Problemi motore Ford EcoBoost 1.0: le auto coinvolte

Motori
Pubblicato 08 maggio 2025

Il tre cilindri dell’ovale blu è stato montato su un grande numero di vetture. Il suo lancio è stato accolto molto favorevolmente, ma nel lungo periodo questa unità ha evidenziato alcuni difetti.

ford motore 10 ecoboost

Fin dalla sua introduzione, nel 2012, il motore Ford EcoBoost 1.0 si è imposto all’attenzione del mondo automobilistico, diventando un vero best seller sul mercato europeo. Un propulsore compatto, con soli tre cilindri, 1.000 cc di cilindrata, capace di erogare potenze paragonabili a unità di cilindrata superiore, promettendo al contempo consumi ed emissioni contenuti. Le sue innovazioni tecniche e le prestazioni brillanti gli sono valse numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso titolo di “International Engine of the Year” per più anni consecutivi.

LE CARATTERISTICHE

Il successo dell’EcoBoost 1.0 si fonda su una serie di soluzioni tecniche all’avanguardia per l’epoca del suo debutto. Tra le principali caratteristiche si annoverano:

  • Architettura a tre cilindri: riduce gli ingombri, il peso e gli attriti interni;
     
  • Turbocompressore: fondamentale per garantire una coppia robusta fin dai bassi regimi e una potenza specifica elevata;
     
  • Iniezione diretta di benzina: ottimizza la combustione, migliorare l’efficienza e riduce le emissioni;
     
  • Cinghia di distribuzione a bagno d’olio: riduce l’attrito e la rumorosità rispetto alle cinghie a secco tradizionali e ha intervalli di sostituzione teoricamente più lunghi;
     
  • Collettore di scarico integrato nella testata: permette un più rapido riscaldamento del motore e del catalizzatore, migliorando l’efficienza nelle partenze a freddo e contribuendo al raffreddamento dei gas di scarico per ottimizzare le prestazioni del turbo;
     
  • Leggerezza: con un monoblocco in ghisa (per una rapida entrata in temperatura) e testa in lega in alluminio, il peso a secco del motore si attesta intorno ai 97 kg;
     
  • Versatilità: offerto in diversi step di potenza (comunemente 100 CV, 125 CV, 140 CV) e successivamente anche in versioni mild hybrid fino a 170 CV;
     
  • Disattivazione dei cilindri: nelle versioni più recenti è stata introdotta la tecnologia di disattivazione di un cilindro ai carichi parziali per ridurre ulteriormente i consumi.


the new ford focus ecoboost hybrid

SU QUALI AUTO È MONTATO

La sua versatilità ha permesso alla Ford di montare l’EcoBoost 1.0 su una gran quantità di modelli (e anche questo è un segreto della sua ampia diffusione), dalle più piccole citycar fino a veicoli commerciali compatti. Questa la lista dei veicoli su cui si può trovare nelle sue varie versioni (non tutte sono state vendute ufficialmente in Italia):

  • 85 CV: Ford Focus;
     
  • 100 CV: Ford Focus, Ford C-Max, Ford B-Max, Ford Fiesta, Ford EcoSport, Ford Transit Courier;
     
  • 125 CV: Ford Focus, Ford C-Max, Ford B-Max, Ford Fiesta, Ford EcoSport, Ford Mondeo, Ford Tourneo Courier, Ford Transit Courier;
     
  • 125 CV mhev: Ford Puma, Ford Fiesta, Ford Focus;
     
  • 140 CV: Ford Fiesta, Ford Focus;
     
  • 155 CV mhev: Ford Puma, Ford Fiesta, Ford Focus
     
  • 170 CV mhev: Ford Puma.


PROBLEMI DELL’ECOBOOST 1.0

Nonostante i tanti pregi e i riconoscimenti, nel corso degli anni sono emerse alcune criticità che hanno interessato una parte dei motori EcoBoost 1.0, generando preoccupazione tra i proprietari e dibattito nel settore.

  • Cinghia di distribuzione a bagno d’olio
    La cinghia, lavorando immersa nell’olio motore, in alcuni casi ha mostrato segni di degrado prematuro. La causa principale sembra essere la contaminazione dell’olio motore da parte di particelle della cinghia stessa o l’utilizzo di lubrificanti non conformi alle specifiche Ford. Questo deterioramento può portare alla rottura della cinghia o, più frequentemente, all’ostruzione del pescante della pompa dell’olio a causa dei detriti della cinghia sbriciolata. La conseguenza diretta è una lubrificazione insufficiente o assente, che può causare danni gravissimi e costosi al motore, fino alla sua completa rottura.

    La Ford ha successivamente aggiornato le specifiche dell’olio e, in alcuni casi, introdotto modifiche tecniche e campagne di richiamo o estensioni di garanzia per affrontare il problema su determinati lotti di produzione. La casa inizialmente dichiarava una durata della cinghia di 240.000 km o 10 anni, ma in seguito ha rivisto gli intervalli, abbassandoli a 150.000 km o anche meno, a seconda dell’uso. In alcune condizioni critiche, le prime avvisaglie possono comparire già intorno ai 100.000 km. La manutenzione scrupolosa, con l’utilizzo dell’olio corretto e il rispetto degli intervalli di sostituzione, è cruciale.
     
  • Surriscaldamento e problemi al sistema di raffreddamento
    Sono stati segnalati casi di surriscaldamento del motore. Le cause possono essere diverse, incluse perdite dal circuito di raffreddamento, malfunzionamenti del termostato o problemi alla guarnizione della testata. Alcune testimonianze indicano come potenziale punto debole un piccolo tubo di degasaggio del vaso d’espansione, realizzato in plastica, che in alcuni casi si è fessurato o rotto, causando perdite di liquido refrigerante. Le elevate temperature dei gas di scarico, tipiche dei motori turbo a iniezione diretta, possono inoltre mettere sotto stress i componenti del sistema di raffreddamento.
     
  • Usura prematura e rotture della turbina
    Sebbene meno frequenti rispetto ai problemi legati alla cinghia in bagno d’olio, sono stati riportati casi di malfunzionamenti o rotture premature del turbocompressore.
     
  • Pompa dell’olio
    Legato spesso al deterioramento della cinghia a bagno d’olio, anche la cinghia dedicata alla pompa dell’olio (anch’essa a bagno d’olio) o il suo tenditore possono presentare problemi, compromettendo la pressione dell’olio nel motore.


ford motore 10 ecoboost 2

DALLA CINGHIA ALLA CATENA (MA NON PER TUTTI)

Preso atto dei problemi la Ford ha lavorato per risolvere i problemi derivanti dall’utilizzo della cinghia a bagno d’olio, sostituendo la cinghia con una catena a partire dal 2018. L’aggiornamento però non ha interessato tutti i motori, ma solo alcuni di essi. Come regola generale si può dire che tutti gli EcoBoost 1.0 costruiti prima del 2018 hanno la distribuzione a cinghia, mentre tutti quelli con tecnologia ibrida leggera hanno la catena. Andando nel dettaglio e prendendo in considerazione i modelli più diffusi in Italia a partire dal 2017 (Fiesta, Focus, EcoSport e Puma), ecco i codici motore e la relativa tipologia di distribuzione (per trovare il codice motore della propria vettura si deve consultare la voce P.5 sul libretto di circolazione).

Fiesta

Sulla Fiesta prodotta a partire dal 2017 tutti i motori inizialmente utilizzati hanno la cinghia a bagno d’olio. Parliamo dei motori con codice SFJE (100 CV), M1JL e M1JM (125 CV), YYJE (140 CV). Con la Fiesta prodotta a partire dal 2019 le cose cambiano e la catena viene montata sui motori con codice B7JA (125 CV), M0JB (95 CV), ma non sui motori da 100 CV con codice SFJN e SFJP, che continuano ad avere la cinghia. A partire dal 2022, tutte le Fiesta prodotte hanno motori mild hybrid: si riconoscono per i codici B7JB Hybrid (125 CV) e BZJA Hybrid (155 CV). 

Focus

Le Focus prodotte prima del 2017 hanno tutti motori con distribuzione a cinghia (con codici motore che iniziano con la sigla M1). Il nuovo modello, prodotto a partire dal 2018, ha invece tutti propulsori con motori a catena, a partire dal B7DA (125 CV) e anche tutte le ibride leggere: l’unica eccezione è il motore B3DA (100 CV), che invece ha ancora la cinghia di distribuzione a bagno d’olio. 

Puma

In commercio dal 2020, la Ford Puma monta gli stessi motori della Ford Fiesta, utilizzando solamente unità con la distribuzione a catena con gli stessi codici motore: M0JA (95 CV), B7JA (125 CV), B7JB Hybrid (125 CV) e BZJA Hybrid (155 CV). 

Ecosport

Infine la Ford EcoSport, prodotta dal 2017 al 2024: tutti gli EcoBoost 1.0 disponibili su questo modello hanno sempre la cinghia di distribuzione a bagno d’olio: nessun motore è stato aggiornato con la catena.

ford motore 10 ecoboost 11

È UNA BUONA SCELTA?

Naturalmente non tutti i motori EcoBoost 1.0 con la distribuzione a cinghia hanno manifestato questi problemi, soprattutto quelli appartenenti a proprietari che hanno seguito con attenzione i piani di manutenzione e utilizzato ricambi conformi alle specifiche del costruttore. L’acquisto di una vettura usata con questo tipo di motore non è da scartare a priori, ma bisogna verificare con attenzione che la manutenzione sia stata svolta seguendo il piano ufficiale (con cambi d’olio regolari e utilizzando lubrificanti corretti), che su auto con oltre 100.000 km la cinghia sia già stata sostituita o almeno ispezionata e che in presenza di un richiamo ufficiale l’esemplare sia stato sistemato. Come abbiamo visto, sulla maggior parte dei motori più recenti il problema è stato risolto sostituendo la cinghia con la catena. Rimane il problema della cinghia della pompa dell’olio, presente anche sui propulsori aggiornati, ma questa è una fonte decisamente meno frequenti di guasti.

KIT AFTERMARKET

Per risolvere le criticità di cui sopra il mondo dei ricambi ha sviluppato delle soluzioni. Si tratta di kit aftermarket che consentono di sostituire la cinghia con una catena: i prezzi variano da un centinaio di euro a oltre 400 euro ai quali va aggiunto il lavoro di un meccanico professionista per l'installazione.

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Ritratto di ilariovs
8 maggio 2025 - 17:18
Personalmente è bastato leggere a partire da 27000€ per non andare neanche a vederla nel concessionario. La cosa bella è che poi, passi fra i commenti delle termiche e tutti con motori da 200-300.000 Km senza mai un problema, col tagliando fatto in casa a 50€ (non compri manco 5l di olio sintetico) e 0 manutenzione straordinaria. L'unico sfigato che in 180K Km ha cambiato: distribuzione, tubo gasolio ad alta pressione, alternatore, motorino avviamento, 3 cambi freni (pasticche), devo essere io.
Ritratto di Challenger RT
8 maggio 2025 - 18:12
Tra diesel turbo e micro benzina 3 cilindri turbo una bella lotta per i peggiori in affidabilità e quelli con i costi di manutenzione più alti! Ma fatevi un vero affidabilissimo e longevo motore Ford come il V8. benzina 5.0 montato guarda caso sulla migliore delle Ford, la Mustang!
Ritratto di ilariovs
8 maggio 2025 - 19:02
E che ci vuole 1000€ di bollo, 1000 di assicurazione, 500 di tagliando e 1500 di benzina e passa la paura.
Ritratto di Bertrand1976
9 maggio 2025 - 13:59
Ma si... Fai i 2 con un litro, e se fai più di 5000km/anno vendendo un rene vivi benissimo... :)
Ritratto di Challenger RT
9 maggio 2025 - 23:27
Io faccio 3000km l’anno e si consumano più o meno 360 litri di benzina cioè meno di 700 euro l’anno. Il problema è solo il superbollo che non c’entra niente con la qualità di motore e auto ma è solo la fotografia della stupidità e della demagogia dei governi italiani che in pratica obbligano la gente a comprare frullini a rischio rottura…
Ritratto di pierfra.delsignore
9 maggio 2025 - 17:22
4
I V8 sono motori splendidi ma di nicchia, sportivi, anche in USA lo sai che usano V6 depotenziati, per viaggiare, i V8 sono per chi può permetterseli, bastava seguire la stessa linea in Europa, invece di un motore piccolo pompato usavi un aspirato 1.8 pari potenza fino a 120 CV e 2.0 da 140 CV poi quasi tutti fanno parte di power train ibride non ha senso proprio fare motori così piccoli preferisco l'approccio giapponese motori grandi a ciclo atkinsonn Miller accoppiati a motori elettrici, niente turbo con le sue complicazioni, il turbo lo fa l'elettrico
Ritratto di giocchan
8 maggio 2025 - 18:30
Quando ho dovuto prendere la Fiesta sono andato dal mio meccanico di fiducia (incidentalmente, Ford), e gli ho chiesto un'opinione sull'auto: m'ha chiesto "qual'è il motore?", gli ho detto il 1.4 GPL, e lui "vai tranquillo". A distanza di anni, mi sa che voleva essere sicuro non comprassi l'ecoboost... PS: 9 anni dopo: aveva ragione, zero problemi
Ritratto di ilariovs
8 maggio 2025 - 19:08
Io ho fatto una scelta diversa stavolta. Vediamo come va con l'elettrico
Ritratto di Sherburn
9 maggio 2025 - 09:39
Il 1.4 4 cilindri? Un mulo. In ufficio ne avevamo un paio e nessuna collega riusciva a romperli, nonostante un costante e zelante impegno.
Ritratto di Mauro1971
9 maggio 2025 - 23:24
1
In pratica è come chiedere all oste del suo vino..mai sentire i meccanici. Ma informarsi..da soli
Ritratto di marcoveneto
8 maggio 2025 - 17:20
"E' stato accolto molto favorevolmente" ma da chi?? Sempre un 3 cilindri rimane. Che sia la "Moda" del momento non lo discuto, ma sicuramente usare un cilindro in meno è solo un risparmio per l'azienda che lo produce più che un vantaggio per il cliente.
Ritratto di Rav
8 maggio 2025 - 21:18
4
A leggere qui e in giro non ha ricevuto tutti i commenti negativi del 1.2 Stellantis, pur avendo sostanzialmente lo stesso problema alla cinghia (e forse qualcuno in più). Anzi ricordo una discussione dove mi veniva decantato sto Ecoboost sul quale ero scettico.
Ritratto di marcoveneto
9 maggio 2025 - 10:58
Si è vero, ha fatto meno scalpore del Puretech forse perchè i numeri di quelli difettosi sono meno? Non lo so, resta pur sempre un povero 3 cilindri.
Ritratto di Quello la
8 maggio 2025 - 23:19
Mi pare abbia vinto il premio motore dell’anno, caro marco, tanto per capirci sulla bontà di certi premi
Ritratto di marcoveneto
9 maggio 2025 - 11:00
Si è vero, nella categoria 3 cilindri mi pare...Anche il Puretech lo vinse, peccato che non tengano conto dell'affidabilità, bensì solo la progettazione / innovazione del motore. Quindi tutto bene, finchè non lo si usa e si scoprono i reali problemi e difetti
Ritratto di Merigo
9 maggio 2025 - 17:53
1
Il "premio del anno", che sia auto dell'anno o motore dell'anno, è appunto riferito all'anno che termina o tutt'al più al precedente, ma non certo a 5 anni prima. Conseguentemente l'affidabilità non è un dato conosciuto al momento dell'assegnazione del premio. Sarebbe come se si assegnassero i Premi Oscar ai film delle stagioni precedenti in base al successo ottenuto al botteghino: viceversa i Premi vengono assegnati dalla Giuria in base al giudizio dei Giurati, e se poi al botteghino nessuno se li filerà non è un problema dell'Academy.
Ritratto di L-anziano
10 maggio 2025 - 08:25
Confermo
Ritratto di Merigo
9 maggio 2025 - 17:34
1
Non è questione di moda ma di spazi fisici nel vano motore e di costi. Come hanno appena dichiarato congiuntamente John Elkann e Luca De Meo, rispettivamente Presidente di Stellantis e AD di Renault, le city car di oggi sono zeppe di accorgimenti inutili o perlomeno superflui appunto su city car. Accorgimenti che occupano spazi e rendono care e quindi invendibili le auto comunemente prodotte e conosciute come "utilitarie", come appunto molte delle proposte Stellantis e Renault ma anche Ford. Ho iniziato a guidare nel 1975, come molti la FIAT 127, equipaggiata con il glorioso 4 cilindri aste e bilancieri da 903 cm3. E ricordo come allora sotto il cofano non ci fosse nulla oltre al motore. Se aprivi il cofano, pur in un vano motore piccolo come era quello della 127, vedevi l'asfalto sotto l'auto e per cambiare una lampadina avevi tutto lo spazio per cambiarla come quella del lampadario di casa (mentre oggi devi andare dall'elettrauto). Non c'erano né il servosterzo né il servofreno, impensabile l'aria condizionata, motore aspirato senza compressore, senza iniezione, senza intercooler ma solo con un carburatore a pressione ambientale. Ovviamente niente "lussi" come il lavavetro elettrico, alzacristalli e specchietti elettrici, niente navigatore, niente computer di bordo e neanche la radio e lo spazio per alloggiarla (l'amico "ricco" la faceva montare "a sbalzo" con un traliccio davanti alla leva del cambio, perché quelle estraibili con maniglia erano di là da venire). Cambio a 4 marce + retro ovviamente manuale. Insomma nulla. E infatti la FIAT 127 costava nel 1975 più o meno 500.000 lire che sarebbero circa 3.100,00 € di oggi (convertitore ISTAT). Cioè circa 2 stipendi di un Operaio di oggi come erano circa 2 stipendi di allora. Oggi l'auto confrontabile con la FIAT 127 di allora non esiste più perché più di tanto nel cofano non ci sta, e così si deve togliere 1 cilindro e comunque quel qual cosa di simile commercialmente costa non 3.000,00 € ma poco meno di 30.000,00 €, cioè non 2 ma 20 stipendi medi. La "piccola" è ormai "grande", cioè FIAT 600 e Grande Panda, Alfa Romeo Junior, JEEP Avenger, Lancia Y, Opel Corsa, Citroen C3 per citare le offerte Stellantis; e infatti la Grande Punto non esiste più e non verrà sostituita (la Pandina è un'irripetibile genialata). De Meo non ha caso ha dichiarato che in Renault stanno facendo i salti mortali per fare rientrare la Clio che verrà lanciata nel 2026 in una logica di peso e costo accettabile appunto per una Clio, auto nell'immaginario collettivo come city car non certo Premium, da acquistare intorno ai 12/15.000,00 € ma non certo a 30.000,00! Quindi marcoveneto, non mi stupirei se il rendere obbligatori ulteriori ADAS vari e l'inasprire le già paranoiche Norme Euro NCAP (paranoiche per city car che circolano con il divieto di superare i 50 km/h e non i 30 km/h), obbligheranno a togliere un ulteriore cilindro e riesumare il Twin Air, rumorosetto ma peraltro ottimo motore.
Ritratto di Mauro1971
9 maggio 2025 - 23:29
1
Io avevo azioni Fiat Marchionne aveva ragione a smettere la grande punto..ho avuto due punto ma da azionista..giusto così..costava troppo e guadagnavi nulla come azienda..non avendo premium non puoi coprire i costi..mentre Ford wolkswagen possono farlo ..tutto qui..un giorno ho guadagnato 900 euro vendendo azioni Fiat..e ci mettevo Max 3000 euro..
Ritratto di L-anziano
10 maggio 2025 - 08:42
Chiaro il concetto e condivisibile. Mi permetto solo di specificare che la 127 nel 1972 costava 950.000 lire (se la comprò mio padre). Inoltre considera che le city cars vanno anche fuori city, e basta un urto a velocità non certo elevata per rendere l'anima al Signore.
Ritratto di Mauro1971
9 maggio 2025 - 23:25
1
L azienda ha linee di montaggio...e inquina meno
Ritratto di Freedom7
13 maggio 2025 - 18:38
Si è una moda pure per le T Cross, praticamente tutte col 1.0 3 cilindri.
Ritratto di Gordo88
8 maggio 2025 - 17:39
2
Stesso problema del 1.2 puretech ma in Ford sono intervenuti con 5 anni di anticipo..
Ritratto di markb
8 maggio 2025 - 22:13
piccolo dettaglio :-D
Ritratto di Goelectric
8 maggio 2025 - 18:21
Mai presi in considerazione i 3 cilindri, l ho sempre visto come un frazionamento zoppo, hai voglia a metterci il turbo per farlo andare...
Ritratto di Astra k
8 maggio 2025 - 20:42
Il 1.5 ( tre cilindri ) della puma e Fiesta ST ha 200 CV , proprio piano non va, anzi... Idem il 1.5 ( sempre tre cilindri) della Yaris GR ( 272CV) Ma se vuoi continuo col 1.5 BMW 170CV. Poi se si vuole scrivere,senza prima informarsi.... Tanto è quello che fanno tutti.....
Ritratto di Goelectric
8 maggio 2025 - 20:48
Sono bravo anch io a citare motori estremamente pompati e fare il figo a dire che vanno forte, poi è da vedere quanto durano. Ho avuto modo di provare il 3 cilindri stellantis, quello ford, e a me lasciano questa sensazione di zoppo. Quindi non scrivo senza informarmi, semmai li provo....
Ritratto di Flynn
8 maggio 2025 - 20:56
1
Il 3 cilindri BMW è un motore ottimamente equilibrato e non zoppica nulla.. ma quella pernacchietta che fa come sound è l'antisesso del piacere di guida.
Ritratto di Tfmedia
9 maggio 2025 - 09:44
5
+1
Ritratto di Navy
9 maggio 2025 - 07:13
3
Avevo il 1.2 stellantis, con cambio automatico eat8 automatico, se Citroen avesse dimostrato competenza e serietà sarei rimasto con la mia spacetourer, invece nonostante mi sia accorto io del problema, beffatto dall'assistenza, millantato dicerie, riconosciuto il problema, mi sostituiscono la cinghia in garanzia, ma rimettendomi lo stesso olio motore!!!! Fine del dialogo, passo in Ford, ho il courier 125 blu, ma vedo che loro hanno già riconosciuto e affrontato il problema.
Ritratto di Mauro1971
9 maggio 2025 - 23:30
1
In usa il cliente è sacro..anglosassoni...detto tutyo
Ritratto di L-anziano
10 maggio 2025 - 08:36
Condivido. Non li prendo in considerazione neanche su una moto...
Ritratto di Sherburn
9 maggio 2025 - 09:42
Sì, lo pensavo anche io. Ma non conosco nessuno di questi possessori che con la macchina ci faccia tanti km. Sicuramente la cubatura ed la massa del veicolo sono da tenere in considerazione. 3 cilindri, 1000, per spostare una tonn e mezza con l'aerodinamica di armadio Ikea...
Ritratto di Gasolone xv
8 maggio 2025 - 18:26
Vti... Andato.... Ecoboost.... Andato... I primi TSI disastro assoluto e, ad oggi, certezze siano affidabili non ne abbiamo anche se sembrano un po meglio... Eppure qualche anno fa... Quando dicevo "comprateli coi sti frullini di merd@, io mi tengo il mio diesel o il mio 4 cilindri 1600" I fenomeni che oggi si bullano delle meraviglie dell'elettrico ti dicevano "troglodita, sono il futuro, consumano poco, tanta coppia... Bla bla... " Andate a fare in cul@ metrosex e Leccaculo della Ue, la Peggior istituzione politica che la storia dell'Occidente abbia mai conosciuto...
Ritratto di Flynn
8 maggio 2025 - 20:22
1
In tanti anni sul blog non ho mai letto nessuno esaltarsi per l'arrivo dei 3 cilindri sovralimentati. Mi sembra una auto celebrazione del tutto fuori luogo.
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
9 maggio 2025 - 19:16
IO POSSIEDO UN TRE CILINDRI 1500, toyota yaris trend ibrida "sottoalimentato", scherzo ma sino a un certo punto. se a un 1500 sia pure a ciclo miller, si limitano a dargli uno striminzito 92 cv, qualche ragione c'è. è una ragione di buon senso e intelligenza industriale. non si prendono in giro i clienti illudendoli di potenze scoppiettanti su un 1000 o 1200, quando lo sanno anche i bimbi che se manca un saggio rapporto tra peso e cilindrata prima o poi il motore ti presenta il conto, scoppia, punto. poi se hai fatto in tempo a sgommare di fronte alle tua amiche va bene, senno attaccati. con i motori di paperino non puoi farti il grande, rimani sempre un fantozzi.
Ritratto di Sherburn
9 maggio 2025 - 09:43
Non è la peggiore della storia... è solo a pari merito con la Santa Inquisizione!
Ritratto di Vinbroken
9 maggio 2025 - 10:07
Ma perchè tirate in ballo l'elettrico sempre? Questo è un termico; futuro passato chissene, questo è un termico e pure di m@#=a.
Ritratto di Gasolone xv
9 maggio 2025 - 20:12
Perché tempo 7-8 anni o anche prima leggeremo gli articoli e i piagnistei di chi si è fatto fott€re a comprare l'elettrica, perché era green e costava poco di manutenzione, e si ritrova con un catorcio da 30-40000 € a cui dover cambiare la batteria o qualche componente elettronico che vale 2 volte la macchina di cui, se va bene, hai appena finito di pagare rate e riscatto...
Ritratto di alex_rm
8 maggio 2025 - 19:41
Che motore orrendo e rumoroso,guidato fiesta,focus e puma a noleggio con questo motore e non mi é piaciuto.meglio i motori 4 cilindri di questi frullini 3 cilindri
Ritratto di Citty75
9 maggio 2025 - 09:14
1
io ce l'ho sulla focus ed è tutto tranne che rumoroso. al minimo non lo senti nemmeno forse i primi 100 metri a freddo, ma già se hai acceso la radio nemmeno te ne accorgi
Ritratto di Irticol
8 maggio 2025 - 20:06
Scappare dalle auto appena si legge 3 cilindri nella descrizione
Ritratto di Santhiago
8 maggio 2025 - 20:06
Ma smetterla di piazzare motorini mille da 3 cilindri ovunque, anche su suv, e usare un buon vecchio, e affidabile, 1. 4 o 1.6 con 4 cilindri? É chieder troppo?
Ritratto di Citty75
9 maggio 2025 - 09:15
1
i 4 cilindri erano i 6 zoppi i 6 gli 8 zoppi gli 8 i 12 zoppi e così via fino ai 16 a questo punto torniamo ai motori di inizio '900 con 16 cilindri, 10000cc di cilindrata ed 80cv quelli sì erano affidabili.....
Ritratto di Santhiago
9 maggio 2025 - 15:32
No. Erano affidabili anche i 4 cilindri.
Ritratto di CB400four
8 maggio 2025 - 20:15
7
E' stato eletto motore dell'anno 6 anni consecutivi!!!!!!!!
Ritratto di CB400four
8 maggio 2025 - 20:16
7
Un motore zoppo giudicato da giornalisti orbi.
Ritratto di 19Fabrizio76
8 maggio 2025 - 21:01
Gentile redazione, sono proprietario di una Ford Focus acquistata nuova nel 2022. Nel vostro articolo viene detto che i propulsori dal 2018 montano la catena e non la cinghia a bagno d'olio. Sulla carta di circolazione il motore risulta essere B7DC, se andassi per ordine alfabetico penserei di avere la catena, invece mi è stato detto essere con cinghia a bagno d'olio. Potreste sciogliere i miei dubbi?
Ritratto di Kappa18
9 maggio 2025 - 03:15
Vai da un meccanico, fai aprire il cofano e te lo dice all'istante.
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 06:05
Già fatto, ma il tappo del rabocco olio è spostato verso il centro e non si vede se c'è la catena o la cinghia.
Ritratto di Ricci1972
9 maggio 2025 - 09:51
3
Ciao, se è Mhev hai la catena, se non lo è fai una ricerca sui forum e trovi la foto del motore. Sono completamente diversi, invertiti come blocco cilindri. In quello con la cinghia la turbina è davanti, in quello con la catena è dietro.
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 10:12
Ciao, grazie della risposta. Dove trovo la sigla Mhev?
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 10:14
La vettura esce Mild Hybrid...
Ritratto di Ricci1972
9 maggio 2025 - 12:03
3
Dal libretto della macchina alla voce alimentazione, se sotto il sedile del passeggero hai la batteria da 48V, se hai nella strumetazione gli indicatori del recupero energia...direi che di metodi ne hai parecchi per verificarlo
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 12:09
Ho il recupero energia, alimentazione ibrido, ma se vado su autodoc o altri siti come ricambio mi spunta la cinghia....
Ritratto di Ricci1972
9 maggio 2025 - 12:57
3
Hai la catena, forse intendono la cinghia dei servizi, che è standard oppure quella della pomp@ dell'olio, che è ancora in bagno d'olio. Comunque se hai dei dubbi vai sul forum delle focus, dove trovi tutte le info che cerchi.
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 14:43
Lo spero. Si pomeriggio comunque seguirò anche il consiglio di vedere dove è montata la turbina. In Ford comunque parlavano di cambio dopo 240000km, non era riferito alla cinghia servizi
Ritratto di Ricci1972
9 maggio 2025 - 14:58
3
È la cinghia della pomp@ dell'olio che si cambia a 240000 Km nella Mhev.
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 16:32
In Ford dopo il controllo al PC mi hanno detto di stare tranquillo perché la cinghia di distribuzione è garantita 240000 km ma consigliavano di cambiarla prima, anche a 100000. Ma è un abisso tra 240000 e 100000. In tutto questo ho controllato, recupero energia presente, batteria da 48v sotto il sedile passeggero ma turbina posizionata nella parte anteriore del motore
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 15:56
Recupero energia presente, batteria da 48v sotto sedile passeggero, turbina parte anteriore del motore
Ritratto di Vinbroken
9 maggio 2025 - 10:08
Pensi che la redazione legga qui? Questo spazio a loro serve per far muove la pagina e ricavarne soldi dalle pubblicità
Ritratto di 19Fabrizio76
9 maggio 2025 - 10:13
Beh, uno ci spera
Ritratto di udvumberto
8 maggio 2025 - 21:21
1
Personalmente parlo da proprietario di cmax 1.0 ecoboost 100 cv prodotta prima del 2018 con 194000km. La Cinghia fatta a 170000 (che ford indicava a 240000) non presentava nemmeno screpolature. Devo dire però, che ho sempre eseguito i tagliandi e manutenzione in ford, con l'olio previsto e ricambi originali. Io riprenderei questo motore non ho avuto nessun problema fino ad adesso!
Ritratto di Sherburn
9 maggio 2025 - 09:45
Testimonianza "solida", direi.
Ritratto di Michele 63
8 maggio 2025 - 21:43
Fiat Idea 1400 8v, , per quanto riguarda il motore a 180.000 fatta frizione, a 200.000 distribuzione, e basta. Ora 205.000 e mi fa 18,5 km/l. Non so dove stia il progresso dei 3 cilindri, motori da curare come un bambino di due anni, pena disastri.
Ritratto di Sherburn
9 maggio 2025 - 09:45
E' per abituare il volgo a qualcosa di peggio.
Ritratto di alvolantefan
8 maggio 2025 - 23:43
Però, che peccato. Forse potevano lasciar perdere la cinghia in bagno d'olio, per un pò di rumore in più..
Ritratto di Gatsu
9 maggio 2025 - 00:40
2
Non metterei mai un 1.0 oltre la Fiesta, motori troppo piccoli su auto grandi si sforzano troppo, rischiano rotture e i consumi schizzano, lo stesso errore di Stellantis col 1.2 (non riesco a credere che lo mettono pure sulla Compass, sono impazziti)
Ritratto di Kappa18
9 maggio 2025 - 03:17
A me sembra che zitta zitta Renault sia rimasta l'unica a saper fare i motori, non mi risulta che il loro 3 cilindri abbia avuto chissa' quali problemi, mentre gli altri ci son cascati tutti, Honda compresa.
Ritratto di blupower
9 maggio 2025 - 08:32
2
Per quello che mi riguarda posso confermare, CLIO GPL 90 CV 540.000 km solo con tagliandi e manutenzione ordinaria.
Ritratto di Kappa18
9 maggio 2025 - 09:17
540k Km sono oltre ogni piu' rosea aspettativa!
Ritratto di marcoveneto
9 maggio 2025 - 11:30
A vedere i chilometraggi, anche il 1.0 TSI va bene a detta di molti. Posto che comunque non lo prenderei mai a prescindere proprio perchè 3 cilindri.
Ritratto di otttoz
9 maggio 2025 - 08:06
per grassare il massimo i ceo hanno risparmiato il collaudatore che è diventato l'acquirente!
Ritratto di Vinbroken
9 maggio 2025 - 10:10
Ottima visione delle cose, complimenti
Ritratto di Gratto Da Vinci
9 maggio 2025 - 08:18
I migliori motori attualmente in circolazione sono il 1.0 VAG, Fiat e HK, tutti a catena e solo aspirati, inutile girarci intorno. Se poi i giornalisti pistaioli li definiscono fiacchi, o non sanno premere sull'acceleratore o non sanno selezionare le marce. E i consumi sono paragonabili a dei diesel, anche senza ibridazione. 70 cv ca. un tempo, masse a prescindere, muovevano "dignitosamente" praticamente qualsiasi "cosa"; e oggi ne servirebbero almeno 150, e per strada si vuole più sicurezza... Ciaoneee!
Ritratto di Sherburn
9 maggio 2025 - 09:47
Intervento lucidissimo. Sono molto d'accordo.
Ritratto di Gratto Da Vinci
9 maggio 2025 - 15:47
Errata corrige - Il 1.0 MPI della VAG (ora sia su Polo che Ibiza che Fabia, mentre in precedenza il TSI sembrava irrinunciabile e per un periodo non era più a listino) ha la cinghia a secco. Motori validi, robusti, supercollaudati, "preziosi" insomma, di questi tempi specialmente. Idem, ribadisco, per il FireFly (solo aspirato, no Multiair) e per l'HK, cui s'aggiunge pure l'immarcescibile Toyota; stesse caratteristiche: 1.0 3 cilindri (evoluzione dello storico e innovativo Daihatsu montanto sull'italica Mini, anche turbo ma vabbè, quello era cattivo vero, non certo un turbino da coppiette ai bassi e sovralimentazioni inutili negli stop & go in colonna). Abbastanza? Direi di sì. Motori economici? Nient'affatto: pragmatici. Poi c'è altro, ma allora si parla d'altro, di cubature maggiori in primo luogo, non di "magie" per spremere potenze specifiche degne di motori da competizione da motori che... non sono da pistelle, non sono per giornalisti che si sentono Fittipaldi, che si irritano se un'auto si corica un po' in curva, che voglio spaccarsi il kulo pur d'avere la macchina "piatta" in ogni situazione, e che vanno al lavoro... fammi dire: guidando auto normalissime, su strada ovviamente, e come chiunque altro? Indistinguibili fra gli indistinti, ma con doti di guida nascoste che poi in realtà tutti hanno? Tanto nascoste da non essere nemmeno tali, alla fine? E perché tutto questo portare all'estremo tutto questo? Per il sensazionale gusto del sensazionalismo? Per mera disperazione? In passato aprire una rivista e vedere un'Alfa Romeo coricata in curva, pur col transaxle, col De Dion, coi dischi posteriori inboard, ecc. ecc. era la norma, mentre oggi farebbe gridare allo scandalo: uh! Recuperate la bussola o vi si abbandona al vostro destino; è solo un consiglio, personale ma non opinabile. Un abbastanza definitivo saluto sulla fiducia, sulla fiducia che non cambierete affatto approccio, ma alla fine mi costate così poco... In pista guidate come su strada e simulate solo situazioni d'emergenza predefinite, come predefiniti, ossia sui rulli, devono essere le prove di consumo, coi fattori correttivi aerodinamici del caso (non sono difficili; li usano pure nei cicli di omologazione). Perché un giorno di prova in urbano non ne vale un altro, perché un giorno di prova in extraurbano non ne vale un altro, perché anche un giorno di prova in autostrada non ne vale un altro. Quindi, una prova di consumi non è mai ripetibile, non è mai attendibile, è solo indicativa; non certo quando si valuta la percorrenza ai decimi di chilometro per litro e poi si ha pure la velleità di stilare delle classifiche realistiche, anzi: reali. O no?
Ritratto di sergioxxyy
9 maggio 2025 - 09:56
Come fanno a dire "accolto favorevolmente" quando non hai alternativa (di un altro motore magari 4 cilindri o diversità di cilindrata) se non delle diverse potenze in CV!!
Ritratto di Puppamelo
9 maggio 2025 - 10:02
Motori zoppi a 3 cilindri di bassa cilindrata con turbine che ne aumentano le prestazioni ma che li rendono più inclini a problemi ....non sono un esperto ma certi motori li scarto a priori
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
9 maggio 2025 - 15:40
da quando al posto degli ingegneri veri, laureati in meccanica e elettromeccanica sono subentrati gli ingegneri elettronici e informatici ( ovvero maestri di illusionismo), che hanno trasformato dei piccoli e timidi motorini validi per motopompe, scooter, fiat 500 e 600 anni 60-70, in "mostri" di potenza agendo sulle centraline elettroniche sulle cosidette mappature elettroniche è iniziato il de profundis dell'auto, e il colpo di grazia poi con le cinghie a bagno d'olio e i burocrati ue fanno il resto. e comunque c'è anche molta colpa delle milionate di fantozzi senza quattrini che hanno voluto, hanno desiderato sopra ogni cosa, eccitarsi con qualche trentina-quarantina di cavalli in piu. e oggi ne piangono le conseguenze. ben vi sta, se siete dei fantozzi, non potete pretendere motori potenti e costosi, che partono almeno dal 1800 in su, e ai vostri portafogli dovete aggiungere almeno altri 20-25000 euro stupidi.
Ritratto di Ant.o.lantio6
9 maggio 2025 - 15:53
Piccoli motori, grandi problemi...l importante ci siano i led multicolor dentro, una grande televisione centrale , tanti comandi touch , il cambio automatico, e tanta tanta tecnologia elettronica (cinese), poi della sostanza chi se ne frega...finché vendono...
Ritratto di atos
9 maggio 2025 - 16:14
la Ford (come pure altre case) la sta pagando cara (in termini di vendite) la scelta del 3 cilindri turbo con cinghia in bagno d'olio.
Ritratto di Carmelo Finocchiaro
9 maggio 2025 - 16:53
Io sono convinto che il classico motore a 4 cilindri non passerà mai di moda.. Vedi la Mazda fà molto bene i propri motori.. Non ha fatto neanche un solo modello a tre cilindri. Esempio per tutti!!!
Ritratto di GiaZa27R
9 maggio 2025 - 20:01
1
Personalmente ho sempre pensato fosse un gran motore. Come hanno fatto a dargli premi per più anni di seguito se aveva tutti questi problemi??? Ricordo sempre con affetto la mia focus 1600 td 90 cv presa a due lire da mio cugino con 190000 km e tenuta fino ai 350000 senza problemi. Ancora quando con mio cugino ne parliamo ci diciamo che splendida auto fosse. Ogni tanto un po' di fortuna....
Ritratto di Lorenz99
9 maggio 2025 - 23:05
CHISSÀ CHE I CINESI NON ABBIANO CORROTTO ANCHE L'ENGINEERING DELLA FORD. PER ANNI ABBIAMO CRITICATO STELLANTIS E INVECE ERA IN BUONA COMPAGNIA...ASPETTIAMO COSA SUCCEDE CON BMW E TOYOTA . INTANTO NEGLI ANNI TUTTA LA STAMPA A MAGNIFICARE I 3 CILINDRI PER LEGGEREZZA E CONSUMI(TEORICI) .COMUNQUE SE I MARCHI STORICI VENGONO MENO PROPRIO CON L'AFFIDABILITÀ, LA GENTE SARÀ SEMPRE PIÙ MPTIVATA A DARE SOLDI AI GRUPPI CINESI.
Ritratto di Fonzie10
11 maggio 2025 - 09:06
Ho avuto una Fiesta anno 2016 1.0 ecoboost a cambio automatico. A parte che consumava uno sproposito in città ma aveva proprio problemi di surriscaldamento. Non ho mai capito i tanti premi ricevuti da questo motore che seppur scattante l'ho sempre percepito come un motore pieno di problemi. Venduta subito!
Ritratto di Mirko21
12 maggio 2025 - 07:33
LA SOLITA LETAMAJATA CON CINGHIA IN BAGNO D'OLIO..
Ritratto di Mirko21
12 maggio 2025 - 07:34
LA SOLITA LETAMAJATA CON CINGHIA IN BAGNO D'OLIO..
Ritratto di TDI_Power
13 maggio 2025 - 11:09
Per avere un minimo di potenza e coppia sul frullino 3 cilindri la turbina deve lavorare il doppio rispetto a un 2.0 4 cilindri, ovvio che si spacca
Ritratto di Marco Marchetti
29 maggio 2025 - 23:04
Cosa peggiore Ford prima consigliava cambio 250000 poi 150000 ora mi han detto 80000 Pubblicizzano cambio distribuzione ,700/800euro.Ultima sorpresa mi han chiesto in Officine ford ben 1800.Conclusione,cambio auto mai più Ford,l'auto ,si va bene,ma assistenza che rasenta la truffa.
Ritratto di Sisbox110
7 maggio 2026 - 20:14
Porto la mia esperienza, perché purtroppo riguarda proprio una Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid. La mia Puma ha circa 40.000 km, meno di 4 anni, ed è stata acquistata nuova e saldata integralmente per circa 30.000 €. Dal 13 aprile è ferma presso una concessionaria ufficiale Ford per un grave problema al motore. La cosa che mi preoccupa non è solo il guasto, già di per sé grave su un’auto così recente, ma la gestione della pratica. Prima mi è stato prospettato un preventivo di circa 3.400 €; poi, dopo reclami e coinvolgimento di Ford Italia, condizioni diverse con contributo commerciale e importo ridotto a mio carico, che ho accettato per iscritto; infine, dopo un’analisi dell’olio motore disposta successivamente e non indicata inizialmente come condizione preliminare, è arrivato un nuovo preventivo: oltre 5.500 € IVA inclusa a mio carico, per un intervento complessivo superiore a 7.000 €. Il rapporto olio, per quanto mi risulta, parla di possibile contaminazione e presenza di metalli da usura, ma non afferma espressamente che io abbia usato olio non conforme o che il guasto dipenda da manutenzione impropria. Oggi mi ritrovo con un’auto recente ferma da settimane, diagnosi e preventivi modificati più volte, e nessuna chiarezza reale su cosa sia accaduto. Qualcuno con Puma / 1.0 EcoBoost Hybrid ha avuto esperienze simili su lubrificazione, turbina, metalli nell’olio o preventivi rimodulati?

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