EFFETTO “GRANDE FRATELLO” - Più attenti, prudenti e coscienziosi: se avessero a bordo una “scatola nera” in grado di registrare i dati di utilizzo del veicolo, molti automobilisti cambierebbero il proprio stile di guida. In particolare, stando a una recente analisi effettuata a livello internazionale da LeasePlan MobilityMonitor, i driver che utilizzano vetture a noleggio: secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio del gruppo di renting, infatti, un cliente su tre modificherebbe le sue abitudini al volante se sapesse di poter essere “controllato” tramite le registrazioni effettuate con la “black box”. Un condizionamento che potrebbe avere ricadute economiche positive sia per l’azienda (minori spese per il carburante e per la gestione di incidenti) sia per la sicurezza.
AMPIO SPETTRO - La raccolta delle informazioni alla base della ricerca deriva da interviste a 3.337 utilizzatori di veicoli a noleggio di 20 paesi: il 35% ha dichiarato che l’installazione di una “black box” potrebbe indurre a modificare lo stile di guida. In particolare, il 13 % ha risposto che presterebbe maggiore attenzione ai consumi di carburante, il 9% che guiderebbe con più prudenza, il 7% che probabilmente condurrebbe la vettura a una velocità più moderata.
RISCONTRI DIRETTI - LeasePlan, che in Italia detiene una quota di mercato del 18,5%, dispone nello Stivale di una flotta di oltre 110.000 veicoli di cui 16.000 (per lo più commerciali) già dotati di dispositivi telematici di bordo per la registrazione dei dati sull’impiego dei mezzi. Proprio su questi ultimi, la società ha riscontrato una diminuzione dei sinistri di un terzo dal momento dell’attivazione delle scatole nere. E la presenza dei trasmettitori di posizione ha permesso un incremento del tasso di recupero dei veicoli rubati, dal 14% all’attuale 86%. Proprio in considerazione di questi riscontri oggettivi, LeasePlan ha recentemente presentato una nuova versione di telematica modulare che permette il monitoraggio costante del parco veicoli, e che offre fra i vari servizi integrati anche l’Emergency call per chiamate di soccorso stradale e di emergenza sanitaria.