Si può usare lo smartphone in auto fermi al semaforo?

Legge e burocrazia
Pubblicato 15 ottobre 2025

La tentazione è forte, ma bisogna sempre fare i conti con la legge: ecco cosa dice il Codice della Strada sull’uso dello smartphone anche a veicolo fermo.

smartphone auto shutterstock 2263950561

È SEMPRE VIETATO

Sarà capitato a tutti: con il motore acceso ma l’auto ferma al semaforo o in una colonna interminabile sembra l’occasione perfetta per dare un’occhiata rapida allo smartphone. Un messaggio, una rapida “scrollata” ai social, la verifica di una mappa: un gesto comune, quasi automatico. Ma si può fare? Per saperlo bisogna necessariamente controllare ciò che dice la legge.

L’articolo di riferimento è il 173 del Codice della Strada, che vieta espressamente l’uso di smartphone, tablet e qualsiasi dispositivo elettronico che comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. La norma non fa distinzione tra auto in movimento e auto ferma ma con motore acceso: per la legge, il veicolo è considerato “in marcia” finché il motore è acceso e il conducente si trova al posto di guida.

LO DICE ANCHE LA CASSAZIONE

Lo confermano anche diverse sentenze della Corte di Cassazione, che ha stabilito che il divieto persiste anche durante le interruzioni momentanee della circolazione, come una sosta al semaforo o un rallentamento in coda. Il veicolo, anche se momentaneamente immobile, è considerato “in circolazione” e deve restare sotto il pieno controllo del conducente. Il principio è che l'atto di prendere in mano, sbloccare o interagire con lo smartphone (per messaggiare, navigare o guardare video) comporta una distrazione incompatibile con il dovere di vigilanza richiesto al guidatore in ogni momento in cui il veicolo è acceso e in carreggiata. Non appena scatta il verde o la coda riparte bisogna essere pronti a muoversi immediatamente e in sicurezza.

SANZIONI SEVERE

Con le modifiche al Codice della Strada entrate in vigore alla fine del 2024, la “sbirciatina” al semaforo può costare molto cara, non solo in termini economici. La sanzione pecuniaria va infatti da un minimo di 250 euro fino a un massimo di 1.000 euro. A ciò si aggiunge la perdita di 5 punti e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Se la violazione viene ripetuta nel corso di un biennio, la multa da pagare va da 350 a 1.400 euro, vengono decurtati 10 punti e la patente viene sospesa da uno a 3 mesi.

QUANDO SI PUÒ

L’unico caso in cui è consentito toccare lo smartphone è quando l’auto è completamente ferma e spenta: per esempio, in sosta regolare con motore spento e freno a mano inserito. In quel momento non si è più alla guida e si può quindi consultare liberamente il dispositivo. Durante la marcia (comprese quindi le fermate nel traffico), si possono usare sistemi vivavoce o comandi vocali integrati nel veicolo, purché non implichino distrazioni o manipolazioni del telefono.



Aggiungi un commento
Ritratto di Vate
15 ottobre 2025 - 19:21
Le giuste sanzioni esistono, peccato che quasi nessuno le applichi.
Ritratto di DOMENICO LAUDANDO
15 ottobre 2025 - 19:28
non ci sono controlli continui.
Ritratto di Lodgyone diselone
16 ottobre 2025 - 13:31
Inziamo a vietare anche climatizzazione e controlli essenziali regolati attraverso menù gestiti da un tablet...inizio a vedere piu gente che smanetta sull'infotaintment della macchina che sullo smartphone
Ritratto di simo1888
16 ottobre 2025 - 14:16
vietiamo direttamente i tablet in macchina
Ritratto di Lodgyone diselone
16 ottobre 2025 - 14:35
Esatto...per come sono fatte le merdomacchine oggi ... anziché lo smartphone mi metto sulle ginocchia direttamente un laptop e diciamo che è la stessa cosa dell'infotaintment...
Ritratto di simo1888
16 ottobre 2025 - 17:08
la sicurezza è importante se possono metterti una multa, diventa facoltativa se devono risparmiare i tasti e le manopole
Ritratto di Lodgyone diselone
16 ottobre 2025 - 17:50
Merd€...e la € con l'euro non è casuale...
Ritratto di 19andrea81
15 ottobre 2025 - 19:39
Ma se il motore è spento perché ho attivo start/stop? Ma se guido una EV e al semaforo il motore è spento? Ma se guido una ibrida e il motore è spento? Poi arrivano quelli che dicono che rallenti il traffico perché non parti subito quando scatta il verde.A parte gli scherzi,regola stupida perché in Italia dove appena scatta il verde i quinto al semaforo suona il clacson. Ma se hanno paura che qualcuno al telefono può rallentare il traffico perché non fa una partenza da formula 1 perché non accendono la luce gialla prima del verde così la gente si prepara? Perché un timer come in altri paesi costa troppo
Ritratto di Vate
15 ottobre 2025 - 20:03
Non è per la paura dei rallentamenti, È PERCHÈ L'ABITUDINE DI TELEFONARE IN AUTO PROVOCA MORTI!!!
Ritratto di 19andrea81
15 ottobre 2025 - 20:20
Scusa,come faccio ammazzare qualcuno se sono fermo al semaforo??????????? In una macchina con sensori di parcheggio davanti e dietro????????!!!!!!! E telefonare in auto non ha mai ammazzato nessuno se si usa il bluetooth!!!!!!!!!

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Xpeng G6
    Xpeng G6
    da € 43.670 a € 56.470
  • Hyundai Inster
    Hyundai Inster
    da € 27.650 a € 29.900
  • Audi Q3 Sportback
    Audi Q3 Sportback
    da € 46.200 a € 66.500
  • Audi Q3
    Audi Q3
    da € 44.200 a € 64.500
  • SWM G03F
    SWM G03F
    da € 20.900 a € 29.900

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Jeep Compass 1.6 PHEV Summit eDCT7
    € 48.900
    Svelta, ma non nella ricarica - Vai al primo contatto
    La Jeep Compass ibrida ricaricabile è scattante, ampia e ben fatta. Solo a trazione anteriore, richiede minimo tre ore per le ricarica completa. E il comfort non sempre convince.
  • Ferrari 849 Testarossa Spider 4.0 V8 biturbo
    € 500.000
    Aperta cambia poco, ma si sente di più - Vai al primo contatto
    La Ferrari 849 Testarossa Spider conserva le prestazioni, la precisione e la sorprendente facilità di guida della coupé. Il tetto rigido ripiegabile aggiunge però la possibilità di ascoltare ancora meglio il poderoso V8 biturbo.
  • Linktour Alumi Elite Pro
    € 15.590
    Il quadriciclo che si crede un’auto - Vai al primo contatto
    Questa microcar elettrica ha una raffinata scocca in lega d’alluminio che la rende comoda e stabile come poche rivali. La dotazione è ottima, ma la visibilità laterale di tre quarti è critica.