Ferrari F40: perché l’ultima auto voluta da Enzo Ferrari vale ancora una fortuna

Storie di auto
Pubblicato 04 settembre 2026

Raffinata supercar senza compromessi, la F40 fu l’ultima Ferrari nata sotto la supervisione di Enzo Ferrari.

ferrari f40 2

MITO INTRAMONTABILE

Se c’è una vettura in grado di far battere il cuore di ogni appassionato senza bisogno di troppi orpelli, quella è la Ferrari F40. Nata per celebrare i primi quarant'anni della Casa di Maranello e presentata nel luglio del 1987, rappresenta l'ultimo capolavoro approvato personalmente dal Drake, Enzo Ferrari. Una vettura da corsa prestata alla strada, concepita con un solo obiettivo: offrire le prestazioni più estreme e la guida più viscerale possibile.

ferrari f40 1

DESIGN ED ESSENZIALITÀ: NATA PER CORRERE

Firmata da Pininfarina sotto la guida del designer Leonardo Fioravanti, la linea della Ferrari F40 risponde a criteri aerodinamici e funzionali rigorosi, senza concedere nulla al superfluo. La carrozzeria porta all'esordio l'uso massiccio di materiali compositi come fibra di carbonio, Kevlar e resina epossidica, lavorati per garantire una rigidità eccezionale a fronte di un peso piuma di soli 1.100 kg a secco. L'alettone posteriore fisso a tutta larghezza è diventato un'icona del design automobilistico globale, mentre il cofano posteriore trasparente in Lexan con feritoie "a pettine" lascia intravedere il cuore pulsante della meccanica.

ferrari f40 1987

IL CUORE V8 BITURBO: 478 CV DI PURA CATTIVERIA

Sotto il lungo cofano posteriore ruggisce un V8 di 2.9 litri (sigla Tipo F120A) sovralimentato da due turbocompressori IHI con intercooler. Questo propulsore eroga ben 478 CV a 7.000 giri e una coppia massima di 577 Nm a 4.000 giri. Numeri impressionanti per l'epoca, trasmessi interamente alle sole ruote posteriori attraverso un cambio manuale a 5 rapporti con innesti a innesto frontale (il classico selettore con griglia a pettine in alluminio). Con una velocità massima dichiarata di 324 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in soli 4,1 secondi, la F40 è stata la prima vettura di serie a superare la barriera psicologica dei 320 km/h.

ferrari f40 1987 04

ABITACOLO SPARTANO: NIENTE SERVOSTERZO, NIENTE ABS

Salire a bordo della F40 significa immergersi in un'atmosfera da prototipo da gara. Non sono presenti servosterzo, ABS, né tantomeno controlli elettronici di trazione o stabilità. L'isolamento acustico è praticamente inesistente e i pannelli delle portiere sono essenziali spogliazioni in fibra di carbonio a vista, dove per aprire lo sportello si tira un semplice cavetto di stoffa. La moquette cede il passo al nudo telaio tubolare e ai collanti strutturali visibili, mentre i sedili monoscocca avvolgenti e rivestiti in tessuto rosso offrono un contenimento perfetto. Perfino i finestrini nei primi esemplari prodotti erano scorrevoli in plexiglas per risparmiare ogni singolo grammo.

ferrari f40 1987 07

QUANTO VALE OGGI: UN'ICONA DA MILIONI DI EURO

Al momento del lancio nel 1987, il listino ufficiale recitava circa 380 milioni di lire. Inizialmente prevista in una tiratura limitata di soli 400 esemplari, l'incredibile successo e le richieste da parte dei clienti costrinsero Maranello ad estendere la produzione fino al 1992, raggiungendo la quota totale di 1.311 unità stradali.

Oggi la Ferrari F40 si attesta come uno dei beni d'investimento e collezionismo più ambiti in assoluto nel panorama globale:

Esemplari stradali standard: le quotazioni medie nelle principali aste internazionali (come RM Sotheby's, Gooding & Co. e Bonhams) oscillano attualmente tra i 2,5 e i 3,5 milioni di euro, in base alle condizioni generali, al chilometraggio e alla presenza della certificazione "Ferrari Classiche".

Versioni con specifiche rare: gli esemplari della primissima serie (noti come "non cat / non-adjustable", ovvero sprovvisti di catalizzatore e senza sospensioni regolabili) spuntano quotazioni ancora superiori, superando frequentemente i 3,8-4,5 milioni di euro.

Varianti da corsa (LM / GTC): le rare versioni allestite per le competizioni da Michelotto sfondano senza problemi il muro degli 8-10 milioni di euro, confermando la F40 nell'Olimpo delle vetture più preziose della storia dell'automobile.

ferrari f40 1987 03



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Ritratto di Andre_a2
4 settembre 2026 - 15:54
Perché vale una fortuna? Perché è meravigliosa. Se avessi i soldi di Hamilton, l'avrei presa anch'io.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2026 - 18:47
+1
Ritratto di Alexspc79
4 settembre 2026 - 21:16
14
Che ne sai
Ritratto di Allami guccini
4 settembre 2026 - 16:36
Perché, semplicemente esistono soggetti che non capendo nulla di automobili ma usandole come bene rifugio esentasse, e perché esistono persone che spenderebbero per quella cifra. È la prospettiva rosea, roba da terapia psicologica... di stava meglio prima... poi sull'usato storico c'è una bolla speculativa allucinante da quando c'è il COVID negli ultimi 6 anni, cioè 8 anni fa relitti da restauro non se li filava nessuno, basta vedere un qualsiasi deltone quotato a 100k in buone condizioni.... E comunque ultima Ferrari sotto Enzo fu la 348 TB, questa storia della F40 come ultima è una bufala di marketing pazzesca, nel 1986 Enzo non guidava e non seguiva personalmente più niente perché aveva problemini di salute, se si vuole dire quale fu ultima Ferrari approvata e voluta come diceva lui è la Testarossa e non F40. Enzo non seguì assiduamente come con tutte le precedenti Ferrari, lo sviluppo della F40, perché era già debilitato. Ciò non toglie che la F40 mi piace molto anche se preferisco Testarossa, Daytona, GTO.
Ritratto di alvolantefan
4 settembre 2026 - 18:06
Guccini, se ascolti le interessanti interviste al progettista Nicola Materazzi (vd.Drive Experience su You Tube) apprenderai che invece Enzo Ferrari c'era anche per la F40.. Invece per l'auto in se stessa: www.youtube.com/watch?v=DWT2EPUxOWc
Ritratto di alvolantefan
4 settembre 2026 - 18:10
Allora le sue prestazioni erano fenomenali, oggi si raggiungono, con un motore di simile cilindrata e cavalli, con la Giulia Quadrifoglio.. Per la tenuta di strada non saprei, vado a vedere il valore 'G' su Gemini.
Ritratto di deutsch
4 settembre 2026 - 18:48
4
ne ho vista una 10 giorni fa durante il rientro dalla vacanze in zona st mortiz (targata principato)

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