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Pubblicato 11 agosto 2020

Mazda CX-5

Le linee nette e personali sono quelle di sempre ma nei contenuti la suv di medie dimensioni Mazda CX-5 si è aggiornata. Abbiamo guidato la più potente delle versioni diesel con il 2.2 da 184 CV abbinato al cambio automatico e alla trazione integrale. L'allestimento è il più ricco Signature che, a un prezzo ragionevole, include una dotazione completa. Tutti dettagli nel nostro video test.

Mazda CX-5
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Ritratto di Battista1960
11 agosto 2020 - 19:04
1
Prova assolutamente condivisibile, per quanto riguarda la tecnica e le prestazioni del motore, che in versione Exceed e lo stesso montato sulla mia attuale. E rispetto al "vecchio" Centocinquanta , spinge decisamente più forte senza inficiare troppo il consumo. Questa e quella del test che avevo fatto a fine anno.. Ma rispetto alla mia, ha in più i sedili riscaldati anche posteriori, il massaggio anteriore,, il cambio manuale il tettuccio ,i 19` e non ricordo altro. In mezzo ci stavano quasi 7000 euro ..non sono pochi. Direi che la versione Exceed ce ne avanza! Posso altresì confermare che la trazione awd sulla neve, quantomeno quella poca di quest'inverno, lavora alla grande. Previo montaggio di gomme adatte. Battista1960
Ritratto di ELAN
14 agosto 2020 - 22:21
1
È lo stesso motore upgradato di centralina. Sarebbe stato bello averlo avuto sulla 3 2.2 senza dover rimappare aum aum Il 150 cv, cosa peraltro che non ho mai fatto.
Ritratto di ziobell0
12 agosto 2020 - 00:13
notevole, gran bel mezzo
Ritratto di FrancoAl
13 agosto 2020 - 16:50
1
Una cifra un po' poco abbordabile ma davvero un bel mezzo. Franco.
Ritratto di ELAN
14 agosto 2020 - 22:22
1
Da mazdista guarderei la Stelvio come alternativa. Km0 o aziendali spendi anche ben meno.
Ritratto di rubilio 67
14 agosto 2020 - 14:06
Bella auto ma spero che l'affidabilita' di Mazda sia migliorata nel tempo... Le palette al volante non servono a nulla...il cambio automatico funziona in maniera totalmente diversa dal manuale...non ci fai nulla di utile in definitiva... E il navigatore e' meglio non averlo... con Android auto puoi avere quello che vuoi e sempre aggiornato soprattutto
Ritratto di ELAN
14 agosto 2020 - 22:17
1
A quale tempo di inaffidabilità ti riferisci?
Ritratto di Terex70
20 agosto 2020 - 17:19
2
Circa la inaffidabilita' della Mazda sarei curioso anch'io di saper a cosa fai menzione. La cx5 insieme al Jaguar e ad un sw bmw sono nel novero delle tre auto che ho preso in considerazione per sostituire la mia Discovery. Ho colleghi in piemonte e anche altrove che con le giapponesi non hanno mai avuto nessun adito a proteste di alcun genere, e cio e' una delle cose che mi hanno fatto inserire quest'auto tra le papabili , oltre al fatto di aveer provato la 150 cv ed essermi trovato davvero a meraviglia ,come se l'avessi sempre guidata. Non e' una cosa che si riscontra su tutte.. Ho una concessionaria Jaguar/Mazda a quattro passi da casa e perlomeno la distanza non mi si pone come problema. La cx5 soffre forse , di qualche disturbo particolare? Grazie. Terex.
Ritratto di PatrizioBelli
19 agosto 2020 - 18:39
2
Quando provai l'anno scorso una 3 con il cambio automatico, mi sembro' bello perché non e il solito cvt jappo, ed è comodo ,solo se fa tutto da solo, . Le palette al volante sono davvero inutili. A meno che non ci vai in pista. A scanso di equivoci la scelsi con il manuale, e dopo un anno ti assicuro che ho fatto più che bene. Perfetto e divertentissimo. Il navi, funziona bene, ma pure io come dici tu, entro, collego Android auto in bluetooth,a vai tranquillo. All'ultimo tagliando mi hanno applicato un aggiornamento, ma se devo dirtela davvero tutta, ancora non ho nemmeno provato a vedere cosa hanno modificato. Discorso affidabilità: Un mio paesano ha una m3 di non so quanti decenni e va sempre come un treno.. Ha un po meno elettronica di quelle nuove, anzi,niente ,questo e vero, ma se l'elettronica giapponese non e all'altezza dei tempi,non saprei dove trovarne una migliore. Ciao. Patrizio.
Ritratto di ELAN
26 agosto 2020 - 22:27
1
È un convertitore di coppia
Ritratto di BigDeals
9 settembre 2020 - 12:13
Le palette servono a scalare marcia in montagna in discesa.
Ritratto di Stefano Fatarella
2 settembre 2020 - 16:24
Dal giugno del 2019 ho una CX-5 2.0 benzina 2WD AT Exclusive. Sul design della carrozzeria non ci spendo molto, mi pare che sia il tratto di maggior attraenza. Gli interni: all'occhio sono molto appaganti e trasmettono una netta sensazione di qualità. Qualità che si riscontra anche nell'uso, al tatto e nella silenziosità meccanica di marcia. Se il motore è assai gradevole, pur non esprimendo particolare verve e turistico, il cambio automatico (con convertitore di coppia con possibilità di uso in modalità sequenziale), morbido e rapido, è altrettanto adeguato alla potenza e alla coppia del motore. Forse le prime due marce sono un pò troppo corte. La vettura è spaziosa e confortevole: i sedili piuttosto comodi e dalla regolazione efficace, dotata di un bagagliaio dalla buona capacità di carico con l'apertura elettrica e regolabile del portellone. Molto ampio l'angolo di apertura delle quattro portiere, cosa che agevola l'uscita e l'entrata. Nella guida la CX-5 ha due caratteristiche, secondo me, che la contraddistinguono. Se nei trasferimenti autostradali è assai comoda e nella guida in città il cambio automatico esprime al meglio l'efficacia e l'utilità (ormai sempre più apprezzata anche in Italia), è nelle strade extraurbane in collina con curve e tornanti (penso all'Appennino tra Bologna e Firenze per il passo della Futa) che emerge l'agilità, la tenuta, la direzionalità dello sterzo e dell'avantreno, fattori tutti che esaltano il piacere e il divertimento di guida. I freni sono efficienti e di buona modulabilità. L'aspetto che mi ha lasciato a volte perplesso è l'assetto del retrotreno. Qui gli avvallamenti e i fondi ondulati creano una tenuta del posteriore non sempre gradevole, almeno per me: danno la sensazione che "il sedere" vada un pò per affari suoi. Affrontare i curvoni autostradali a velocità sostenuta non è l'ideale per un auto relativamente alta dal suolo (20 cm circa) e in se e soprattutto con interasse non eccessivo. Vetture più basse e lunghe trasmettono maggiore sicurezza nell'affrontare i curvoni. Ciò che tuttavia ho trovato meno gradevole nell'insieme è la relativa instabilità del sistema di infotainment. Se la qualità acustica è buona e il "dialogo" tra lo stesso impianto e il cellulare è abbastanza rapido, a volte mi capita che le impostazioni dopo un pò si perdono. Mi riferisco alle impostazioni dei bassi, degli acuti, del volume, ecc. ma anche alcuni sistemi concernenti la sicurezza. L'illuminazione: quella interna (ho fatto installare tra gli optional i led interni e le luci di cortesia sulle portiere anteriori) è molto buona. Anche i fari full led autoregolativi sono all'altezza e rendono più sicura la guida notturna in ambito extra urbano. Invece gli pneumatici Toyo di primo equipaggiamento non li trovo un gran ché: la mescola è eccessivamente dura e sono piuttosto rumorosi nel rotolamento. Infine il libretto di istruzioni: è scritto in un italiano approssimativo e confuso. Sarebbe opportuno riscriverlo in maniera chiara e semplice anche per la parte grafica spesso poco compatibile con il testo. Conclusioni: siamo di fronte ad una vettura di qualità reale e non solo percepita che però dovrebbe essere oggetto di alcune migliorie vertenti sulle debolezze che ho riscontrato. Mi auguro che l'assistenza sia all'altezza del prezzo non proprio popolare della vettura. Esco da un esperienza di assoluto pregio con la Toyota (Avensis SW 1.8 benzina automatica-sequenziale tenuta per 15 anni) sia in termini di affidabilità che di alta qualità del servizio di assistenza e manutenzione (a Udine perlomeno): rapidità, cortesia, efficacia, efficienza, pulizia, accoglienza e tariffe moderate. Confido nei giapponesi.
Ritratto di Stefano Fatarella
2 settembre 2020 - 16:25
Dal giugno del 2019 ho una CX-5 2.0 benzina 2WD AT Exclusive. Sul design della carrozzeria non ci spendo molto, mi pare che sia il tratto di maggior attraenza. Gli interni: all'occhio sono molto appaganti e trasmettono una netta sensazione di qualità. Qualità che si riscontra anche nell'uso, al tatto e nella silenziosità meccanica di marcia. Se il motore è assai gradevole, pur non esprimendo particolare verve e turistico, il cambio automatico (con convertitore di coppia con possibilità di uso in modalità sequenziale), morbido e rapido, è altrettanto adeguato alla potenza e alla coppia del motore. Forse le prime due marce sono un pò troppo corte. La vettura è spaziosa e confortevole: i sedili piuttosto comodi e dalla regolazione efficace, dotata di un bagagliaio dalla buona capacità di carico con l'apertura elettrica e regolabile del portellone. Molto ampio l'angolo di apertura delle quattro portiere, cosa che agevola l'uscita e l'entrata. Nella guida la CX-5 ha due caratteristiche, secondo me, che la contraddistinguono. Se nei trasferimenti autostradali è assai comoda e nella guida in città il cambio automatico esprime al meglio l'efficacia e l'utilità (ormai sempre più apprezzata anche in Italia), è nelle strade extraurbane in collina con curve e tornanti (penso all'Appennino tra Bologna e Firenze per il passo della Futa) che emerge l'agilità, la tenuta, la direzionalità dello sterzo e dell'avantreno, fattori tutti che esaltano il piacere e il divertimento di guida. I freni sono efficienti e di buona modulabilità. L'aspetto che mi ha lasciato a volte perplesso è l'assetto del retrotreno. Qui gli avvallamenti e i fondi ondulati creano una tenuta del posteriore non sempre gradevole, almeno per me: danno la sensazione che il posteriore vada un pò per affari suoi. Affrontare i curvoni autostradali a velocità sostenuta non è l'ideale per un auto relativamente alta dal suolo (20 cm circa) e in se e soprattutto con interasse non eccessivo. Vetture più basse e lunghe trasmettono maggiore sicurezza nell'affrontare i curvoni. Ciò che tuttavia ho trovato meno gradevole nell'insieme è la relativa instabilità del sistema di infotainment. Se la qualità acustica è buona e il "dialogo" tra lo stesso impianto e il cellulare è abbastanza rapido, a volte mi capita che le impostazioni dopo un pò si perdono. Mi riferisco alle impostazioni dei bassi, degli acuti, del volume, ecc. ma anche alcuni sistemi concernenti la sicurezza. L'illuminazione: quella interna (ho fatto installare tra gli optional i led interni e le luci di cortesia sulle portiere anteriori) è molto buona. Anche i fari full led autoregolativi sono all'altezza e rendono più sicura la guida notturna in ambito extra urbano. Invece gli pneumatici Toyo di primo equipaggiamento non li trovo un gran ché: la mescola è eccessivamente dura e sono piuttosto rumorosi nel rotolamento. Infine il libretto di istruzioni: è scritto in un italiano approssimativo e confuso. Sarebbe opportuno riscriverlo in maniera chiara e semplice anche per la parte grafica spesso poco compatibile con il testo. Conclusioni: siamo di fronte ad una vettura di qualità reale e non solo percepita che però dovrebbe essere oggetto di alcune migliorie vertenti sulle debolezze che ho riscontrato. Mi auguro che l'assistenza sia all'altezza del prezzo non proprio popolare della vettura. Esco da un esperienza di assoluto pregio con la Toyota (Avensis SW 1.8 benzina automatica-sequenziale tenuta per 15 anni) sia in termini di affidabilità che di alta qualità del servizio di assistenza e manutenzione (a Udine perlomeno): rapidità, cortesia, efficacia, efficienza, pulizia, accoglienza e tariffe moderate. Confido nei giapponesi.
Ritratto di Terex70
18 settembre 2020 - 20:54
2
Ne ho vista una di recente, non il top di gamma ma quasi. Mi e piaciuta parecchio, devo esser sincero. Le finiture all'interno sono a livello delle Range più blasonate. Mancano solo gli insetti in legno, ma Alcantara e finto carbonio creano una piacevole combinazione. Cruscotto pulito, lineare e semplice solo alla"apparenza. Sedili regolabilissimi e stracomodi.. Forse quasi meglio della Bmw In più un motore da 2,2 L mi fa stare più tranquillo... Visto che ho l'abitudine al 3,0 L. Sto aspettando di provare lei ,oltre al la 320xdrive. Poi, forse... deciderò. Terex.

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