Reinventare i freni dell’auto è possibile? Sì secondo quest'azienda tedesca

Freni
Pubblicato 20 agosto 2026

La Schaeffler ha sviluppato una nuovo tipo di freno in bagno d’olio che promette di essere silenzioso e non produrre emissioni.

schaeffler freni bagno olio 4

DIVERSO DAL SOLITO

Sulle auto siamo abituati a vedere un sistema frenante basato su dischi e pastiglie, ma in futuro potrebbe avere un aspetto molto diverso. La Schaeffler sta sviluppando un freno a lamelle in bagno d’olio, una tecnologia ancora in fase di sviluppo in cui gli elementi che generano l’attrito lavorano immersi in un fluido, una soluzione che permetterebbe di gestire meglio anche le questioni ambientali. 

Il vantaggio più evidente riguarda la polvere dei freni: secondo l’azienda, il sistema è privo di emissioni di polveri derivanti dalla frenata (un fattore determinante per le nuove regole di omologazione Euro 7). Inoltre promette di funzionare in modo particolarmente silenzioso e non richiederebbe i normali intervalli di manutenzione associati ai sistemi tradizionali. 

Lavorando in un ambiente lubrificato, il freno sarebbe anche meno esposto agli effetti dell’umidità: l’acqua non provoca la corrosione delle superfici frenanti e questo contribuisce a mantenere più costanti attrito e prestazioni.

schaeffler freni bagno olio 1

Qui sopra lo schema tecnico del freno a lamelle in bagno d’olio.

IDEALE PER LE ELETTRICHE

Il freno a lamelle a bagno d’olio è stato pensato in particolare per le auto elettriche, sulle quali la maggior parte delle decelerazioni viene effettuata con la frenata rigenerativa per recuperare energia. C'è poi un altro aspetto interessante per le auto elettriche: il peso non sospeso. 

Tuttavia, i freni meccanici rimangono indispensabili nelle frenate più intense e in tutte quelle situazioni in cui la sola rigenerazione non è sufficiente. L’obiettivo finale della Schaeffler è ancora più ambizioso: creare un sistema integrato per gli assali elettrici che riunisca freno, attuatore e circuito dell’olio e del raffreddamento in un unico insieme. 

In alcune situazioni una soluzione di questo tipo potrebbe sostituire i tradizionali freni a disco o a tamburo, prestandosi anche alle architetture brake-by-wire, particolarmente interessanti in vista delle future auto a guida autonoma. 

schaeffler freni bagno olio 3

La differenza tra la soluzione in fase di sperimentazione (a sinistra) con una già in produzione sempre della Schaeffler (a destra).

ALLA PROVA DEL ‘RING

Se l’applicazione finale sarà per le elettriche i test attuali sul freno a lamelle a bagno d’olio prevedono un iter decisamente più “tradizionali”. Per verificare il comportamento della tecnologia in condizioni particolarmente impegnative, la Schaeffler ha installato il sistema sulle ruote posteriori del suo DTM Innovation Taxi, un’Audi R8 LMS GT2 utilizzata dal 2023 durante i weekend del campionato tedesco per mostrare al pubblico le sue innovazioni. 

L’impianto frenante è stato provato per la prima volta al Nürburgring, nel weekend del DTM dal 14 al 16 agosto 2026. La pista rappresenta un banco di prova particolarmente severo, anche perché un freno di questo tipo è racchiuso nella ruota e deve smaltire grandi quantità di calore. 

Per questo la multinazionale tedesca ha sviluppato un sistema di gestione termica dedicato, con pompe idrauliche e di aspirazione e diversi scambiatori di calore. I test servono soprattutto a verificare la stabilità della coppia frenante e dell'attrito e la durata del sistema nelle condizioni più gravose.



Aggiungi un commento
Ritratto di _Fleximan_
20 agosto 2026 - 15:39
Mmh.. bagno d'olio. Sicuri che questo aiuti a frenare? Lol
Ritratto di FG
20 agosto 2026 - 15:43
anche le frizioni dei cambi robotizzati a doppia frizione per le auto più potenti (pure Ferrari e Porsche) sono a bagno d'olio: è per il raffreddamento, non per far "scivolare" meglio le parti
Ritratto di _Fleximan_
20 agosto 2026 - 15:55
Anche la cinghia di certe auto sono a bagno d'olio. Ad ogni modo, era chiaro l'intento ironico, easy man
Ritratto di Alexspc79
20 agosto 2026 - 21:17
14
Il bagno d'olio ha il significato: la doccia spara acqua all'olio
Ritratto di Trattoretto
20 agosto 2026 - 15:44
Azienda che conosco e ne posso solo parlar bene.
Ritratto di _Fleximan_
20 agosto 2026 - 15:57
Mentre su quelle cinesi ne parli male perché tanto non le conosci e puoi sputtanarle vero? Lol
Ritratto di Vate
20 agosto 2026 - 16:11
Ma non sono già abbastanza complicate così le auto?
Ritratto di pierfra.delsignore
20 agosto 2026 - 17:09
4
Il mondo è fatto di evoluzione tecnologica, ci sono tante auto storiche ante 1990 se vuoi auto non complesse
Ritratto di Duetto1600
20 agosto 2026 - 17:04
ma che strano! prima la Commissione EU (giudata da una tedesca) dice che la polvere delle pasticche dei dischi e' la morte del mondo. poi, un'azienda tedesca tira fuori l'invenzione...mah. misteri della fede
Ritratto di pierfra.delsignore
20 agosto 2026 - 17:10
4
Sono anni che si sa questo e sono anni che si sa che le elettriche ed ibride, con la frenata rigenerativa abbattono le polveri proprio là dove serve, il mondo è fatto di evoluzione tecnologica, sapere se poi questo sistema funzionerà è avere la palla di vetro
Ritratto di 72Luca
20 agosto 2026 - 17:10
3
Questo sistema è interessante e mi sa che si ispira (almeno me li ha fatti venire in mente) a sistemi a bagno d'olio come le frizioni motociclistiche o i freni idraulici in estensione e in compressione delle sospensioni. Concettualmente dovrebbero essere assimilabili. Mi lascia molto perplesso il complesso, costoso ed ingombrante sistema di smaltimento del calore descritto nell'articolo...
Ritratto di AI_LOV_PATATA
20 agosto 2026 - 17:20
non richiede i normali intervalli di manutenzione. Invece di cambiare le pastiglie dovrai cambiare l'olio che costera' di piu'
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 17:53
2
Considerato che un set di pastiglie su un'auto elettrica guidata con criterio può arrivare a durare anche 250.000 km, quindi quasi quanto l'auto, mi sembra una soluzione ad un problema che non è più un problema (almeno sulla trazione puramente elettrica).
Ritratto di AZ
20 agosto 2026 - 18:09
1) Non vedo dati. 2) Non vedo nemmeno promesse precise. 3) Anche l'olio inquina e va smaltito. 4) Il sistema, per essere migliore di quello attuale, deve garantire almeno le stesse prestazioni a parità di peso e di complessità.
Ritratto di AZ
20 agosto 2026 - 18:12
Si può inquinare meno anche con una semplice operazione di retrofit, spalmando di olio i freni a disco meccanici. Ho provato con mia suocera e giuro che, dopo il primo stop, non ha più inquinato. #sischerza
Ritratto di Euro7
20 agosto 2026 - 19:03
Come diceva Ford: " quello che non c'è non si rompe"...

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