Le spie rosse sul cruscotto della tua auto non sono semplici avvisi, sono un vero e proprio grido d’allarme. Possono segnalare anomalie gravi, come per esempio la mancanza di olio motore, ma anche situazioni facilmente risolvibili, come la mancanza delle cinture allacciate.
A differenza delle spie gialle, che indicano un problema da controllare che tuttavia non compromette l’immediata usabilità della vettura, quelle rosse segnalano una situazione critica che richiede un’azione immediata. Ignorarle può portare a danni gravi al veicolo, mettendo a rischio la sicurezza propria e quella degli altri.
LE PIÙ COMUNI
Ecco alcune delle spie rosse più frequenti e il loro significato, che non ammette interpretazioni:
- Spia della pressione dell'olio motore: è raffigurata da una brocca d’olio con una goccia. Se si accende, indica che la pressione dell’olio motore è insufficiente. Questo è un problema gravissimo: l’olio è vitale per la lubrificazione delle parti interne del motore. Guidare con pressione bassa può causare un grippaggio del motore, con danni economici ingenti. È quindi necessario fermarsi immediatamente e spegnere il motore. Controllare il livello dell’olio e, se è basso, aggiungerlo. Se la spia rimane accesa, è necessario chiamare un carro attrezzi.
- Spia della temperatura del liquido di raffreddamento: simboleggiata da un termometro immerso in un liquido. Indica che la temperatura del motore è eccessivamente alta, segno di un surriscaldamento. Questo può essere dovuto a un basso livello del liquido di raffreddamento, a un guasto della ventola o della pompa dell'acqua. Il surriscaldamento può deformare le parti interne del motore. Anche in questo caso, è necessario fermarsi immediatamente, spegnere il motore e aspettare che si raffreddi prima di controllare il livello del liquido.
- Spia della batteria (o dell'alternatore): rappresentata da un simbolo di batteria. Non indica che la batteria è scarica, ma che c'è un problema al sistema di ricarica della batteria. Questo potrebbe significare un alternatore guasto o un problema al regolatore di tensione. Se la spia si accende, la batteria si scaricherà rapidamente e l’auto smetterà di funzionare. Se possibile, è consigliabile raggiungere l’officina più vicina riducendo al minimo l’uso di accessori elettrici (radio, aria condizionata, ecc.).
- Spia dei freni (o freno a mano inserito): È un cerchio con un punto esclamativo al centro, a volte affiancato dalla lettera "P" tra parentesi. Questa spia ha due possibili significati. Il più comune è il che il freno a mano sia rimasto inserito e in questo caso per risolvere il problema basta disinserire completamente il freno di stazionamento. Ben più preoccupante è il secondo caso, dovuto a un livello basso del liquido dei freni o un’usura eccessiva delle pastiglie, situazioni in cui la capacità di frenata è seriamente compromessa: meglio non rischiare e chiamare immediatamente un carro attrezzi.
- Spia dell'airbag: un simbolo di un omino seduto con un airbag davanti. Se questa spia rimane accesa, significa che c'è un malfunzionamento nel sistema airbag. In caso di incidente, gli airbag potrebbero non aprirsi, riducendo drasticamente la dei passeggeri. Sebbene l’auto possa ancora circolare, è altamente consigliabile farla controllare immediatamente.
- Spia delle cinture di sicurezza: un omino con la cintura non allacciata. Questa spia, spesso accompagnata da un segnale acustico, è un promemoria per allacciare le cinture: sparirà non appena la cintura viene allacciata.
COME COMPORTARSI
A meno che non riguardi qualcosa risolvibile facilmente, come allacciare le cinture o togliere il freno a mano, quando si accende una spia rossa sul cruscotto la prima cosa da fare è mantenere la calma e rallentare con prudenza, attivando le luci di emergenza e cercando un luogo sicuro dove accostare. Una volta fermi, spegnere immediatamente il motore e consultare il manuale dell’auto, che informa sul significato della spia e consiglia le prime verifiche da effettuare. Se non si è esperti è meglio evitare di risolvere il problema da soli, ma conviene affidarsi all’assistenza stradale o a un meccanico di fiducia, che possa eventualmente trasportare il veicolo in un’officina per le riparazioni necessarie.