Chi va troppo piano in auto può essere multato?

Legge e burocrazia
Pubblicato 18 novembre 2025

Anche se quasi mai esistono limiti minimi di velocità precisi è comunque possibile essere sanzionati nel caso in cui si viaggi troppo lenti.

guida cruscotto

INTRALCIO O PERICOLO

L’articolo 141 del Codice della Strada parla chiaro: al comma 6 specifica infatti che “il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione”. Pensiamo per esempio a un’auto mobile che viaggia a 50 km/h in autostrada: nel migliore dei casi rischia di diventare un “tappo” per gli altri veicoli, nel peggiore può causare incidenti.

Chi viaggia troppo lento rischia una multa, che va da 42 a 173 euro. La situazione si fa ancora più grave se la condotta dell’automobilista troppo prudente provoca anche un incidente: il conducente può essere chiamato a risarcire i danni e anche a subire la rivalsa da parte dell’assicurazione, con la compagnia che prima rimborsa chi ne ha diritto ma in seguito si presenta dal conducente con il conto.

DECIDE L’UMANO

A contestare l’infrazione deve essere una pattuglia delle forze dell’ordine e non ci sono strumenti in grado di farlo in automatico, nemmeno i nuovi Navigard che stanno arrivando sulle autostrade italiana). Del resto, mentre il limite massimo di velocità è chiaramente esplicitato, quello minimo non è stabilito per legge in base alla strada, ma varia a seconda del contesto.

In alcuni casi sullo stesso tratto stradale andare piano potrebbe essere consentito, per esempio in caso di forte pioggia o nebbia fitta, mentre in altri si rischia di venire multati. Sono quindi le forze di polizia, in base alla loro valutazione, a decretare se l’andatura è troppo lenta per quel determinato contesto, mentre sarebbe impossibile tarare gli strumenti in modo da poterlo fare automaticamente. 

CAMBIA IN AUTOSTRADA

In qualche caso, tuttavia, i limiti minimi sono imposti: su alcune autostrade si possono trovare cartelli che regolano la velocità minima da tenere in determinate corsie. Se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità lo permettono, la legge impone che i veicoli non possano scendere al di sotto di:

  • 60 km/h nella corsia centrale
  • 90 km/h nella corsia di sinistra (sorpasso).


Per quanto riguarda la prima corsia (quella più a destra) non c’è un limite minimo fisso, ma vale quanto scritto all’articolo 141 del CdS. Il segnale di limite minimo di velocità si riconosce per un cartello rotondo blu che riporta la cifra in km/h della velocità minima da tenere in condizioni di marcia regolare. Anche in questi casi però è sempre una pattuglia a dover valutare se la presunta infrazione è giustificata e non può essere un autovelox a comminare la multa.

 



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Ritratto di Andre_a
19 novembre 2025 - 15:57
Si, con la differenza che, in caso di incidente, il mancato rispetto della distanza di sicurezza è oggettivamente dimostrabile e infatti viene sanzionato. È semplice: se mi inchiappetti, non stavi rispettando la distanza di sicurezza.
Ritratto di Mbutu
19 novembre 2025 - 16:21
Non è vero, non ero io troppo vicino: sei tu che andavi troppo piano ... ;)
Ritratto di Andre_a
19 novembre 2025 - 23:18
Io non credo che abbiano mai dato la colpa a quello davanti che andava troppo piano in caso di tamponamento
Ritratto di marcodifa
24 novembre 2025 - 08:44
3
Comprensione del testo: 2-
Ritratto di mika69
19 novembre 2025 - 18:23
Ho sempre pensato che gli automobilisti troppo lenti provocano più incidenti di chi invece eccede. Constringono a sorpassi fatti male, magari in condizioni di traffico, intralciano, spazientano.
Ritratto di Santhiago
20 novembre 2025 - 07:51
Esatto!
Ritratto di pokemon64
21 novembre 2025 - 18:42
3
@mika69 - probabilmente perché chi va troppo piano, non è sicuro di quello che fà, quindi oltre alla velocità ridotta tiene altri comportamenti che sono pericolosi, magari perché si spaventa ed ha reazioni esagerate. Purtroppo vedo sempre più guidatori/ci che o sono distratti o palesemente non sono capaci. Rimpiango le auto "analogiche" in cui una delle prime cose che imparavi era il controsterzo e la derapata....
Ritratto di Vate
20 novembre 2025 - 16:26
Per molti rispettare i limiti, però, significa andare troppo piano, quindi fanno manovre da pazzi per sorpassare e guadagnare 30 metri.
Ritratto di pokemon64
21 novembre 2025 - 18:36
3
Oltre ad andare troppo piano, pericolosissimo per se è per gli altri, chi non mette le frecce praticamente mai nelle rotonde, nelle svolte è nei sorpassi. Inoltre chiunque non abbia uno stile di guida "fluido" (non di genere) e dinamico, di modo da non essere d'intralcio agli altri utenti, chi fa manovre impreviste e pericolose, chi guida leggendo i messaggi sullo smartphone, ecc. ecc. Per tutti un bel ritiro della patente e il sequestro del mezzo, ci sarebbero meno rinco**iti in giro, meno macchine e gli altri utenti ed il pianeta ringrazierebbero

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