Strada sdrucciolevole: cos'è e come comportarsi

Esame patente
Pubblicato 19 maggio 2025

Il segnale di strada sdrucciolevole non è un semplice avviso, ma un invito ad adottare immediatamente uno stile di guida prudente e particolarmente attento alle condizioni del manto stradale.

ford mustang mach e strada sterrato

CHE COS’È

Una strada viene definita “sdrucciolevole” quando la sua superficie presenta condizioni che riducono l’attrito tra i pneumatici del veicolo e il manto stradale. Questa diminuzione di aderenza può verificarsi per svariati motivi, spesso legati a condizioni meteorologiche o alla manutenzione della strada. Questo tipo di pericolo può dipendere per esempio da un fondo stradale baganato o ghiacciato, la presenza di olio o fango sulla carreggiata, ghiaia o curve strette con scarsa aderenza. Queste condizioni rendono più difficile controllare il veicolo, aumentando il rischio di slittamenti, sbandamenti e perdita di controllo, in particolare durante manovre brusche come frenate improvvise o sterzate repentine.

IL SEGNALE

Il segnale di strada sdrucciolevole appartiene alla categoria dei segnali di pericolo ed è facilmente riconoscibile. Per il Codice della Strada italiano, ha la forma di un triangolo con il bordo rosso e lo sfondo bianco. Al centro del triangolo è raffigurata un’automobile stilizzata che sbanda, con delle linee ondulate dietro che simulano la perdita di aderenza o lo slittamento. Questo segnale viene posizionato per segnalare preventivamente un tratto di strada dove, in particolari condizioni, il pericolo di scarsa aderenza è concreto. Spesso può essere accompagnato da pannelli integrativi che specificano la causa della potenziale perdita di aderenza (come pioggia o ghiaccio) o l’estensione del tratto interessato.

strada sduciolevole segnale

COSA FARE

Quando ci si trova di fronte al segnale di strada sdrucciolevole, così come quando si percepisce che la strada è scivolosa, è fondamentale adottare un comportamento alla guida improntato alla massima prudenza. La prima e più importante regola è quella di ridurre immediatamente la velocità per avere un maggior margine di tempo per reagire a imprevisti e ridurre lo spazio necessario per fermare il veicolo. Parallelamente, è cruciale aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, perché su un fondo a bassa aderenza gli spazi di frenata si allungano considerevolmente. Bisogna assolutamente evitare manovre brusche: frenate violente, accelerazioni decise o sterzate improvvise possono facilmente innescare uno slittamento. È opportuno prestare particolare attenzione anche alla segnaletica orizzontale dipinta sull'asfalto, come le strisce pedonali o le linee di corsia, poiché queste superfici possono diventare particolarmente scivolose quando sono bagnate. I sorpassi diventano decisamente più rischiosi su strada sdrucciolevole e andrebbero effettuati solo se strettamente necessario e dopo un'attenta valutazione delle condizioni e degli spazi.
 



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Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2025 - 13:54
4
La statistica è a livello UE, non so nello specifico l'Italia, essendo un paese retrogrado ci sta che da noi magari sia ancora il 35-40%, visto che fino a poco tempo fa le auto più vendute erano la Pandina e la Y Classic, ma la media a livello Europeo è questa, più o meno 60 sequenziale 40 automatico, ripeto io non capisco certe tirate che fanno, alcuni utenti, ah io si che sono uomo che so usare le marce, che faccio 1000 km senza fermarmi, cosa molto pericolosa, sono semplicemente dinamiche normali è il progresso, l'evoluzione tecnica, sempre poi stato così, sembra che queste cose esistano solo negli ultimi 2 anni, io che ho una certa età mi ricordo ancora le auto a carburatori con l'aria automatica, una cosa che era sparita ad inizio anni 2000, mi ricordo ancora che prestai per una breve commissione, l'auto di mio zio ad un mio amico, che tornò disperato, oddio ti ho rotto il motore scusami ti pago tutto, mi ero dimenticato, dando per scontato che lo sapesse, che a freddo va tirata l'aria, sono arrivato in parcheggio e con suo enorme stupore in 10 secondi l'auto era in moto, ripeto è semplicemente evoluzione tecnica è normale che chi non ci è abituato ad una vecchia tecnologia non la sappia usare se nessuno gliela insegna.
Ritratto di alex_rm
20 maggio 2025 - 21:52
Da quando ho comprato l’auto con il cambio automatico non tornerò più indietro,si viaggia rilassati e ci si affatica di meno nei lunghi viaggi ed in autostrada,e se c’è anche in cruise control adattativo e il centraggio della corsia che ho avuto su alcune auto a noleggio non ci si stanza nemmeno nei viaggi di 5 ore in autostrada

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