Bollo auto ibride ed elettriche 2025: calcolo ed esenzioni regione per regione

Legge e burocrazia
Pubblicato 21 febbraio 2025

Le Regioni prevedono agevolazioni per le auto ibride ed elettriche, ma ciascuna fa a modo suo. Ecco una guida alle agevolazioni previste nel 2025.

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BOLLO AUTO IBRIDE ED ELETTRICHE: COME FUNZIONA NELLE REGIONI

Di norma, l’acquisto di un’auto a basse o a zero emissioni, quindi ibride, plug-in o elettriche, comporta dei vantaggi, sia in termini di incentivi per l’automobilista, soprattutto se l’acquisto è contestuale alla rottamazione di un vecchio veicolo inquinante, sia in materia di agevolazioni fiscali. 

Generalmente, le auto elettriche sono sempre esenti dal pagamento del bollo auto, ma nella maggior parte delle Regioni questa esenzioni non è definitiva, e al termine dell’esenzione temporanea bisognerà tornare a pagare la tassa automobilistica, anche se a un importo molto scontato rispetto a quello classico. 

Per le auto ibride, invece, alcune Regioni non prevedono alcuna agevolazione, mentre altre praticano una esenzione temporanea, spesso di un periodo minore rispetto a quello previsto per le elettriche. Anche per queste, alla fine dell’esenzione temporanea, gli automobilisti dovranno tornare a pagare la tassa, chi scontata e chi intera. 

Andiamo a vedere cosa dice la normativa di ogni singola Regione nei seguenti paragrafi. 

VALLE D’AOSTA

La Regione Valle d’Aosta applica una esenzione quinquennale per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote azionati con motore elettrico. Al termine di questo periodo di esenzione, i proprietari delle auto elettriche dovranno tornare a versare la tassa automobilistica, ma solo il 25% dell'importo previsto. Lo stesso non può dirsi per i proprietari dei motocicli e dei ciclomotori, che invece dovranno corrispondere la tassa per intero. 

Per le auto elettriche nuove immatricolate dal 1° gennaio 2019, vige una esenzione di ulteriori 3 anni, che permane anche in caso di passaggio di proprietà nel territorio della Regione. 

Inoltre, grazie alla Legge di Stabilità Regionale del 2020, l’esenzione quinquennale è stata estesa anche ai veicoli a propulsione ibrida termico/elettrica e a idrogeno appartenenti alla categoria M1 e N1 e immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022. I veicoli ibridi immatricolati a partire dal 1° gennaio 2023 non beneficiano dell'esenzione.

Per i veicoli destinati al trasporto promiscuo omologati dal costruttore o dopo installazione successiva, con alimentazione (esclusiva o doppia elettrica) a gas metano, GPL o idrogeno, si paga una tassa il cui importo è calcolato in base al valore di 2,58 € per la potenza massima del veicolo espressa in KW. 

PIEMONTE

La Regione Piemonte prevede l’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per le auto elettriche o alimentati esclusivamente a gas metano o Gpl (dall’origine). Si tratta di una esenzione definitiva, quindi non di carattere temporaneo: se siete residenti in Piemonte e acquistate un’auto elettrica, non dovrete più pagare la tassa automobilistica. 

Per i veicoli ibridi con alimentazione a benzina ed elettrica immatricolati prima del 1° gennaio 2025, la Legge regionale 18/2017 ha disposto l’esenzione per 5 anni a decorrere dalla data di immatricolazione, se con potenza uguale o inferiore a 100 kilowatt termici. Per questi veicoli che hanno già beneficiato dell’esenzione quinquennale, per il solo anno di pagamento 2024 (ovvero per le scadenze da dicembre 2024 a novembre 2025), la tassa automobilistica è ridotta in misura pari al 50%.

I veicoli immatricolati nuovi di fabbrica a decorrere dal 1° gennaio 2025 con potenza non superiore a 100 kw, appartenenti alle categorie M1 e N1 (compresi quelli a ricarica esterna) e di classe almeno Euro 6, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica in misura ridotta pari al 50% della tassa per le prime cinque annualità.

LOMBARDIA

Come in Piemonte, anche in Lombardia è prevista l’esenzione permanente per le auto elettriche, e anche per quelle a idrogeno. Quindi, anche i residenti lombardi che acquistano un’auto elettrica potranno godere del vantaggio di non pagare più la tassa automobilistica. 

Per il 2025 la Regione Lombardia prevede l’esenzione triennale dal pagamento della tassa auto per l’acquisto di autovetture ad uso privato di classe Euro 6 e di potenza non superiore a 100 kW. L'esenzione viene applicata per le auto acquistate (o acquisite in regime di locazione finanziaria) nel corso del 2024, se nello stesso anno si demolisce un veicolo Euro 0 (benzina o diesel), Euro 1 (benzina o diesel), Euro 2 diesel, Euro 3 diesel, Euro 4 diesel, a doppia alimentazione benzina/metano o benzina/Gpl (omologati all’origine Euro 0 o Euro 1 a benzina), oppure gasolio/Gpl o gasolio/metano (omologati all’origine Euro 0, 1, 2, 3 o 4). L’autovettura acquistata (anche in leasing), nuova o usata, deve appartenere alla categoria M1, omologata Euro 6, avere una potenza non superiore a 100 kW, essere immatricolata a partire dal 1° gennaio 2022, avere alimentazione bifuel (benzina/Gpl o benzina/metano), ibrida (benzina/elettrica) o solo a benzina.

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Per le auto elettriche l’esenzione è quinquennale. Al termine di questo periodo, i proprietari dei veicoli elettrici dovranno pagare la tassa versando il 25% dell’importo totale corrispondente

Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, Gpl, ibrida, elettrica o idrogeno beneficiano di un’esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile in base alle emissioni di CO2, seguendo questi parametri:

Emissioni CO2

Quanto dura l’esenzione

1 – 30 g/km

5 anni

31 – 60 g/km

3 anni

61 – 95 g/km

2 anni

96 – 135 g/km

1 anno

 

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Anche nella Provincia Autonoma di Trento vige l’esenzione quinquennale per le auto elettriche. Al termine del periodo di esenzione, bisognerà pagare la tassa scontata del 75%.

Inoltre, la Legge Provinciale n. 22 del 27 dicembre 2021 ha stabilito che le auto immatricolate a partire dal 1° gennaio 2022 con potenza massima 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a gas metano, GPL o con alimentazione ibrida elettrica e termica o doppia benzina/idrogeno o gasolio/idrogeno e con emissioni di anidride carbonica non superiori a 135 g/km, godono di una esenzione dal pagamento la cui durata, come nella Provincia Autonoma di Bolzano, varia in base alla produzione delle emissioni di anidride carbonica. La tabella è la medesima: 

Emissioni CO2

Quanto dura l’esenzione

1 – 30 g/km

5 anni

31 – 60 g/km

3 anni

61 – 95 g/km

2 anni

96 – 135 g/km

1 anno

 

VENETO

In Veneto è prevista una esenzione di 5 anni per le auto elettriche, poi la tassa automobilistica è dovuta per il 25% dell’importo previsto. 

Per le auto ibride, invece, è prevista una esenzione triennale. Al termine del periodo di esenzione, bisognerà versare la tassa per intero. 

FRIULI VENEZIA GIULIA

L’esenzione quinquennale è prevista anche per i residenti in Friuli Venezia Giulia che acquistano un’auto elettrica. Come nelle altre Regioni, il periodo di esenzione parte dalla data di prima immatricolazione. Dopo i primi 5 anni, il bollo auto sarà dovuto per il 25% dell’importo previsto per i veicoli a benzina corrispondenti. 

Invece, non è prevista alcuna agevolazione per chi possiede un’auto ibrida

LIGURIA

Come nelle altre Regioni, anche i residenti in Liguria non pagheranno la tassa automobilistica per i primi 5 anni dalla data di immatricolazione, mentre dal sesto anno in poi saranno chiamati a versare il bollo usufruendo di uno sconto del 75%. 

La Legge Regionale n. 21 del 29 dicembre 2021 ha inoltre disposto l’esenzione quinquennale per le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica (inclusiva di alimentazione termica), benzina/idrogeno o gasolio/elettrica immatricolate nell’anno 2022. Al termine di questo periodo di esenzione, la tassa sarà dovuta per intero. Nel 2023 l’esenzione è stata ridotta da 5 a 3 anni, mentre nel 2025 la legge non è stata rinnovata: le nuove auto ibride pagano quindi il bollo per intero

EMILIA ROMAGNA

I proprietari di auto elettriche sono esentati per 5 anni dal pagamento della tassa automobilistica e potranno pagare il bollo scontato del 75% dal sesto anno in poi. 

Non sono più previste esenzioni particolari invece per le auto ibride, che pagano il bollo per intero.

TOSCANA

L’esenzione è di 5 anni per i residenti in Toscana che acquistano un’auto elettrica, e il periodo parte dalla prima data di immatricolazione. Dal sesto anno in poi, il versamento della tassa automobilistica è dovuto nuovamente, ma con uno sconto del 75%

Di contro, non sono previste agevolazioni per auto ibride, i cui possessori saranno tenuti al versamento della tassa per intero. 

MARCHE

Dopo i primi 5 anni di esenzione dal pagamento del bollo auto, i proprietari di auto elettriche saranno tenuti a pagare il 25% dell’importo totale dovuto

Gli autoveicoli ibridi (con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno) immatricolati per la prima volta nella regione Marche tra il 2017 e il 2022 godono di un’esenzione totale dal bollo per il primo periodo fisso e per le 5 annualità successive all’immatricolazione. L'esenzione si applica anche agli autoveicoli ibridi immatricolati per la prima volta nella regione Marche nel corso degli anni 2023 e 2024, purché abbiano una potenza complessiva non superiore a 66 kilowatt.

UMBRIA

L’esenzione quinquennale è prevista per le auto elettriche in Umbria. Dal sesto anno in poi, i proprietari dei veicoli elettrici saranno tenuti a corrispondere una tassa pari a un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. 

Nessuna agevolazione è prevista per le auto ibride

LAZIO

Nella Regione Lazio, gli automobilisti residenti intestatari di un’auto elettrica possono usufruire dell’esenzione quinquennale: il periodo parte dalla data di prima immatricolazione. Alla fine dei cinque anni, il bollo auto sarà dovuto per un quarto dell’importo previsto per i veicoli a benzina corrispondenti. 

Le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica o con alimentazione doppia benzina/idrogeno, invece, sono esentate dal pagamento del bollo auto in via temporanea per 3 anni. Al termine di questo periodo, la tassa automobilistica sarà dovuta per intero. Una legge successiva ha però abrogato le disposizioni sulle ibride, che restano valide solamente per le auto immatricolate nel Lazio fino al 31 dicembre 2022: dal 2023 la tassa viene pagata per intero.

ABRUZZO

In Abruzzo vige la norma che accomuna anche tutte le altre Regioni, che prevede un’esenzione per 5 anni dei veicoli elettrici. A differenza di altre Regioni, come Piemonte e Lombardia, l’esenzione non è permanente e dal sesto anno in poi si dovrà tornare a pagare la tassa automobilistica, il cui importo sarà scontato del 75%. 

Un’agevolazione riguarda i veicoli con alimentazione ibrida (elettrico/benzina, elettrico/diesel o idrogeno/benzina o idrogeno/diesel) immatricolati nel 2020 o fino al 31 dicembre 2021, che potranno usufruire di una esenzione triennale. L’agevolazione riguarda sia i proprietari delle auto ibride, sia i locatari. Ovviamente, al termine del periodo di agevolazione, si dovrà corrispondere la tassa per intero. 

MOLISE

In Molise si prevede l’esenzione di 5 anni dal pagamento del bollo auto per le auto elettriche, dopodiché si sarà tenuti a pagare il 25% dell’importo dovuto. 

Per le auto ibride non è prevista alcuna agevolazione, né ecoincentivo. 

CAMPANIA

In Campania l’esenzione dal pagamento del bollo auto per le auto elettriche è temporanea e dura 5 anni. Dal sesto anno in poi, bisognerà corrispondere una tassa pari a un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. 

A partire dal 2014, i proprietari delle auto ibride (benzina/elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina/idrogeno) immatricolate per la prima volta, usufruiscono di una esenzione della durata di 3 anni dal pagamento del bollo auto, come stabilito dalla Legge Regionale n. 4/2014. 

Sono inoltre previsti ecoincentivi grazie alla Legge Regionale n. 36 del 3 agosto 2020, che estendono il periodo di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica in questo modo: 

  • Acquisto auto elettriche: 7 anni; 
  • Auto con alimentazione ibrida – elettrica: 5 anni; 
  • Auto con alimentazione ibrida – gas metano: 3 anni. 


Per usufruire di questo incentivo bisognerà rottamare un veicolo inquinante (da Euro 0 a Euro 4, indipendentemente dall’alimentazione) contestualmente all’acquisto del veicolo pulito (categoria Euro 6 o superiore, immatricolate a partire dal 19 agosto 2020). 

Dopo il periodo di esenzione, la tassa andrà corrisposta per il 25% dell’importo dovuto interamente

BASILICATA

L’esenzione quinquennale dal versamento della tassa automobilistica in Basilicata è valida per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote. 

A partire dal 1° gennaio 2015, in questa Regione è in vigore una nuova agevolazione per le vetture di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina/elettrica o gasolio/elettrica o benzina/idrogeno, che sono esonerate dal pagamento del bollo per 5 anni. Dal sesto anno in poi la tassa è dovuta per intero (è ridotta al 25% solo per le auto con alimentazione esclusiva a metano o Gpl). 

PUGLIA

Le auto con motore elettrico godono dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per 5 anni, a partire dalla data di immatricolazione, nella Regione Puglia. Alla fine del periodo di agevolazione, gli automobilisti saranno tenuti a corrispondere la tassa pari a un quarto dell’importo dovuto per i corrispondenti veicoli a benzina. 

Inoltre, è prevista anche un’esenzione di carattere temporaneo (5 anni) per i veicoli appartenenti alle categorie M1 e N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014 con alimentazione ibrida benzina/elettrica e diesel/elettrica. La medesima esenzione vale anche per i veicoli alimentati a idrogeno immatricolati a partire dal 1° gennaio 2018. Al termine dell’esenzione per le auto ibride o a idrogeno si potrà pagare la tassa scontata del 75%, mentre sarà dovuto il bollo per intero per le auto con alimentazione doppia. 

CALABRIA

Per gli automobilisti residenti nella Regione Calabria proprietari di veicoli elettrici è in vigore l’esenzione quinquennale dal pagamento delle tasse automobilistiche. Il versamento tornerà quindi dal sesto anno, ma scontato del 75%

Nessuna agevolazione è riservata ai proprietari delle auto ibride, che quindi dovranno corrispondere la tassa per intero. 

SICILIA

Nella Regione Sicilia l’esenzione dal pagamento del bollo auto per i veicoli elettrici è di 5 anni: alla fine di questo periodo la tassa andrà corrisposta per il 25% dell’importo dovuto interamente. 

Per i veicoli immatricolati fino al 31 dicembre 2024 con alimentazione ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, full hybrid o alimentazione esclusiva a idrogeno l’esenzione è di durata triennale. Dal quarto anno in poi la tassa automobilistica dovrà essere versata per intero. 

SARDEGNA

Esenzione quinquennale per le auto elettriche e pagamento ridotto del 75% dal sesto anno in poi nella Regione Sardegna. 

Nessun vantaggio per i proprietari delle auto ibride, almeno sotto l’aspetto del pagamento del bollo auto, che sarà dovuto quindi per intero. 

BOLLO AUTO ELETTRICHE: COME SI CALCOLA

Abbiamo visto che su 20 Regioni, solo 2 (Lombardia e Piemonte) hanno applicato una esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per i possessori di auto elettriche. Per tutte le altre è previsto un periodo di esenzione temporanea, dopodiché si è tenuti a versare la tassa automobilistica per il 25% dell’importo dovuto per i corrispondenti veicoli alimentati a benzina.

Nelle auto elettriche, infatti, non è presente un motore termico, ma la potenza che caratterizza il motore elettrico è espressa comunque in kW. Ebbene, la tassa automobilistica per le auto elettriche va calcolata sui kW totali del motore elettrico, a cui poi andrà sottratto il 75% del totale.

La potenza su indicata è quella omologata a libretto, che però, in base alla Normativa ECE R85, si basa solo sulla potenza massima che l’auto può mantenere per 30 minuti consecutivi, e non è quindi quella indicata sulla scheda tecnica. In poche parole, questo significa che il calcolo del bollo delle auto elettriche si basa su un dato (la potenza omologata a libretto) che è inferiore a quello presente sulla scheda tecnica del veicolo.

Nell’elenco seguente, forniremo il valore da moltiplicare per kW in ogni singola Regione. Al totale andrà poi sottratto il 75%: la rimanenza sarà il bollo da pagare.

  • Valle d’Aosta: 2,58 € per kW (25%);
  • Trentino Alto Adige: 1,96 € per kW (25%);
  • Veneto: 2,84 € per kW (25%);
  • Friuli Venezia Giulia: 2,58 € per kW (25%);
  • Liguria: 2,84 € per kW (25%);
  • Emilia Romagna: 2,58 € per kW (25%);
  • Toscana: 2,71 € per kW (25%);
  • Marche: 2,79 € per kW (25%);
  • Umbria: 2,58 € per kW (25%);
  • Lazio: 2,84 € per kW (25%);
  • Abruzzo: 3,12 € per kW (25%);
  • Molise: 3,12 € per kW (25%);
  • Campania: 3,12 € per kW (25%);
  • Basilicata: 2,58 € per kW (25%);
  • Puglia: 2,58 € per kW (25%);
  • Calabria: 2,58 € per kW (25%);
  • Sicilia: 2,58 € per kW (25%);
  • Sardegna: 2,58 € per kW (25%).


Facciamo un esempio pratico: per la Tesla Model 3 Standard Plus il costruttore dichiara nella scheda tecnica una potenza di 258 kW: se le elettriche pagassero il bollo sulla base di questo valore (per esempio nel Lazio), il calcolo da fare sarebbe 284 euro (2,84 € x 100 kW) + 673,08 € (4,26 € x 125 kW), quindi 957,08 €. Visto lo sconto post-esenzione del 75%, dovremmo pagare 239,27 €. Ma in realtà, per il calcolo del bollo, bisogna considerare la potenza omologata a libretto, che per la Tesla Model 3 in questione è di 153 kW: pertanto il bollo da pagare sarà di 127,44 €, ovvero, il 25% di 509,78 € (2,84x100 kW + 4,26x53kW).

Se invece fossimo intestatari di una Hyundai Kona Electric, guideremo un modello la cui potenza massima ufficiale sarebbe di 100 kW, ma la potenza a libretto è di soli 26,3 kW. Basandoci sempre sul tariffario del Lazio come riferimento, pagheremmo di bollo auto 18,67 € (il 25% di 74,69 €, che a sua volta è il risultato della moltiplicazione 2,84 x 26,3).   

AUTO IBRIDE: QUANDO SCATTA L’AGEVOLAZIONE (ANCHE DOVE NON È PRESENTE)

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, non tutte le Regioni prevedono agevolazioni per le auto ibride in merito al bollo auto. Infatti, in alcuni territori, non è presente alcuna riduzione tariffaria della tassa automobilistica. 

Tuttavia, le auto ibride possono essere esentate dal pagamento del bollo auto in ogni Regione (anche in quelle dove non è presente alcuna agevolazione relativa) solo in un caso, ovvero nell’evenienza in cui il veicolo sia di proprietà di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (provvisti degli adattamenti tecnici che devono essere indicati sulla carta di circolazione) o di persone non vedenti, sorde, con grave limitazione della capacità di deambulazione o con pluriamputazioni o con grave handicap psichico mentale. 

Quindi, stiamo parlando dell’agevolazione che riguarda i titolari di Legge 104 e che è valida a carattere nazionale. L’esenzione potrà essere richiesta tramite domanda anche per i veicoli di cilindrata fino a 2000 cc se con motore a benzina o ibrido, fino a 2800 cc se con motore diesel o ibrido e di potenza pari o inferiore a 150 kW se con motore elettrico

COME CALCOLARE IL BOLLO DELLE AUTO IBRIDE

Ma come si calcola precisamente la tassa automobilistica per le auto ibride? Per tutte le vetture ibride (quindi Full Hybrid, Mild Hybrid, Plug-In) il calcolo si basa considerando solo ed esclusivamente la potenza del motore termico espressa in kW, e non quella del sistema di propulsione elettrico (anch’essa espressa in kW).
Per conoscere questo dato bisogna consultare la carta di circolazione e trovare l’informazione relativa alla potenza espressa per l’appunto in kW. Pertanto, nel calcolo effettivo del bollo per le auto ibride, non bisogna considerare l’intera potenza del sistema, ma separare quella generata dal propulsore endotermico e quella generata dal sistema elettrico e prendere in considerazione la prima.

Facendo un esempio pratico, considerando la Toyota Yaris Hybrid che combina un motore termico da 92 CV (68 kW) e un motore elettrico da 80 CV (59 kW) con potenza combinata complessiva di 116 CV, per calcolare il bollo auto, bisognerà considerare solo i 68 kW espressi dal motore termico e non i 59 kW del sistema elettrico. Se siamo possessori di questo modello di auto ibrida e siamo residenti in Lombardia, quindi, dovremmo pagare 175,44 € (2,58 €, considerando l’importo associato a una vettura Euro 6 in Lombardia moltiplicato per i 68 kW del motore termico).

Secondo esempio: prendiamo in considerazione la Mercedes C300 Wagon ibrida plug-in. Questo modello presenta un motore termico con potenza da 150 kW e un motore elettrico da 95 kW, con potenza totale di 230 kW. Parimenti all’esempio sopra riportato, simulando sempre di essere residenti in Lombardia, dovremo calcolare il bollo auto sui 150 kW, ovvero la potenza massima del motore termico. Solo che, a differenza dell’esempio precedente, in questo caso dovremo fare un’operazione supplementare. Oltre a moltiplicare 2,58 € per 100 kW, saremo tenuti a moltiplicare anche 3,87 € (ovvero l’importo associato a una vettura Euro 6 eccedente i 100 kW) per 50 kW. Il risultato finale sarà di 451,50 € (258 € + 193,5 €).

A ogni modo, per consultare l'importo del bollo di un’auto ibrida, ci si può anche avvalere dei servizi online messi a disposizione dall’Aci e dall’Agenzia delle Entrate, oppure rivolgersi presso un centro di pratiche automobilistiche.
 

TABELLA RIEPILOGATIVA

Nella seguente tabella schematizziamo brevemente le esenzioni e le agevolazioni previste in ogni singola Regione per le auto elettriche e ibride (tra le ibride sono comprese le mild hybrid, le full hybrid e le plug-in e per “intero” o “scontato” il calcolo va effettuato seguendo le indicazioni illustrate nel paragrafo precedente). 

REGIONE

AGEVOLAZIONI BOLLO AUTO ELETTRICHE

PAGAMENTO BOLLO AUTO DOPO TERMINE AGEVOLAZIONE

AGEVOLAZIONI BOLLO AUTO IBRIDE

PAGAMENTO BOLLO AUTO DOPO TERMINE AGEVOLAZIONE

Valle d’Aosta

Esenzione 5 anni + ulteriori 3 anni per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2019

25%

Esenzione 5 anni per auto ibride immatricolate fino al 31 dicembre 2022, nessuna esenzione per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2023

Intero

Piemonte

Permanente 

-

Esenzione 5 anni per auto con alimentazione benzina/elettrica, con potenza pari o inferiore a 100 kW termici. Gli stessi veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2025 hanno uno sconto del 50% per le prime 5 annualità.

Intero

Lombardia

Permanente

-

Esenzione 3 anni con acquisto auto ibrida e rottamazione veicolo Euro 0-1 benzina o Euro 0-1-2-3-4 diesel

Intero

Trentino Alto Adige

Esenzione 5 anni

25%

Esenzione 5 anni se emissioni non superiori a 30 g/km;

Esenzione 3 anni se emissioni CO2 non superiori a 60 g/km;

Esenzione 2 anni se emissioni CO2 non superiori a 95 g/km;

Esenzione 1 anno se emissioni CO2 non superiori a 135 g/km

Intero

Veneto

Esenzione 5 anni

25%

Esenzione 3 anni

Intero

Friuli Venezia Giulia

Esenzione 5 anni

25%

-

-

Liguria

Esenzione 5 anni

25%

Esenzione 5 anni per auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica inclusiva di alimentazione termica, benzina/idrogeno o gasolio/elettrica immatricolate nel 2022. Le auto immatricolate nel 2023 sono esentate per 3 anni, mentre quelle acquistate dal 2025 non hanno più alcun beneficio.

Intero

Emilia Romagna

Esenzione 5 anni

25%

-

Intero

Toscana

Esenzione 5 anni

25%

-

-

Marche

Esenzione 5 anni

25%

Esenzione 5 anni auto ibride benzina/elettrica o gasolio/elettrica inclusiva di alimentazione termica o con alimentazione benzina/idrogeno. L'esenzione vale anche per le auto immatricolate nel 2023 e 2024 con potenza complessiva non superiore a 66 kW.

Intero

Umbria

Esenzione 5 anni

25%

-

-

Lazio

Esenzione 5 anni

25%

Esenzione 3 anni per auto ibride benzina/elettrica o alimentazione doppia benzina/idrogeno immatricolate fino al 2022. Dal 2023 in poi si paga per intero la quota.

Intero

Abruzzo

Esenzione 5 anni

25%

Esenzione 3 anni per auto immatricolate nel 2020 o nel 2021 con alimentazione ibrida benzina/elettrica, diesel/elettrica, o idrogeno/benzina, idrogeno/diesel

Intero

Molise

Esenzione 5 anni

25%

-

-

Campania

Esenzione 5 anni;

25%

Esenzione 3 anni;

Esenzione 5 anni se acquistata auto ibrida – elettrica Euro 6 con rottamazione auto da Euro 0 a Euro 4;

Rottamazione 3 anni se acquistata auto ibrida – gas metano con rottamazione auto da Euro 0 a Euro 4

25%

Basilicata

5 anni

25%

Esenzione 5 anni

Intero

Puglia

5 anni

25%

Esenzione 5 anni per auto ibride benzina/elettrica e diesel/elettrica immatricolate dal 1° gennaio 2014 (dal 1° gennaio 2018 per le auto a idrogeno)

25% (Intero per le auto con alimentazione doppia)

Calabria

5 anni

25%

-

-

Sicilia

5 anni

25%

Esenzione 3 anni

Intero

Sardegna

5 anni

25%

-

-



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Ritratto di Oxygenerator
21 febbraio 2025 - 11:24
Figuriamoci, se si poteva avere una cosa semplice da pagare o non pagare e basta. No, il solito troiaiao italiano, regionina per regionina. Eh, sennò che ci stanno a fare…….
Ritratto di Quello la
21 febbraio 2025 - 11:45
Mammagara fosse regione per regione, certo Oxygenerator. Poi c’è il calcolo dei kw, le esenzioni (se e quanto), le auto storiche e chissà quante ne dimentico.
Ritratto di Rush
21 febbraio 2025 - 12:05
Tutti discendenti di Machiavelli… Macon enormi problemi!!!
Ritratto di Flynn
21 febbraio 2025 - 18:20
2
Espresso macchiato, macchiato, macchiato Por favore !
Ritratto di Volpe bianca
21 febbraio 2025 - 12:33
+1000
Ritratto di Alvolanaftone
21 febbraio 2025 - 13:36
Guarda come si indigna l'evasore fiscale con il tombini elettrico da metrosessuæle. Dovete pagare ladriii
Ritratto di Oxygenerator
21 febbraio 2025 - 14:29
Kazzo dici koglionee ? Io non pago e se dovrò pagare, pagherò. Ladro sarà lei. E siccome da iidiiota non ha capito un kazzo le rispiego. La mia lamentela, imbeciille, riguarda non il fatto di dover pagare o non pagare, ma il fatto che la cosa non sia uniforme in tutto il paese. Kooglioone.
Ritratto di Alvolantino
21 febbraio 2025 - 11:43
Le auto elettriche sono le uniche che dovrebbero essere esentate dal bollo in tutta Italia! Al contrario, tutte le altre dovrebbero pagare il doppio per tutto l'inquinamento e i morti che provocano ogni auto! L'elettrico é la soluzione definitiva e con l'arrivo delle batterie a stato solido sarà ancora meglio⚡
Ritratto di fastidio
21 febbraio 2025 - 12:42
10
Pensa che io pago 0€ per una €0 con 220 cavalli
Ritratto di Leonubi75
21 febbraio 2025 - 14:51
Ecco l'asinata di turno! Lo sai che le elettriche sono esenti da bollo perchè in numero ininfluente. Se tutto il parco auto fosse elettrico si bagherebbe e stop! Allora sarebbe da tassare anche chi ancora si scalda a legna, gasolio e metano! Ma come al solito la soluzione di uno stato serio non può essere una transizione forzata a spese del contribuente, con incentivi ridicoli. Ma voi estremisti mai la capirete!
Ritratto di goatto
22 febbraio 2025 - 08:20
Non capisco perché bisogna fare pagare il doppio chi non può permettersi l'auto elettrica. Invece farei pagare il bollo proprio a quelli che buttano soldi nelle elettriche. Vuol dire che di soldi ne hanno.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 10:07
4
Perché sono poche ed inquinano molto poco rispetto alle auto a benzina e gasolio, in molte nazioni si paga in base agli inquinanti e lo trovo giusto
Ritratto di goatto
24 febbraio 2025 - 10:39
Inquinano comunque. Per produrre energia elettrica si produce inquinamento, e anche lo smaltimento delle batterie è un bel problema. Insomma non vedo perché far pagare tanto chi ha pochi soldi e non far pagare niente chi è pieno di soldi.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 20:38
4
Stupidaggine smentita da Terna l'attuale mix energetico usa meno dell'8% di petrolio, olio combustibile e carbone, tra il 35 e 55% di rinnovabili, il resto è gas. Una batteria pesa 400 kg, per fare arrivare una termica perfetta dei vostri deliri devi estrarre e raffinare 25000 litri di petrolio ipotizzando un consumo medio di 20 km/litro che quasi mai è reale. Lascia stare certe assurdità
Ritratto di figus77
12 maggio 2025 - 10:28
le batterie al litio vengono riciclate già ora, https://www.youtube.com/watch?v=JxneXUQIltk Chi produce energia dal sole non inquina e si ricarica la sua batteria a casa... Io farei pagare il bollo molto più alto a chi ha le auto storiche invece di esentarli per esempio... 1) se hai un'auto storica di valore, hai i soldi per pagare il bollo, 2) se hai un cesso di 30 anni perché non vuoi cambiare la tua fiat tipo 1.8 o la tua multipla, paghi il bollo perché è un cesso e non un'auto di interesse storico.
Ritratto di Leonubi75
24 febbraio 2025 - 10:42
Sul discorso del parco circolante ininfluente hai ragione, invece non ritengo molto giusto il discorso di fare pagare in base agli inquinanti. Così come al solito si finisce con il penalizzare sempre le fasce più deboli, ovvero coloro che non possono permettersi auto nuove e ce ne sono parecchie! Queste agevolazioni servono solo per incentivare l'acquisto ma come al solito chi ne trae vanaggio è sempre chi può permettersi di spendere!
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 20:45
4
Il pooovero del pooopollo puo anche andare a piedi se pretende di girare con il SUV euro 4 nel centro di Milano ad ammorbare tutti. Se fai in base all'inquinamento invece favorisci le fasce deboli che lo sono sul serio e non sono pretenziose una Pandina benzina anche vecchia di 10 anni emette 113 gr di CO2 ossia quanto un'ibrida SUV 2.0 di V generazione vera a batteria. Ma sapete solo fare discorsi qualunquisti populisti o due dati reali li guardate, certo che se vuoi le libbbertha di girare con il SUV per fare il ricco che non sei fosse per me ti bastono di tasse e divieti. Le emissioni delle auto le trovi in 50 secondi di ricerca. Il pooovero del poopollo poi nelle grandi città dovrebbe avere un biglietto integrato di 60 euro al mese per girare sempre su tutti i mezzi pubblici, parlo di Milano o Torino ed essere disincentivato ad usare l'auto che è per chi guadagna davvero poco e magari saltuario una cosa che porta solo ulteriore impoverimento. L'Italia è piena di frignoni social che vogliono vivere al di sopra delle loro possibilità, perché il povero quello vero, con la Pandina 1.0 benzina da 74 CV inquina quanto un 2.0 SUV Full Hybrid e quindi se si applicasse la tassazione come in tanti altri paesi in base al valore ed all'inquinamento non avrebbe problemi, se poi invece parliamo di pooovero social che vuole girare in A3 usata di 15 anni fosse per me paga il doppio di un ibrida di nuova generazione.
Ritratto di Leonubi75
25 febbraio 2025 - 08:41
Sei un povero ignorante e lo dimostri ad ogni commento!
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 01:11
4
No io ti porto dati tu me li vuoi contestare. Prego contestameli. Una Pandina di 5 anni fa ha le stesse emissioni di un SUV 2.0 full hybrid di 10 anni fa le supera di 3-4 punti massimo. Allora se una persona è DAVVERO povera la sua auto base è la Pandina, se è un poooovero frignante social che vuol girare con l'X5 vecchia di 12 anni a diesel magari con tutti i dispositivi anti inquinamento rimossi, perché senno da problemi ma io mica posso spendere di più con il benzina e devo ammorbare tutti e dimostrare una ricchezza che non ho, fosse per me paga per la ricchezza che vuol dimostrare. Le auto da povero VERO, hanno poco valore e poche emissioni, una Corsa 1.0 benzina, una Panda 1.0 benzina tutte auto tra i 113 e 120 grammi di C02 ossia quelli di un moderno suv ibrido a batteria anzi in alcune versioni anche meno, se vuoi fare il poooovero social frignone ma girare in BMW 330 diesel er dimostrare chissà cosa, sono problemi tuoi e giustamente pago il danno che fai alla collettività. Ora contestami quanto ho appena affermato dati alla mano.
Ritratto di Leonubi75
26 febbraio 2025 - 08:01
Che continui con la tua litania a senso unico con paraocchi! Se uno ha un auto di 10 anni, magari anche comprata con qualche sacrificio e che và bene non deve essere costretto a cambiare con ipertassazioni retroattive! E bada bene che se non la cambia è solo perchè oggigiorno anche una piccola utilitaria ha costi esosi da in@ulata! Questo significa scaricare sempre sulla fascia più debole! Ma chiaramente non ci arrivi!
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 10:00
4
La fascia debole è quella che ha le auto che ti ho citato, se vuoi girare con una X5 ammorbante perché sono poooovero e voglio dimostrare capacità di spesa che non ho e voglio continuare a girarci è un tuo problema. Esiste un fiorente mercato dell'usato dove con poche migliaia di euro compri auto a basso impatto ambientale ed a basso impatto per il portafoglio, se hai investito male i tuoi soldi pensando che un'auto ti durasse decenni e che le normative in decenni non cambiassero è un tuo problema non della società che si deve sorbire un'auto inquinante, magari pure mal manutenzionata e con dispositivi di sicurezza mancanti.
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 01:15
4
Ripeto se guardiamo quello che è giusto ossia quanto un'auto INQUINA e quanto vale, le auto da povero VERO non sono davvero penalizzate, una Pandina 1.0 benzina o una Corsa pari motorizzazione, una Lupo 1.0 hanno le stesse emissioni di una HRV FUll hybrid odierna, il valore molto minore, quindi il bollo risultante sarebbe molto molto basso, se parliamo del pooovero frigone social che vuole girare in A3 2.0 o 330 TDI o 325 benzina di 10 anni fa perché deve dimostrare chissà cosa, paga l'inquinamento che produce sono bip suoi se vuole vivere al di sopra delle sue possibilità, si va incontro ai poveri VERI, non ai frignoni social
Ritratto di marco 1
22 febbraio 2025 - 08:59
Posso darti un consiglio? Prima di scrivere ascolta bene, e senza distrarti, quello che spiega la maestra
Ritratto di Dhafne
22 febbraio 2025 - 13:49
Al volantino ma va caghe'
Ritratto di Newcomer
21 febbraio 2025 - 11:55
Uno dei tanti scandali italiani, avvantaggiare l’idiozia del 3% dei guidatori del paese
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 10:08
4
Invece è giusto il bollo dovrebbe tenere conto di due parametri: valore dell'auto ed inquinamento, più inquini più paghi
Ritratto di Leonubi75
24 febbraio 2025 - 10:44
Concordo molto di più sul bollo in funzione del valore auto piuttosto che sull'inquinante. La maggior parte dell'utenza che gira con auto vecchie è perchè semplicemente non può permettersi auto nuove!
Ritratto di Volpe bianca
21 febbraio 2025 - 12:32
Quando l'argomento è "Legge e burocrazia", mi viene la nausea ancora prima di leggere l'articolo. Poi se si tratta della tassa più melmosa che riguarda le auto, anche peggio.
Ritratto di Flynn
21 febbraio 2025 - 12:33
2
[Hook: Bello Figo Gu] (Yeeh) Io non pago boolo Non pago boolo Io non pago boolo Non pago boolo (Yeeh) Io non pago boolo Non pago boolo Non pago boolo Non pago affito
Ritratto di Volpe bianca
21 febbraio 2025 - 13:03
Ahahahahahahah, è il peggiore rapper della storia dell'umanità :-)))) Lo vedrei bene a cantare questo capolavoro di canzone in Corea del Nord di fronte a Kim Jong-un..
Ritratto di Flynn
21 febbraio 2025 - 17:08
2
Ahahahah ci sarà in giro ancora ?
Ritratto di Volpe bianca
21 febbraio 2025 - 17:16
Non lo so, magari è al San Vittore o a Rebibbia... :-)))
Ritratto di Alvolanaftone
21 febbraio 2025 - 13:31
Giulia Oh, mia cara Ti prego salvami tu Tu che sei l'unica Mio amore Non lasciarmi da solo in questa notte gelida Per favore Non vedi dentro miei occhi la tristezza che mi fulmina Non scherzare Sto in mare aperto e mi perdo e tu sei la mia ancora Ti prego sali in macchina Come faccio a respirare Cosa faccio di me senza te.
Ritratto di Flynn
21 febbraio 2025 - 17:07
2
X-)))) alzo le mani, questa mi ha fatto ridere !
Ritratto di ilariovs
21 febbraio 2025 - 12:47
Quindi semplificando 5 anni gratis poi 50€/anno +100 di tagliando. 1500€ per 10 anni + 300€/anno di corrente e l'assicurazione. Direi che gliela facciamo.
Ritratto di Alvolanaftone
21 febbraio 2025 - 13:34
Gliela fai ad arrivare alla fine del mese a pagare le rate del tombino elettrico, perché sei uno poveraccio.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 10:08
4
Infatti le termiche da macho frustrato te le regalano..
Ritratto di Alvolanaftone
21 febbraio 2025 - 13:31
Gli metrosessuæli si eccitano perché non pagano il bollo per 5 anni ahahahahahaha che morti di fame che sono.
Ritratto di 19andrea81
21 febbraio 2025 - 16:37
Se le EV pagavano bollo +superbollo e anche per tutta la potenza come sarebbe giusto,la Tesla vendeva meno di Ferrari in Italia
Ritratto di Trattoretto
21 febbraio 2025 - 17:31
Articolo interessante per due motivi: 1 dà informazioni utili 2 consente l’osservazione di un’ampia casistica di lagna forever
Ritratto di Byron59
22 febbraio 2025 - 18:49
Agli amanti dell'Australia, meraviglioso paradiso GREEN per ricchi pensionati. Nel 2024 vendute 1237000 auto nuove su trenta milioni di abitanti. Le prime dieci auto vendute sono nell'ordine: Ford Ranger, Toyota RAV4, Toyota HIlux, Isuzu D MAX, Mitsubishi Outlander, Ford Everest, Toyota Corolla, Mazda CX 5, MG ZS, Kia Sportage. Di elettriche manco l'ombra. Primi brand per vendite: Toyota Ford Mazda Kia Mitsubishi Hyundai MG Isuzu Nissan GWM Auto elettriche vendute BEV + PHEV meno del 10% nel 2024. Grande successone a batteria. Colonnine di ricarica presenti in tutto il continente: 997. Anche la Sardegna fa meglio, la Sicilia triplica il continente dei canguri. Viva l'Australia e noi siamo sempre più coglioni.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 10:10
4
L'Australia è tutto meno che Green nella TOP 5 dei paesi più inquinanti al mondo, alcune delle auto che hai citato però sono ibride a batteria, full e plugin.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 febbraio 2025 - 10:10
4
PS Se prendiamo ad esempio Singapore allora hanno vietato il diesel dal 1 gennaio e quindi?
Ritratto di AZ
22 febbraio 2025 - 20:46
Vabbè.
Ritratto di troy bayliss
24 febbraio 2025 - 11:43
1
questa cosa non mi risulta. in sardegna dove abito e lavoro, 2 miei colleghi hanno due macchine ibride diverse: uno ha la Kuga Ibrida plug-in e paga solo il termico; l'altro ha una toyota Yaris cross hybrid da 115cv (no plug-in) e anche lui paga solo il termico. Questa cosa è importante perchè ormai tutte le auto ibride, al quale io ci faccio un pensiero perchè per me sarebbe l'ideale, hanno cavallerie importanti (diciamo sopra i 200cv) che in fase di pagamento del bollo farebbero una grande differenza, mi spiego meglio. Attualmente ho una giulietta da 150cv diesel (300euro di bollo) e mi piacerebbe acquistare una bmw 330e (ibrida plug-in) col termico (184cv) e la parte elettrica (100cv circa) pe un totale di 292cv.Ora se pago il bollo su 184cv la differenza con la giulietta è di circa 100euro/anno....se pago sui 292cv la differenza è parecchia...nn saprei quanto ma nell'ordine di una millina di euro...direi troppo
Ritratto di Wander
24 febbraio 2025 - 21:21
Troppo complicato, potevano fare un sistema unico in tutta Italia, a scaglioni sulle emissioni CO2 che sono scritte sul libretto ( esempio 1 euro = 1 g/km di CO2) più una parte basata sul peso (da questo dipendono le polveri e il consumo di asfalto) che ovviamente si pagherebbe pure con le elettriche (10 euro sotto i 1000 kg, 40 euro sotto i 1500 kg, 100 euro sotto i 2000 kg,...). La domanda è sempre la stessa: perché tassare la potenza e non le emissioni inquinanti?

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