CHE AUTO È
La Porsche 718 Boxster è una spider a due posti con motore centrale, una soluzione che contribuisce a ottenere un comportamento equilibrato e reazioni molto prevedibili. La carrozzeria è bassa e filante, con il cofano lungo, l’abitacolo arretrato e fiancate caratterizzate dalle grandi prese d’aria che portano aria al motore. La capote in tela, azionabile elettricamente, si apre in pochi secondi e può essere movimentata anche durante la marcia fino a 50 km/h. Una volta chiusa, si integra nella linea della carrozzeria senza appesantirne la silhouette.
L’ambiente interno è raccolto e orientato verso chi guida, come ci si aspetta da una Porsche a due posti. I materiali sono curati e la posizione di guida, bassa ma non sacrificata, permette di sfruttare bene le qualità dinamiche della vettura. La peculiarità della Porsche 718 Boxster è naturalmente la possibilità di viaggiare all’aria aperta, ma non manca una buona capacità di carico (almeno per una vettura di questo tipo): ci sono due vani separati, uno davanti e uno dietro l’abitacolo, rispettivamente da 150 e 125 litri.
La gamma è composta esclusivamente da motori a benzina. La Porsche 718 Boxster parte dal quattro cilindri boxer turbo 2.0 da 300 CV, mentre la S monta il 2.5 turbo da 350 CV. La GTS, inizialmente equipaggiata con il 2.5 da 365 CV, dal 2020 passa al sei cilindri boxer aspirato 4.0 da 400 CV. Al vertice ci sono la Spyder, con 420 CV, e la Spyder RS, che porta la potenza a 500 CV grazie a un 4.0 aspirato derivato dalla famiglia dei motori utilizzati sulle Porsche più sportive.






















































































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