Navigard: cos’è e come funziona il nuovo autovelox

Sicurezza
Pubblicato 31 ottobre 2025

La nuova piattaforma di controllo sulle autostrade italiane permetterà non solo di controllare la velocità media dei veicoli ma anche rilevare altri tipi di infrazioni e lanciare l’allarme su situazioni pericolose.

navigard autovelox 1

UN OCCHIO PIÙ ATTENTO

Sulle autostrade e sulle strade a scorrimento veloce la vita per chi ha il “piede pesante” si fa sempre più dura. Non ci sono solo i classici autovelox e il temuto sistema Tutor a controllare la velocità. Da qualche tempo si sente parlare di un nuovo controllore elettronico: il Navigard, che sarà attivo sulla rete autostradale a partire dal 2026. Questo nuovo sistema è stato creato con l’obiettivo di superare i limiti e le lacune del Tutor, permettendo una sorveglianza estremamente precisa e diffusa sull'intera rete stradale. 

Frutto della collaborazione tra Autostrade per l’Italia e la Polizia di Stato, la sua tecnologia si basa sull’integrazione di diversi componenti - radar, telecamere, sensori e server - che lavorano insieme per osservare il flusso del traffico in diretta e identificare eventuali infrazioni al codice della strada.

navigard autovelox

NON SOLO LA VELOCITÀ

Tra le funzioni primarie, c’è la capacità di rilevare con precisione la velocità media tenuta dai veicoli e, nel caso in cui questa superi i limiti consentiti, di segnalare immediatamente il mezzo per le necessarie verifiche. Non solo, il sistema è anche in grado di verificare l’utilizzo appropriato delle corsie di marcia, prestando particolare attenzione all’obbligo per i mezzi pesanti di mantenere rigorosamente la destra. 

Un elemento fondamentale e innovativo della piattaforma riguarda l’aumento della sicurezza all’interno delle gallerie più lunghe di 500 metri: grazie a sensori e telecamere di ultima generazione con un algoritmo di Intelligenza Artificiale, è possibile identificare tempestivamente veicoli che procedono contromano o qualsiasi altro tipo di ostacolo che possa essere pericoloso per la circolazione. 

La piattaforma introduce anche la verifica dinamica della massa dei veicoli e il monitoraggio dei percorsi dei mezzi che trasportano merci pericolose, con segnalazione di anomalie alla Polizia Stradale. Un’ulteriore innovazione è il controllo dei dati del tachigrafo per i mezzi pesanti, utile a segnalare eventuali irregolarità, oltre a uno strumento che aiuta a individuare l’elusione reiterata del pedaggio.



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Ritratto di barby_93l03l407m
31 ottobre 2025 - 19:03
Facciamoli esplodere!
Ritratto di hal lamio guccino
2 novembre 2025 - 15:22
1
Sarei più per farli omologare e rispettare le normative burocose sul loro utilizzo per la sicurezza stradale e non per fare cassa, ma la tua idea non è male alla fine. :)
Ritratto di AZ
31 ottobre 2025 - 20:14
Quasi tutte cose che non servono.
Ritratto di otttoz
31 ottobre 2025 - 21:55
Sono entusiasta dei nuovi sistemi tecnologici che immortalano lo stato disastroso delle nostre strade e sanzionano amministratori e asfaltisti corrotti!
Ritratto di Bradipo62
2 novembre 2025 - 12:46
2
Poche volte ho condiviso così tanto un commento online !
Ritratto di hal lamio guccino
2 novembre 2025 - 15:23
1
Da far fare un tatuaggio sul polpaccio di un casuale ministro dei trasporti e vice premier.
Ritratto di 02-0xygenerator
3 novembre 2025 - 09:13
Concordo
Ritratto di Balzar
31 ottobre 2025 - 22:58
Massa, tachigrafo, corsie, sorpassi: per i camionisti non cambierà un bel niente. E una volta identificati cosa succede? Chi è che verifica e sanziona centinaia di autotreni? È impossibile controllare tutto e tutti. Se poi si pensa che un sensore può essere guasto, un radar è stato installato male e la telecamera vede solo nebbia si capisce che sono solo parole.
Ritratto di kimi69
1 novembre 2025 - 07:15
D'accordo su tutto, in particolare sul fatto di occupare sia per mezzi pesanti che auto la corsia più libera a destra, poi ci saranno una marea di ricordi, ma intanto è meglio che l'attuale sistema.
Ritratto di kimi69
1 novembre 2025 - 07:16
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