BASTA UN TOCCO - Disponibile per i sistemi operativi iOS e Android, la app Alphabet Mobility Services ha superato con successo il periodo iniziale di rodaggio. Roberto Sticca, Operations Director della filiale italiana, ne sottolinea l’efficacia: “Questa app è stata progettata per permettere l’accesso a tutte le opzioni di Alphabet nella maniera più semplice ed efficace. Ogni nuova funzione e interazione, quindi, è immediatamente integrata con i nostri processi. L’app permette ai clienti di ottenere ciò di cui hanno bisogno con due o tre tocchi, senza dover scrivere e-mail o fare chiamate”.
UNO SU QUATTRO - La nuova app, disponibile dalla fine dello scorso anno, in questi primi mesi è stata scaricata e utilizzata con una certa frequenza da oltre il 10% dei clienti Alphabet, ma gli obiettivi sono di arrivare ad almeno il 25% entro fine anno. Spiega ancora Sticca: “Il nostro obiettivo è che almeno un guidatore su quattro comunichi con Alphabet attraverso Alphabet Mobility Services. Riteniamo che questa app possa rappresentare un punto di riferimento nella modalità di interazione tra la società che gestisce la mobilità aziendale e l’utilizzatore del veicolo”.
E IL FLEET MANAGER RINGRAZIA - Alphabet Mobility Services offre un supporto a chiunque necessiti di assistenza da parte del gestore della flotta: come, per esempio, fare una denuncia per un incidente (grazie alla geolocalizzazione, luogo e ora del sinistro sono impostate automaticamente nel modulo elettronico) o chiamare il soccorso stradale. Semplice è anche scegliere e fissare un appuntamento per l’assistenza con un venditore BMW o con un Alphabet point: una volta consegnata l’auto, poi, il cliente potrà consultare tramite il tablet o lo smartphone lo stato di avanzamento della riparazione. Questa maggior efficienza e facilità di comunicazione si riflette positivamente anche sul lavoro del fleet manager aziendale che, di fatto, viene sollevato da numerose incombenze. Al riguardo Alphabet sta studiando “nuove opportunità per mettere a punto comunicazioni efficaci e personalizzate con le quali raggiungere i guidatori di singole realtà aziendali, semplificando ancora di più l’attività del fleet manager”.