Complessità delle auto termiche ed elettriche: il confronto

Tecnologia
Pubblicato 11 settembre 2024

Costruire un’auto in grande serie è un'operazione che richiede enormi investimenti. Ma quanti componenti servono per assemblare un’automobile?

fabbrica tonale apertura claro1

LISTA DELLA SPESA - Vi siete mai chiesti quanto sia complesso assemblare un’auto? Da quante componenti è composta la “lista della speda” utilizzata negli impianti di produzione? Ed è vero che le auto elettriche sono meno complicate rispetto a quelle termiche? Partiamo con il dire che uno degli aspetti da considerare per primi in questo senso è la piattaforma su cui è costruita la vettura: nel caso in cui sia modulare, è probabile che sia necessarie componenti specifiche per il determinato modello che dovrà accogliere.

PIÙ COMPLESSITÀ SULLE IBRIDE - Per un’utilitaria con motore a benzina o diesel (la categoria è quella della Renault Clio o della Peugeot 208 per intedersi) servono mediamente tra 4.000 e 4.500 componenti. Nel caso in cui la vettura sia una mild hybrid, in media si aggiungono tra le 50 e le 100 voci, mentre ancora più complesso è il caso delle ibride plug-in, in cui il numero di parti aumenta tra le 250 e 400 a causa soprattutto del doppio sistema di raffreddamento  (uno per il motore termico e uno per il pacco batterie).

MENO PARTI PER LE ELETTRICHE - Se si elimina del tutto il motore a combustione invece il numero delle parti da prendere in considerazione diminuisce drasticamente. Un’utilitaria elettrica prevede un numero di componenti che può variare tra 3.500 e 4.000, quindi mediamente 500 in meno rispetto a un’automobile termica analoga, diminuendo quindi la complessità tra il 10 e 15%. A livello produttivo, da questo punto di vista, è importante sapere se la batteria viene assemblata esternamente o direttamente nell’impianto di produzione della vettura: se arriva da fuori la pila viene considerata come un componente unico.   



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Ritratto di Flynn
11 settembre 2024 - 13:36
3
In effetti l'altro giorno in concessionaria no notato che sui modelli esposti hanno tolto i prezzi e adesso mettono i numeri dei componenti..
Ritratto di Oxygenerator
12 settembre 2024 - 08:09
Grazie per la considerazione. Il primo. Wow
Ritratto di probus78
11 settembre 2024 - 12:33
Era risaputo che i propulsori elettrici sono meno complicati e con meno componenti di quelli endotermici, basti pensare che non hanno cambi o trasmissioni/frizioni/marmitte etc.. Di contro, però hanno batterie più grandi che necessitano uno smaltimento o riciclo molto più complesso e costoso. Per non parlare dei costi di estrazione altri materiali e litio. Io credo che avranno un senso solo quando verranno sviluppate con ioni di sodio.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 settembre 2024 - 16:39
4
Hai mai provato a pensare quanto sia costoso ed impattante il ciclo di estrazione del carburante?! Dovresti sommarci anche i litri di carburante necessari a far funzionare l'auto per arrivare a 250.000 km, peccato che i termo talebani quel conto di impatto ENORME ambientale non lo facciano mai e peccato che l'atro impatto ENORME dato dalla manutenzione ordinaria del termico perfetto dei vostri deliri, fatta di componenti che richiedono fabbriche che impattano enormemente sull'ambiente, che richiedono oli che anche loro impattano enormemente sull'ambiente, che richiedono pure batterie, anche le auto termiche pure ne hanno bisogno, da sostituire circa ogni 4-5 anni, non sia mai calcolato. Si l'auto termica impatta meno, se rimane un soprammobile in garage pagato svariate decine di migliaia di euro, ma nel momento in cui la accendi ha un impatto ecologicamente devastante, rispetto a quella elettrica, comprese le polveri sottili prodotte in frenata che non può essere rigenerativa e che fanno danni proprio la dove fanno più male in città.
Ritratto di probus78
11 settembre 2024 - 21:20
Hai ragionissima, ma qui si parla dei componenti dell' auto non dell' "impatto" ambientale della stessa nel suo ciclo vitale. Per completare il tuo discorso aggiungerei pure che il termico (come suggerisce il nome stesso) produce 70% di calore e 30% di movimento, mentre le percentuali con l' elettrico si invertono. Io non sono talebano di niente e analizzo le cose per come sono. Quando le batterie saranno sviluppate con ioni di sodio (nettamente più sicure ed economiche del litio) endotermico andrà in pensione.
Ritratto di Er sentenza
11 settembre 2024 - 12:40
Articolo senza senso ed infatti, alla fine, non dice proprio nulla. La complessità del processo produttivo non si misura solo in base al numero dei componenti da assemblare! Ad esempio, secondo voi, spostare sulla linea di produzione un'auto da 1300kg a benzina e' più complesso rispetto ad una da 2000kg elettrica? Maneggiare un pacco batterie al litio non richiede procedure di sicurezza extra?
Ritratto di Oxygenerator
11 settembre 2024 - 13:19
Si sapeva di già. Quello che farebbe la differenza è sapere quali sono e quanto costano i pezzi che mancano da un sistema ad un altro. Marmitta e pomello del cambio, detti come l’articolo, sono considerati due pezzi equivalenti. Ma la marmitta da quanti pezzi è composta, ad esempio, in realtà ? Di solito 5/6 pezzi quelle moderne. E allora la differenza sarebbe diversa, che non due pezzi equivalenti. Articolo un po’ assurdo scritto così.
Ritratto di Sdraio
11 settembre 2024 - 13:26
se parliamo di pezzi sono 30 circa... se parliamo di gruppi che compongono uno scarico sono 10 circa... se parliamo di tubo di scarico ovviamente siamo a 1... e non sto considerando i collettori... io continuo a dire che questo articolo è veramente una IDYOZIA pazzesca scritta da chi prende mooooOOOOLTI croccantini... saluti.
Ritratto di forfEit
11 settembre 2024 - 13:29
Ma alla fine guardando dove le cose "sono un po' più limpide" chissà poi; fondamentalmente il vero riscontro è il prezzo finale. Ora è vedo che in Cina vendono le Utilitarie Bev a 10k, per farsi un'idea di quanto possa essere risparmiosa come tecnologia (se lo si vuole) ; ma è pure vero che ultimamente vendono una berlina da quasi 5 mt PHEV a 15k (ed una Byd); ripeto 5 mt di berlina, phev
Ritratto di telemo
11 settembre 2024 - 13:27
Articolo fatto solo allo scopo di propangandare ciò che finanziano gli sponsor. L'elettrico è una tecnologia fallimentare e costa, di cui l'uomo può farne a meno se vuole sopravvivere se non vuole laguire.

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