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ForumAutomotive, car sharing e donne sotto i riflettori 

22 marzo 2018

In occasione del #ForumAutomotive, a Milano, una ricerca ha rivelato come l’auto condivisa faccia rimandare l'acquisto di veicoli nuovi. Sul versante dell'industria, in evidenza il ruolo delle manager in rosa.

ForumAutomotive, car sharing e donne sotto i riflettori 

VISIONE A 360 GRADI - Il 61% degli italiani iscritti a un servizio di auto o moto condivisa ha ritardato o cancellato l'idea di acquistare una macchina nuova: il dato emerge dalla ricerca "Mobilità condivisa - verso l'era del robotaxi", realizzata da AlixPartners. Se ne è parlato a Milano, nel corso dell'incontro periodico #ForumAutomotive, tra i rappresentanti della filiera dell'auto e della stampa. Il ruolo delle manager in questo ramo industriale è stata un'altra delle tematiche affrontate nell'evento lombardo, a cui hanno partecipato diversi rappresentanti di spicco delle case automobilistiche, a cominciare Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini, premiato come personaggio dell'anno. Ulteriore elemento di riflessione arriva dallo scollamento tra politica e mondo reale. "L’offerta di prodotti e servizi automotive”, ha sottolineato al riguardo Pierluigi Bonora, fondatore di #FORUMAutoMotive, “è oggi di gran lunga avanzata rispetto alla visione delle istituzioni, che continuano a faticare nel trovare soluzioni immediate, equilibrate, efficaci e non traumatiche sul tema della mobilità”.

IL CAR SHARING NON È UGUALE PER TUTTI - L'analisi sul car sharing indica come questo tipo di servizio, che in Italia nel 2016 contava 1,1 milioni di iscritti e in Europa 4,5 milioni, sia destinato a crescere ulteriormente in tutto il mondo nei prossimi anni, a ritmi differenti, a seconda del livello di maturità del mercato. La relazione, commentata in sala, evidenzia come negli Stati Uniti dal 2013 al 2017 l’utilizzo dei servizi di car sharing nelle grandi città sia diminuito del 20% e la curva di sviluppo di questa forma di mobilità sia destinata a restare piatta anche nei prossimi 12 mesi. In questo mercato, ormai maturo, entro il 2019 è comunque prevista una crescita importante delle società di ride sharing, quelle che condividono le due ruote, prevista intorno al 18%. Nello stesso periodo appare decisamente più elevato l'incremento ipotizzato nei Paesi asiatici, a cominciare dalla Cina, dove car e ride sharing potrebbero realizzare un +40%. Dal 30 al 40%, invece, è l'aumento indicato per il Giappone.

L’INDUSTRIA IN ROSA - "Donne al volante. Il tocco femminile alla guida di un’azienda automotive” è stato uno dei temi principali di quest'edizione di #Forum Automotive. Al dibattito hanno partecipato numerose manager, a cominciare da Roberta Zerbi, responsabile Alfa Romeo per i mercati Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) e Lidia Dainelli, direttore della comunicazione e membro del consiglio di amministrazione di Jaguar Land Rover Italia. Con loro, sul palco hanno partecipato al confronto numerose altre dirigenti, tra cui Maura Carta, presidente della Milano Serravalle-Milano Tangenziali; Cinzia Caserotti, direttore vendite di Italscania; e Daniela Paliotta, responsabile risorse umane di Mercedes-Benz Italia. Nell'interessante scambio di opinioni è stato evidenziato come l’apporto femminile stia contribuendo al cambiamento all’interno delle aziende e, più in generale, all’evoluzione dell’approccio del comparto nei confronti delle nuove forme di mobilità. Le disparità rimangono, ma Lidia Dainelli ha puntualizzato come "oggi anche in Italia l'industria automotive sia pronta a vedere una donna come presidente o amministratore delegato". Nel rapporto numerico fra uomini e donne, Roberta Zerbi ha puntualizzato: "la donna, si dice, è legata all'emozione. Io sono a capo del marchio ha evidenziato come oggi in FCA siano numerose le figure femminili in ruoli chiave: "ci sono donne in diversi ruoli pesanti - ha detto -, penso a Maria Grazia Lisbona capo di Fiat Powertrain (l'unità che si occupa dello sviluppo dei motori, ndr), ad Antonella Bruno responsabile Lancia e sviluppo rete FCA, a Monica Genovese responsabile acquisti Emea". Nell'intervista che ha preceduto la consegna del premio a Stefano Domenicali, il presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini ha sottolineato: "Le donne hanno una sensibilità diversa che può contribuire a risolvere i problemi che abbiamo nel mondo. A tutti i livelli, anche dal punto di vista numerico, da noi continueranno ad aumentare".

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