Scossa quando si tocca l’auto: perché succede e come evitarla

Sicurezza
Pubblicato 16 dicembre 2025

L’accumulo di cariche elettrostatiche durante la marcia è un fenomeno fisico comune, accentuato dal clima secco e dai materiali sintetici, ma ci sono accorgimenti che possono evitare questo fastidio.

scossa auto

FASTIDIOSO

A chiunque sarà capitato almeno una volta di toccare l’auto e ricevere una piccola scossa elettrica sulle mani. Il fenomeno è causato dall’elettricità statica. Quando guidiamo, lo sfregamento tra i nostri vestiti (specie se sintetici) e il tessuto dei sedili genera un accumulo di cariche elettriche. Se l’aria è secca, tipico delle giornate invernali o ventose, queste cariche non si disperdono e restano “intrappolate” sul nostro corpo. Non appena tocchiamo la carrozzeria metallica, che funge da conduttore verso terra, la scarica passa istantaneamente attraverso le nostre dita. 

PERCHÉ SUCCEDE

A livello fisico, il fenomeno è causato da uno squilibrio tra cariche positive e negative. Quando due materiali diversi entrano in contatto e poi si separano (come la schiena contro lo schienale), avviene un passaggio di elettroni da una superficie all’altra. Questo processo lascia il corpo con una carica netta. Poiché le auto poggiano su pneumatici di gomma, che sono ottimi isolanti, l’elettricità non può defluire verso il terreno e rimane "stoccata" sulla carrozzeria o sulla persona.

La scossa non è altro che il ritorno improvviso all’equilibrio: una micro-scintilla che scocca quando la differenza di potenziale è abbastanza alta da vincere la resistenza dell’aria tra il dito e il metallo. Non si tratta di qualcosa di pericoloso per la salute, ma è certamente fastidioso: tuttavia ci sono dei modi per evitare di prendere la scossa quando si scende dall’auto.

SCARICA PRIMA

Per prevenire la scossa è necessario modificare la sequenza di movimenti durante l’uscita dall’abitacolo. La tecnica più efficace consiste nel mantenere il contatto con una parte metallica della vettura, per esempio il montante della portiera o il telaio superiore, prima ancora di appoggiare i piedi al suolo.

Mantenendo la presa sulla carrozzeria mentre si esce dal veicolo, la differenza di potenziale tra il corpo e l'auto viene annullata in modo graduale. In questo modo, il flusso di elettroni attraversa la superficie del palmo della mano senza concentrarsi sulla punta delle dita, rendendo il passaggio della corrente impercettibile al sistema nervoso.

MA COME TI VESTI?

L’intensità delle scariche dipende in larga misura dai materiali presenti a bordo. Le fibre sintetiche, come il poliestere e il nylon, presentano una propensione maggiore all’accumulo statico rispetto alla pelle o al cotone. Anche le calzature con suola in gomma, essendo isolanti, impediscono una dispersione naturale delle cariche.

Oltre all’impiego di prodotti spray antistatici per trattare i tessuti dei sedili, è possibile installare una treccia metallica o una striscia di gomma conduttiva sotto il telaio. Questo accessorio, toccando costantemente l’asfalto, permette al veicolo di scaricare l’elettricità statica a terra in modo continuo, prevenendo il problema alla radice.



Aggiungi un commento
Ritratto di Blueyes
16 dicembre 2025 - 12:34
1
il suggerimento di tenere la mano sulla portiera metallica mentre metti giù il piede è il più semplice ed efficace.
Ritratto di 03-Oxygenerator
16 dicembre 2025 - 13:00
Ogni volta che apro la portiera della mia Bmw I3s, prendo sempre delle piccole scosse. Per questo sto pensando di venderla per acquistare una Fiat grande panda, almeno non avrò più di questi problemi.
Ritratto di NeuroToni
16 dicembre 2025 - 15:09
+1 :-)))
Ritratto di Vinbroken
16 dicembre 2025 - 13:18
Prossimo articolo Scossa quando si sfrega la penna di plastica su un maglione di lana: perché succede e come evitarla
Ritratto di Flynn
16 dicembre 2025 - 13:39
3
Trovo incredibile che questo possa accettare, in quanto , un noto esperto di guida urbana ci aveva spiegato che le gomme servissero per scaricare la corrente a terra.
Ritratto di Quello la
16 dicembre 2025 - 14:00
Vi deve per forza essere qualche errore nell’articolo, caro Flynn.
Ritratto di forfElt
16 dicembre 2025 - 14:23
-Io ne ho lette cose che voi umani...-
Ritratto di Gordo88
16 dicembre 2025 - 20:02
1
Colui che mise in discussione il concetto di gabbia di Faraday.. ahah rido ancora al solo pensiero
Ritratto di Volpe bianca
16 dicembre 2025 - 20:59
Ahahahah
Ritratto di Quello la
16 dicembre 2025 - 13:59
E io che prendo la scossa quando entro in auto come faccio?

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Suzuki S-Cross
    Suzuki S-Cross
    da € 29.450 a € 37.850
  • Suzuki Vitara
    Suzuki Vitara
    da € 27.450 a € 36.350
  • Suzuki Swift
    Suzuki Swift
    da € 21.450 a € 24.950
  • Hyundai Ioniq 6
    Hyundai Ioniq 6
    da € 60.300 a € 78.000
  • Zeekr X
    Zeekr X
    da € 39.100 a € 49.100

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Maserati Grecale 3.0 V6 Modena
    € 102.244
    Una vellutata cattiveria - Vai al primo contatto
    Comoda e lussuosa la rinnovata suv Maserati Grecale con l’inedito 3.0 V6 biturbo da 390 CV ha prestazioni brucianti ma sa viaggiare anche in souplesse. Certo, fra acquisto e consumo non si spende poco.
  • Volvo EX60 P10 Ultra AWD
    € 75.350
    Morbide rassicurazioni - Vai al primo contatto
    Suv elettrica, la Volvo EX 60 ha uno stile moderno ed è molto comoda e rapida. Non costa certo poco, ma è curata e offre tanto. Così così la modulabilità dei freni.
  • Jeep Compass 1.6 PHEV Summit eDCT7
    € 48.900
    Svelta, ma non nella ricarica - Vai al primo contatto
    La Jeep Compass ibrida ricaricabile è scattante, ampia e ben fatta. Solo a trazione anteriore, richiede minimo tre ore per le ricarica completa. E il comfort non sempre convince.