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Crescono le vendite di auto ai professionisti

03 agosto 2016

Il totale delle auto vendute è aumentato del 20,5% fra il 2014 e il 2015. Le berline e l’alimentazione a gasolio restano più popolari.

Crescono le vendite di auto ai professionisti

UN QUINTO DEL TOTALE - Gli automobili in possesso della partita Iva hanno acquistato nel 2015, in Italia, 193.335 vetture, il 20.5% in più rispetto alle auto vendute nel 2014. Il dato equivale al 19.1% del totale sulle immatricolazioni a privati. Lo attesta l’incrocio fra i codici di attività Ateco (messi a disposizione dall’Istat) e i numeri sulle vendite, forniti dall’Unrae, che servono per tracciare un bilancio altrimenti non deducibile dai classici risultati sulle immatricolazioni pubblicati ogni inizio mese. Il 50,7% delle automobili è stato comperato da imprese individuali, categoria che precede i professionisti (21,4%), gli agenti di commercio (18,2%) e gli agricoltori (9,7%). I professionisti sono rappresentati per la maggior parte dagli studi legali (4,8%), dai commercialisti (3,4%), dalle società di consulenza (2,2%) e dagli ingegneri (2,2%).

ROMA DAVANTI A TUTTE - Le 193.335 vetture hanno generato un volume d’affari pari a 4,5 miliardi di euro. Gli automobilisti con partita Iva scelgono per la maggior parte automobili a gasolio (63,6% del totale), con carrozzeria berlina (45,7%) e optano per un contratto di proprietà (91%). La città in cui si registrano più immatricolazioni è Roma (6,5%), davanti a Milano (5,7%) e Torino (4,0%), mentre la fascia d’età più rappresentatIva è quella fra i 30 ed i 45 anni (4,9%), davanti alle persone fra 46 e 55 anni (29,1%) ed a quelle fra 56 e 65 anni (20,%). Le berline precedono i crossover (21,7%), i suv ed i fuoristrada (12,8%), le monovolume (9,5%) e le station wagon (7,4%), mentre l’alimentazione diesel viene scelta più di frequente rispetto al benzina (21,7%) e al gpl (7,3%). Solo il 9% degli acquirente sceglie una vettura in leasing.



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