Cos'è il regolamento AFIR e perché ti cambia la vita per la ricarica delle auto elettriche

Legge e burocrazia
Pubblicato 01 settembre 2026

Ecco tutto quello che c'è da sapere sulle norme europee che rivoluzionano il modo di fare il "pieno" di energia.

ricarica colonnina ioniq 6

TEMPO DI SVOLTA PER LA RICARICA

Viaggiare a zero emissioni tra un Paese e l'altro dell'Unione Europea è stato a lungo un percorso ad ostacoli, costellato da un pulviscolo di operatori diversi, tessere da richiedere e app da installare sullo smartphone. Per eliminare questa frammentazione, l'UE ha introdotto il regolamento AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation, testo UE 2023/1804): un pacchetto di norme vincolanti che impone agli Stati membri standard precisi per la realizzazione, l'accessibilità e la trasparenza delle infrastrutture di ricarica.

COSA PREVEDE IN CONCRETO

Colonnine veloci ogni 60 km
L'Europa impone l'installazione di stazioni di ricarica ad alta potenza (almeno 150 kW per le auto) a una distanza massima di 60 chilometri l'una dall'altra lungo i principali corridoi autostradali (la rete TEN-T).

Potenza legata al parco circolante
La rete non cresce a caso: per ogni auto 100% elettrica (BEV) immatricolata in uno Stato membro deve essere garantita una potenza pubblica pari ad almeno 1,3 kW, che scende a 0,8 kW per ciascuna ibrida plug-in (PHEV).

Ricarica ad-hoc (senza abbonamento)
Gli operatori delle colonnine non possono più obbligare l'automobilista a registrarsi a un servizio o a sottoscrivere un piano mensile per fare rifornimento.

Pagamenti con Carta o POS
Per i punti di ricarica da 50 kW in su è obbligatorio il lettore di carte di credito o debito contactless. Sotto i 50 kW è sufficiente un sistema di pagamento digitale sicuro tramite QR code.

Prezzi chiari e senza sorprese
Il costo della ricarica (espresso chiaramente al kWh, al minuto o per singola sessione) deve essere leggibile sul display della colonnina prima dell'avvio del servizio, azzerando le penali di roaming non trasparenti.

Dati in tempo reale
Le informazioni su posizione, potenza installata, tariffe e soprattutto sulla disponibilità della presa (libera o occupata) devono essere condivise in formato aperto con i sistemi di navigazione delle auto e le app di mappe.

COME IMPATTA SU CHI GUIDA

Addio all'ansia da ricarica
I trasferimenti a lungo raggio in Italia e all'estero diventano prevedibili come quelli con un'auto a benzina o diesel, grazie a un'infrastruttura di ricarica rapida distribuita in modo omogeneo sui grandi assi viari.
      
Pieno semplice come al distributore
Non serve più riempire la memoria del telefono con decine di applicazioni differenti né collezionare tessere RFID. Basta avvicinare la propria carta di credito al POS della colonnina per avviare l'erogazione.
      
Niente costi nascosti
Sapere esattamente quanto si spende prima di collegare il cavo evita sgradevoli sorprese in bolletta o commissioni impreviste quando si ricarica all'estero presso operatori sconosciuti.

LE SCADENZE CHIAVE

13 aprile 2024
Entrata in vigore formale della normativa. Da questa data, tutte le nuove colonnine installate da 50 kW in su devono integrare il lettore POS.
      
31 dicembre 2025
Termine per il completamento della prima fase di stazioni da 150 kW ogni 60 km lungo la rete autostradale principale TEN-T.
      
14 aprile 2026
Obbligo di condivisione e trasmissione in tempo reale dei dati dinamici delle colonnine a mappe e navigatori.
      
1° gennaio 2027
Scadenza entro la quale devono essere adeguate con terminale di pagamento POS anche le colonnine da 50 kW in su installate prima di aprile 2024.
      
31 dicembre 2030
Traguardo finale con il completamento della rete ultra-fast (350 kW) per i camion e l'installazione di distributori di idrogeno ogni 200 km.



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Ritratto di 02-0xygenerator
1 settembre 2026 - 13:39
Vedremo. Sembra una buona intesa.
Ritratto di 6su100
1 settembre 2026 - 13:42
-0,35 Non serve a niente, il bello dell'elettrica è che arrivi a casa e in 5 secondi la colleghi. A che pro perderci più tempo?
Ritratto di 02-0xygenerator
1 settembre 2026 - 14:39
Per chi non può collegarla a casa ?
Ritratto di 6su100
1 settembre 2026 - 14:45
-1
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:38
Purtroppo non tutti possono ricaricare da casa, esempio vedasi chi vive nei grandi condomini delle citta europee. Io comunque ho questa possibilita da febbraio, visto che nel condominio ove vivo, si e' liberata una colonnina per via che un taxista adesso vive in altro posto, quindi ho il posto libero dalle ore 24 alle ore 16, ed io porto la vettura a ricaricare negli orari in cui costa meno. Esempio adesso pago meno di 10 cents/kWh (le rinnovabili adesso sono al 115%). Paese Danimarca, citta Copenhagen.
Ritratto di 02-0xygenerator
2 settembre 2026 - 13:26
Che bello.
Ritratto di shpartalloj harabela
1 settembre 2026 - 14:07
1
nauseante
Ritratto di TheMatt1976
1 settembre 2026 - 14:08
Ma il quarto punto, i pagamenti con Carta o POS, non potevano essere previsti sin da subito? Poi per chi voleva pagare con l'applicazione era un servizio in più. Rispetto al successivo punto, Prezzi chiari e senza sorprese, proprio in questi giorni pensavo ai tabelloni dei carburanti in autostrada e ai display dei distributori e mi chiedevo se quel sistema non si potesse finalmente applicare anche agli elettroni.
Ritratto di Al Volant
2 settembre 2026 - 07:57
Infatti, me lo stavo chiedendo anche io...Tecnologia del futuro, vuol dire che AD OGGI, non era previsto il pagamento con POS ?? Ma in che ginepraio si sono cacciati quelli che comprano le elettriche...
Ritratto di Mbutu
2 settembre 2026 - 09:48
Per la ricarica é obbligatoria la fatturazione; quindi bisogna raccogliere i dati del cliente. Visto che all'inizio le banche non condividevano i dati l'iscrizione ad un servizio era l'unica alternativa. Solo da qualche anno è stato messo in piedi il sistema di scambio dati e sono potute nascere le colonnine con pos.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:40
Il pagamento con POS/Carta di credito non e' tanti anni che c'e', in alcuni paesi poi e' arrivato prima, in altri piu tardi. Un esempio anche se guardiamo i carburanti, in Italia c'e' il servito, all'estero no. Qua in Danimarca il contante non si usa nei distributori di carburante, solo carte di credito/debito.
Ritratto di AZ
1 settembre 2026 - 14:11
Le ottime leggi europee. Se dovessimo aspettare i politici italiani (di ogni colore)...
Ritratto di Trattoretto
1 settembre 2026 - 15:39
Da noi il populismo regna sovrano. Siamo in balia di ciarlatani buoni a nulla che vanno dove tira il vento dei rutti del bar somari.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:41
Se aspetti i politici italiani, non avresti nemmeno le colonnine, visto che puntano sul ''fiasko'' idrogeno.
Ritratto di Ultimojedi
1 settembre 2026 - 14:21
Il diavolo è nei dettagli. Si parla di colonnine INSTALLATE, non FUNZIONANTI. Inoltre puoi pagare col POS, ma ti becchi una tariffa maggiorata, e non di poco, rispetto all' abbonamento.
Ritratto di TheMatt1976
1 settembre 2026 - 14:26
Dovrebbe per me essere il contrario, prezzo normale per chi paga col POS e qualche sconto per chi lo fa con l'applicazione. Idea troppo furba?
Ritratto di Ultimojedi
1 settembre 2026 - 14:27
0,90 col POS e 0,42 con abbonamento. Chiamalo sconto.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:44
Io pago 0,29€/kWh con abbonamento Ionity in Danimarca, senza abbonamento 0,52 e con carta di credito 0,52, quindi dipende anche il gestore. Esempio abbonamento Circle-K pagherei 0,43 al posto di 0,44 che con carta di credito. Abbonamento questo gratuito ma serve una carta che danno loro e vale anche in Norvegia e Svezia.
Ritratto di Ultimojedi
2 settembre 2026 - 13:11
E quindi di fatto sei "vincolato" all'abbonamento. Capiamoci sugli obiettivi: se il regolamento serve ad evitare problemi con la connettività Internet e a garantirti comunque un po' di energia per marciare, questo è. Se la differenza tra POS e abbonamento è il 70-80-90-100%, in pratica l'abbonamento rimane un mezzo obbligo. Cambiando settore, per esempio le tariffe telefoniche, ci sono sempre state differenze abissali, e la concorrenza in definitiva ha fatto giustizia. Contesto il titolo: "ti cambia la vita". No, non cambia nulla. Ho il Tesla multipass, ricarico dovunque, ma a prezzi che si possono giustificare solo con urgenze vitali.
Ritratto di Ikke mere bil
3 settembre 2026 - 10:07
Dipende, io faccio cosi perche vivo in condominio, quindi il gestore dell'elettricita e' Andel energy e non dispone di colonnine per la ricarica, ma chi vive in villa/villetta e/o puo scegliere il gestore, allora non utilizza Ionity bensi il suo, come esempio Clever, Norlys e altri. Questi, oltre a fornire energia elettrica nelle case, hanno anche colonnine per la ricarica sia in AC che in DC e non pagano nulla o quasi nulla, visto che e' incluso nel loro abbonamento di casa, in piu hanno ottenuto la wallbox praticamente gratis. Comunque ho 102 punti di ricarica Ionity nel paese e ben 2 si trovano su strade che io percorro quotidianamente per lavoro. Qua in Norvegia ove mi trovo per godermi le ferie, mi son servito solo di Ionity, visto che ne hanno molte.
Ritratto di giocchan
1 settembre 2026 - 18:02
Dovrebbe esserci anche una regolamentazione sul "funzionamento". Ad esempio: obbligo di riparare la colonnina entro tot di tempo dal guasto - o comunque obbligo di "funzionamento" di almeno (ad esempio) 250 giorni l'anno.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:48
Ionity dava un tot. di kW per chi lasciava libera la colonnina quando aveva ricaricato al 80%, secondo me questo sistema era il migliore per snellire le code. Questo fu a luglio comunque, visto che gli europei (eccetto sud Europa) le ferie in medie le fanno a luglio, visto che le scuole son chiuse, e in agosto riaprono. Basandosi su cio che Ionity aveva fatto, dovevano fare la stessa cosa i gestori che hanno le colonnine nei paesi in cui le ferie sono in agosto, perche avere kW gratuiti fa piacere a tutti.
Ritratto di GranTorino
2 settembre 2026 - 07:13
Se la tariffa condivisa è quella del pagamento con pos, e controproducente mettere prezzi folli a meno di cartelli dei fornitori
Ritratto di alvolanaftonee
1 settembre 2026 - 14:24
4
Frega un calzo, io vado a Benzina.
Ritratto di Vinbroken
1 settembre 2026 - 14:44
Grazie per avercelo detto, ce ne frega tantissimo
Ritratto di Alexspc79
1 settembre 2026 - 20:02
14
Comprati la 500 e vedi che anche l'ibrido è ottimo
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:50
Serve un ibrido tipo Toyota che puo viaggiare in elettrico, quello Fiat purtroppo non vale nulla, la vettura consuma parecchio per esser cosi piccola, visto che fa molto peggio di una diesel di segmento C del 2015. Toyota invece ha consumi molto migliori, specie in ambito urbano.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:49
Molto bravo, oggi la benzina costa 17.29 kr qua in Danimarca , in rialzo rispetto a venerdi di 0.2 kr. In Euro sono 2,31
Ritratto di Ikke mere bil
3 settembre 2026 - 10:12
Oggi 3 settembre, la benzina costa 17,99 kr e il gasolio 18,49 qua in Danimarca, il che in Euro fa 2,41 e 2,47 a litro ... Tempi bui per chi in un modo o nell'altro deve impiegare questi combustibili per muovere il suo veicolo. Ed ecco perche ad agosto le BEV sono arrivate al 85,9% delle vendite, quindi .. Meditate voi che non volete cambiare, i 3€ a litro sono possibili entro la fine dell'anno.
Ritratto di Ultimojedi
2 settembre 2026 - 13:12
E il naftone nel nick?
Ritratto di Flynn
3 settembre 2026 - 12:18
1
Perso fra le trollate, , come sovente capita ai cazzari di tal portata.
Ritratto di Trattoretto
1 settembre 2026 - 15:35
Ottimo. Ora tocca ai costruttori completare la gamma con i modelli più adatti alla mobilità elettrica in EU, cioè quelli appartenenti ai segmenti A e B. Spero che Stellantis si sbrighi a concretizzare il progetto Pomigliano.
Ritratto di giocchan
1 settembre 2026 - 18:03
Stai riponendo speranze in Stellantis... e addirittura su un progetto (quello delle e-car immagino) da fare a Pomigliano. Ti piace il brivido delle scommesse impossibili? :D
Ritratto di Trattoretto
1 settembre 2026 - 18:50
Finora non ho mai fallito. Basta ragionare seguendo la logica. Non la propaganda social. Basta fare: benzina a 2 euro + motore termico complesso e inaffidabile causa normative + aumento costi manutenzione causa inflazione e complessità motore termico = vantaggio BEV
Ritratto di Trattoretto
1 settembre 2026 - 18:52
Stellantis collabora con Leapmotor, che praticamente è quello che era la Fiat nel termico.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 13:23
In realta le vetture di segmento A in Europa hanno una quota di mercato inferiore al segmento E, e quello B inferiore al segmento D, e il segmento che vende di piu e' il C, ecco perche vi son tante vetture in questo segmento. Perche questo ? Semplicemente perche la media Europea e' di 580 auto X mille abitanti, quindi spesso vi e' solo una vettura in famiglia, e questa deve adattarsi a 360 gradi, ovvero deve poter esser usata nel quotidiano e nei lunghi viaggi durante le ferie, e spesso questi viaggi implicano oltre 1.000/1.500 km con bagagliaio pieno e famiglia a bordo.
Ritratto di Dick1983
1 settembre 2026 - 17:02
Io aggiungerei una app europea associata ai diversi operatori in maniera tale da potere vedere su una sola app i prezzi dei tanti operatori su ogni stazione di ricarica. In questo modo si renderebbe il confronto dei prezzi istantaneo e si incrementerebbe la conpetizione magari facendo abbassare i prezzi.
Ritratto di CinChao
1 settembre 2026 - 21:19
Electroverse
Ritratto di Dick1983
1 settembre 2026 - 22:19
Gentile CinChao, la ringrazio per il suggerimento. Non conoacevo questa app e la trovo molto utile, i prezzi sono un pò più bassi di quelli delle altre app che conosco. Io comunque intendevo una app europea dove su ogni singola stazione di ricarica si possono vedere i prezzi offerti dai diversi gestori (electroverse, plenitude, eon, etc.) e scegliere così con quale geatore ricaricare. Dico questo perchè ho notato differenze significative tra i diversi fornitori sulla stessa stazione e quindi ogni volta mi trovo a dovere aprire più app in cerca di quella più economica prima di avviare la ricarica.
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 13:23
Mai sentita nel nord (Europa)
Ritratto di ilariovs
1 settembre 2026 - 17:50
Intanto avere colonnine da 250/350 KW ogni 60 Km è già un bel passo avanti rispetto che vedere autostrade con la 50KW multistandard... roba da far venire l'orticaria. Una colonnina con 3 connettori un CCS2, un Chademo e un tipo 2. Cioè se becchi occupata la CCS2 sono 20-45 min di attesa e altri 30-40 minuti tu. Una cosa del genere la posso vedere a fianco a 2 X 400KW e dici ok mi voglioanciare il panino o fare giocare i ragazzi per cui invece di 15/30 minuti sto 40/45 minuti non voglio stare con la fretta della macchina carica. Altrimenti è desolante. Autocharge quando se ne parla? Ancora col POS? Tesla non ha insegnato nulla? Attacco la macchina e parte la carica perché devo usare il POS?
Ritratto di giocchan
1 settembre 2026 - 18:05
"Autocharge quando se ne parla?" questo è un problema grosso. Serve uno standard europeo per caricare la macchina come si fa ai SuC. È il 2026, non dovrebbe essere una roba impossibile...
Ritratto di ilariovs
1 settembre 2026 - 18:49
Lo standard è sul plug and charger, ISO 15118 che poi è lo standard che usa Tesla da anni. Autocharge lo possono usare tutti Electrip ed Electra lo usano mi pare.
Ritratto di giocchan
1 settembre 2026 - 20:05
Non sapevo Tesla usasse uno standard ISO per la sua ricarica! Thnx!
Ritratto di Ultimojedi
2 settembre 2026 - 13:26
Ce l'ha anche EnelX. Il problema di EnelX sono i prezzi, in generale.
Ritratto di CinChao
1 settembre 2026 - 21:22
Plug n' charge già ce ne sono installate e aumenteranno ancore
Ritratto di Mbutu
2 settembre 2026 - 09:17
L'unico intervento che trovo veramente utile é quello sulla rete. Il resto è marketing. Ps: Andrea, se leggi, a proposito dei messaggi che vengono fatti passare di cui parlavo nell'altro articolo; se su una rivista di settore leggiamo una sciocchezza del genere "Non serve più riempire la memoria del telefono con decine di applicazioni differenti né collezionare tessere RFID", cosa ti aspetti dall'utente medio? E pensa ai miei analfaby, che sono sotto media: vivranno con il terrore della ricarica.
Ritratto di Paolo-Brugherio
2 settembre 2026 - 12:06
6
In pratica, questi legislatori europei, OBBLIGANO ad ubbidire ai loro diktat... E se nessuna azienda fornitrice di energia fosse interessata ad installare colonnine ad ogni tot km., come la mettiamo? Oppure: se le aziende che hanno installato le colonnine si rendessero conto che queste non sono sufficientemente redditizie e le rimuovessero, che succede?
Ritratto di Mbutu
2 settembre 2026 - 13:22
Ehmm ...è la definizione stessa di legge: il legislatore la promulga ed i cittadini obbediscono. Non è che sia una novità voluta dall'Europa, funziona così dal codice di Hammurabi. E, giusto per rasserenarti, l'obbligo esiste già anche per le stazioni di servizio. Pensa che senza aree di servizio una strada non può neppure essere definita autostrada. Se non ricordo male in Italia la distanza massima tra aree di servizio deve essere di 50 km. Se nessuno è interessato a gestirle o si concede una deroga o ci deve pensare lo Stato. Normalmente è "tutto compreso" nei contratti di concessione.
Ritratto di Ultimojedi
2 settembre 2026 - 13:25
Dici come l'obbligo di avere i c3ssi? O come l'obbligo di avere la cintura di sicurezza? Ah be'...
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 14:16
E' fatto tutto con soldi europei, qundi non le rimuovono
Ritratto di Ikke mere bil
2 settembre 2026 - 12:34
Le colonnine per i mezzi pesanti sono a 1GW, non a 350kW, mentre le HPC da 350kW in su sono ormai presenti ovunque qua in Europa, e son poste a distanze variabili tra 3 e 60 km, quindi direi che questo e' fatto. Su questo tralascio est Europa e Italia perche purtroppo non le conosco, ma vedendo la piantina di Chargefinder, direi che Italia va abbastanza bene. Il POS e' possibile usarlo ovunque nei posti in cui mi son recato, ma spesso il prezzo e' piu elevato, anche se di poco. Io comunque consiglio sempre un abbonamento con un operatore (se non si possiede Tesla) per risparmiare parecchio alle colonnine pubbliche, e vale ovunque, in tutti i paesi.
Ritratto di Newcomer
2 settembre 2026 - 17:21
La cosa importante è continuare a parcheggiare davanti alle colonnine che rubano posti auto alle persone normali
Ritratto di Ultimojedi
3 settembre 2026 - 13:28
E noi continueremo a chiamare i vigili e i carri attrezzi.

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