Giunto omocinetico: cos’è e come funziona

Cambi e trasmissione
Pubblicato 13 novembre 2025

È uno di quei componenti che non si vedono mai, ma senza il quale la potenza del motore non arriverebbe mai in modo fluido alle ruote. Ecco come lavora e perché è così importante.

giunto omocinetico

CAPOLAVORO DI MECCANICA

Il giunto omocinetico è un elemento meccanico che ha il compito di trasmettere il moto rotatorio dal cambio alle ruote motrici, mantenendo costante la velocità di rotazione anche quando le sospensioni si muovono o le ruote sterzano. È un componente tipico delle auto a trazione anteriore, ma si trova anche in quelle integrali o posteriori con sospensioni indipendenti.

A differenza dei vecchi giunti cardanici, il giunto omocinetico permette di trasferire la coppia motrice senza vibrazioni, anche con angoli di lavoro elevati. All’interno del giunto omocinetico, un sistema di sfere d’acciaio scorre in apposite guide ricavate nei due corpi metallici del giunto. Queste sfere permettono di mantenere costante la velocità di rotazione tra l’albero motore e quello collegato alla ruota, anche quando l’angolo fra i due cambia.

È questa la grande differenza rispetto ai vecchi giunti cardanici, che generavano variazioni di velocità e vibrazioni. Oggi quasi tutte le auto moderne utilizzano giunti omocinetici proprio per garantire una trasmissione fluida e silenziosa.

giunto omocinetico 1

INTERNO ED ESTERNO

In un semiasse ci sono in genere due giunti omocinetici: uno interno, più vicino al cambio, e uno esterno, vicino alla ruota. Il primo ha il compito di compensare le variazioni di lunghezza del semiasse dovute ai movimenti della sospensione, mentre il secondo deve sopportare gli angoli maggiori che si generano in curva. Entrambi lavorano sotto stress continuo, ruotando migliaia di volte al minuto e adattandosi ai movimenti della vettura in tempo reale.

MANUTENZIONE

A proteggere il giunto omocinetico c’è un soffietto in gomma o materiale sintetico, che serve a trattenere il grasso lubrificante e a tenere fuori acqua e sporco: se si fessura o si rompe, il grasso esce e il giunto inizia a lavorare a secco, con un’usura rapidissima. Per questo è importante dare ogni tanto un’occhiata sotto l’auto o far controllare lo stato dei soffietti durante un tagliando. 

In condizioni normali, il giunto omocinetico non dà alcun segno della sua presenza. Solo quando comincia a usurarsi può far sentire dei “tac-tac” metallici durante le sterzate o delle vibrazioni in accelerazione. A quel punto è segno che qualcosa non va e che serve un intervento.

 



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Ritratto di Gna2222
14 novembre 2025 - 09:58
Sono tutti giunti cosiddetti "Rzeppa" quelli che oggi vengono utilizzati sulle automobili?

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