La Porsche Macan GTS è la versione più sportiva della suv elettrica tedesca. Assai scattante, è anche molto facile da guidare ad andature tranquille. Ma per completare la dotazione si spende parecchio e la modalità di recupero dell’energia one-pedal non è prevista. Qui per saperne di più.
Con 598 CV, questa suv elettrica a trazione integrale scatta come un “razzo” ma non è una sportiva e si apprezza più per il comfort, oltre che per il prezzo. Carente, però, la connessione con i telefoni. Qui per saperne di più.
La Kia EV5 è una suv elettrica spaziosa, tecnologica e ricca di soluzioni intelligenti per migliorare il comfort e la praticità. Vispa e sicura, ha uno sterzo leggero in manovra ma non molto preciso. Qui per saperne di più.
La lussuosa suv elettrica Mazda CX-6e è ampia e spaziosa. Gli interni sono di ottima qualità e il display è di ben 26”. Ha la trazione posteriore, un solo tipo di batteria e un’autonomia media ufficiale di 484 km. Peccato però che non ci siano comandi fisici per regolare il “clima” e la radio. Qui per saperne di più.
Il secondo restyling cambia faccia alla Kia Stonic, ma non ne cambia la sostanza. Ecco come va questa crossover mild hybrid, con le prestazioni e i consumi rilevati dal nostro centro prove. Qui la news.
La suv romena abbina per la prima volta il 1.2 ibrido leggero a benzina con l’impianto a gas, la trazione integrale e il cambio automatico: pratica nel traffico ed efficace sui fondi difficili, promette una bassa spesa per il carburante. Qui per saperne di più.
La Tesla Model Y Standard è la meno cara della gamma: è anche la meno ricca, ma la dotazione è comunque completa. Anche l’autonomia ufficiale si riduce, ma resta superiore ai 500 km. Brillante e agile tra le curve, non brilla per morbidezza sulle sconnessioni. Qui per saperne di più.
La BMW iX3 è una suv elettrica che inaugura il nuovo stile della casa. Ricca di sofisticati aiuti alla guida e molto scattante, è ben rifinita. Complicati da usare, però, i numerosi menù nello schermo centrale. Qui per saperne di più.
La riedizione della versione più sportiva della crossover spagnola ha il 2.5 turbo da 390 CV, il cambio a doppia frizione e la trazione integrale: entusiasma per sprint e guida, senza diventare impegnativa. Difetti? Il quinto posto è scomodo. Qui per saperne di più.
La crossover Volkswagen T-Roc è tutta nuova. Più grande e con un bagagliaio più ampio, diventa mild hybrid a benzina; il 1.5 turbo è vispo e ha un bel rombo. Peccato che i comandi siano quasi tutti “touch”. Qui per saperne di più.