CHE AUTO È
Lunga quasi 5 metri, la Volvo V90 è una grande e lussuosa station wagon derivata dalla S90. La linea è filante, sobria e rigorosa, con spalle marcate che attraversano l’intera fiancata, dai gruppi ottici anteriori fino a quelli posteriori, i quali incorniciano il lunotto insieme allo spoiler che chiude visivamente il tetto.
Gli interni della Volvo V90 sono lussuosi e rifiniti con cura, grazie a materiali di ottima qualità. Il cruscotto digitale è chiaro e ricco di informazioni, mentre la maggior parte dei servizi di bordo (compreso il “clima”) si controlla dallo schermo centrale di 8,4”, orientato verticalmente. Il divano è comodo per due: il posto centrale è quasi inesistente, per via dell’ingombrante tunnel di trasmissione.
I motori della Volvo V90 sono tutti quattro cilindri di 2 litri di cilindrata, sia diesel sia benzina. Al lancio sono disponibili due benzina da 245 CV (T5) o 320 CV (T6), mentre i diesel sono il D3 da 150 CV, il D4 da 190 CV e il D5 da 235 CV. Nel 2017 la gamma si aggiorna con l’arrivo dell’ibrida T8 da 407 CV e parallelamente cambia la potenza della T5, che passa a 250 CV, e della T6, che scende a 310 CV.
L’anno successivo arriva anche la T4 a benzina da 190 CV. Il 2020, in occasione del restyling di metà carriera, segna l’arrivo del sistema ibrido leggero: le versioni B4 (stesso nome sia per benzina che diesel) hanno entrambe 197 CV, mentre la B5 diesel esprime 235 CV (propulsori disponibili solo fino al 2024). Al vertice dell’offerta ci sono le varianti Recharge ibride plug-in: T6 da 340 CV e T8 fino a 455 CV.



































































































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