Arriverà nelle concessionarie a marzo la Toyota Auris, in versione “riveduta e corretta”. Con un pizzico di grinta in più nella linea (che, però, continua a lasciare freddini), maggior cura negli interni e motori quasi tutti “più puliti”.
Quattro posti in meno di tre metri: sembrava destinata a “conquistare” il pubblico delle grandi città. Invece, la giapponese non ha avuto il successo sperato. Ora amplia la gamma con un quattro cilindri a benzina di 1,3 litri, dal temperamento brillante.
L’auto ibrida più diffusa al mondo giunge alla terza generazione. Ha una linea rinfrescata e motori più potenti (uno a benzina e uno elettrico, che funzionano “in simbiosi”): le prestazioni sono cresciute, mentre consumi ed emissioni sono ancora più bassi. È facile da guidare, ma gli interni sono migliorabili.
Non è una vera e propria utilitaria, e nemmeno una Suv. Fa parte di quella nuova generazione di veicoli modaioli, multi uso, adatti alla città come anche ai viaggi con la famiglia. E con la trazione integrale non disdegna qualche scampagnata.