Come proteggersi dal caldo in auto e combattere l’afa

Vivere con l'auto
Pubblicato 23 giugno 2023

Con l’arrivo della bella stagione, è necessario sapere come proteggersi dal caldo in auto e contrastare gli effetti negativi dell’afa quando siamo in viaggio. 

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L'estate porta con sé sole, spiagge e viaggi on the road, ma anche il caldo opprimente che può rendere insopportabile la permanenza all'interno dell'auto. Affrontare l'afa estiva in auto può diventare una sfida di quelle estreme, soprattutto in periodi in cui è previsto il picco di calore, quando l'abitacolo della vettura si trasforma in un vero e proprio forno. Ma come si può mitigare il caldo in auto senza abusare dell'aria condizionata?

Non è raro che la temperatura all'interno di un'auto parcheggiata al sole superi i 60 gradi, mettendo a rischio la salute di guidatori e passeggeri. Ma non è solo la salute a rischio: il caldo eccessivo e l'esposizione prolungata ai raggi del sole possono accelerare l'invecchiamento della vettura e danneggiare alcune sue componenti. Come proteggersi dal caldo in auto? In questo articolo forniremo alcuni consigli e raccomandazioni utili per cercare di avere in mano la situazione ed essere sicuri dal punto di vista della salute e della sicurezza. 

COME PROTEGGERSI DAL CALDO IN AUTO

Ci sono diversi modi per contrastare l’afa in auto e garantire un viaggio confortevole anche nei giorni più caldi. Prima di tutto, è importante fare attenzione a non toccare le parti dell’auto più esposte al sole, come il cruscotto e i sedili, per evitare possibili scottature. Attenzione anche alla leva del cambio e al volante. 

È bene evitare di guidare con il corpo scoperto a contatto con le cinture di sicurezza, anche perché in caso di incidente ciò potrebbe causare grave lesioni. 

Per evitare giramenti di testa e conseguenze più gravi, è indispensabile mantenere una buona idratazione bevendo liquidi prima e durante il viaggio. 

Ovviamente, per evitare di entrare in una fornace è necessario prendere alcune precauzioni quando si lascia l’auto in sosta, soprattutto in spazi aperti ed esposti al sole. Infatti, proteggere l'auto dal calore estremo è fondamentale per preservare le sue componenti e assicurare un viaggio confortevole. 

Tra i metodi più efficaci per mantenere fresco l'interno dell'auto si includono l'uso di parasole per i finestrini e l'utilizzo di coperture per il parabrezza. In assenza di questi, è fondamentale la scelta di parcheggi ombreggiati: è quasi una banalità sottolinearlo, ma è altrettanto vero che non sempre questi posti sono disponibili. 

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METODI EFFICACI PER CONTRASTARE L’ONDATA DI CALORE IN AUTO

Abbiamo detto che il viaggio in auto può diventare scomodo a causa dell'ambiente sovrariscaldato, specialmente quando l'auto è rimasta parcheggiata al sole per un periodo prolungato. Pertanto, è importante conoscere alcuni trucchi e tenere a mente dei consigli utili per mantenere l'auto fresca, tutelando il benessere di tutti i passeggeri, in particolare bambini e anziani, i quali possono essere maggiormente vulnerabili a shock termici.

Non basta semplicemente alzare l'intensità dell'aria condizionata: il segreto risiede nel creare un ambiente più fresco che, insieme all'aria condizionata, renda il viaggio piacevole.

Uno dei consigli più validi è quello di coprire plancia, cruscotto e volante con schermi riflettenti durante la sosta, in modo da limitare l'assorbimento dei raggi solari. Inoltre, l'applicazione di pellicole oscuranti sui vetri posteriori e sul lunotto può ridurre fino al 50% il surriscaldamento dell'abitacolo. Se si cerca una soluzione economica, esistono delle tendine parasole molto utili durante i viaggi estivi.

Un'altra pratica da adottare è quella di non regolare il climatizzatore con una differenza di temperatura rispetto all'esterno superiore ai 6 gradi, e l'ideale sarebbe non scendere sotto i 22 gradi (qui la guida completa su come utilizzare al meglio il condizionatore auto per l’estate). 

Infine, portare sempre con sé a bordo dell'acqua in abbondanza è fondamentale per evitare la disidratazione durante il viaggio.

MANUTENZIONE ESTIVA PER L’AUTO: COSA CONTROLLARE E COME PREVENIRE DANNI STAGIONALI

Proprio come proteggiamo la nostra pelle dal sole, dobbiamo fare lo stesso per preservare la nostra auto dai danni del clima.

Quando parcheggiare l’auto all’ombra risulta una opzione non disponibile, abbiamo detto che utilizzare parasole o copriauto può fare la differenza. L'uso di coprisedili e un coprivolante può anche essere un metodo efficace per proteggere i rivestimenti interni da possibili danneggiamenti dovuti al calore.

Inoltre, lavare l'auto regolarmente durante l'estate aiuta a proteggere la carrozzeria e le parti in plastica esterne. Infatti, la pulizia dell'auto, interna ed esterna, svolge un ruolo importante. Oltre a migliorare l'aspetto del veicolo, può prevenire anche danni più seri.

Per evitare guasti, panne o multe, è essenziale preparare l’auto per l’estate con un accurato check-up. La manutenzione dell'auto in vista dell'estate include ad esempio il controllo dei tergicristalli e del livello del liquido lavavetri. Questi elementi influenzano la visibilità durante la guida, rendendola un aspetto da non trascurare.

Altrettanto importanti sono i controlli dei liquidi dell'auto, dal refrigerante all'olio motore. L'estate porta con sé alte temperature che possono causare il surriscaldamento del motore, da qui la fondamentale importanza e necessità di questi controlli.

DANNI CAUSATI DAL CALORE ESTIVO ALL’AUTO 

È importante conoscere i danni che l'esposizione prolungata al sole e al calore può causare all'auto. L'uso di prodotti specifici per la pulizia dei vetri può prevenire la formazione di aloni, mentre l'uso di protezioni specifiche per i rivestimenti in plastica o pelle può aiutare a prevenire il loro deterioramento a causa del calore e dei raggi UV.

Le alte temperature possono influenzare negativamente la batteria dell'auto, riducendo la sua durata e le sue prestazioni. Pertanto, è utile effettuare regolari controlli sulla batteria, specialmente prima di partire per lunghi viaggi.

L'esposizione prolungata al sole può anche causare danni agli pneumatici. Il calore può infatti aumentare la pressione all'interno dei pneumatici, che può portare a usura irregolare o addirittura a una foratura. È necessario assicurarsi quindi di controllare la pressione dei pneumatici regolarmente.

Il sistema di raffreddamento del motore può essere messo a dura prova durante l'estate. Se non funziona correttamente, può portare a un surriscaldamento del motore, con tutte le conseguenze del caso. Quindi, prima di partire per un viaggio estivo, bisognerebbe fare controllare il sistema di raffreddamento da un meccanico professionista.

MITI DA SFATARE SULL’USO DELL’AUTO IN ESTATE

Un mito comune è che lasciare i finestrini aperti mentre si parcheggia l'auto sotto il sole riduca il calore all'interno dell'auto. In realtà, ciò può avere un effetto limitato, e può rendere l'auto un bersaglio facile per i ladri. È più efficace utilizzare parasole o copriauto per proteggere l'abitacolo dal calore.

Un altro mito è che l'uso dell'aria condizionata riduca significativamente l'efficienza del carburante. In realtà, mentre l'aria condizionata può avere un effetto sul consumo di carburante, l'effetto è generalmente minimo e ben vale la comodità di viaggiare in un ambiente fresco.

Infine, esiste la credenza che guidare senza scarpe o con infradito possa essere più confortevole durante l'estate. In realtà, pur non essendo più illegale, può anche essere pericoloso, poiché riduce il controllo sui pedali dell'auto.

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COME RIDURRE IL CALORE ALL’INTERNO DELL’AUTO PRIMA DI SALIRE A BORDO

Anche se si adottano misure preventive, un'auto parcheggiata al sole resterà calda. E spesso, soprattutto se le temperature sono molto elevate, anche parcheggiare all’ombra non dà sollievo. Meglio che in sosta sotto al sole, ovviamente, ma comunque poco consolante. 

Quindi, prima di entrare, è importante adottare altre precauzioni, specialmente se a bordo ci sono bambini o anziani. Prima di tutto, può essere utile aprire tutte le portiere per permettere alla corrente d'aria di circolare per almeno un paio di minuti. In seguito, bisogna attivare il condizionatore dell'auto alla temperatura più bassa e, dopo il tempo necessario, spegnere la ventola e salire a bordo. Durante i primi minuti di guida, è necessario tenere i finestrini abbassati per permettere all'aria calda di uscire. 
Quando la temperatura interna sembra essere inferiore a quella esterna, bisogna chiudere i finestrini e proseguire con il condizionatore acceso, ma a una temperatura normale e non di scarto eccessivo con quella esterna.

CONSIGLI PER MANTENERE UNA TEMPERATURA CONFORTEVOLE DURANTE LA GUIDA

Durante la guida, occorre mantenere l'aria condizionata regolata a non più di 6 gradi sotto la temperatura esterna, rimanendo tra i 23 e i 26° C. Regolare la temperatura a un livello troppo basso può portare a un contrasto eccessivo tra l'interno e l'esterno dell'auto, cosa che potrebbe causare uno shock termico.

Durante i viaggi più lunghi, è consigliabile spegnere l'aria condizionata di tanto in tanto e aprire i finestrini per permettere all'aria fresca di entrare. È importante non dimenticare di idratarsi adeguatamente durante la guida, poiché il condizionatore può seccare l'aria all'interno dell'auto.

Inoltre, per mantenere una temperatura confortevole, fare una pausa ogni due ore durante i lunghi viaggi estivi può aiutare. Questo offre un'opportunità per allungare le gambe, rinfrescarsi e ventilare l'auto.

SISTEMI DI RAFFREDDAMENTO AVANZATI

Molti modelli di auto nuovi dispongono di sistemi di raffreddamento avanzati che possono essere preimpostati per raffreddare l'auto a una certa ora, oppure che possono essere attivati da remoto utilizzando un'applicazione sullo smartphone. Questi sistemi possono aiutare a rendere l'auto più confortevole prima di salire a bordo, specialmente nei caldi giorni estivi.

ALTRI CONSIGLI UTILI

Spesso, soprattutto in estate, viaggiamo in auto accompagnati da bottigliette e bottiglie d’acqua, ma può capitare che le dimentichiamo in macchina e che dunque assorbano tutto il calore del sole che avrà riscaldato l’interno dell’abitacolo. Bisogna assolutamente evitare di lasciare bottiglie d'acqua in plastica nell'auto al sole, poiché la plastica può rilasciare sostanze tossiche quando si riscalda, pertanto, qualora le dimentichiamo in auto, è meglio non bere quell’acqua. 

Infine, mai e poi mai lasciare animali o bambini nell'auto parcheggiata al sole, anche per brevi periodi di tempo, anche per pochi minuti. Le temperature possono salire rapidamente, portando a situazioni pericolose per la loro vita, e purtroppo, come a volte fanno emergere dolorosi fatti di cronaca, tragiche.



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Ritratto di frankbald
26 giugno 2023 - 17:29
grazie
Ritratto di Trattoretto
23 giugno 2023 - 18:51
Per le auto con portellone lasciate al sole. Procedere a bassa velocità per due/trecento metri con finestrini e portellone completamente aperti. Poi procedere nel modo seguente. In sequenza, fermarsi, chiudere tutto, lasciare aperto max 1 cm di 1 finestrino posteriore, accendere l'aria condizionata al velocità quasi massima e senza ricircolo, bocchette aperte in prevalenza piedi e poco a mezza altezza, uscire dall'auto e tenere un dito sulla fessura lasciata aperta finché non si sente uscire aria fresca, rientrare in auto, riattivare il ricircolo, abbassare la ventola, e ripristinare bocchette, lasciare il finestrino posteriore aperto almeno 1/2 centimetro onde non prender sonno in marcia.
Ritratto di Trattoretto
23 giugno 2023 - 18:52
Condizionatore a ovviamente a temperatura bassa, ma senza esagerare, come da articolo Al Volante.
Ritratto di NITRO75
24 giugno 2023 - 10:28
Questo è il classico articolo tappabuchi che fà il pari con il servizio del TG5, piuttosto che Studio Aperto o TG1, con gli anziani che si asciugano la fronte seduti sulle fontane a causa del grande caldo. Il vero problema delle vetture moderne è, a mio avviso, climatizzatori poco efficaci. Espongo: avevo in precedenza una Renegade, mai avuto nessun problema di climatizzazione ed aveva il tetto nero. Poi ho avuto una Yaris con tetto obbligatorio in cristallo. UN INCUBO D'ESTATE!!! Per quanto abbassassi la temperatura, la vettura era sempre un forno in quanto il vetro la trasformava in una serra. Poi mettiamoci che il clima sull'automatico era davvero inutile. Ora vedo che quasi tutti i nuovi modelli, per essere più chic, montano il tetto trasparente. Io non lo rivorrei, non tutto ciò che è più bello è anche più funzionale.
Ritratto di Robx58
24 giugno 2023 - 10:36
14
Molto dipende dove viviamo, se come me al mare e ci sono 35 gradi con 80% di umidità, ti ritrovi l'auto che sembra un forno, e qui per rinfrescarla l'unico metodo che io ho attuato è il seguente: apro tutti i finestrini, oggi lo si può fare con il telecomando, il portellone e il tetto, giusto per far uscire tutto il caldo, posiziono il clima a palla in riciclo interno alla minima temperatura (16°) poi chiuso il portellone mi metto alla guida e parto. Dopo 2/3 chilometri inizio a chiudere i finestrini, e il tetto, poi posiziono il clima a 23° e in automatico e tutto è più vivibile. Il resto non mi interessa, sono 35 anni che uso auto con climatizzatore, che uso tutto l'anno, mai un problema, mai un raffreddore o male in generale, basta saperlo usare.
Ritratto di Fortesque
24 giugno 2023 - 14:17
Io contro l’afa uso il più possibile…la moto. Unico trucco per l’auto mai chiudere completamente i finestrini quando parcheggio. Lascio sempre un dito su tutti e 4 i finestrini e noto una gran differenza rispetto a quando parcheggia la mia compagna che sigilla tutto e l’effetto serra è devastante.
Ritratto di Andre_a
25 giugno 2023 - 13:38
Io onestamente soffro più il caldo su una moto che non in un'auto con un buon condizionatore. A meno di andare in moto in maglietta e pantaloncini, cosa che non farei mai. Anch'io preferisco la moto all'auto, ma per altri motivi
Ritratto di MrD
25 giugno 2023 - 17:37
1
Idratarsi, non sdraiarsi sul cofano, e abbassare i finestrini. Se ci aggiungiamo anche di non mangiare fritto misto come un cinghiale, facciamo poker!
Ritratto di Kappa18
26 giugno 2023 - 03:20
Aggiungo che se l'auto e' dotata di bocchette posteriori, lasciarle sempre aperte anche se si e' da soli o in due. Contribuiscono a tenere l'abitacolo piu' fresco e uniforme. La cosa che ho spesso notato, che invece ritengo scontata, e' che c'e' gente che sale in macchina , condizionatore a palla e finestrini chiusi. E' invece molto piu' rapido tenere i finestrini abbassati per i primi 1-2km con condizionatore al massimo, poi si chiude il tutto e si imposta sui classici 22 gradi.
Ritratto di foxe64@
26 giugno 2023 - 12:50
Auto di colore bianco e stai a metà dell’opera

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