DA CASELLO A CASELLO - Un po’ autobus, un po’ bisarca. Ma del tutto ecologico. Si chiama Symone, è alimentato a idrogeno e rappresenta l’idea di un nuovo tipo di carpooling pensato per i lunghi viaggi del futuro con le auto elettriche. Si guida la propria auto fino al punto di ritrovo, generalmente un casello autostradale, la si carica sul tetto come su una bisarca e si viaggia fino a destinazione rilassandosi nella parte bassa del veicolo. Symone lascia i viaggiatori al casello più vicino alla meta finale, qui si riprende la propria auto e si è pronti a ripartire.

I VANTAGGI - Questa idea potrebbe portare con sé alcuni vantaggi facilmente intuibili. Per esempio, chi guida un’auto elettrica non dovrebbe preoccuparsi di pianificare il viaggio in base ai punti di ricarica. Si eviterebbe lo stress e la noia dei viaggi in autostrada, lavorando o rilassandosi durante il tragitto e arrivando a destinazione più riposati. Si potrebbe inoltre raggiungere la meta delle vacanze senza aver bisogno di noleggiare un’auto. Il tutto a un costo probabilmente inferiore di quanto si spenderebbe tra carburante/ricariche e pedaggi muovendosi in autonomia.

TRAGUARDO OLIMPICO - L’obiettivo della start up che è dietro al progetto Symone è di avere il primo veicolo dimostrativo reale nel 2024, per mostrarlo alle Olimpiadi di Parigi. Da quel momento dovrebbe iniziare la produzione vera e propria, che vorrebbe arrivare a una flotta di 100 autobus a idrogeno in circolazione sulle strade francesi entro il 2030. Nel frattempo, la prossima estate verrà lanciata in Francia una tappa intermedia, Symone Motorcycle: dedicata ai motociclisti, permetterà di trasportare le moto su un carrello e viaggiare all’interno di un van condiviso con altri rider.





































