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Acquistare l'auto in leasing

Contratto di origine anglosassone, “approdato” anche in Italia attorno al 1975, il leasing (nelle sue tre declinazioni: operativo, finanziario e lease-back)  è una formula di acquisto con pagamento dilazionato che combina i vantaggi del finanziamento classico con quelli del noleggio a lungo termine. La soluzione prevede che un operatore finanziario (definito “lessee”) compri un veicolo per conto di un cliente (il “lessor”) a cui ne concede l’utilizzo in cambio di un canone mensile concordato: la durata del canone va contrattata tra le parti, come del resto l’importo mensile da versare (per il suo calcolo si può optare per un tasso fisso o per uno indicizzato). Il diritto di utilizzo, che può anche essere ceduto a terzi, perdura sino al termine del contratto; in caso di mancato pagamento anche di una sola rata, il lessee può chiedere e ottenere la risoluzione del contratto e la restituzione del bene. Il primo passo è, comunque, il versamento di un consistente anticipo (la cosiddetta maxirata iniziale) che costituisce anche una sorta di garanzia sul debito. Un tempo soluzione preferita dai professionisti per l’acquisto rateale delle vetture, questa forma di finanziamento si è evoluta parecchio nel corso degli anni anche per adattarsi ai cambiamenti della tassazione vigente: oggi, chi vuole utilizzarla può scegliere tra leasing finanziario, leasing operativo e lease-back, che differiscono sia per le controparti in campo, sia per le modalità di conclusione del contratto.
Secondo i dati forniti da Assilea (l’associazione italiana che raggruppa la quasi totalità degli operatori), nel 2014 il comparto auto ha pesato sul totale del valore finanziato per circa un terzo: per l’acquisto di veicoli, sono stati stipulati 175.289 contratti,  il 12,28% in più rispetto al 2013. Un exploit motivato, in buona misura, dalle modifiche fiscali entrate in vigore a inizio 2014, che consentono una deduzione del costo più veloce e interessante sia rispetto al passato, sia comparate con la soluzione dell’acquisto diretto. È stata poi ridotta la base imponibile di applicazione.
Per quel che riguarda le novità burocratiche relative alla trascrizione temporanea è il caso di sottolineare che il leasing non ne è interessato in quanto, già da tempo, era prevista l’iscrizione sul libretto del nome sia del lessor sia del lessee. Il leasing può essere richiesto anche da privati, che però non potranno godere di gran parte dei suoi vantaggi (in particolare, le detrazioni fiscali previste per partite Iva e aziende).

 

IN SINTESI

  • Si tratta di un acquisto con pagamento dilazionato
  • L'auto viene concessa in uso fino alla fine del contratto
  • Prevede il versamento di un anticipo e di un canone mensile
  • Esistono diverse forme di leasing
  • I privati non godono di detrazioni fiscali

 

 

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