CHE AUTO È
La quinta generazione della suv media Honda CR-V aumenta le sue dimensioni, proponendosi per la prima volta anche come auto a 7 posti. Gli esterni hanno un aspetto fresco e sofisticato, con passaruota muscolosi che aumentano il livello di aggressività, ben sposandosi con la linea tagliata dei fari anteriori. Più grande all’esterno significa anche maggiore spazio all’interno: l’abitacolo ricalca nello stile quello della generazione precedente, con la leva del cambio rialzata dal pavimento. Due schermi di 7” servono per le funzioni di strumentazione e interfaccia del sistema multimediale.
Con il restyling del 2020, la Honda CR-V cambia nella parte anteriore per effetto del nuovo fascione, che integra un elemento in plastica simile a una lama che corre da un estremo all’altro. Sono nuove anche le luci fendinebbia, si forma rotonda, mentre la mascherina è quasi del tutto verniciata di nero. Il tunnel centrale viene ridisegnato in funzione della praticità: i portaoggetti sono più capienti, le prese Usb più raggiungibili e arriva la possibilità di ricaricare gli smartphone senza filo.
La quinta serie Honda CR-V è basata su un nuovo pianale, messo a punto per migliorare il comportamento su strada e offrire maggiore spazio. Debutta una versione ibrida, che combina un motore da 2 litri i-VTEC alimentato a benzina da 145 CV con due propulsori elettrici: il termico fornisce energia alla batteria che a sua volta alimenta il motore elettrico da 184 CV. A questa opzione, la casa affianca anche quella del motore 1.5 litri VTEC turbo, proposto in due livelli di potenza, da 173 o 193 CV.












































































































