La Renault Mégane R.S. Trophy è la versione ancor più grintosa della R.S.. Con le ruote posteriori sterzanti conta su un’agilità da riferimento, e il 1.8 turbo portato a 300 CV è esuberante. Ma anche un po’ pigro ai bassi regimi.
Anche se aggressiva nell’aspetto, la nuova Mazda 3 con il 2.0 a benzina abbinato a una piccola unità elettrica convince più per la regolarità di funzionamento, che per la verve. Ben fatti, ma poco ariosi, gli interni.
La Toyota Corolla Hybrid ha un aspetto più sportivo e con il nuovo 2.0 abbinato a un’unità elettrica non manca di brio (c’è anche una versione meno brillante, con un 1.8). Peccato per il piccolo baule.
La Hyundai i30 Fastback N sa “tirar fuori le unghie” in pista, senza mai diventare difficile da guidare. Da segnalare, però, qualche dettaglio economico degli interni e l'accessibilità poco agevole ai posti dietro.
A bordo della grande berlina ibrida Lexus ES si viaggia in gran relax. I 218 cavalli rispondono fluidi e garantiscono un discreto sprint; perfettibile, però, il funzionamento del cambio.
La nuova BMW Serie 3 migliora nel comfort, nelle finiture e nella tecnologia. E la guida resta un punto forte, soprattutto con questo grintoso 2.0 a benzina. Manca Android Auto.
Con 306 CV la più grintosa delle Mercedes Classe A ha prestazioni mozzafiato e, per una sportiva, un buon comfort. Scomodi, però, alcuni comandi e la dotazione è da integrare.
Anche in questo allestimento sportivo, la Volvo S60 è soprattutto sicura e comoda. Il 2.0 a benzina da 310 CV è molto energico, ma il cambio dovrebbe essere più reattivo.
I 639 CV che scalpitano sotto il cofano della Mercedes-AMG GT Coupe 4 63 S le consentono accelerazioni e allungo riservati fino a poco tempo fa solo alle migliori sportive. Efficace nel traffico come in pista, manca però di quel carattere un po’ “selvaggio” tipico delle AMG d.o.c..
La Mercedes Classe A Berlina è agile e divertente. Il 2.0 a benzina da 190 CV convince per tiro e silenziosità e l’impianto multimediale è da lode. Ma il mantenimento in corsia è brusco. Di troppo qualche optional.
Tanti piccoli affinamenti per la Mazda 6, che ha un 2.2 a gasolio quasi sportivo. Bene anche finiture e dotazione, non entusiasmante il sistema di infotainment.
La nuova Ford Focus Wagon è più grande e spaziosa rispetto al modello precedente e con il 1.5 EcoBlue a gasolio da 120 CV ha la giusta vivacità. Scarsa la visibilità in manovra.
Più spaziosa e con tutti i dispositivi elettronici che non possono mancare, la nuova Ford Focus si distingue per le qualità di guida. Valido il 1.5 a gasolio, soprattutto in abbinamento al nuovo cambio automatico. Qualche caduta nella praticità.
La rinnovata Mercedes-AMG C 43 ha un 3.0 potenziato fino a 390 CV. Non è davvero aggressivo, ma garantisce prestazioni elevate; facile ed efficace la guida.
La terza generazione della Kia Ceed non ha soltanto forme più grintose; notevoli i miglioramenti nella guida (ma il cambio ha innesti un po’ duri). In concessionaria a ottobre.
Già ordinabile (nella versione a gasolio da 286 CV), la nuova Audi A6 è una raffinata berlina hi-tech. Tuttavia, a dispetto del prezzo, fa pagare a parte sistemi come la radio Dab e la telecamera posteriore.
La nuova Mercedes Classe A, in concessionaria all’inizio di maggio, è una berlina curata, tecnologica e piacevole da guidare. Ma il sistema di mantenimento in corsia è brusco.
Nella nuova maxi quattro porte con il poderoso 6 cilindri diesel da 340 CV si viaggia da re. I posti dietro, però, non sono adatti a chi supera i 175 cm di statura.