La nuova station wagon Hyundai i40 ha una linea gradevole, è facile da guidare e con il 1.7 turbodiesel da 136 CV ha la giusta dose di brio. Il cambio manuale, invece, è un po’ ruvido.
Un po’ coupé e un po’ berlina, l’auto “asimmetrica” della Hyundai ha una porta a sinistra e due a destra. Agile e precisa, sprizza personalità da tutti i pori, ma non dal motore.
Abbiamo provato in anteprima la nuova Hyundai i40, una famigliare slanciata e rifinita come si deve. Vivace l’inedito “duemila” a iniezione diretta di benzina e apprezzabili le sue doti su strada. Gli ordini partiranno in estate.
Non è un modo di dire: la monovolume coreana è davvero piccola fuori e grande dentro, nell’abitacolo come nel baule. Comoda e facile da guidare, ha un silenzioso motore 1.4 a benzina; così così la ripresa.
La nuova Suv coreana ha una linea personale e aggressiva, che contrasta con la dolcezza con cui tratta i passeggeri: l’abitacolo è ampio e ben isolato dal rumore e dalle buche. Brillante il motore turbodiesel, poco preciso lo sterzo.