, l’obbligo vale fino alla successiva intersezione, a meno che il segnale venga ripetuto e integrato con un pannello con la scritta “continua”. Se la prescrizione termina prima di un incrocio, in quel punto va collocato il segnale specifico di fine prescrizione (nel caso, per esempio, del limite minimo di velocità il cartello blu con la cifra della velocità minima sbarrata con una linea rossa) oppure con il cartello iniziale integrato con il pannello “fine”.



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Ritratto di Miti
27 novembre 2024 - 10:57
Silenzioooooo ... tombale....
Ritratto di TDI_Power
28 novembre 2024 - 14:59
Rotonda inutile il cartello più diffuso in Lombardia una rotonda con una regione intorno

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