La Toyota Prius Plug-in col pieno di benzina e le pile cariche promette quasi 1000 km, di cui 50 solo in elettrico. Da guidare è facile, vivace e gradevole; le batterie, però, sottraggono spazio nel baule.
La quarta edizione della Kia Rio ha un aspetto più grintoso, un abitacolo confortevole e ben fatto e un tre cilindri turbo a benzina da 100 CV vivace e poco rumoroso. Alta, però, la soglia di carico.
La nuova Mazda MX-5 RF è la versione cabrio-coupé della spider giapponese: un tetto rigido retrattile sostituisce la capote in tela. Guida piacevole e prestazioni di livello, ma il comfort è scarso a vettura scoperta.
Cresciuta nelle dimensioni, la Mini in formato crossover va forte, è spaziosa e ha un discreto comfort. Bene le finiture, molto meno la dotazione in rapporto al prezzo.
Restyling per la Lexus IS: l’ibrida giapponese ha un frontale più deciso e interni rivisti. Il comportamento dinamico è migliorato, ma resta una berlina più confortevole che sportiva.
La Tesla Model X è una crossover elettrica che impressiona per lo scatto e non delude per lo sterzo. Lo spazio c’è, ma le porte riducono la praticità. E per il “pieno” occorre una presa...
La nuova Hyundai i30 è spaziosa, accogliente e facile. Il 1.6 a gasolio da 136 CV è adeguato e il cambio a doppia frizione dolce e rapido, ma l’auto non è fatta per la guida brillante.
La quinta edizione della Nissan Micra non è più grintosa solo a vedersi: anche nella guida si è fatta più divertente. Notevoli i contenuti tecnologici, ma alcuni dettagli...
Appena rinnovata, la Jeep Grand Cherokee è offerta adesso pure nella versione Trailhawk, adatta anche al fuori strada duro: il comfort ne risente, ma non esageratamente.
Con le nuove batterie, l’elettrica Renault Zoe offre percorrenze decisamente maggiori. Ma i lunghi viaggi (che la silenziosità e lo spazio a bordo permetterebbero senza problemi) non sono ancora alla sua portata.
L’abbinamento cambio robotizzato EDC-1.5 turbodiesel da 109 CV non modifica il brio della Dacia Duster, e ne rende anzi ancor più semplice la guida. Lo sterzo, però, rimane poco preciso.
Più leggera e tecnologica, la nuova BMW Serie 5 non lesina sui sistemi di assistenza alla guida: che resta comunque il suo punto forte. In concessionaria dall’11 febbraio.
La Skoda Kodiaq convince per comfort e abitabilità e si guida con piacere (motore fluido e vivace, cambio rapido, rollio contenuto). Tante le soluzioni pratiche, anche se qualche piccola scomodità c’è.
La nuova mini crossover Suzuki Ignis ha un look personale ed è spaziosa e facile da guidare (ma anche un po’ rumorosa). Vivace il 1.2 a benzina, specie se abbinato al generatore elettrico della versione ibrida.
Spaziosa e ben fatta, la suv Volkswagen Tiguan ha uno scatto più che adeguato anche con i 116 CV del turbodiesel più piccolo, il 1.6 TDI. Ma niente cambio automatico, neppure a richiesta. E la visibilità…
La nuova Audi Q5 ha linee più spigolose e interni comodi e ben rifiniti. Il 2.0 TFSI turbo a benzina da 252 CV è grintoso, ma si presta alla guida in relax. Scarsa la visibilità posteriore e qualche “sorpresa” con gli optional.
Il nuovo 2.0 turbo a benzina da 200 cavalli rende l’Alfa Romeo Giulia molto appagante da guidare: anche lo sterzo, in particolare, è tra i suoi punti di forza. Da migliorare la dotazione tecnologica e alcuni dettagli della finitura.