Con l’arrivo della bella stagione, le gomme quattro stagioni e soprattutto le invernali inizia no a “soffrire” per l’innalzamento del le temperature: il grip cala e l’usura cresce. I pneumatici estivi sono invece l’ideale per questi climi... ma non sono certo tutti uguali. Anzi! Lo di mostrano i nostri test-confronto, con dotti in pista e in laboratorio e che pubblichiamo da anni. Prendiamo in considerazione soprattutto la sicurezza, ma anche altri aspetti: come la facilità di guida, la rumorosità (rilevata secondo i criteri di omologazione, facendo passare l’auto fra due microfoni a motore spento a 80 km/h) e la scorrevolezza (direttamente correlata alla riduzione dei consumi e, quindi, delle emissioni inquinanti).

Questa volta abbiamo esaminato sette coperture differenti: sei di produt tori affermati, più un’alternativa proveniente dalla Cina, che per il portafogli è l’ideale: sul mercato si trova anche a meno di 60 euro al pezzo, circa un terzo del prezzo di certe rivali di questo test. Vale la pena risparmiare? A voi il giudizio, dopo aver letto nelle pagine seguenti come si è comportata. Le prove si sono svolte a metà marzo, con temperature quindi già miti, e sfruttando porzioni alla gate del tracciato per simulare le condizioni di pioggia battente.

Con la pioggia, il rischio di incidenti è maggiore e chi guida è più stressato: la visibilità è peggiore, gli spazi d’arresto si allungano e la tenuta di strada in curva è minore. Avere dei pneumatici efficienti in queste condizioni, allora, è importante per la sicurezza e per viaggiare rilassati. Nel le nostre prove di frenata (eseguite da 80 km/h) abbiamo rilevato ben quattro metri di differenza fra la copertura migliore e la peggiore. Escludendo la gomma “economica”, però, lo scarto è ben più contenuto: in generale, spendere di più può significare prendersi uno spavento per una frenata d’emergenza anziché tamponare. Ecco perché nel nostro giudizio questo aspetto “pesa” parecchio.
| BAGNATO | Frenata da 80 a 10 km/h (metri) | Aquaplaning in rettilineo (km/h) | Aquaplaning in curva (km/h) | Tempo sul giro (2480 metri) | Il nostro giudizio | Voto |
| Austone Athena SP-303 | 32,8 | 74,4 | 80,1 | 2’00’’93 | L’auto perde presto aderenza, spesso in modo brusco. Lunghi gli spazi d’arresto: è l’unica oltre i 30 metri. | 81,9 |
| Continental PremiumContact 7 | 28,7 | 79,7 | 88,1 | 1’50’’11 | Offre un buon livello di grip in ogni condizione, con un avantreno e un retrotreno lesti a curvare. | 97 |
| Firestone Roadhawk 2 | 29,8 | 81,3 | 86,4 | 1’51’’22 | Stabile anche nelle manovre d’emergenza, non spicca in alcun test ma risulta comunque sicuro. | 95,2 |
| Goodyear Eagle F1 Asymmetric 6 | 29,4 | 81,8 | 91,8 | 1’49’’71 | Eccelle nell’aquaplaning e nella stabilità: non è la prima solo nella reattività di inserimento in curva. | 99 |
| Hankook Ventus Prime4 | 29,7 | 81 | 85,3 | 1’53’’22 | Offre meno aderenza delle coperture più valide e, in rilascio in curva, il retrotreno tende un po’ a “scappare”. | 92,7 |
| Michelin Primacy 5 | 29,6 | 81,2 | 88,4 | 1’51’’71 | Pur con prestazioni di rilievo, ha perdite di aderenza leggermente più brusche dei rivali con voti migliori. | 94,8 |
| Pirelli Cinturato (C3) | 29,4 | 81,6 | 88,7 | 1’49’’55 | Infonde fiducia e permette di “andare forte” con poco impegno. Ridotta la tendenza all’aquaplaning. | 97,9 |
Anche nei test di aquaplaning (o di “galleggiamento”) le differenze sono marcate. La perdita di aderenza a ruote dritte è misurata su un rettilineo ir rigato con acqua profonda 7 mm, accelerando al massimo. Per l’insidioso aquaplaning in curva, invece, si entra più volte (a velocità crescente) in una pozza a ruote sterzate, rilevando quando l’auto tende ad “andare dritta”. Infine, abbiamo registrato il tempo sul giro di pista, caratterizzata da curve di vario raggio e saliscendi, e dato un giudizio sul comportamento del pneumatico; elemento quest’ultimo fondamentale, poiché è preferibile una gomma magari “più lenta” ma con reazioni prevedibili e costanti.

Sull’asciutto, l’aspetto di cui ab biamo tenuto più conto è quello della frenata. Come sul bagnato, fra la copertura migliore e la più economica “ballano” circa 4 metri, ma qui ci sono differenze significative anche fra i pneumatici restanti (fino a un paio di metri). Abbiamo poi rilevato la rumorosità (esterna che, però si riflette su quella interna) e la resistenza al rotolamento. Quest’ultima, misurata in laboratorio secondo le nor me ufficiali di omologazione, influenza i consumi: minore è il valore rilevato e più scorrevole è il pneumatico. Questo significa che l’auto ha bi sogno di meno potenza (e di meno carburante) per avanzare. Il difficile è ottenere un pneumatico che offra poca resistenza di rotolamento e al contempo sappia brillare in frenata. Infine, nel nostro giudizio finale abbiamo tenuto conto della guida in pista: i collaudatori hanno valutato principalmente la progressività delle reazioni, che rende più facile il controllo.
| ASCIUTTO | Frenata da 80 a 10 km/h (metri) | Rumorosità esterna a 80 km/h [dB(A)] | Resistenza al rotolamento - Classe di efficienza* [(N/kN) - Voto] | Il nostro giudizio | Voto |
| Austone Athena SP-303 | 40,6 | 72,7 | 8,2 - C (C) | È rumoroso e richiede di girare parecchio il volante per curvare. Scarsa l’aderenza in curva e in frenata. | 84 |
| Continental PremiumContact 7 | 36,6 | 72 | 7,9 - C (C) | Il migliore in frenata, non eccelle nella scorrevolezza ed è un po’ brusco nelle perdite di aderenza. | 93,8 |
| Firestone Roadhawk 2 | 37,8 | 72,8 | 6,8 - C (B) | Discreta la stabilità, ma è poco pronto nella prima parte della sterzata; è il migliore per scorrevolezza. | 94,1 |
| Goodyear Eagle F1 Asymmetric 6 | 36,9 | 70,8 | 8,7 - C (C) | Gomma quasi sportiva, ha ottime doti di guida e non è rumorosa. “Paga” queste doti nella scorrevolezza. | 95,3 |
| Hankook Ventus Prime4 | 38,7 | 72,9 | 7,7 - B (B) | Ha prestazioni costanti e di discreto livello sotto ogni aspetto. Le migliori offrono, però, maggiore aderenza. | 92,8 |
| Michelin Primacy 5 | 38,2 | 70,6 | 7,0 - B (B) | La scorrevolezza penalizza la frenata. Equilibrato e con reazioni intuitive, non è “lesto” a inserirsi in curva. | 94,8 |
| Pirelli Cinturato (C3) | 36,9 | 71,8 | 7,4 - B (B) | Buoni punteggi per ogni voce, in particolare per stabilità, entrata di curva e nel cambio di direzione. | 96,7 |
*la classe di efficienza, con voti da A a E, deriva dalla resistenza al rotolamento testata in laboratorio (fra parentesi il dato dichiarato nell’etichetta).

Dopo decine di ore di test in pista e laboratorio ci siamo messi alla scrivania e tirato le somme, privilegiando gli aspetti legati alla sicurezza. I nostri calcoli non tengono conto del prezzo, eppure basta fare un paio di preventivi per vedere come non sempre spendendo di più si ottenga un prodotto migliore. D’altra parte, però, sconsigliamo di spingersi all’estremo opposto, affidandosi a marchi molto economici: i nostri rilevamenti parlano chiaro sulle scarse qualità dinamiche delle Austone Athena SP-303.
| POSIZIONE | PNEUMATICO | PUNTEGGIO |
| 1 | Pirelli Cinturato (C3) | 97,3 |
| 2 | Goodyear Eagle F1 Asymmetric 6 | 97,1 |
| 3 | Continental PremiumContact 7 | 95,4 |
| 4 | Michelin Primacy 5 | 94,8 |
| 5 | Firestone Roadhawk 2 | 94,6 |
| 6 | Hankook Ventus Prime4 | 92,8 |
| 7 | Austone Athena SP-303 | 83 |
La vicinanza di prestazioni delle gomme dei produttori affermati è elevata specie nei primi due posti, dove un pneumatico equilibrato nelle diverse situazioni come il Pirelli Cinturato (C3) ha avuto di poco la meglio su un quasi-sportivo GoodYear Eagle F1 Asymmetric 6, che invece privilegia certi aspetti a discapito di altri.










