L'Isuzu D-Max EV è la versione elettrica del pick-up giapponese. Possente e aggressivo, l'ISUZU D-MAX EV vanta un'ottima dotazione, che include molte comodità e parecchi accessori che migliorano sicurezza e comfort. Si tratta di un mezzo destinato anche a un utilizzo fuoristradistico "duro": ha un robusto telaio a longheroni, la trazione 4x4 grazie ai due motori elettrici uno davanti e uno dietro.
Inoltre, l'ISUZU D-MAX EV può affrontare guadi con l'acqua alta fino a 60 cm. L'altezza minima da terra di 21 cm agevola la marcia su terreni accidentati.
L'abitacolo dell’ISUZU D-MAX EV ha uno schermo centrale di 9" (compatibile con Android Auto e Apple CarPlay senza cavo) e il cruscotto analogico con display centrale di 7", ben leggibile. La plancia è robusta e ricca di comandi facili da individuare. Davanti si viaggia comodi, ma si sta bene anche dietro: ci sono le bocchette del “clima” bizona. Come normale nei pick-up, le sedute posteriori si possono ripiegare contro gli schienali per trasportare al chiuso degli oggetti alti. Il cassone della versione Crew a 5 posti ha dimensioni non eccezionali (150 x 153 cm) e la portata utile di poco superiore a 900 kg non è tra le più elevate della categoria; non male, invece, la capacità di traino è di 3.500 kg.
Su asfalto l’ISUZU D-MAX EV si guida con naturalezza: lo sterzo è piuttosto preciso e i freni convincono, nonostante i tamburi al posteriore. I tanti aiuti alla guida lavorano molto bene: ci sono il cruise control adattativo, la frenata automatica attiva anche nelle svolte a sinistra (nei confronti di chi arriva di fronte agli incroci), il mantenimento in corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco. Resta però un mezzo da lavoro, efficace in fuori strada, ma non molto comodo su strada. E la batteria da 67 kWh per la casa garantisce un'autonomia inferiore ai 300 km, un po' poco. La "pila" accetta fino a 11 kWh in corrente alternata e fino a 50 in continua.















































































































