La base dell’Audi SQ8 Sportback e-tron è quella della precedente e-tron Sportback S. Sempre molto scattante e comoda, ha più autonomia e consente ricariche più veloci. Ma non da record.
La versione aggiornata della monovolume media Mercedes Classe B si conferma gradevole nella guida e vispa, anche con il meno potente del 2.0 diesel: ha 116 CV. Sempre ben rifinito l’abitacolo che, però, offre un quinto posto un po’ sacrificato.
Grazie alla coppia istantanea del motore elettrico, all'assetto riuscito e a uno sterzo più preciso, l’Abarth 500e si guida meglio delle “sorelle” 595 e 695 a benzina, sebbene sia meno coinvolgente. E il prezzo non è “popolare”.
La nuova Jeep Grand Cherokee migliora nella guida e nella tecnologia e vanta le doti in fuori strada che ci si aspetta da una Jeep. Ma non tutti i dettagli sono all’altezza del prezzo, che è elevato.
Rialzata, con protezioni nel sottoscocca e gomme adatte al fuori strada: la Lamborghini Huracán Sterrato è una supercar come nessun’altra con 10 cilindri e 610 cavalli da godere anche lontano dai cordoli. Sarà costruita in 1499 esemplari con un prezzo base di 269.000 euro.
La BMW XM è una suv ibrida plug-in progettata dalla divisione Motorsport della casa tedesca e prodotta negli Usa. Vistosa come poche, ha cavalli da vendere e finiture di superlusso. Ma, sulle tortuose strade del Vecchio Continente, la massa e gli ingombri si fanno sentire.
La Atto 3 è una crossover media che punta su spazio e comfort, ma è anche briosa con il suo motore elettrico da 204 CV. Intuitivo il sistema multimediale con lo schermo rotante (ma ancora privo di Android Auto); così così la ricarica in corrente continua.
La BMW iX1 è la versione 100% elettrica del modello più venduto in Italia dalla casa tedesca. Spaziosa, rapida e ben guidabile, non offre un gran comfort sulle buche. E la dotazione va integrata.
Spaziosa, ricca di accessori interessanti e con una maneggevolezza che sorprende, l’elettrica Mercedes EQE SUV non convince del tutto alle voci “autonomia” e “tempi di ricarica”.
La confortevole suv Mazda CX-5 ha ricevuto piccoli aggiornamenti per il 2023. Il 2.0 a benzina (mild hybrid) è regolare ma spinge poco ai bassi regimi: serve mettere spesso mano all’ottimo cambio manuale.
Eredita dalla generazione passata il titolo di auto a trazione anteriore più sportiva. È la Honda Civic Type R: sempre 2.0 turbo, ma con qualche cavallo in più e una migliore precisione di guida, sa entusiasmare senza intimorire troppo.
Un po’ crossover, un po’ granturismo, la Ferrari Purosangue ha cinque porte, quattro comodi sedili e un baule “vero”. Spinta dal V12 da 725 CV, nella guida entusiasma. Meno convincente l’integrazione col navigatore.
Col 1.2 turbo da 101 CV, la Jeep Avenger si dimostra agile e vivace. Di qualità il molleggio, ma qualche vibrazione arriva dal tre cilindri. A dispetto delle dimensioni compatte, l’abitabilità è buona; facili da usare i comandi e il ricco sistema multimediale.
Arriva la versione full hybrid della Dacia Jogger. Sempre versatile e anche a sette posti, è piuttosto briosa e maneggevole, ma un po’ rumorosa. Costa poco per un’ibrida, ma il sovrapprezzo rispetto alle altre versioni è alto.
Più che nell’estetica, la Toyota Corolla si aggiorna nella meccanica, nell’infotainment e nei sistemi di sicurezza. Col nuovo 2.0 da 196 CV si guida bene e “beve” poco (anche la wagon Touring Sports), ma non è silenziosa.
La Mazda CX-60 è una grande suv con un abitacolo accogliente e un baule a misura di vacanza. All’ibrida plug-in a benzina, ora si aggiunge la 3.3 mild hybrid diesel da 200 cavalli: pare poco assetata, ma non è silenziosa.