CHE AUTO È
La terza generazione della BMW X6 è un’imponente suv con le linee da coupé, derivata dalla contemporanea X5. Spicca la grande mascherina a doppio rene, che su richiesta può essere anche illuminata, e le due grandi prese d’aria ai lati del paraurti. La coda, come da tradizione, è filante e anche più alta che in passato; il lunotto, molto inclinato, e il tetto che scende verso il posteriore, definiscono il carattere da coupé della suv. Anche le fiancate sono possenti e presentano una presa d’aria all’altezza dei passaruota anteriori.
Gli interni della BMW X6 sono stati oggetto di un completo rifacimento. La plancia si sviluppa in orizzontale, con lo schermo del sistema multimediale, da 12,3”, posizionato sopra le bocchette dell’aria. Il guidatore ha a disposizione un quadro strumenti digitale, che può contare su uno schermo da 12,3”, e il BMW Intelligent Personal Assistant, l’assistente che risponde ai comandi impartiti dal guidatore tramite la voce. Gli schienali dei sedili posteriori divisi 40:20:40 che possono essere ripiegati per aumentare la capacità del bagagliaio da 580 a 1530 litri.
Al lancio della BMW X6 di terza generazione, si posizionano il nuovo benzina V8 biturbo da 530 CV della M50i ed il diesel sei cilindri in linea quadriturbo di 3.0 litri da 400 CV della M50d. Completano la gamma, la xDrive40i, con il 3.0 litri benzina da 340 CV, e la xDrive30d, con il diesel da 265 CV. Poco dopo arrivano anche le X6 M, con i V8 4.4 da 600 CV per la versione “base” e da 625 CV per la Competition. Nel 2020 le 40i e le 30d diventano micro ibride (la diesel mantiene la stessa potenza, mentre la benzina scende a 333 CV) e debutta anche la xDrive40d, anch’essa mild hybrid e con 340 CV.



























































































































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