Si ispira all’auto che vinse il campionato del mondo rally e anticipa la prossima generazione della 208 elettrica: è una show car con tre motori e 816 CV. Qui per saperne di più.
Linee spigolose e decise per la nuova elettrica compatta della casa coreana: ha nel molleggio e nell’insonorizzazione le sue doti migliori, pur essendo piuttosto agile tra le curve. E dentro è ampia, per le persone e i bagagli; ma dietro non si vede molto. Qui per saperne di più.
La Volkswagen ID. Polo unisce agilità, prestazioni e comfort. Tanto lo spazio e ben pensati i comandi; ok anche le finiture, ma la seduta è un po’ alta e, visto il prezzo, qualche accessorio in più ci sarebbe dovuto essere. Qui per saperne di più.
La Renault Clio 1.2 Eco-G ha un impianto a Gpl ben integrato, che garantisce un’apprezzabile vivacità. L’auto è silenziosa e ha un dolce cambio robotizzato a doppia frizione; non c’è quella col manuale, che costerebbe meno. Qui per saperne di più.
L’utilitaria ibrida plug-in BYD Dolphin è comoda, spaziosa e ha prezzi interessanti: partono da 23.640 euro e includono tutto ciò che serve. Poco immediati, però, alcuni comandi e lo sterzo manca di precisione. Qui per saperne di più.
Rispetto alla mild hybrid automatica, la Fiat Grande Panda solo a benzina e col cambio manuale fa risparmiare 2.000 euro. Meno comoda ma comunque convincente alla guida (se non nella ripresa ai bassi regimi), ha dei dettagli da rivedere. Qui il primo contatto.
La Cupra Raval è una grintosa “quattro metri” elettrica con contenuti da auto più grande. Ben tarata anche negli aiuti alla guida, la sportiva VZ ha prestazioni elevate senza essere impegnativa. Scomodi i comandi “touch” e alta la seduta. Qui per saperne di più.
Arriva la Volkswagen ID. Polo, variante a corrente dell’utilitaria tedesca. C’è con 116, 135 o 211 CV e promette fino a 455 km di autonomia media. Sarà in vendita da fine aprile 2026. Qui per saperne di più.