CHE AUTO È
La Honda Jazz di terza generazione conferma la carrozzeria da piccola monovolume, sebbene rispetto al modello precedente cresca di 15 mm in lunghezza e di 30 mm di passo, a tutto vantaggio per chi siede dietro. Costruita sulla piattaforma dedicata alle vetture medio-piccole della casa giapponese (con il serbatoio centrale), riprende nell’estetica le Honda coeve: i fari dal disegno complesso hanno un taglio aggressivo e sono raccordati da una mascherina in plastica nera, che sottolinea il marchio grazie a un profilo cromato.
All’interno dell’abitacolo, la Honda Jazz conferma la sua vocazione alla praticità, grazie al divano posteriore che si può abbassare con un gesto o ne si può alzare solo la seduta, per trasportare più comodamente gli oggetti alti. In alternativa alla radio cd con schermo di 5’’, è possibile optare per un nuovo sistema multimediale basato su Android con schermo touch di 7”. Nonostante il leggero aumento delle dimensioni, il bagagliaio è più piccolo che in precedenza, arrivando a un massimo di 354 litri con il divano in posizione.
Il motore 1.3 a benzina da 102 CV della Honda Jazz di terza generazione è vispo sopra i 4.000 giri, ma piuttosto pigro sotto questa soglia. Nel 2017 si aggiunge anche un 1.5 aspirato a benzina da 130 CV. Entrambe le unità sono disponibili anche con il cambio a CVT a variazione continua.






























































































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